Oggi Radio Nizza vi presenta la selezione di mostre e esposizioni che inaugurano dal 19 al 25 febbraio in Costa Azzurra.
Ascolta il podcast con le mostre dal 19 al 25 febbraio
Haute Couture al Musée Fernand Léger
Dal 24 febbraio e fino al 26 maggio al Musee Fernand Léger a Biot verrà allestita una mostra legata alle collezioni del Musée National Fernand Léger in collaborazione con il Diplôme National des Métiers d’Arts et du Design, istituto specializzato in costumi di scena.
Il museo si vestirà di tutto punto con un’esposizione di costumi originali direttamente ispirati all’opera di Fernand Léger. Cappotti over-size con composizioni grafiche e figurative, copricapi e maschere cerimoniali presi in prestito dalla cosmogonia africana e dallo spirito del jazz, camicie e mantelli con motivi geometrici e astratti, costituiranno questa sgargiante sfilata di alta moda. I capi tessili e i loro bozzetti e modelli preparatori dialogheranno in modo originale con una selezione di dipinti e disegni di Fernand Léger della collezione del museo, che reinventano il linguaggio delle linee e dei colori.
Questo passaggio dalla tela del pittore al tessuto che avvolge i corpi metterà in evidenza anche il contributo artistico di Fernand Léger alle arti dello spettacolo, in particolare la creazione di scenografie e costumi, come La Création du monde, il capolavoro d’avanguardia di Léger creato nel 1923 per la Compagnia del Balletto Svedese.
Vivons la Ville!
Passiamo a Nizza, dove al 109 dal 16 febbraio al 16 marzo si può visitare l’esposizione Vivons la Ville! dedicata all’artista Gilbert Pedinielli.
Si tratta di un omaggio a Nizza, sua città natale, con dipinti di luoghi legati alla sua infanzia, e luoghi bizzarri, nascosti o che non ci sono più. È una vera e propria riscoperta di Nizza, che dimostra di essere un luogo cosmopolita di incontro e di vita. ce ne offre una visione singolare, diversa dai cliché e dagli stereotipi. Dipinge e ci invita a guardare con curiosità luoghi che non sono mai stati rappresentati o che sono scomparsi. Dipinge anche luoghi che ricorda, gli spazi della sua infanzia, luoghi frequentati da lui e dalla sua famiglia in diversi momenti della sua vita.
Saranno esposti una cinquantina di dipinti, oltre a 20 disegni, schizzi, collage e fotografie. Il formato delle sue tele corrisponde al rapporto aureo, le sue costruzioni geometriche spesso parlano della città, dell’urbanistica in cui le persone devono orientarsi e vivere. Dopo questo evento a Nizza, Vivons la ville! sarà presentata a Bruxelles, capitale d’Europa, una città aperta al mondo e all’Altro.

Carnevale al femminile
Nel quadro dell’esposizione dedicata a Martine Doytier a L’Artistique a Nizza segnaliamo poi venerdì 23 febbraio dalle 15 l’evento Le Carnaval est aussi une histoire de femmes, con Marc Sanchez, Virgine Broquet, artista e illustratrice e Annie Sidro, storica dei Carnevali del mondo.
Nel febbraio del 1981, quando Martine Doytier creò il suo manifesto per il Carnevale di Nizza poche persone commentarono il fatto che si trattasse della prima donna nella storia del Carnevale di Nizza a svolgere un ruolo creativo di primo piano. All’epoca, le donne erano presenti soprattutto per sfilare sui carri o per occuparsi del cucito. L’evento intende sottolineare ora il ruolo principale che lei ebbe in quell’occasione.
Aprirà l’evento il film Le Carnaval de Martine Doytier, diretto da Alain Amiel e numerosi ospiti parteciperanno ai dibattiti della serata. Ingresso libero fino a esaurimento posti

Cabinet des curiosités à Nice Étoile
Ricordiamo infine l’esposizione a Nice Étoile dal 10 febbraio al 10 marzo: POP ART è un gabinetto di curiosità che vi farà vivere un’esperienza immersiva con personaggi famosi del cinema e della cultura pop. Inoltre, ai diversi piani di Nice Étoile verrà inaugurata una mostra con costumi di carnevale, in linea con il tema della cultura pop.

