Nizza24: Caso Le Pen, nessuna presunzione di innocenza in Francia – Allerta Vento forte – Censimento della popolazione 2025, tutto quanto occorre sapere – Dazi, editoriale di M.Manenti

Di Marco Hugo Barsotti
1 Apr 2025

Nizza24 martedì 1 aprile

Rio Bravo

Abbiamo aperto con Rio Bravo la meravigliosa canzone creata da Dimitri Tiomkin per un film del 1959 del titolo analogo e che vedeva tra le star Dean Martin. Questa  la  motivazione:

Come tutti gli ascoltatori e elettori abituali stanno FranceInfo, la prima rete radiofonica di informativa francese – corrisponde a un incrocio tra Rai Radio 1 e Giornale Radio e risulta seconda negli ascolti in Francia – è una delle nostre fonti primarie per veri approfondimenti su quanto accade qui nell esagono.

Ebbene da ieri da quando c’è stata la sentenza sull’affare marine Le Pen questo è quanto ci tocca sentire su questa radio.

Motivo ? come sempre, quando c’è un momento particolarmente difficile in Francia si scende in sciopero. Quello di oggi  – nessun notiziario in onda – è l’esempio per il campo dell’informazione: nel campo di trasporti come ricorderete ci sono gli scioperi che avvengono sempre e sistematicamente attorno a Ferragosto e attorno a Natale : si sciopera quando fa più male senza cura dell’utenza
Ma Bravo, a parte qual è è l’essenza della vicenda Le Pen?

Fine della presunzione di innocenza in Francia?

Cominciamo dalle accuse, perché ieri non ne hanno parlato, quasi che tutti mi ricordassero con esattezza di cosa si trattava
Marine in Le Pen e molti altri dirigenti dell’RNai tempi FN sono stati condannati in quanto avrebbero (avrebbero perché “hanno” si potrà dire dopo la sentenza definitiva) avrebbero utilizzato fondi dell’Unione Europea per dare stipendi ai dipendenti del partito assunti con contratti fatti ad hoc
Non si tratta – questo l’hanno sottolineato tutti ieri su BFM – di arricchimento personale; niente tangentipoli in pratica.
Sono fatti di molti anni fa, che arrivano a giudizio solo oggi
Per quanto riguarda la sentenza, si tratta di un grado iniziale di giudizio. Infatti, entro 10 giorni RM farà appello e la corte successivamente potrebbe Dichiarare le pen innocente. Qual è dunque il punto,  è il motivo per cui diciamo che non c’è più presunzione di innocenza?
Il punto è che la non eleggibilità per cinque anni fa parte delle pene che  i giudici possono applicare discrezionalmente
Di questo siamo ragionevolmente sicuri in quanto ben spiegato ieri da un avvocato e da un esperto commentatore politico francese due fonti differenti dunque.
Considerato tutto il giudice – sapendo di non essere alla cassazione – avrebbe potuto dichiarare l’imputato colpevole, condannarlo come ha fatto  alla  la prigione, ma astenersi dalla ineleggibilità.
Ha scelto di imporre un’illegebilita per ben 5 anni, dunque ben oltre le prossime elezioni presidenziali. Riteniamo ci sia un problema di legge. forse non ci avevano pensato ai suoi tempi, ma il risultato finale e’ di impedire a un cittadino che dovrebbe godere della presunzione di innocenza di candidarsi.
 Ancora un attimo di Rio Bravo e passiamo le altre notizie a cura di Rachel:

Allerta vento forte nel Sud della Francia

Il 31 marzo Météo-France ha diramato un’allerta di livello giallo per venti intensi nei dipartimenti di Bouches-du-Rhône e Vaucluse. Previste raffiche fino a 110 km/h, con l’allerta attiva fino alle 16:00. Cielo sereno e sole accompagneranno la giornata. Le autorità raccomandano ai residenti di tenersi aggiornati, limitare le attività all’aperto e mettere in sicurezza oggetti mobili.

Rischio valanghe sulle Alpi francesi

Un’allerta valanghe è stata emessa il 31 marzo da Météo-France per il dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence. Nel massiccio dell’Haut-Verdon il pericolo raggiunge il livello 3 su 5, favorito dal clima caldo e soleggiato. Gli esperti avvertono che sciatori o escursionisti potrebbero innescare smottamenti. Sconsigliate le attività fuori pista. Di seguito le misure di sicurezza raccomandate:

  • Portare il casco: Indossare sempre un casco protettivo, adeguato per sci o escursionismo, per proteggersi da cadute o detriti.
  • Consultare le previsioni meteo: Controllare attentamente le condizioni meteorologiche prima di partire, evitando giornate con rischio di nevicate intense o instabilità.
  • Verificare i bollettini valanghe: Consultare i bollettini locali sulle condizioni della neve e il rischio di smottamenti o valanghe.
  • Rimanere sulle piste segnalate: Evitare assolutamente le attività fuori pista o in aree non controllate.
  • Portare un ARVA (Apparecchio di Ricerca in Valanga): Avere con sé un dispositivo ARVA funzionante e sapere come usarlo.
  • Munirsi di una sonda da valanga: Portare una sonda leggera e facile da usare per localizzare persone sepolte sotto la neve.
  • Avere un pala da neve: Includere una pala compatta nello zaino per scavare in caso di emergenza.
  • Comunicare l’itinerario: Informare amici, familiari o autorità locali sul percorso previsto e l’orario di ritorno.
  • Viaggiare in gruppo: Evitare di andare da soli; la presenza di compagni può essere cruciale in caso di incidente.
  • Indossare abbigliamento adeguato: Utilizzare vestiti impermeabili, termici e a strati per proteggersi da freddo, vento e umidità.
  • Portare un kit di pronto soccorso: Avere con sé bende, disinfettanti e medicinali di base per affrontare piccole emergenze.
  • Dotarsi di un GPS o mappa: Utilizzare un dispositivo GPS o una mappa cartacea per orientarsi, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità.
  • Avere un telefono satellitare o radio: Portare un dispositivo di comunicazione alternativo, dato che la copertura telefonica potrebbe essere assente.
  • Caricare il cellulare: Assicurarsi che il telefono sia completamente carico e protetto da una custodia impermeabile.
  • Portare una torcia o frontalino: Includere una fonte di luce con batterie di ricambio per situazioni di buio o emergenza.
  • Avere cibo e acqua di scorta: Portare snack energetici e una quantità sufficiente di acqua o una borraccia termica.
  • Indossare scarponi adeguati: Utilizzare calzature robuste, impermeabili e con buona aderenza per terreni accidentati.
  • Conoscere le tecniche di autosoccorso: Formarsi sull’uso di ARVA, sonda e pala, e su come reagire in caso di valanga.
  • Evitare pendii ripidi: Stare lontani da versanti con inclinazioni superiori a 30 gradi, dove il rischio di smottamenti è maggiore.
  • Riconoscere i segnali di pericolo: Prestare attenzione a crepe nella neve, rumori sordi o segni di instabilità del terreno.
  • Portare un fischietto: Avere un fischietto per segnalare la propria posizione in caso di necessità.
  • Indossare occhiali o maschera: Proteggere gli occhi da vento, neve e detriti con occhiali da sci o una maschera.
  • Tenere le distanze in gruppo: Se in compagnia, mantenere una distanza di sicurezza tra i membri per ridurre il rischio di coinvolgimento multiplo in uno smottamento.
  • Evitare zone boscose rade: Prestare cautela in aree con pochi alberi, spesso più soggette a valanghe rispetto a boschi fitti.
  • Portare una coperta termica: Includere una coperta isotermica leggera per proteggersi dal freddo in caso di sosta forzataGrazie Rachel, torniamo lungo la costa:

Monaco inaugura Box 98, il nuovo polo del divertimento

Dal 1° aprile apre a Monaco Box 98, un complesso di 4.700 m² dedicato allo svago nel quartiere di Fontvieille. Ideato dall’ex pilota Clivio Piccione, offre karting al coperto, sale giochi, bowling e karaoke. Pensato per colmare l’assenza di attività ricreative per i giovani del Principato, il centro ospiterà eventi sportivi in diretta e serate a tema. Con un contratto iniziale di un anno, punta a diventare un punto di riferimento stabile.

Censimento della popolazione, cosa occorre sapere

Il 2025 è l’anno del censimento in Francia. Realizzato dall’INSEE – l’ISTAT francese – Il censimento copre l’intera popolazione residente in Francia. INSEE comunica che prima della visita dell’agente incaricato del censimento si sarà  informati dal proprio  comune: per posta o tramite la visita di un enumeratore.

Il censimento prevede tre grandi aree di interesse. La prima riguarda la composizione del nucleo familiare, con domande relative al numero e all’età delle persone residenti in ciascun appartamento, lo stato civile (separato, divorziato, ecc), l’esistenza di patologie di origine genetica e lo status relativo alla vaccinazione anti-COVID.

La seconda riguarda lavoro e reddito: con garanzia di assoluta discrezione, l’agente porrà domande relative all’inquadramento aziendale, gli anni di anzianità, il livello retributivo, le specializzazioni professionali (“savoir faire”) e la capacità di operare in team (“savoir etre)”. Una parte opzionale del questionario riguarda le esperienze all’estero e l’esistenza di eventuali beni extra europei non conosciuti dall’equivalente dell’agenzia delle entrate francese.

Un ultima parte riguarda gli animali di compagnia: chi ha cani dovrà compilare il modulo apposito con domande relative a  razza, peso e zona selezionata per le deiezioni quotidiane. I possessori di gatti dovranno indicare taglia, peso, sesso (M-F-Neutro), tipologia di lettiera utilizzata (a cristalli o aggregante) e allegare ricevute a dimostrazione dello smaltimento delle stese in conformità alle regolamentazioni europee vigenti (Green-New-Deal attachment 324.3bis: eco-sostenibility of domestic cats)

Linea al Nostro editorialista Matt Manenti:

La questione dazi

Ormai ci siamo: i nuovi dazi imposti da Donald Trump sono alle porte. Il momento è arrivato, ma quali saranno gli effetti sull’economia europea, in particolare su quella italiana, francese e tedesca, che rappresentano le tre principali economie del continente? Valutare l’impatto con precisione è difficile. Tuttavia, è certo che per l’Italia e la Francia gli effetti potrebbero essere significativi, considerando che entrambi sono paesi fortemente esportatori, soprattutto nel settore alimentare. Parliamo di prodotti di alta qualità: per la Francia vini, champagne, cognac e simili; per l’Italia, vino, formaggi e altri prodotti DOP, che siamo abituati a esportare con successo.

Secondo le stime della Banca Centrale Europea, l’impatto complessivo sul PIL europeo potrebbe aggirarsi intorno allo 0,3%. Tuttavia, per i singoli paesi, il danno potrebbe essere più consistente. Tutto dipenderà da come si evolverà la situazione: da un lato, dalle scelte di Donald Trump; dall’altro, dalla risposta dell’Unione Europea, che potrebbe avere un peso determinante. Se, per esempio, l’UE reagisse in modo deciso, imponendo a sua volta dazi equivalenti e contrari, l’impatto economico potrebbe risultare ancora più marcato.

Restare immobili non sembra la strategia più saggia. È necessario affrontare il problema, magari aprendo un dialogo con gli Stati Uniti per comprendere le motivazioni di questa politica dei dazi, che appare piuttosto singolare. Si potrebbe definire bizzarra, addirittura poco in linea con la tradizione repubblicana americana: basti pensare che Ronald Reagan, figura storica del partito, non ricorse mai a misure di questo tipo. Questo atteggiamento solleva una domanda: i dazi sono una mossa tattica? Gli Stati Uniti li stanno usando per ottenere qualcos’altro dall’Unione Europea o da altri paesi? In tal caso, sarebbe opportuno sedersi a un tavolo e chiarire le intenzioni.

Se invece si arrivasse a una vera e propria guerra commerciale, il costo potrebbe essere elevato per tutti. L’auspicio è che il confronto resti limitato a questo ambito, senza ulteriori escalation.

Il giro del mondo in un minuto

Vi ricordo che questo notiziario e’ disponibile tramite Alexa (chiedendo di suonare Radio Nizza o Centrale Milano), in versione Podcast , in streaming e on air sui 1575 Khz.

 

Gaza, trovate in una fossa comune le salme di 15 operatori umanitari

I corpi di 15 soccorritori, tra cui 8 della Mezzaluna Rossa, sono stati recuperati a Rafah, Gaza. Secondo l’ONU, erano sepolti sotto la sabbia dopo attacchi israeliani. Le organizzazioni umanitarie denunciano un crimine di guerra. Israele si difende, sostenendo che le ambulanze colpite erano usate da Hamas.

Primark, si dimette il CEO Paul Marchant

Il numero uno di Primark, Paul Marchant, lascia l’incarico dopo aver ammesso un “errore di giudizio” nei confronti di una donna in un contesto sociale. La società madre AB Foods ha espresso delusione e avviato un’indagine. Il gruppo ha nominato un CEO ad interim in attesa di trovare un sostituto definitivo.

Germania, maxi-investimento nella difesa

Il parlamento tedesco ha approvato l’aumento della spesa militare per fronteggiare la minaccia russa. Il generale Breuer avverte: “Potremmo essere attaccati entro quattro anni”. Il governo tedesco rompe con la tradizione pacifista e si prepara a potenziare le forze armate.

Myanmar, oltre 2.000 vittime dopo il terremoto

Il sisma di magnitudo 7.7 che ha devastato il Myanmar, ha causato più di 2.000 morti e migliaia di feriti. Squadre di soccorso internazionali continuano le ricerche tra le macerie. L’OMS lancia un appello urgente per 8 milioni di dollari per supportare gli aiuti umanitari.

Amazon e il Made in Italy, export da record

Le imprese italiane su Amazon hanno esportato per 3,8 miliardi di euro nel 2024. L’obiettivo per il 2025 è toccare i 4 miliardi, con oltre 3 milioni di prodotti venduti all’estero. Il programma “Made in Italy Days” punta a valorizzare le eccellenze artigianali italiane nel mondo.

 

Interno di un centro logistico Amazon in Liguria a Santo Stefano di Magra

 

Meteo

 

Martedì primo aprile giornata nuvolosa in Costa Azzurra, con nuvolosità aumento nelle ore pomeridiane, bassa probabilità di pioggia e nessuna allerta meteo. Temperature minime lungo la costa 8-9 gradi. Le massima: Nizza, Cannes e Saint-Tropez 16 gradi, Monaco 17 gradi.

Nel Nord-Ovest d’Italia cielo parzialmente nuvoloso. Milano 9 gradi la minima 18 la massima, Torino 9 gradi la minima 17 la massima, Genova 10 gradi la minima 17 la massima.

Almanacco

 

Primo semaforo d’Italia a Milano, 1925

Personaggi illustri nati l’1 aprile:

1776: Sophie Germain, matematica francese. ​nota per il suo lavoro nei campi della teoria dei numeri e dell’elasticità. Viene considerata un’icona del femminismo per la battaglia che dovette condurre contro i pregiudizi sociali e culturali del suo tempo. Per diversi anni fu costretta a utilizzare uno pseudonimo maschile, Antoine-August Le Blanc, in quanto all’epoca le donne erano ancora escluse dagli ambienti accademici e con questo pseudonimo intratteneva una corrispondenza a carattere scientifico con Gauss. Le occorsero diversi anni di lavoro per essere riconosciuta e apprezzata per i suoi contributi nel campo della matematica.

1906: Secondo Casadei, musicista italiano, noto come il “padre del liscio”. ​

1908: Abraham Maslow, psicologo statunitense, famoso per la teoria della gerarchia dei bisogni. ​

1920: Toshirō Mifune, attore giapponese celebre per le sue collaborazioni con il regista Akira Kurosawa. ​

1929: Milan Kundera, scrittore ceco, autore de “L’insostenibile leggerezza dell’essere”. ​

1976: John Elkann, imprenditore italiano e presidente di Stellantis.

 

 

 

 

Fatti storici avvenuti l’1 aprile

 

Il primo semaforo d’Italia: l’esordio milanese del 1925

Il 1° aprile 1925, Milano inaugurò il primo semaforo italiano all’incrocio tra piazza Duomo, via Orefici e via Torino. L’installazione, avvenuta tre anni dopo la prima europea a Parigi, suscitò curiosità e scetticismo tra i cittadini, tanto che molti pensarono a un pesce d’aprile. Il semaforo presentava quattro colori: rosso, giallo, verde e bianco. Le combinazioni luminose erano complesse: ad esempio, rosso indicava lo stop per le automobili, mentre rosso e bianco insieme davano via libera ai pedoni e fermavano i veicoli. Il dispositivo era attivo dalle 15:15 alle 19:15 e richiedeva la presenza di vigili urbani per il suo funzionamento manuale. L’introduzione del semaforo rappresentò un passo significativo verso la modernizzazione del traffico urbano, nonostante le iniziali difficoltà di adattamento

 

 

 

Podcast

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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.

Online, su tutti gli smart speaker e sulle Onde Medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 Khz.