Nizza24: Ubisoft, a processo i fondatori – Esercito europeo, chi paga ? – Incendi nel sud della Francia – Cinquanta anni di Radio Private, omaggio a RMI

Di Marco Hugo Barsotti
10 Mar 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra lunedì 10 marzo

Ubisoft sotto processo: al via il giudizio per molestie morali e sessuali

Il colosso francese dei videogiochi sta affrontando una bufera senza precedenti. Da oggi, lunedì 10 marzo, prende il via al tribunale di Bobigny un processo di cinque giorni contro tre ex dirigenti di Ubisoft, accusati di molestie morali e sessuali relative a fatti del 2020. Sul banco degli imputati ci sono Serge Hascoët, ex direttore creativo, Tommy François, ex vice-presidente del settore editoriale, e Guillaume Patrux, ex game director.

Figura chiave dell’azienda per oltre vent’anni, fino alle sue dimissioni nel 2020, Serge Hascoët è stato il mente dietro successi planetari come Assassin’s Creed e Far Cry. Questi titoli, celebri per i loro mondi aperti, hanno consacrato Ubisoft come leader nel panorama videoludico francese.

Le accuse emergono dopo un’ondata di denunce che ha scosso l’azienda, portando alla luce una cultura interna tossica. A seguito di articoli stampa e di una causa collettiva, Ubisoft ha avviato indagini interne, audit e creato nuove figure dedicate alla tutela dei dipendenti nelle risorse umane.

The Crew Motor Fest

Quale il magggior successo di Ubisoft? Probabilmente “The Crew Motorfest” che abbiamo anche messo in copertina del nostro notiziario. Si tratta di un videogioco di corse open-world sviluppato da Ubisoft Ivory Tower e pubblicato da Ubisoft. È il terzo capitolo della serie “The Crew” e si distingue per la sua ambientazione spettacolare e il focus sulla cultura automobilistica. Rilasciato il 14 settembre 2023, è disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC.

Il gioco è ambientato in una versione ridotta e dettagliata delle isole hawaiane di O’ahu e, a partire dalla Stagione 2 dell’Anno 2 (novembre 2024), anche di Maui. Qui si svolge il “Motorfest”, un festival virtuale che celebra ogni aspetto della passione per i motori. I giocatori possono esplorare un mondo aperto dinamico, partecipare a gare mozzafiato e vivere esperienze tematiche legate al mondo delle auto, dalle corse su strada ad alta velocità nelle vie di Honolulu, alle sfide fuoristrada sulle pendici vulcaniche, fino a competizioni su pista.

Una delle caratteristiche principali è la varietà di veicoli: si possono guidare centinaia di auto iconiche, dalle classiche alle moderne supercar elettriche, ma anche moto, barche e aerei, ereditando il gameplay multiveicolare dei predecessori. Il gioco introduce le “Playlist”, campagne brevi e tematizzate che immergono i giocatori in diversi universi della cultura automobilistica, come corse vintage, rally o inseguimenti adrenalinici. Ogni Playlist offre gare su misura, eventi unici e ricompense esclusive.

“The Crew Motorfest” è fortemente orientato al multiplayer. Modalità come il “Grand Race” mettono 28 giocatori l’uno contro l’altro in corse epiche con cambi di veicoli dinamici, mentre il “Demolition Royale” è una variante battle royale dove squadre si sfidano a colpi di demolizioni. Il “Summit Clash” è invece una competizione settimanale che premia i migliori piloti con veicoli esclusivi e riconoscimenti.

Il gioco richiede una connessione internet costante, anche se Ubisoft ha annunciato un futuro aggiornamento con una modalità offline in risposta alle richieste dei fan. Con aggiornamenti stagionali regolari, come l’introduzione di nuove isole, veicoli (oltre 700 disponibili) e collaborazioni (ad esempio con Red Bull nella Stagione 6), “The Crew Motorfest” si evolve continuamente, offrendo un’esperienza sempre fresca.

30 Miliardi per la guerra in Ucraina: chi paga?

E da par suo BFM Business ha fatto i conti, scoprendo quali sono i progetti del presidente Macron per sostenere i costi dell riarmo francese. Nessuno pensi si trattai di un problema solo francese: sappiamo per esperienza e per aver letto la storia che ogni volta che una nuova tassa, o balzello o regolemento (negativo) viene inventato in Francia questo vede immediatamente qualche deputato italiano che lo propone in adozione anche nel nostro paese. E – a dirla tutta – la cosa funziona anche in senso inverso: ma solo per le tasse, quasi mai per gli sgravi.

Ecco i dati:

Occorrono 30 miliardi all’allo. Otto di questi saranno ricavati aumentando di un anno l’eta’ pensionabile (che ci riescano poi e’ un altro paio di maniche, ma questa è l’idea). Un altro paio aumentando il numero di anni necessario per poter raggiungere il 100% dei contributi. Un’altra cifra per ora non stimata verra’ dall’aumento del ticket su visite mediche e medicinali. Infine 7 miliardi dall’aumento dell’aliquota della grande invenzione francese, la tassa che si chiama TVA – o IVA in Italia. Unico problema:  la somma e’ inferiore ai 20 miliardi. Ne servono ancora 10, ma per ora sembra i francesi siano a corto di idee. Ci permettiamo dunque di suggerire noi qualcosa: che dire, una tassa “ecologica” a sfavore delle auto inquinanti: potremmo finanziare la guerra e al contempo salvare il pianete: win-win, come dicono i manuali di marketing.

Maltempo e incendi nel Sud della Francia: migliaia di case senza luce e roghi sotto controllo

Il sud-est della Francia si è risvegliato stamane senza elettricità. Colpa del maltempo che domenica ha colpito la regione, lasciando 2.215 abitazioni al buio. Météo France aveva diramato un’allerta arancione per vento forte nelle zone di Bouches-du-Rhône e Hérault. Enedis, gestore della rete elettrica, ha lavorato fino a tarda sera domenica per ripristinare la corrente, con l’obiettivo di riconnettere tutte le case entro mezzogiorno di oggi, lunedì 10 marzo.

I roghi che da giorni devastavano le valli di Roya e Bévéra sono stati domati. Grazie alle piogge di domenica sera, i vigili del fuoco delle Alpes-Maritimes hanno riportato progressi significativi. Le fiamme, attive da mercoledì nei comuni di Breil-sur-Roya, Fontan e Sospel, hanno distrutto 360 ettari in aree impervie. Durante la notte tra sabato e domenica, 150 pompieri e 20 specialisti forestali hanno stabilizzato la situazione.

Il rischio non è ancora scongiurato. Domenica pomeriggio i venti hanno rialzato l’allerta per possibili nuovi focolai. Controlli regolari proseguiranno nei prossimi giorni. Sébastien Olharan, sindaco di Breil-sur-Roya, ha ringraziato i soccorritori e annunciato un’indagine sulle cause dei roghi: i molteplici punti d’innesco fanno sospettare un’origine dolosa.

L’Università di Nizza Costa Azzurra finisce sotto i riflettori, ma non per meriti. Una classifica di L’Étudiant, pubblicata a marzo 2025, la colloca al 53° posto su 69 atenei francesi per tasso di successo nelle lauree triennali. Con un punteggio di 7.1/20, solo il 26.7% degli studenti completa il percorso in tre anni, e il 39.8% in tre o quattro anni. Sul podio svettano Haute Alsace (18.8/20), Angers e Parigi. La notizia arriva mentre l’ateneo è già al centro di polemiche: un professore avrebbe rinviato un esame per il Ramadan, secondo un sindacato studentesco./div>

Omaggio a RMI

E oggi 10 marzo come radio non possiamo non ricordare e celebrare i 50 anni dalla nascita della prima radio privata importante Italiana, Radio Milano International. Alle ore 15 del 10 marzo 1975 si sarebbero sentite a Milano le voi di Pino e Nino Cozzi nonché di Rino Borra sui 100.88 Mc.

E il redattore di questo notiziario ha la più antica registrazione disponibile proprio di Radio Milano International, grazie ad una cassetta dimostrativa Philips che chissà come mai ha resistito a oltre 10 traslochi. Eccola:

 

Il giro del mondo in un minuto

Vi ricordo che questo notiziario e’ disponibile tramite Alexa (chiedendo di suonare Radio Nizza o Centrale Milano), in versione Podcast , in streaming e on air sui 1575 Khz.

Congo: Taglia da 5 milioni per i leader ribelli

Il governo della Repubblica Democratica del Congo offre 5 milioni di dollari per la cattura di tre leader ribelli dell’M23, tra cui Corneille Nangaa. L’esercito congolese fatica a contenere i ribelli sostenuti dal Rwanda, che hanno conquistato ampie aree nell’est del Paese.

Australia: Blackout di massa dopo il ciclone Alfred

Centinaia di migliaia di persone senza elettricità in Australia orientale dopo un ciclone che ha causato alluvioni e danni diffusi. Il premier Albanese avverte di ulteriori rischi per il maltempo nelle prossime ore.

Corea del Nord: Svelato sottomarino nucleare

Kim Jong Un ha mostrato un sottomarino nucleare in costruzione, potenzialmente capace di lanciare missili nucleari. Gli esperti ipotizzano un possibile supporto tecnologico russo per il progetto.

Italia: Boom di lavoratori over 50

I lavoratori italiani over 50 hanno raggiunto quota 10 milioni, raddoppiando in 20 anni. Il dato diffuso dall’ISTAT riflette l’invecchiamento della forza lavoro e le restrizioni sulle pensioni anticipate.

Atletica: Tre ori per l’Italia agli Euroindoor

Larissa Iapichino nel lungo e Andy Diaz nel triplo portano l’Italia sul gradino più alto del podio agli Europei indoor di atletica ad Apeldoorn. A completare queste giornate memorabili per l’atletica italiana, Zaynab Dosso ha vinto la finale dei 60 metri con il tempo straordinario di 7”01, stabilendo il nuovo record italiano e il miglior crono mondiale stagionale.

 

 

Meteo

Nuvole e buona probabilità di pioggia in Costa Azzurra lunedì 10 marzo. E questa sarà la tendenza per gran parte della settimana. Temperature minime attorno ai 10 gradi. Le massime: Nizza e Monaco 15 gradi, Cannes e Saint-Tropez 14 gradi.

Nuvole e piogga anche nel Nord Ovest italiano. Milano minima 7 gradi, massima 13, Torino minima 6 gradi massima 13, Genova minima 8 gradi massima 14.

 

 

 

Almanacco

Duke, il cane sindaco

 

Personaggi illustri nati il 10 marzo:

 

1772: Friedrich Schlegel, filosofo tedesco e fondatore del Romanticismo.

1940: Chuck Norris, attore statunitense e campione di karate.

1958: Sharon Stone, attrice statunitense.

1973: Eva Herzigová, modella ceca.

1981: Samuel Eto’o, calciatore camerunense.

 

Un fatto curioso avvenuto il 10 marzo

 

Un Cane Sindaco: Duke Eletto a Divide, Colorado

10 marzo 1998 – Nella cittadina di Divide, in Colorado, un cane di nome Duke venne eletto “sindaco onorario” durante un evento di raccolta fondi. L’iniziativa, organizzata dalla comunità locale, permetteva di votare con donazioni in denaro, il cui ricavato sarebbe andato a progetti benefici. Duke, un simpatico cane di razza mista, sbaragliò candidati umani e si aggiudicò il “mandato”. Durante il suo periodo da sindaco, Duke partecipò a cerimonie pubbliche, spesso vestito con una cravatta e un cappello da sindaco, diventando una celebrità locale. Esempi simili si sono verificati in altre città americane, come Rabbit Hash, in Kentucky, dove i cani sono stati eletti sindaci onorari in diverse occasioni.

 

Podcast

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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.

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