Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra lunedì 3 marzo
Ucraina, la Francia sola potenza nucleare europea
Apriamo con una notizia sorprendente riportata questa mattina da BFM Business e che viene fornita a commento della richiesta inglese — proprio l’Inghilterra della brexit – di formare una sorta di esercito europeo per inviare truppe in Ucraina fornendo al contempo supporto aereo: La notizia è questa: la Francia è l’unica nazione europea a possedere una bomba nucleare sovrana.
Ebbene sì, dopo un weekend in cui il Primo Ministro britannico ha proposto agli alleati, soprattutto ai “piccoli” europei, di inviare 30.000 truppe in Ucraina per proteggere una possibile futura pace, BFM ha chiarito un dettaglio significativo.
L’Inghilterra, pur disponendo di un deterrente nucleare, non lo controlla in modo autonomo: il suo arsenale, con un numero di testate simile a quello francese, è prodotto negli Stati Uniti ed è a “doppia chiave”. Questo significa che per utilizzarlo serve l’approvazione americana, un aspetto critico considerando che, con Donald Trump al potere, gli Stati Uniti non sembrano allineati con la decisione europea di sostenere apertamente Zelensky, soprattutto dopo la sua recente espulsione dalla Casa Bianca (lo hanno letteralmente cacciato fuori).
C’è poi la questione dei fondi. Si stima che sviluppare nuove armi nucleari per rafforzare l’esercito europeo costerebbe 6,3 miliardi di euro. Chi pagherà? Si sta pensando a un fondo creato ad hoc, ma convincere gli elettori a sostenere nuove tasse per finanziare un arsenale nucleare europeo sarà una sfida. Inoltre, resta aperta la questione del controllo. Marine Le Pen, leader insieme a Bardella del primo partito francese, ha dichiarato di opporsi a una bomba nucleare europea gestita a livello comunitario. Al contrario, Seymour si è detto favorevole, a patto che il “bottone rosso” resti nelle mani del presidente francese.
Trentamila soldati europei in Ucraina?
Torniamo ora alla proposta britannica di inviare 30.000 soldati in Ucraina avanzata sabato dal primo ministro inglese. Secondo un’analisi di France Info, questo numero nasconde una realtà più complessa: si tratterebbe di 30.000 militari presenti in ogni momento, ma con rotazioni annuali necessarie e indispensabili in questo tipo di intervento che richiederebbero la mobilitazione di circa 120.000 persone.
La Francia, una delle principali potenze militari europee, gioca un ruolo cruciale in questo scenario, ma la sua posizione non è ancora chiara. Fonti diverse evidenziano dissensi tra Regno Unito e Francia sulle quote di partecipazione. Le stime attuali suggeriscono che una brigata francese potrebbe contare circa 5.000 truppe, per un totale annuo tra 15.000 e 30.000 persone. Considerando che la Francia dispone di circa 200.000 effettivi (dato Newsweek), questo impegno rappresenterebbe una parte significativa delle sue forze di difesa dedicate all’Ucraina.
Macron
Il presidente Macron mantiene una posizione di ambiguità strategica. In un’intervista a The Economist, ha affermato che l’invio di truppe sarebbe legittimo “se la Russia superasse le linee del fronte” e l’Ucraina lo richiedesse. Tuttavia fino a oggi, 2 marzo 2025, nessuna richiesta del genere è arrivata. Le sue dichiarazioni hanno scatenato polemiche: alleati come Germania e Stati Uniti si oppongono a un intervento di terra, mentre paesi come la Svezia mostrano sostegno. Per parte sua come sappiamo Meloni ha fatto sapere che per entrare in guerra l’Italia ha bisogno di un voto di entrambe le camere.
Rivoluzione dei pagamenti in criptovaluta in un ristorante di Cannes
Un ristorante di Cannes sta aprendo nuove strade nel settore della ristorazione, permettendo ai clienti di saldare il conto con criptovalute. “La Piastra”, inaugurato nell’ottobre 2024, è il primo locale della zona a introdurre questa modalità di pagamento, accettando anche Bitcoin. Secondo la gerente Alexandra Barbulovic, il sistema è pratico e non prevede costi per i commercianti, anche se i clienti devono sostenere una piccola commissione. La domanda, soprattutto da parte di turisti internazionali, è in aumento e si prevede che questa opzione si diffonda ulteriormente, specialmente in occasione di eventi prestigiosi come il Festival del Cinema di Cannes. Il sindaco David Lisnard ha invitato i negozianti locali a seguire l’esempio, promuovendo questa novità tecnologica.

Il Museo Oceanografico di Monaco cerca personale
Il Museo Oceanografico di Monaco si prepara alla stagione estiva aprendo le selezioni per 19 posti di lavoro, tra contratti stagionali e a tempo indeterminato. Venerdì 14 marzo, dalle 10:00 alle 16:00, la sala conferenze del museo ospiterà una giornata di recruitment. Le posizioni disponibili spaziano dall’accoglienza al pubblico a ruoli educativi e di vendita. Per partecipare, è necessario iscriversi online in anticipo, inviando curriculum e lettera di motivazione. Un’occasione imperdibile per chi ama il mondo marino e desidera lavorare in un contesto scientifico e culturale.
Il giro del mondo in un minuto
Prima delle notizie internazionali vorrei ricordarvi che potete sintonizzarvi su Radio Nizza e Centrale Milano in ogni momento della giornata tramite un semplice comando vocale ad Alexa. Per Centrale Milano potete chiedere “Alexa, suona centrale Milano da TuneIn”. Nel nostro caso è sufficiente dire “Alexa, suona Radio Nizza” e sarete subito in contatto con le notizie e con la musica della Costa Azzurra. Ma passiamo alle notizie:
Blue Ghost: sbarco privato sulla Luna
Il veicolo spaziale privato Blue Ghost è atterrato con successo sulla Luna. Lanciato da Firefly Aerospace, esplorerà il cratere Sea of Crises per conto della NASA. Si tratta del secondo veicolo commerciale a raggiungere la superficie lunare, dopo Odysseus nel 2024.
Bitcoin crolla: -18% a febbraio
La guerra commerciale di Trump pesa sul Bitcoin, sceso del 18% in un mese. Il summit sulle criptovalute alla Casa Bianca il 7 marzo non basta a risollevare il mercato. La criptovaluta ha perso il 28% dal suo massimo storico di gennaio, riflettendo l’incertezza economica globale.
Niger: quasi 400 morti per le inondazioni
Le alluvioni del 2024 in Niger hanno causato 396 morti e colpito oltre 1,5 milioni di persone. La stagione delle piogge ha provocato danni gravi anche a siti storici e infrastrutture. Alcune regioni hanno registrato un aumento del 200% delle precipitazioni rispetto agli anni precedenti.
Congo: sospetta contaminazione dell’acqua
L’OMS sospetta che l’acqua contaminata sia la causa delle oltre 60 morti in Congo. Oltre 1.000 casi di malattia sono sotto indagine nelle province colpite, con ipotesi di avvelenamento dell’acqua. Le autorità sanitarie non escludono cause chimiche o biologiche, complicate dall’alto tasso di malaria.
Redditi bassi in UE, Italia meglio della media
Nel 2022 il 14,7% dei lavoratori europei aveva un reddito basso, in Italia solo l’8,8%. Le donne e i giovani sono i gruppi più colpiti dalla disparità salariale.
Il tasso di lavoratori a basso salario varia tra i paesi, con Bulgaria e Romania ai livelli più alti.
Meteo
Lunedì 3 marzo giornata di sole splendente in Costa Azzurra. Venti di media intensità nel Var. Temperatura minima lungo la costa 6 gradi. Le massime: Nizza 17 gradi, Monaco 18 gradi, Cannes e Saint-Tropez 15 gradi.
Finalmente sole anche nel Nord-Ovest italiano. Milano 6 gradi la minima 15 la massima, Torino 4 gradi la minima 16 la massima, Genova 7 gradi la minima 18 la massima.
Almanacco

Lorenzo Musetti
Personaggi illustri nati il 3 marzo:
1845: Georg Cantor, matematico tedesco noto per aver fondato la teoria degli insiemi.
1933: Tomas Milian, attore cubano naturalizzato italiano, famoso per i suoi ruoli nel cinema poliziesco italiano.
1938: Bruno Bozzetto, fumettista e animatore italiano, creatore del personaggio “Il Signor Rossi”.
1982: Jessica Biel, attrice statunitense conosciuta per film come “The Illusionist” e la serie “Settimo cielo”.
1997: Camila Cabello, cantante cubana naturalizzata statunitense, ex membro delle Fifth Harmony e solista di successo.
2002: Lorenzo Musetti, tennista italiano, considerato uno dei giovani talenti emergenti del tennis mondiale.
Un fatto storico avvenuto il 3 marzo
Il Fallimento Iniziale di Carmen
Il 3 marzo 1875, Carmen, l’opera di Georges Bizet, debuttò all’Opéra-Comique di Parigi, un teatro noto per produzioni leggere e familiari. L’opera, basata sulla novella di Prosper Mérimée, raccontava la tragica storia di amore e gelosia tra il soldato Don José e la gitana Carmen. Il realismo crudo della trama e la rappresentazione di personaggi ribelli e indipendenti, come Carmen stessa, sconvolsero il pubblico dell’epoca. Critici e spettatori trovarono inappropriata la sensualità della protagonista e il finale tragico. Nonostante il talento musicale di Bizet fosse riconosciuto, le recensioni furono per lo più negative. La delusione contribuì allo stato di salute precario del compositore, che morì il 3 giugno 1875 a soli 36 anni, senza sapere che Carmen sarebbe diventata una delle opere più amate e rappresentate al mondo.
Podcast
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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