Mercoledì 31 luglio, alla presenza dell’AD di Trenitalia France Marco Caposciutti e del AD di Treni Turistici italiani (nonché DG di Fondazione FS) Luigi Francesco Cantamessa si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’Express Riviera, il nuovo fiammante treno blu che riprende la storica relazione tra Milano e Nizza.
Radio Nizza ha avuto il piacere di intervistare i due dirigenti, nonché il conduttore della locomotiva che alle 13.41 è entrata trionfalmente in stazione. Troppo materiale per un solo articolo. Oggi parliamo dunque della conferenza stessa, del treno e dei suoi orari, mentre nel prossimo articolo daremo spazio alle (veramente interessanti) interviste.

Treni Turistici: viaggi esperienziali, sostenibili e con tutti i comfort
Cosa sono i Treni Turistici? Si tratta per lo più di Treni storici, oltre 300 effettuati in collaborazione con Fondazione FS Italiane in diverse regioni e aeree di interesse storico. Nel nostro caso più che storico si tratta di un treno che potremmo definire classico: le migliori carrozze a scompartimenti, appena ristrutturate in una fiammante livrea blu e con interni curati in ogni dettaglio.
Riutilizzare e riadattare carrozze classiche piuttosto che distruggere e ricostruire ha anche un importante valore di sostenibilità, come ha spiegato l’ing. Cantamessa che ascolteremo tra poco.

L’orario
Come testimoniato dai tanti messaggi arrivati in redazione subito dopo la pubblicazione delle fotografie su social media il 31 luglio, orari e stazioni di arrivo sono forse la notizia più importante da riportare. Eccoli:


Per prenotare si può utilizzare il sito di Trenitalia o quello di Treni Turistici Italiani
Niente tratte intermedie
Una nota importante: si tratta di un treno turistico e non di linea. Non è possibile ad esempio acquistare sul sito di Trenitalia le tratte intermedie (ad esempio, Savona-Varazze).
Non è che l’inizio
Prima di dare la parola al dott. Cantamessa vorremmo sottolineare una cosa che è risultata evidente ieri. Si tratta di un primo esperimento, limitato nel tempo e nelle frequenze. Non una scelta conservativa ma piuttosto logistica: l’operazione è stata decisa e organizzata in pochi mesi e anche cose che sembrerebbero semplici – come reperire una locomotiva atta a circolare in Francia – sono state veramente complesse. Ma le parole dell’AD di Trenitalia France – che ascolterete nel programma di venerdì 2 agosto – fanno veramente ben sperare per il futuro, segnatamente per quando sarà attiva l’alta velocità Milano-Genova (2026).

Luigi Cantamessa
Dal profilo Linkedin: Laurea in Ingegneria Trasporti al Politecnico di Milano. Master in Economia dei Trasporti alla Scuola di Direzione Aziendale Bocconi di Milano. Dal 2003 nel Gruppo FS dove ha praticamente svolto tutte le esperienze legate a treni e binari.
Ma questo elenco non trasmette la vera passione di Luigi per le ferrovie. Basti dire che ogni volta che per la penisola si scorge viaggiare un treno storico in perfetta forma, magari su una tratta ex dismessa e riportata in vita si può essere certi che dietro il progetto ci sia proprio Cantamessa. Ecco dunque il suo intervento.
La Conferenza Stampa
Sono lieto di essere ospite del Paese che ha inventato la Compagnie Internationale des Wagons-Lit, e sono due volte emozionato di raccontarvi quello che faremo nella stazione che vide le train bleu da Parigi notturno con carrozze letto.
Dove iniziava il turismo, e noi oggi più di 100 anni dopo ripartiamo da lì, consapevoli che arrivare in questa terra meravigliosa che è la Costa Azzurra e che tutti noi italiani del nord abbiamo nel cuore si debba fare con la sostenibilità verso l’ambiente e il rispetto per il mare blu.
Celeste e azzurro sono i colori sociali di Treni Turistici italiani ma non vi racconterò molto del treno, lo vediamo: sta arrivando, tra poco, alla stazione qui vicino.

La Vacanza inizia in treno
Come ha detto il dottor Pesce non è alta velocità: il treno impiega 6 ore e 25 minuti da Milano a Nizza, ma noi vogliamo che il nostro viaggiatore comprenda che la sua vacanza inizia sotto le volte di Milano Centrale per quel livello di cura, quella dimensione umana che il nostro treno azzurro porta a tutti.
C’è il Vagone Ristorante dove si preparano piatti italiani. Vorremmo a regime proporre anche i piatti francesi, magari al ritorno. C’è il bagagliaio, per portare con se bicicletta e tavola da Surf. Soprattutto vorremmo andare oltre la Costa Azzurra, Marsiglia e oltre. Oggi è solo l’inizio.
Noi ringraziamo l’SNCF di averci concesso l’orario, la traccia, l’utilizzo delle stazioni. I nostri amici e colleghi dell’SNCF sono a Parigi presi con le Olimpiadi, sono certo che nell’anno prossimo tutto quello di nuovo che vorrei mettere a terra lo faremo con loro.
Ad esempio vogliamo raddoppiare dell’anno prossimo i treni dei Pellegrini per Lourdes, noi gestiamo treni da Palermo, Siracusa imbarcati allo stretto di Messina fino a Lourdes, Quest’anno siamo a 14 corse. Vogliamo arrivare a molto di più.

Due tensioni differenti, la nostra storia
Poi, per quanto riguarda questa relazione, c’è la questione del cambio di tensione, la tensione differente fra le due amministrazioni. Noi lo vogliamo rendere parte dell’esperienza: qui finisce la rete ferroviaria italiana e inizia la rete ferroviaria francese. È la nostra storia due differenti tensioni, due differenti voltaggi ma se qualcuno ci racconta questa storia mentre stiamo a Ventimiglia, i 30 minuti di attesa vi dico che passano veloci.
Non dico altro perché credo che tutto vada provato: io penso che quando si salirà su questo treno e si vedrà la cura e soprattutto l’attenzione al turista – non al viaggiatore, al turista – resterete tutti gradevolmente sorpresi.
Dieci carrozze, prossimamente cento
Le carrozze che vedete hanno terminato il restauro, la rigenerazione, non più tardi di 10 giorni fa. Altre 100 attendono questo destino. La sostenibilità è utilizzo dell’esistente, il riutilizzo dell’esistente. Noi utilizziamo carrozze che escono dei servizi ordinari e le riattiamo con materiali sostenibili e il buon gusto italiano. Riutilizziamo ciò che avrebbe dovuto andare alla fiamma ossidrica.

Non avremmo potuto farlo se l’Ing. Caposciutti, nostro rappresentante delle Ferrovie Italiane a Parigi, insieme ad Agostino Pesce, Direttore Generale della Camera di Commercio Italiana non avessero trovato in un incontro qui a Nizza due mesi fa la volontà e la forza per realizzare con noi questa iniziativa.
Le parole dell’Ing. Caposciutti – intervenuto subito dopo – e le due interviste saranno pubblicate e messe in onda venerdì 2 agosto, sempre qui su radionizza.it e sul nostro canale podcast Promenade.
