Nizza24 lunedì 11 novembre 2024
AirBnB facciamo chiarezza sulle nuove regole
Ricorderete alcuni giorni fa la nostra incertezza sulle nuove regole repressive inventate dal governo francese per mettere i bastoni fra le ruote a chi affitta i propri beni tramite AirBnb?
O anche, se vogliamo vederlo dall’altra parte, per rendere meno difficile trovare un appartamento in affitto a chi non è un turista?
Abbiamo chiesto al nostro editorialista specializzato in economia Matt Manenti di chiarirci le idee: questo il suo servizio:
La legge sugli Airbnb ormai è stata approvata. Ci sono varie novità. La riduzione del svantaggio fiscale dal 71 al 50 per cento per le locazioni turistiche, quindi questo significherà pagare più imposte per chi utilizzerà Airbnb o comunque altri sistemi di locazione turistica ammobiliata.
Dopodiché dovrà essere fatto anche un cambiamento d’uso dell’abitazione sia principale che secondaria per chi vuole affittare la casa per le vacanze, diventa un’attività commerciale. In più non sarà possibile nemmeno per l’abitazione principale affittare per più di 90 giorni all’anno. Insomma una serie di restrizioni alla quale si aggiunge anche il fatto che non più del 20 per cento nelle zone cosiddette tendue, cioè difficili di afittare, non potrà essere dedicato all’affitto turistico.
Questo significa ridurre sostanzialmente il vantaggio sia da un punto di vista economico che anche da un punto di vista di numero, ma in effetti il problema stava diventando abbastanza ingestibile soprattutto in zone turistiche. Gli hotel si lamentano perché la gente non prenota negli hotel e anche le persone abitanti non trovano residenze per tutto l’anno per abitarvi appunto. Vedremo se questa legge avrà gli effetti per cui è stata creata
per Radio Nizza Matt Manenti.

Umberto Tozzi Trionfa a Nizza
La tournée mondiale d’addio di Umberto Tozzi, “L’Ultima Notte Rosa – The Final Round”, ha fatto tappa in Costa Azzurra, per un viaggio attraverso una carriera di oltre 50 anni. Con più di 80 milioni di dischi venduti e oltre 2 mila concerti in tutto il mondo, Tozzi è diventato un’icona della musica italiana. I suoi brani hanno attraversato le generazioni, riuscendo a toccare il cuore di ascoltatori di ogni età.
Questo il reportage della nostra inviata Monica Leone
Umberto Tozzi al Nikaia – di Monica Leone
L’evento ha subito scaldato gli animi del pubblico con una serie di successi italiani, tra cui Felicità, Lasciatemi cantare e Bella ciao, accompagnati da coreografie di ballerini, un acrobata e palloncini colorati che hanno animato il Palais Nikaia. La location, perfetta per questo genere di spettacoli, si è rivelata ideale anche per l’eccellente spettacolo di luci che ha accompagnato le esibizioni della serata.
Tozzi, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Nizza, ha conquistato la sala con i suoi successi intramontabili come Ti amo, Gloria, Gente di mare e Si può dare di più, accolti con grande entusiasmo dai presenti, che hanno cantato e tenuto il ritmo con applausi e ovazioni. La sala, al completo, era composta per il 60% da francesi e per il 40% da italiani o persone di origine italiana, a testimonianza dell’influenza e del richiamo internazionale della musica di Tozzi.
Finito il concerto tutti a casa? Non proprio: all’uscita, nei parcheggi, i fan hanno continuato a diffondere a pieno volume i successi di Tozzi dalle loro autoradio, intonando in coro le sue canzoni mentre aspettavano di uscire, rendendo omaggio a una carriera che ha segnato la storia della musica italiana.
Ti Amo
E per chi volesse sapere tutto sul brano che ha lanciato la carriera dell’artista, il celebre “Ti Amo”, questo l’articolo di approfondimento a firma Antonella Fava scritto per la testata (ed emittente radiofonica italiana) 70-80.it
SNCF: Puntuale come il Natale, arriva lo sciopero delle ferrovie
Come tutti gli anni, anche in questo 2024 i sindacati chiamano a uno sciopero illimitato a partire dall’11 dicembre
Tutti i sindacati della SNCF hanno chiamato sabato a uno sciopero illimitato a partire da mercoledì 11 dicembre per chiedere una moratoria contro lo smantellamento annunciato di Fret SNCF e protestare contro le modalità di apertura alla concorrenza delle linee regionali.In un comunicato congiunto trasmesso all’AFP, CGT-Cheminots, Unsa-Ferroviaire, Sud-Rail e CFDT-Cheminots spiegano che di fronte alla mancanza di “flessibilità” da parte della direzione del gruppo, lo sciopero sarà illimitato e rinnovabile per periodi di 24 ore a partire da mercoledì 11 dicembre alle 19:00.I sindacati ribadiscono anche il loro appello a uno sciopero da mercoledì 20 novembre alle 19:00 a venerdì 22 novembre alle 8:00.

Fret SNCF
Fret SNCF, azienda leader nel trasporto merci ferroviario in Francia, scomparirà il prossimo 1° gennaio per rinascere sotto forma di due società distinte chiamate Hexafret per il trasporto merci e Technis per la manutenzione delle locomotive.I sindacati denunciano più in generale nel loro comunicato una “traiettoria di frammentazione e balcanizzazione della rete“.
Ma quello che omettono di segnalare è che non si tratta di un’iniziativa di SNCF: piuttosto di un’imposizione europea a fronte di un settore, quello delle ferrovie in Francia, che sembra ancora vivere nell’epoca dei monopoli statali. Nessuna società simile a “Italo Treno” si è vista fin’ora sui binari dell’esagono: una situazione che dovrà cambiare, piaccia o meno ai “cheminot”.
Almanacco
Personaggi illustri nati l’11 novembre
Fyodor Dostoevskij (1821) – Celebre scrittore russo, autore di classici come Delitto e castigo e I fratelli Karamazov, opere che esplorano la psicologia e l’etica umana.
Kurt Vonnegut (1922) – Scrittore statunitense, famoso per la sua opera Mattatoio n. 5, un mix tra fantascienza e critica alla guerra, che ha influenzato la narrativa moderna.
Calista Flockhart (1964) – Attrice americana nota per il ruolo iconico nella serie TV Ally McBeal, un personaggio che ha segnato la televisione anni ’90 e il dibattito su genere e carriera.
Eventi storici dell’11 novembre
1918 – Fine della Prima Guerra Mondiale
La firma dell’armistizio tra le forze Alleate e la Germania segnò la fine della Grande Guerra. La cerimonia avvenne a Compiègne, in Francia, e alle 11 del mattino, le ostilità cessarono dopo quattro anni di conflitto devastante.
1921 – Inaugurazione del Monumento al Milite Ignoto a Washington, D.C.
Il monumento al Milite Ignoto, simbolo del sacrificio dei soldati americani sconosciuti morti in guerra, venne inaugurato presso il Cimitero di Arlington in Virginia. L’evento coincide con la celebrazione del “Veterans Day”.
1989 – Fine ufficiale della Guerra Fredda
Durante un incontro a Berlino Est, il leader sovietico Michail Gorbačëv e il cancelliere tedesco Helmut Kohl discussero della caduta del Muro di Berlino, che aprì la strada alla riunificazione della Germania e alla fine delle tensioni tra Est e Ovest.
Meteo
Per lunedì 11 novembre è prevista una giornata di sole in Costa Azzurra con temperature massime miti e venti deboli. Le minime lungo la costa saranno di circa 9-10 gradi, le massime: Nizza, Monaco e Cannes 20 gradi, Saint Tropez 19 gradi.
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