Nizza24: Le Monde abbandona X – Record di passeggeri all’aeroporto di Nizza – Una settimana di pioggia contunua

Di Marco Hugo Barsotti
21 Jan 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 21 gennaio

Le Monde abbandona X

Tramite un post su X il quotidiano Le Monde ha annunciato di abbandonare X “fino a che continuera’ ad operare in questa maniera”

Queste le spiegazioni del direttore oggi a France Info:

Jérôme Fenoglio: E’ un po’ che ci riflettiamo, molte discussioni interne, ma era piuttosto evidente negli ultimi giorni che Musk sta imponendo al proprio social network il fatto di usarlo come uno strumento delle sue idee politiche, che sono comunque particolarmente sconcertanti: attacchi continui ai socialdemocratici europei, sostegno all’estrema destra, apertura a tutte le manipolazioni, la tossicità di questa rete, oltre al fatto che, con l’investitura di Donald Trump, è diventato un membro estremamente importante degli ingranaggi del potere americano. Si è verificata una convergenza di problemi che ci ha fatto sembrare difficile, se non impossibile, continuare a giocare al gioco di una rete che, in realtà, ci disprezza e disprezza il nostro lavoro, in qualche modo.

FranceInfo: Avevate l’impressione di avallare quasi la linea editoriale stando presenti su X?

Jérôme Fenoglio:  Sì, avevamo l’impressione di essere una tappezzeria, spinti gradualmente fuori, pur mantenendo in fondo una piccola presenza tollerata da una rete che, per davvero, professa un odio evidente per il giornalismo. Quindi era complicato continuare a operare come se non vedessimo ciò che stava accadendo su questa rete. Così abbiamo deciso di sospendere le pubblicazioni. Forse un giorno, chissà, con una lunga riflessione e studio, potrebbe diventare di nuovo un posto frequentabile, dove possiamo portare ciò che sappiamo fare: fatti, verifiche, inchieste, eccetera. Per ora, non è più vivibile.

Inoltre, sempre più spesso le persone su questa rete non leggono nemmeno i nostri articoli. Prendono posizioni, si oppongono, odiano. È diventata davvero un’impresa di trolling e manipolazione su larga scala. Potremmo continuare a pubblicare, ma sarebbe solo per fare da bersaglio in un luogo che non tiene realmente conto di ciò che abbiamo da dire. Abbiamo molte altre cose più interessanti da fare, con i nostri lettori, i nostri abbonati, su altre piattaforme, e anche direttamente con il nostro sito e la nostra applicazione. Tutti i modi moderni di comunicare con le persone.

Rifletteremo e inventeremo nuovi modi. Credo che ogni tanto sia necessario lasciare un luogo che ci è fondamentalmente ostile e dove ci si rende conto che, da oltre un anno, nessuno ha più voglia di essere convinto. Il dibattito è completamente truccato, fallace.

Le Monde resta attivo su Facebook e TikTok, nonostante siano reti anch’esse controverse.

FranceInfo: La questione di lasciare Facebook o TikTok si porrà?

Jérôme Fenoglio: Se dovessimo notare gli stessi problemi riscontrati su X, sì, si porrebbe. Per ora, non è il caso. Per quanto riguarda Facebook, Instagram, eccetera, abbiamo sentito dichiarazioni davvero deplorevoli da parte di Mark Zuckerberg. Le condanniamo fermamente, ma per ora, grazie alle protezioni europee, abbiamo ancora reti che, pur con molti difetti (non mentiamoci), non sono cadute negli eccessi e nei pericoli di X.

Quindi, per ora, restiamo. Ma utilizzeremo il tempo guadagnato per concentrarci su altre piattaforme e per essere ancora più vigili, monitorando molto attentamente tutto ciò che potrebbe accadere e portarci, eventualmente, a lasciare una di esse.”

Come Estrosi?

Non ci risulta che X sia cambiato nell’ultimo anno: l’algoritmo e’ sostanzialmente lo stesso e anche il sindaco di Nizza, che aveva abbandonato la piattaforma con le stesse identiche motivazioni circa un anno fa, ci ha fatto ritorno senza tanti problemi. Non e’ una decisione di poco peso: il quotidiano ha 11 milioni di followers sulla rete X. E con questa mossa obbliga tutti ad andare sul proprio sito web: o forse a dimenticarne l’esistenza.

Record storico per l’aeroporto di Nizza: superati i numeri pre-pandemia

L’aeroporto di Nizza ha registrato un traguardo significativo nel 2024, accogliendo 14,8 milioni di passeggeri e superando il precedente record del 2019 di 14,5 milioni. Questo risultato è stato raggiunto nonostante una leggera diminuzione nel numero dei voli operati. L’espansione del Terminal 2, attualmente in corso per gestire meglio i picchi estivi, resta oggetto di dibattito a causa delle preoccupazioni ambientali. Nonostante uno studio d’impatto recente suggerisca effetti limitati dell’aumento del traffico, le associazioni locali mantengono la loro opposizione al progetto.

Storico ristorante Paloma Beach chiude i battenti per ricostruzione

Il rinomato Paloma Beach di Saint-Jean-Cap-Ferrat si prepara a una trasformazione radicale. Il sindaco Jean-François Dieterich ha annunciato che il celebre ristorante sulla spiaggia non riaprirà nel 2025 a causa di un importante progetto di ristrutturazione. La struttura esistente verrà completamente demolita dopo la rimozione dell’amianto e sostituita da una nuova costruzione smontabile, come richiesto dalla normativa vigente. Il progetto include anche la riqualificazione del sentiero di Saint-Hospice con l’aggiunta di spazi verdi, ma i tempi di realizzazione si preannunciano lunghi.

Settimana di maltempo nelle Alpi Marittime: ecco le previsioni dettagliate

Una settimana caratterizzata da precipitazioni e tempo instabile attende gli abitanti delle Alpi Marittime. Il dipartimento è stato posto sotto vigilanza gialla per neve e ghiaccio fino alle 15:00, con un’ulteriore allerta gialla per rischio valanghe estesa fino a martedì. Le previsioni indicano un inizio settimana difficile, con un cielo grigio e precipitazioni persistenti.
Per martedì 21 gennaio, si prevede una breve tregua con il ritorno del sole nelle ore mattutine, seguito però da un progressivo aumento della copertura nuvolosa che porterà a un cielo molto coperto in serata. Le temperature oscilleranno tra -1°C e 13°C al mattino, raggiungendo i 15°C a Menton e Antibes durante le ore più calde, valori superiori di 2°C rispetto alle medie stagionali.
Mercoledì 22 gennaio sarà caratterizzato da precipitazioni continue che interesseranno l’intero territorio dalla mattina alla sera. Le temperature rimarranno stabili rispetto al giorno precedente, con una minima di 0°C a Guillaumes e massime di 13°C previste a Menton e Antibes. Il vento si manterrà debole per l’intera giornata.
La giornata di giovedì 23 gennaio inizierà con rovesci che tenderanno a diminuire nel pomeriggio, lasciando spazio a schiarite sul litorale e cieli più sereni nelle zone settentrionali del dipartimento. Le temperature subiranno un lieve aumento: al mattino si registreranno valori tra 0°C e 12°C, mentre nel pomeriggio si raggiungeranno i 17°C a Théoule-sur-Mer e Puget-Théniers, temperature superiori alle medie stagionali rispettivamente di 4°C e 8°C.
Venerdì 24 gennaio vedrà un miglioramento con schiarite prevalenti al mattino e sole splendente su tutto il territorio nel pomeriggio. Il termometro segnerà temperature comprese tra -1°C e 11°C nelle ore mattutine, con punte di 20°C a Saint-Sauveur-sur-Tinée (ben 11°C sopra la media stagionale) e 15°C nelle zone costiere.
Per quanto riguarda il fine settimana, sebbene le previsioni di Météo-France possano ancora subire variazioni, al momento si prevede una giornata di sabato caratterizzata da schiarite, mentre domenica tornerà la pioggia. Si consiglia ai residenti di tenere a portata di mano l’ombrello e di prestare attenzione agli aggiornamenti meteo.

Il giro del mondo in un minuto

 

Donald Trump torna presidente USA

Giurato come 47° presidente, Trump promette una “nuova età dell’oro” e prepara azioni su clima, Panama e immigrazione clandestina.

Economia cinese cresce, ma incombe Trump

La Cina supera le attese di crescita, ma teme i dazi del nuovo presidente USA.

Pesce solitario in Giappone trova amici di cartone

Un gigantesco pesce luna triste in un acquario giapponese chiuso al pubblico “guarisce” con foto di volti umani. Sentiva la mancanza del pubblico.

Italia: miliardari più ricchi, povertà stabile

Oxfam: 71 miliardari detengono quasi il 50% della ricchezza, mentre 5,7 milioni vivono in povertà assoluta.

Ghana: scontro mortale tra minatori e soldati

Sette morti durante un raid in una miniera; la tensione cresce con proteste e incendi.

 

 

 

 

Meteo

Ancora una giornata nuvolosa in Costa Azzurra martedì 21 gennaio con bassa probabilità di pioggia durante il giorno ma verso sera aumenterà la possibilità di piogge sparse nella Région Sud. Allerta gialla di Météo France per il rischio valanghe in montagna. Temperature minime lungo la costa di circa 9-10 gradi. Le massime: Nizza, Monaco e Cannes 13 gradi, Saint-Tropez 12 gradi.

Nel Nord-Ovest italiano tra Piemonte, Lombardia e Liguria ancora una giornata di nuvole e piogge sparse. Milano 5 gradi la minima 11 la massima, Torino 4 gradi la minima 12 la massima, Genova 7 gradi la minima 12 la massima.

 

Uno sguardo in Europa, previsioni a cura di Euronews:

 

Londra foschie 3 gradi la minima 6 la massima, Berlino parzialmente nuvoloso -3 gradi la minima 1 la massima, Madrid pioggia 9 gradi la minima 13 la massima

 

Almanacco

 

Personaggi illustri nati il 21 gennaio

1905: Christian Dior, stilista e imprenditore francese.

1924: Benny Hill, comico inglese.

1940: Plácido Domingo, tenore spagnolo.

1944: Uto Ughi, violinista italiano.

1955: Jeff Koons, artista statunitense.

 

Fatto storico accaduto il 21 gennaio

 

Il Totocalcio e l’introduzione della schedina da 13 partite

Il 21 gennaio 1951 segna una data importante nella storia del Totocalcio italiano: fu introdotta la schedina con 13 partite, sostituendo quella precedente da 12. Questo cambiamento, apparentemente piccolo, ebbe un impatto significativo. L’inserimento della tredicesima partita aumentò il livello di difficoltà del gioco, ma al contempo rese le vincite più ricche e ambite, attirando un pubblico sempre più vasto di appassionati e scommettitori. La schedina da 13 partite divenne rapidamente un simbolo culturale, un rito collettivo per milioni di italiani che sognavano la vittoria, l’agognato “tredici”. L’introduzione della tredicesima partita rappresentò anche una svolta per i club calcistici, poiché parte dei ricavi veniva destinata al finanziamento delle società sportive. In questo modo, il Totocalcio divenne non solo un passatempo per gli italiani, ma anche un mezzo per sostenere il mondo del calcio nel suo complesso.

 

 

Podcast

Ritrovate questo notiziario in formato podcast su YouTube e sulle consuete piattaforme di podcasting cercando “Radio Nizza”

Per chi ci ascolta in Onde Medie sono graditi i rapporti di ascolto a info@radionizza.it

Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata. Online, su tutti gli smart speaker e sulle Onde Medie, questa è Radio Nizza e Centrale Milano 1575.