Arte e architettura in luoghi iconici, sport, fotografia e arte contemporanea: ecco le migliori conferenze e esposizioni dal 24 al 28 luglio.
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Arte e architettura
Giovedì 25 luglio alle 20.30 a Saint-Paul de Vence, presso la Fondazione Maeght avrà luogo la lettura Art et poésie, d’Aragon à Reverdy, de Braque à Giacometti. Tra gli amici intimi della famiglia Maeght c’erano pittori e poeti come Louis Aragon, Georges Braque, Alexander Calder, René Char, Marc Chagall, Robert Desnos, André Frénaud, Alberto Giacometti, Joan Miró, Francis Ponge, Jacques Prévert, Pierre Reverdy e Claude Simon. La loro rara e incomparabile vicinanza ha contribuito a creare una delle più importanti collezioni di bibliofilia del XX secolo. La serata prevede la visita alla collezione e una lettura di Valérie Six, con Amira Casar e Thibault de Montalembert.
Sempre giovedì 25 luglio alle 18 all’Hangar di Cabbé a Roquebrune-Cap-Martin la conferenza Jean Badovici et la modernité à Vezelay illuminerà su uno degli architetti del modernismo, compagno di Eileen Gray, artefice della villa E-1027.
World Sport Summit a Cannes
Dal 24 al 25 luglio al Palais de Festivals di Cannes ha luogo il World Sport Summit. Questo evento esclusivo si svolgerà poco prima dell’inizio dei Giochi Olimpici e riunirà quasi 200 partecipanti. Attori chiave del mondo dello sport, leader aziendali, media, responsabili politici, rappresentanti di organizzazioni sportive, atleti ed ex campioni olimpici. Creando un dialogo tra gli operatori sportivi, il mondo degli affari e i media, questo vertice si propone di esplorare l’impatto dello sport sulla nostra società rispondendo a una domanda fondamentale: come può lo sport cambiare il mondo?
Fotografia e arte contemporanea
Fotografia a Roquebrune-sur-Argens, dove dal 20 al 28 luglio il Festival Photographique torna per la 14ª edizione. Accoglierà 10 espositori e l’ospite d’onore Peggy Boucher, che presenterà una doppia serie di animali: Promenons nous dans les bois in cui mette in mostra il lupo in tutto il suo splendore e una serie equina in cui onora il legame tra cavaliere e cavallo. Per tutta la settimana saranno organizzate attività fotografiche come la maratona, la passeggiata didattica e vari workshop e dibattiti condotti da fotografi professionisti.
Per quel che riguarda le esposizioni vi segnaliamo quella di Philippe Perrin alla Galleria Eva Vautier: Back Again. Dopo aver esposto al Centre Pompidou e alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi, a Villa Arson a Nizza, al Musée d’art contemporain de Lyon, alla Biennale di Venezia e alla Biennale dell’Avana, la prima mostra di Philippe Perrin in galleria mette in dialogo alcuni dei suoi lavori più recenti, tra cui la serie inedita Peintures de guerre.
Esposizioni e sport
Termina il 28 luglio a Biot l’esposizione dedicata a Colnago: Le mythe des vélos s’expose. Le biciclette Colnago non sono solo biciclette, sono leggende. Una fusione unica di patrimonio ciclistico italiano e tecnologia innovativa, che incarna la tradizione artigianale e l’eleganza senza tempo. Colnago è anche un marchio di campioni, con numerosi titoli a suo nome sia su pista che su strada. Una mostra unica, la prima nel suo genere in Europa.
Un’altra esposizione legata allo sport, questa volta ai Giochi Olimpici, è quella di Antibes. Fino al 28 luglio l’Espace Culturel des Arcades ospita la mostra Torce olimpiche e paralimpiche dal 1936 a oggi. Una collezione di oltre 130 oggetti legati alla storia dei Giochi Olimpici, grazie al collezionista privato greco Stratos Klimou. I legami tra Antibes e la città di Olimpia con cui è gemellata hanno reso possibile la realizzazione di questa eccezionale esposizione. Si potranno ammirare 41 torce olimpiche e paralimpiche, tra cui la torcia del 1936 dei Giochi di Berlino, un altare olimpico della nave utilizzata per trasportare la fiamma, un abito da sacerdotessa della cerimonia di accensione a Olimpia, medaglie di campioni e molti altri souvenir e simboli della storia dei Giochi. Dal 2016, la collezione è stata esposta in diverse città greche e ha viaggiato anche a Tokyo, dove ha riscosso un grande successo. Più recentemente, durante la cerimonia di accensione della fiamma olimpica del 2024, è stata esposta proprio ad Olimpia.



