Nizza24: Nuova allerta Meteo per il week end – Nizza e il Climate Warming – Cancellata la croce cristiana nel poster ufficiale delle Olimpiadi

Di Marco Hugo Barsotti
6 Mar 2024

Nizza24 Notizie dalla Costa Azzurra per giovedì 7 marzo 2024  –

Ancora allerta meteo nel Sud della Francia

Météo France ha emesso un aggiornamento su un nuovo “episodio mediterraneo” atteso per questo fine settimana. Piogge e forti venti colpiranno la Provenza e le Alpi Marittime venerdì, seguiti da forti precipitazioni sabato e domenica con accumuli fino a 80-100 mm in alcune zone. In montagna è prevista neve, con 30 cm oltre i 1.300 metri e fino a 50 cm oltre i 1.800 metri, in particolare nel Mercantour. Si tratta in pratica di una ripetizione dei fenomeni della settimana scorsa: se tutto andrà come prevede Meteo France, un tragico replay di cui la nostra regione non aveva bisogno.

Lavori stradali e restrizioni al parcheggio a Monaco

I residenti di Monaco sono avvisati che da lunedì 11 marzo vi saranno numerose chiusure stradali e restrizioni al parcheggio nel Principato. In vista dei tre eventi del Gran Premio di quest’anno – il GP Storico, quello delle vettuer elettriche e quello tradizionale delle F1 – e dell’ultima tappa del Tour de France, che partirà da Monaco per l’arrivo a Nizza, il Dipartimento di Pianificazione Urbana ha annunciato un vasto programma di riasfaltatura stradale. Per ridurre i disagi, la maggior parte dei lavori sarà eseguita di notte tra le 20 e le 6.

Polemica sul manifesto delle Olimpiadi di Parigi

Il manifesto ufficiale delle Olimpiadi estive di Parigi, rivelato all’inizio di questa settimana e che ha fatto la prima pagina del nostro notiziario di lunedì, è finito nel mirino delle critiche con l’accusa di cancellare simboli dell’identità e della cristianità francese.

Il design presenta una mappa caricaturale di Parigi ricca di dettagli. I conservatori hanno criticato l’assenza della bandiera tricolore francese e della croce dal celebre Hotel des Invalides. L’artista Ugo Gattoni ha difeso il suo lavoro affermando di aver voluto creare un “universo festivo”.

La polemica sulla rimozione della croce dal manifesto delle Olimpiadi di Parigi è un fatto molto grave che non va sottovalutato, hanno affermato alcuni esponenti politici. La croce è un simbolo cruciale della cristianità e dell’identità francese, parte integrante delle radici storiche e culturali del Paese.Cancellare deliberatamente questo simbolo dall’Hotel des Invalides, uno dei monumenti più iconici di Parigi, è un gesto che sembra voler negare e rimuovere le origini cristiane della nazione francese. È un atto che offende profondamente i valori e le tradizioni di un’intera civiltà.

L’artista può certo perseguire la sua visione creativa, ma non dovrebbe farlo a scapito dell’identità nazionale, hanno concluso.

Febbraio 2024, il mese più caldo dell’era moderna

Secondo il servizio climatico dell’Unione Europea, febbraio 2024 è stato il mese più caldo a livello globale dell’era moderna, estendendo a nove la serie record di mesi con temperature mai registrate prima per quel periodo dell’anno. Le concentrazioni di anidride carbonica sono ai livelli più alti degli ultimi due milioni di anni, secondo l’organo delle Nazioni Unite per il clima, aumentando ancora di livelli quasi record nell’ultimo anno. Questi gas di riscaldamento hanno contribuito a rendere febbraio 2024 circa 1,77°C più caldo rispetto ai tempi “pre-industriali”.

Nizza e il Climate Warming

Proprio questa settimana gli studenti della scuola di giornalismo di Nizza EDJ hanno realizzato alcuni articoli analitici per comprendere come questo fenomeno ha impattato la nostra regione e in particolare la nostra città: un vero fact checking realizzato tramite l’uso di Mathematica. Questo un articolo a cura della studentessa greca Kyriaki Topalidoui che vale davvero la pena consultare:

https://medium.com/@kikitopa/is-climate-change-real-find-out-for-yourself-15184c50b9c9

E ora alcune notizie nazionali

I francesi sono sempre più attenti alle spese per l’igiene

Di fronte all’inflazione, il 50% di loro si dice “incoraggiato a limitare e ridurre” i propri consumi “per ragioni di bilancio”, secondo un sondaggio Ifop* pubblicato negli scorsi giorni. Lo scorso inverno erano solo il 34%. Le rinunce all’acquisto riguardano soprattutto la bellezza e il benessere (trucco, colorazione, prodotti idratanti, ecc.), ma riguardano anche prodotti più essenziali come detersivi per il bucato, shampoo, spazzolini da denti e perfino la carta igienica (quasi un intervistato su dieci). “Nella grande distribuzione, i volumi delle vendite nelle farmacie, nei profumi e nell’igiene sono diminuiti del 4,4% nel 2023, un calo due volte più forte che negli altri reparti”, riferisce Emily Mayer a France Info, specialista dei consumatori presso l’azienda Circana. “I francesi cercano di controllare l’importo della cassa e tolgono più facilmente dal carrello un mascara o un gel doccia che un pacchetto di pasta”, spiega.

Legge fine vita

Il presidente dell’Assemblea attende il disegno di legge “fermamente prima dell’estate” e giudica che “bisogna andare oltre”.
“È ora che il Parlamento si occupi di questo tema”, dice Yaël Braun-Pivet, intervistata mercoledì 6 marzo a France Inter. Il primo ministro aveva già indicato che l’esame di questo testo ultrasensibile avrà luogo “prima dell’estate”. Sarebbe un altro passo avanti nel riconoscimento dei diritti dei cittadini dopo l’ingresso del diritto all’aborto nella costituzione francese.

Almanacco

Nati il 7 marzo

Alessandro Manzoni, scrittore italiano (1785-1873) Georges Perec, scrittore francese (1936-1982), Bret Easton Ellis, scrittore statunitense (1964).

Fatti storici avvenuti il 7 marzo

1798 – L’esercito francese entra a Roma: nasce la Repubblica Romana

1876 – Alexander Graham Bell ottiene il brevetto per l’invenzione cui dà il nome di “telefono”

1968 – Guerra del Vietnam: inizia la prima battaglia di Saigon

1985 – Pubblicazione del singolo We Are the World su iniziativa di Michael Jackson per raccogliere fondi per la carestia in Etiopia

Meteo

Giornata soleggiata nella Région Sud giovedì 7 marzo, con qualche velatura al pomeriggio nel Var. Temperature stabili lungo la Costa Azzurra: al mattino la minima sarà di 10 gradi, la massima di 15. La massima a Tenda sarà di 10 gradi.

Gli appuntamenti con l’Informazione 

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