Nizza24 week end 1 febbraio
Nuove misure entreranno in vigore da sabato, alcune positive per il portafoglio, altre meno. Riassumiamo qui alcune delle principali.
Il Libretto A e il LEP renderanno meno denaro
A partire dal 1° febbraio, i due libretti di risparmio diventeranno meno remunerativi. Il tasso di interesse annuale del Libretto A sarà fissato al 2,4% (contro il 3% fino ad ora) e quello del Libretto di risparmio popolare (LEP) al 3,5% (contro il 4%). Il ministero dell’Economia e delle Finanze aveva annunciato queste due diminuzioni a metà gennaio, seguendo le raccomandazioni del governatore della Banca di Francia, legate alla diminuzione dell’inflazione.
Il governo francese corre comunque ai ripari, dando tramite l’agenzia di stampa la parola ad un economista:
Nonostante un tasso rivisto al ribasso, il libretto A rimane “un investimento di risparmio che ognuno deve avere nel proprio portafoglio”, assicura l’economista Philippe Crevel.
Mentre il Libretto A è uno degli investimenti preferiti dai francesi, il suo tasso si ridurrà per la prima volta dall’inizio del 2020. Bisogna risalire al 2009 per trovare una diminuzione di maggiore entità. Il LEP, invece, è accessibile sotto condizione di reddito, e 12 milioni di francesi ne possiedono uno, su 19 milioni di persone eleggibili. Se fosse stata applicata la sua formula di calcolo, il suo tasso avrebbe dovuto scendere al 2,9% invece che al 3,5%, con il ministero che rivendica un “aiutino”.
Il prezzo dell’elettricità diminuisce per il 70% delle famiglie
Le bollette elettriche diminuiranno del 15% in media per le famiglie abbonate alla tariffa regolamentata, o a un’offerta indicizzata su questa, aveva fatto sapere a metà gennaio la Commissione di regolazione dell’energia. Una prima volta in dieci anni, dopo tre anni di forte aumento. Questa diminuzione è permessa dal calo dei prezzi dell’elettricità sui mercati, che erano schizzati in particolare a causa dello scoppio della guerra in Ucraina. Circa 24 milioni di famiglie francesi sono interessate da questa diminuzione, ovvero il 70% delle famiglie.
O forse, aggiungiamo noi sulla base di notizie di BFM Business, sul fatto che le centrali nucleari sono tutte funzionanti, mentre negli anni precedenti ne abbiamo avute fino a cinque ferme per vari problemi, generalmente cracks nelle strutture di contenimento.
I prezzi caleranno nonostante il ritorno della tassa sull’elettricità, l’accisa, al suo livello pre-crisi aumentato dell’inflazione, il 1° febbraio, mettendo fine allo scudo tariffario. Il governo di Michel Barnier aveva rinunciato al suo progetto iniziale di aumentare ulteriormente questa tassa, che avrebbe limitato la diminuzione della tariffa regolamentata dell’elettricità al 9%. Una scelta che il suo successore François Bayrou non ha rinnegato.
Le tariffe dei pedaggi aumentano
Il prezzo dei pedaggi autostradali aumenterà dello 0,92% in media dal 1° febbraio. Questo adeguamento annuale aveva dato luogo ad aumenti più importanti negli anni precedenti (+3% nel 2024, +4,75% nel 2023). Oltre all’inflazione, l’evoluzione annuale delle tariffe autostradali è calcolata sulla base dei piani di investimento delle società concessionarie.
Le conseguenze sul portafoglio saranno tuttavia più o meno forti secondo la regione e il concessionario: +1,14% in Normandia, +1,10% nel Sud-Est, +1,08% sulle autostrade Parigi-Reno-Rodano o ancora +0,85% nel Nord-Est.
Alcuni pacchetti di sigarette costeranno di più
I fumatori saranno anche confrontati a un aumento dei prezzi di alcuni pacchetti dal 1° febbraio, secondo un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a metà gennaio. Ovvero un secondo aumento quest’anno, dopo quello operato al passaggio del nuovo anno. Riguarda solo alcuni marchi di sigarette, i cui pacchetti costeranno alcune decine di centesimi in più. Il dettaglio delle nuove tariffe è stato messo online sul sito delle dogane francesi.
L’intelligenza artificiale sarà meglio controllata
Mentre il vertice sull’intelligenza artificiale si terrà in Francia il 10 e 11 febbraio, una regolamentazione europea viene a vietare, a partire dal 2 febbraio, i sistemi di IA che presentano “rischi inaccettabili”, spiega il sito info.gouv.fr. Tra i rischi, si trova “la manipolazione inconscia” o “la notazione sociale”. Questo testo regolamentare, chiamato AI Act, mira a “inquadrare in modo etico e responsabile lo sviluppo e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, rafforzando allo stesso tempo la competitività dell’UE in questo settore”, spiega il governo.
Editoriale: non c’e’ nulla da fare, le veline di stato sono senza speranza. Parlano di “rafforzare la competitività’:” in un continente che non ha sostanzialmente sviluppato nulla sul fronte IA, mentre la lotta è chiaramente tra i due blocchi dove tutte queste leggi non esistono, gli USA e la Cina (con il famoso Deepseek)
Il declino dell’europa e’ inevitabile, e lo vediamo ogni giorno,

I canali C8 e NRJ12 spariscono dal digitale terrestre
Il canale di Cyril Hanouna, C8, così come NRJ12, si fermeranno il 28 febbraio, dopo la decisione dell’Arcom di non rinnovare la loro autorizzazione a sfruttare una frequenza del digitale terrestre. Interpellato d’urgenza dalle due reti, che chiedevano la sospensione delle decisioni del guardiano dell’audiovisivo, il Consiglio di Stato aveva respinto le loro richieste il 30 dicembre. Ma la più alta giurisdizione amministrativa aveva precisato che la questione sarebbe stata esaminata nel merito “nelle prossime settimane”, ovvero l’ultima chance per C8 e NRJ di apparire sul digitale terrestre.
(QUI RIPRENDI LA PAROLA TU)
Perché sparisce C8? Sostanzialmente a causa del programma di cui riportiamo l’immagine qui sopra. Una trasmissione politica dove – pare – sono stati sempre e solo invitati ospiti conservatori. Niente pesi e contrappesi, niente digitale terrestre.

Parliamo ancora di Budget, ma questa volta relativo a Nizza:
Il Consiglio metropolitano ha approvato un bilancio responsabile per il 2025
Il Consiglio metropolitano ha votato questa mattina un bilancio responsabile per rispondere alle sfide ambientali, climatiche e socio-economiche, e mantenere la qualità del servizio pubblico.
Il contesto di bilancio per l’anno 2025 si inserisce in una dinamica mondiale e nazionale particolarmente complessa, caratterizzata dalla persistenza di tensioni geopolitiche, un’inflazione globalmente in calo ma ancora presente e, in Francia, forti tensioni sulla finanza pubblica in un contesto di instabilità politica nazionale. La Metropoli Nizza Costa Azzurra si trova ad affrontare una doppia sfida: rispondere alle crescenti aspettative dei suoi territori mantenendo al contempo una gestione rigorosa delle proprie risorse in un ambiente economico, sociale e climatico segnato dall’incertezza.
“Questo bilancio tiene conto delle misure di risanamento dei conti della Nazione contenute, originariamente, nel progetto di legge finanziaria del governo Barnier. Misure che gravano sulle nostre entrate o appesantiscono i nostri oneri per quasi 29 milioni di euro”, ha indicato il Presidente della Metropoli Nizza Costa Azzurra, Christian Estrosi, prima di precisare: “Alla fine, il Primo Ministro, François Bayrou, ha indicato che desidera attenuare lo sforzo richiesto alle grandi collettività, di 5 miliardi di euro. Non saremmo quindi gravati di 29 milioni, ma di molto meno. Ma è meglio prevenire che curare ed è per questo che abbiamo fatto questa scelta da buoni amministratori, anche se dovremo molto probabilmente votare un bilancio supplementare una volta che la legge finanziaria sarà votata e l’impatto definitivo sulle nostre finanze sarà noto”.
Nessun aumento delle tasse, crescita del risparmio lordo, indebitamento controllato
La Metropoli conferma un consolidamento significativo e duraturo della sua situazione finanziaria, grazie alla sua serietà di bilancio e alla sua capacità di anticipazione, che le permette di presentare un bilancio solido e responsabile. Un bilancio che, secondo Christian Estrosi, “si riassume in 3 parole: stabilità, controllo e investimento”.
Stabilità fiscale innanzitutto. “Per l’imposta fondiaria, la tassa sulla raccolta dei rifiuti domestici e il contributo fondiario delle imprese: nessun aumento delle aliquote!”, sottolinea il Presidente della Metropoli, che aveva peraltro evidenziato, durante l’ultimo dibattito di orientamento di bilancio, la stabilità di alcune di queste aliquote da anni, come per esempio “il contributo fondiario delle imprese, al 28,88%, che non è mai stato aumentato da quasi 20 anni”.

Monte Carlo ospita la terza edizione del Padel Best Village
Il 26 e 27 aprile 2025 torna al Grimaldi Forum di Monte Carlo il Padel Best Village, evento che unisce sport e business in un contesto internazionale. Con la partecipazione di grandi nomi come Papu Gómez, Ciro Ferrara, Nelson Dida, Beppe Signori e Fabio Quagliarella, la manifestazione vedrà la Givova Five Padel Cup, torneo tra club italiani e francesi. Il padel in Francia sta vivendo una crescita straordinaria, con un incremento del 30% nel 2024. L’evento ha anche una valenza benefica, sostenendo Fight AIDS Monaco. Gli organizzatori puntano a rendere Padel Best Village un appuntamento imperdibile per appassionati e aziende del settore.
Prima del meteo e dell’almanacco vorrei ricordarvi che potete sintonizzarvi su Radio Nizza e Centrale Milano in ogni momento della giornata tramite un semplice comando vocale ad Alexa: nel nostro caso è sufficiente dire “Alexa, suona Radio Nizza” e sarete subito in contatto con le notizie e con la musica della Costa Azzurra. Ma passiamo al meteo:
Meteo
Sabato 1 febbraio nuvole e pioggia in Costa Azzurra, allerta gialla nel Var per rischio temporali, rischio neve e ghiaccio in quota sulle strade di montagna delle Alpi Marittime dove persiste l’allerta gialla di Météo France per rischio moderato di valanghe. Domenica 2 febbraio torna il sole in Costa Azzurra. Sabato lungo la costa temperatura minima di 7 gradi, massima di 12. Domenica minima 7 gradi, le massime: Nizza, Monaco e Cannes 15 gradi, Saint-Tropez 14 gradi.
Week-end spaccato in due anche nel Nord-Ovest italiano, sabato pioggia, domenica torna il sole anche se parzialmente coperto da nubi. Le minime del week-end varieranno tra i 5 e i 7 gradi, le massime: Torino sabato 6 domenica 14 gradi, Milano sabato 8 domenica 14 gradi, Genova sabato 10 domenica 13 gradi.
Londra sabato nuvoloso minima 2 massima 7 gradi, domenica parzialmente nuvoloso minima 2 massima 8 gradi, Berlino sabato parzialmente nuvoloso minima 0 massima 5 gradi, domenica nuvoloso minima -2 massima 4 gradi, Madrid sabato parzialmente nuvoloso minima -1 massima 13 gradi, domenica nuvoloso minima 1 massima 11 gradi.
Almanacco
Personaggi illustri nati l’1 febbraio:
Clark Gable (1901-1960): Attore statunitense, celebre per il ruolo di Rhett Butler in “Via col vento”.
Renata Tebaldi (1922-2004): Soprano italiano, considerata una delle più grandi cantanti liriche del XX secolo.
Vivian Maier (1926-2009): Fotografa statunitense, nota per le sue fotografie di strada scoperte postume.
Personaggi illustri nati il 2 febbraio:
James Joyce (1882-1941): Scrittore, poeta e drammaturgo irlandese, autore di opere fondamentali come “Ulisse” e “Gente di Dublino”.
Shakira (1977): Cantautrice colombiana, famosa per brani come “Hips Don’t Lie” e “Waka Waka”.
Un fatto storico accaduto il 2 febbraio
La colonia russa dimenticata in California
Il 2 febbraio 1812, l’Impero Russo fondò Fort Ross, un insediamento sulla costa californiana per il commercio di pellicce. L’obiettivo era sfruttare le preziose lontre marine, molto richieste in Asia. Il forte divenne un crocevia di culture tra russi, nativi americani e aleutini, con abitazioni in legno e una piccola chiesa ortodossa. Tuttavia, difficoltà economiche, la scarsità di risorse e l’isolamento portarono al declino della colonia. I russi tentarono persino di coltivare grano e allevare bestiame per autosostentarsi, ma con scarso successo. Nel 1841, la Russia vendette Fort Ross a imprenditori locali, segnando la fine della sua avventura coloniale in California.
Podcast
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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