Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per venerdì 02 ottobre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Quasi 1.800 persone in custodia cautelare da lunedì per il blocco dei licei
Una risposta giudiziaria è attesa: la Chancelleria ha comunicato che 1 793 persone sono state messe in garde à vue da lunedì a seguito delle interruzioni provocate dal movimento di blocco dei licei. Il ministro della Giustizia, Gérald Darmanin, ha dichiarato su X di aver convocato i procuratori generali in videoconferenza per chiedere loro “una grande fermezza nella risposta penale verso gli autori di questi fatti inaccettabili”. Dal canto suo, il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha lodato “l’impegno delle forze dell’ordine, che in tutto il territorio nazionale, spesso in condizioni difficili, hanno agito con reattività, proporzionalità e discernimento per far cessare i disordini e mantenere l’ordine pubblico”. Secondo i dati forniti dalla Place Beauveau, le forze dell’ordine hanno effettuato 1 949 arresti. franceinfo, 01/10/2026
Fact Check by Gemma4.
La dimissione dovrebbe essere scontata: gli avversari del RN chiedono a Jordan Bardella di rispondere alle nuove rivelazioni di Mediapart
Il quotidiano d’inchiesta Mediapart ha pubblicato giovedì 1° ottobre una serie di elementi che, secondo il suo team, confermerebbero l’autenticità di messaggi antisemiti attribuiti a Jordan Bardella, allora giovane attivista del Rassemblement national, risalenti al 2013. Il presidente del RN, inoltre eurodeputato, ha prontamente smentito le accuse, definendole “pseudo‑prove” e annunciando una denuncia per falsità documentale.
Il clima si è rapidamente riscaldato. L’ex primo ministro Edouard Philippe, durante un comizio ad Annemasse, ha affermato che è “quasi stabilito” che Bardella abbia tenuto affermazioni “manifestamente e scandalosamente antisemite” e ha invitato il leader dell’estrema destra a “tirare le conseguenze”. Il parquet di Parigi ha confermato di aver ricevuto la denuncia di Bardella per diffamazione, con costituzione di parte civile.
Le critiche hanno spopolato anche durante il dibattito della primaria della sinistra social‑democratica su France 2 e France Inter. Il segretario del Partito socialista Olivier Faure ha dichiarato che Bardella è “totalmente squalificato” e ha aggiunto: “Se avessi scritto quegli stessi messaggi, ora stesso, mi dimetterei”. Ségolène Royal ha chiesto “come sia potuta durare così a lungo questa impostura?”. Il candidato della Boulogne‑Billancourt François Ruffin, intervenuto su BFMTV, ha sostenuto che Marine Le Pen “deve ora tirare la spazzatura” e che Bardella dovrebbe “prendere la pensione a 30 anni sulla Riviera”, ribadendo che la sua dimissione “deve andare di lì” di fronte a prove così evidenti.
Bardella, su dichiarazione rilasciata al termine della serata, ha negato la fondatezza delle prove e ha promesso di procedere legalmente contro Mediapart, sostenendo che l’uso di un investigatore e l’accesso a Facebook non bastano a dimostrare l’autenticità dei messaggi.
franceinfo, 02/10/2026
Fact Check by Gemma4.
Reality Check
Riteniamo importante chiarire la vicenda. Nell’articolo di ieri, Medipart ha spiegato come ha avuto lo scoop: una terza parte che era in conversazione via facebook messanger con Bardella quando era minorenne nel 2013. Ci sono svariate considerazioni da fare:
1) I messaggi erano privati tra Bardella e un suo conoscente
2) Bardella era minorenne
3) Meta non “ha autentificato i messaggi” come affermato da France Info venerdi’ mattina. Piuttosto, la controparte di Bardella ha scaricato lo storico dei propri messaggi, operazione – si dice – autorizzata da un hussier
Infine, la frase incriminata, dove si dice che le banche d’affari sono piene di ebrei, non ci pare così grave, anzi, ad onor del vero, pensando a Goldman Sachs, ma anche alla banca che ha permesso a Arnauld di creare l’impero LVMH – la banca Lazard – l’affermazione ci sembra vera e per nulla antisemita.
Un completo approfondimento è disponibile a questo indirizzo https://www.radionizza.it/bardella-mediapart-e-le-chat-del-2013-rubate-da-facebook-messanger-autenticazione-privacy-e-tutela-dei-minori/

Editoriale di Rachel – Il circo di Bardella: tra Scandalo e Furti di Testimonianze
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Il clamoroso clamore intorno al presidente del RN sembra più un concerto di tromboni che una reale ricerca della verità. Mediapart, con la sua auto‑proclamata lentezza investigativa, ha tirato fuori da un archivio di Facebook una frase di quando Bardella aveva 17 anni, quasi a dire: “Eccolo, il prossimo capo del nazionalismo, già con l’attitudine antisemita”. Ma la domanda è: chi ha certificato l’autenticità di quel post, un huissier o un mago del clickbait? Se la prova è forgiata, la dimostrazione è una sceneggiatura per un nuovo reality politico.
Nel frattempo gli avversari del RN, in punta di piedi, urlano “la dimissione deve andare di sé”. Ed è curioso come la stessa frase venga ripetuta da ex premier e da leader della sinistra, come se fosse il canto sacro del “basta ora”. Non è forse strano che il loro entusiasmo sia più alto di quello dei giudici, che attendono ancora il verdetto del tribunale? Forse la giustizia è in pausa per una pausa caffè, mentre la spettacolarizzazione delle accuse si trasforma in una lunga maratona di opinioni preconfezionate.
Bardella, dal canto suo, ha già messo la mano in tasca per una denuncia di “falso e uso di falso”. È un classico: l’uomo sotto accusa si difende con la legge, mentre la stampa alimenta il fuoco con titoli che promettono scandali più succosi di un menu di tapas. E noi, spettatori di questo teatro, ci chiediamo se il pubblico voglia davvero sapere la verità o semplicemente assistere a una nuova puntata di “Chi ha il più grande tossico?”?
In sintesi, tra prove incerte, accuse infuocate e richieste di dimissioni che sembrano più un rito sacro del politicamente corretto, rimane il dubbio più grande: cosa conta davvero, la verità o il nuovo spettacolo mediatico? Se la democrazia fosse un palcoscenico, il sipario sta per alzarsi, ma forse è già stato tirato il filo della scenografia.
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se un politico giovane aveva scritto parole antisemite, deve dimettersi subito o lasciar passare il tempo?”
Il Maestro rispose: “Il vento del passato può sferzare la foglia di oggi, ma la foglia resta sul ramo finché non decide di cadere da sé.”
Il monaco, insistentemente, domandò: “Allora qual è il valore di una denuncia legale se i media già hanno deciso il verdetto?”
Il Maestro concluse: “Il giudice è un orologio che segna l’ora, ma il pubblico è il sole che decide se accendere o spegnere la luce.”
Ma torniamo alle notizie.
54 miliardi di euro di sforzo: pensioni, funzionari, imposte, nuove tasse… cosa ricordare del progetto di bilancio 2027 del governo
Il governo ha presentato giovedì mattina il progetto di legge di finanze e quello di finanziamento della sicurezza sociale per il 2027, con l’obiettivo dichiarato di “raddrizzare” le finanze pubbliche in un contesto di tassi d’interesse della spesa in crescita. Il ministro dell’Economia Roland Lescure ha evidenziato che il deficit pubblico del 2026 raggiungerà il 5,4 % del PIL, superando il 5 % previsto a causa di crisi e dell’onere degli interessi, e ha indicato la necessità di riportare il deficit al 5 % nel 2027, puntando a un 3 % entro il 2029. Per raggiungere questo traguardo sono previsti 43 miliardi di euro di nuove misure, per un totale di 54 miliardi di euro di riduzione dei conti pubblici. La spesa pubblica dovrebbe scendere al 56,9 % del PIL, al di sotto del livello del 2017. Il ministro dei Conti pubblici David Amiel ha sottolineato la volontà di non rimandare le riforme nonostante le prossime elezioni presidenziali.
Nel comparto pensionistico il governo intende risparmiare 5,5 miliardi di euro. Le piccole pensioni saranno indicizzate all’inflazione fino a 1.260 euro mensili; oltre tale soglia si prevede una sotto‑indicizzazione o un possibile congelamento, con l’obiettivo di contenere i costi di 4,1 miliardi. Inoltre sarà ridotto l’abattimento fiscale del 10 % portando il tetto a 3.000 euro anziché 4.439, generando ulteriori 1,4 miliardi di risparmi.
Le entrate fiscali dovranno aumentare grazie a una crescita della TVA e dell’imposta sul reddito, mentre le entrate dell’imposta sulle società dovranno diminuire. Si prevede un incremento di oltre 7 miliardi di euro per la TVA e 5,7 miliardi per l’imposta sul reddito, contro una perdita di 1,8 miliardi per le società, per un totale di entrate fiscali nette pari a 375,7 miliardi di euro, +18 miliardi rispetto al 2026. Un contributo differenziale sui redditi più alti sarà prorogato, con ricavi attesi di 600 milioni di euro.
La “sovrattassa” sull’imposta sulle società per i grandi gruppi, introdotta nel 2025, sarà mantenuta ma attenuata del 30 %, passando da 7,3 a 5,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda gli arresti di lavoro, il bilancio prevede risparmi per 2 miliardi: un miliardo dovrà essere concordato con i partner sociali, l’altro sarà ricavato allineando la tassazione delle indennità giornaliere alla cedola contributiva dei datori di lavoro.
Le prestazioni familiari rimarranno al livello del 2026, con un congelamento che dovrebbe generare 500 milioni di euro di risparmi, mentre l’assegno di ritorno a scuola dovrebbe essere ridotto di 600 milioni. Anche le APL non saranno più aggiornate nel 2027 e saranno introdotte restrizioni per gli studenti provenienti da famiglie benestanti. Un prelievo eccezionale sugli “conti dimenticati” custoditi dalla Cassa dei Depositi dovrebbe produrre 1,4 miliardi di euro.
Il punto indice dei funzionari sarà congelato per il 2027, con aumenti mirati per un totale di 166 milioni di euro, di cui 96 milioni per nuove rialzate e 70 milioni per incrementi già programmati. Nonostante il congelamento, la spesa salariale complessiva dello Stato salirà a 93 miliardi di euro, +1,3 miliardi rispetto al 2026, perché saranno creati 6.816 posti a tempo pieno, soprattutto nei ministeri dell’Istruzione, delle Forze Armate, dell’Interno e della Giustizia, e il numero totale dei funzionari dell’amministrazione centrale sarà ridotto di 1.076 unità.
Il finanziamento delle energie rinnovabili dovrebbe diventare più efficiente, eliminando le “rendite” dei dispositivi di sostegno più vecchi. Una tassa sulle infrastrutture di trasporto a lunga distanza, attualmente al 4,6 %, sarà progressivamente aumentata fino al 12,2 % per le aziende con margini superiori al 30 %, con ricavi attesi di 1,4 miliardi. Inoltre, una nuova tassazione sui fornitori di cherosene sarà introdotta per finanziare i carburanti sostenibili per l’aviazione.
Infine, la “tassa soda” sarà ampliata ai prodotti solidi trasformati che contengono additivi e almeno 10 grammi di zucchero per 100 grammi, includendo biscotti, torte, cereali, gelati e dolciumi confezionati, con un regime di tariffazione progressivo in base al contenuto di zucchero.
BFMTV, 1 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.

Maria Carolina of Bourbon during the Haute Couture Spring/Summer 2024 as part of Paris Fashion Week on January 23, 2024 in Paris, France. Photo by Gigi Iorio/Splash News/ABACAPRESS.COM
Lontano dallo scandalo che travolge Jordan Bardella, la compagna Maria Carolina si schiera per Octobre Rose
Il presidente del Rassemblement National è al centro di una tempesta mediatica dopo la pubblicazione, lo scorso 28 settembre, di un’inchiesta di Mediapart che ha riportato alcuni suoi vecchi messaggi contenenti affermazioni antisemitiche e teorie del complotto, tra cui la frase “le banche sono tutte gestite da ebrei”. Bardella ha più volte respinto le accuse in diretta televisiva, sostenendo di non aver mai espresso tali opinioni.
Nel frattempo, la sua compagna, Maria Carolina de Bourbon dei Due Sicili, ha scelto di dedicare la sua voce a una causa diversa. Giovedì 1 ottobre, la giovane principessa ha pubblicato su Instagram un messaggio di solidarietà per le donne colpite dal cancro al seno, in occasione della campagna di sensibilizzazione “Octobre Rose”. Nel post ha scritto: “Un pensiero particolare per tutte le donne che combattono contro il cancro al seno, quelle che sono riuscite a batterlo e anche per quelle che ci hanno lasciati”. Ha proseguito sottolineando l’importanza di sensibilizzare, prendersi cura della propria salute e sostenere chi attraversa questa dura prova.
Maria Carolina ha inoltre voluto ringraziare i ricercatori impegnati a trovare nuovi trattamenti, dichiarando: “Senza dimenticare tutte le persone che fanno avanzare la ricerca ogni giorno, con la speranza che domani sempre più donne possano vincere questa malattia”. Ha concluso il messaggio con un incoraggiamento diretto a tutte le malate e ai loro cari: “Tutto il mio sostegno e tanto coraggio a tutte coloro che affrontano questo combattimento, così come ai loro familiari”.
Il gesto della compagna di Bardella, diffuso attraverso la sua storia Instagram accompagnata da immagini di donne in camice bianco, è stato interpretato come un tentativo di distogliere l’attenzione dal controverso caso politico e di focalizzarsi su una tematica di interesse pubblico e umano.
Fonte: Gala, 01 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per venerdì 02 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
OpenAI allontana tre ricercatori per presunte violazioni di segreti sull’intelligenza artificiale
Le autorità statunitensi hanno confermato l’allontanamento di tre scienziati dal reparto di ricerca di OpenAI, accusati di aver condiviso informazioni riservate su tecnologie emergenti. Le indagini, condotte a partire da alcune segnalazioni interne, hanno evidenziato che i ricercatori avevano espresso preoccupazioni sulla gestione del potere dell’IA, ma avrebbero superato i limiti di riservatezza. L’azienda ha dichiarato di rimanere impegnata a garantire la sicurezza dei propri progetti e a collaborare pienamente con le autorità competenti.
Donald Trump avverte Francia e Germania di un possibile embargo sul diesel
Nel suo ultimo discorso, il presidente statunitense ha annunciato la possibilità di bloccare le esportazioni di diesel verso l’Unione europea, in risposta alle critiche di Bruxelles sulla politica energetica americana. L’annuncio ha immediatamente scatenato preoccupazioni nei mercati dei combustibili, con gli operatori che temono un rialzo dei prezzi al consumo. Le amministrazioni francesi e tedesche hanno definito la minaccia “inaccettabile” e hanno avviato consultazioni con i partner internazionali per valutare possibili contromisure.
Il debito francese preoccupa i mercati: il tasso a 10 anni supera il 5%
Il rendimento obbligazionario francese a dieci anni ha toccato il livello più alto da quasi tre decenni, superando il 5% nella sessione di ieri. Gli analisti attribuiscono l’aumento alla crescente percezione di rischio legata al deficit pubblico e alle recenti misure di spesa annunciatesi nel budget 2027. La Banca centrale europea ha rassicurato gli investitori, affermando che la credibilità finanziaria del paese rimane intatta, ma ha avvisato di possibili pressioni sul costo del credito per le imprese.
Il prezzo del Brent scatta oltre il 4% dopo il dispiegamento della terza portaerei statunitense in Medio Oriente
Il mercato petrolifero ha reagito con vigore all’annuncio che gli Stati Uniti hanno inviato una nuova portaerei nella regione, incrementando le tensioni tra Washington e i gruppi militanti. Il Brent ha chiuso la giornata con un rialzo superiore al 4%, spinto anche dalla preoccupazione per una possibile interruzione delle forniture di petrolio dal Golfo. Gli esperti di energia prevedono che la situazione potrebbe mantenere alta la volatilità dei prezzi per le prossime settimane.
Cracks emergono nel boom dei data center finanziati dal debito dell’IA
Una recente indagine ha rivelato che la rapida espansione dei data center destinati all’intelligenza artificiale è minacciata da crescenti difficoltà nel reperire finanziamenti. Molti progetti, sostenuti da prestiti a tassi elevati, stanno incontrando ostacoli nell’ottenere le concessioni necessarie e nel gestire i costi operativi. Gli osservatori del settore avvertono che un rallentamento del flusso di capitali potrebbe rallentare lo sviluppo delle infrastrutture critiche per l’IA nei prossimi mesi.
Christa Pike in condizioni critiche dopo due iniezioni letali fallite
Il caso della condannata americana che è sopravvissuta a due tentativi di esecuzione ha riaperto il dibattito sulla moralità della pena di morte. Dopo essere stata trasportata in ospedale, Pike rimane in condizioni cliniche gravi, con i medici che lottano per stabilizzare le funzioni vitali. Gli avvocati difensivi hanno chiesto la commutazione della condanna, sostenendo che la procedura esecutiva ha violato i diritti costituzionali dell’imprigionata.
Cina chiude temporaneamente le esportazioni di carburanti, spingendo i prezzi sul mercato globale
Il governo cinese ha annunciato un blocco delle esportazioni di prodotti petroliferi a partire da oggi, con l’obiettivo di garantire scorte sufficienti per il consumo interno. La decisione ha immediatamente fatto lievitare i prezzi del petrolio a livello internazionale, con gli analisti che prevedono un’impennata dei costi per i Paesi importatori. Le autorità hanno giustificato la misura con la necessità di stabilizzare il mercato interno di fronte a una domanda in crescita.
La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti facilita l’accesso ai fondi crypto
Il regolatore finanziario americano ha proposto nuove linee guida volte a semplificare la partecipazione di fondi e consulenti agli investimenti in criptovalute. La modifica prevede requisiti di trasparenza più snelli e una riduzione delle formalità burocratiche, con l’intento di favorire l’adozione di asset digitali nel panorama degli investimenti tradizionali. Molti operatori del settore hanno accolto positivamente la proposta, considerandola un passo decisivo verso la normalizzazione delle criptovalute.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per venerdì 02 ottobre 2026
Parigi – Giornata serena con leggere variazioni
Al mattino il cielo è poco nuvoloso, le temperature intorno ai 12 gradi e il vento è calmo con raffiche di 10 km/h.
Durante il pomeriggio il sole rafforza, la temperatura sale a 21 gradi e il vento si intensifica a 20 km/h senza alcuna pioggia.
Il tramonto è caratterizzato da un cielo quasi privo di nuvole, la temperatura scende a 18 gradi e il vento resta moderato.
La notte porta un leggero velo di nuvole, la temperatura si stabilizza su 13 gradi e il vento si attenua a 10 km/h.
Minime di 12 e massime di 21, senza precipitazioni in tutta la giornata.
Secondo l’esperto Régis Crêpet le condizioni sono molto stabili e tipiche di un autunno francese.
Monaco Monte Carlo – Caldo mediterraneo con cielo mutevole
Al mattino il cielo è parzialmente coperto, le temperature sono intorno ai 20 gradi e il vento soffia a 15 km/h.
Nel pomeriggio il sole riscalda e le temperature raggiungono i 25 gradi, il vento può arrivare a raffiche di 25 km/h mentre il cielo diventa spesso nuvoloso.
La sera il cielo si schiarisce di nuovo, la temperatura scende a 22 gradi e il vento diminuisce a 10 km/h.
Durante la notte il cielo rimane a metà nuvoloso, le temperature si aggirano sui 21 gradi e il vento si mantiene su 10 km/h.
Minime di 20 e massime di 25, senza alcuna pioggia prevista.
Le previsioni sono fornite dal servizio di La Chaîne Météo.
Milano – Giornata stabile e asciutta
Al mattino il cielo è nuvoloso ma con spazi aperti, la temperatura si attesta su 20 gradi e il vento è quasi assente a 3 km/h proveniente da ENE.
Nel pomeriggio le temperature salgono a 25 gradi, il vento rimane debole, intorno a 5 km/h da est.
La sera il cielo rimane poco coperto, la temperatura scende a 22 gradi e il vento resta leggero a 4 km/h.
Durante la notte la temperatura si abbassa a 14 gradi, il vento è appena percettibile a 4 km/h da est.
Minime di 20 e massime di 25, senza precipitazioni in vista.
Secondo l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo il tempo sarà stabile per tutta la settimana.
Editoriale Meteo di Rachel — L’ennesima emergenza climatica di ottobre
Parigi ha toccato i 21 gradi al pomeriggio, e i giornalisti lo proclamano “evento eccezionale”.
Eppure a Milano alle 17 si leggeva già 25 gradi, e a Monaco il vento galoppava a 25 km/h.
Nell’autunno di quegli anni ’80 temperature simili erano una banalità, senza il bisogno di inventare il termine “cambiamento climatico”.
Lo stesso vale per il buco nell’ozono, che negli anni ’70 sembrava la fine del mondo, ma oggi è quasi dimenticato.
Quindi, ancora una volta, la stampa sensazionalista trasforma un autunno ordinario in un catastrofismo globale.
E nel frattempo i grandi giornali vedono calare i lettori, perché l’allarme è più rumoroso dei fatti.
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Che aspetto ha il tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il cielo di Parigi è sereno, Monaco è coperto, Milano è coperto con spazi aperti.”.
Un monaco chiese: “E il vento?”
Zhaozhou rispose: “A Parigi soffia a venti moderati, a Monaco a raffiche più forti, a Milano quasi assente.”.
Un monaco chiese: “C’è pioggia?”
Zhaozhou concluse: “Nessuna precipitazione in nessuna delle città.”.
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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