Voltaire

Voltaire il poeta versatile – Letteratura – Koly tra le righe

Di Marco Hugo Barsotti
2 Apr 2025

Introduciamo per la rubrica Koly tra le righe, Voltaire, noto come il poeta versatile ed uno dei più grandi e complessi pensatori della cultura occidentale, una figura centrale dell’Illuminismo, la cui influenza si estende ancora oggi. Capace di utilizzare numerosi mezzi espressivi, egli è stato un vero e proprio precursore della cultura moderna, nonché un anticipatore delle idee che avrebbero animato la Rivoluzione Francese.

Le origini di Voltaire

Voltaire nacque a Parigi nel 1694, ultimo di cinque figli di un notaio. La morte della madre quando aveva solo sette anni segnò profondamente la sua infanzia. A dieci anni, fu inviato a studiare dai Gesuiti, dove si distinse per l’acume intellettuale e per una predisposizione a mettere in discussione l’autorità.

Voltaire e l’Illuminismo

Voltaire è uno dei protagonisti indiscussi dell’Illuminismo, il movimento che promuoveva la ragione, la libertà di pensiero e la critica alle istituzioni oppressive. Insieme ad altri pensatori come Locke, Montesquieu e Diderot, egli ha contribuito a modellare l’ideologia dell’epoca, opponendosi fermamente alla superstizione religiosa e ai privilegi del clero e dell’aristocrazia. La sua filosofia ha influenzato profondamente il pensiero razionalista e secolare, ponendo le basi per le idee di libertà, giustizia e tolleranza che avrebbero caratterizzato le rivoluzioni successive.

Voltaire il poeta versatile

Illuminismo – Wikipedia

Il poeta versatile

La produzione letteraria di Voltaire è immensa e copre una vasta gamma di generi, dal teatro alla filosofia, dalla poesia alla storiografia. La sua scrittura è nota per la chiarezza, l’ironia e la vivacità, qualità che rendono le sue opere non solo estremamente incisive ma anche piacevoli da leggere. Un tema ricorrente nei suoi lavori, è la critica alle ingiustizie sociali e religiose, in particolare alla tirannia del clero e alla superstizione. Voltaire era infatti un deista, convinto che Dio fosse un essere trascendente che aveva creato l’universo e le leggi naturali, ma che non interferiva direttamente nelle vicende umane.

Voltaire il poeta versatile

La prigionia e l’esilio

Nel 1726, a seguito di un alterco con un nobile di corte, il cavaliere di Rohan, Voltaire fu imprigionato nella Bastiglia. L’incidente era nato da una battuta pungente che Voltaire aveva rivolto al nobile, il quale non la prese bene. Per evitare uno scandalo, il potente cavaliere fece arrestare Voltaire.
Dopo il rilascio, fu esiliato in Inghilterra, dove rimase fino al 1728. L’esperienza divenne fondamentale per la sua evoluzione intellettuale: il contatto con la cultura anglosassone, il pensiero di filosofi come Berkeley e Clarke e l’atmosfera di libertà politica lo influenzarono profondamente.

Il Ritorno in Francia

Al suo ritorno in Francia, Voltaire visse per un lungo periodo a Cirey con la sua amante, la marchesa du Châtelet. Fu in questo periodo che produsse alcune delle sue opere più importanti. Il suo pensiero si arricchì ulteriormente e si consolidò in un impegno sempre più forte contro le ingiustizie sociali, la tirannia e l’ignoranza.

Voltaire il poeta versatile

Trattato sulla tolleranza di Voltaire – Sudenti.it

La visione di Dio di Voltaire

Nonostante fosse un critico del fanatismo religioso, egli non negava l’esistenza di Dio. La sua celebre frase «Se Dio non esistesse, bisognerebbe inventarlo» riassume bene il suo pensiero: la religione, pur spesso mal interpretata o abusata dagli uomini, è necessaria per mantenere un ordine morale. Secondo Voltaire, osservando l’universo e le leggi naturali, si giunge inevitabilmente alla conclusione che esiste un Creatore razionale, anche se non necessariamente un Dio che si intromette nei dettagli della vita quotidiana. La sua concezione di Dio era quella di un “Geometra eterno”, un essere che aveva creato l’ordine naturale ma che non interferiva attivamente con il mondo.

Versatile e brillante

Voltaire è per cui una delle menti più brillanti che la filosofia occidentale abbia mai conosciuto. La sua opera e il suo pensiero sono stati fondamentali per lo sviluppo della cultura moderna, in particolare in ambito politico e sociale. La sua lotta per la libertà di pensiero, la giustizia e la tolleranza hanno avuto un impatto profondo sulla storia del pensiero, influenzando generazioni di filosofi, scrittori e attivisti. Ancora oggi, il suo pensiero resta un punto di riferimento fondamentale per chi crede nella ragione, nei diritti umani e nella libertà individuale.

On Air

Koly tra le righe, in onda su Radio Nizza durante il week end alle ore 10.30, 17.30 e 21.30.
Su Centrale Milano, in onde medie sui 1575 kHz tutti i mercoledì alle 12:15 e i giovedì alle 0:30 e alle 17:30