Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra mercoledì 2 aprile
Crisi nell’industria automobilistica francese
L’industria dell’auto in Francia versa in condizioni critiche, colpita da tagli occupazionali e chiusura di stabilimenti. Luc Chatel, portavoce dei costruttori, ha definito il settore “in grave pericolo” già a gennaio, un allarme rilanciato a marzo da Stéphane Séjourné, vice-presidente della Commissione europea, che ha parlato di una filiera “a rischio estinzione”. Un’analisi di franceinfo evidenzia un mercato in stallo: vendite in calo, ma profitti record per le aziende. I dati rivelano le contraddizioni di un comparto strategico in cerca di rilancio.

E il grafico che riportiamo qui sopra illustra il vero problema: non c’e nessuno voglia piu’ un’auto nuova: ma piuttosto il fatto che queste costano ormai troppo (e per assurdo solo i Cinesi potranno cambiare il trend). Per chi ci ascolta in radio: nel 2014 un’auto costava in media circa 24.000 euro e se ne vendevano circa 2 milioni; nel 2024 il costo e’ salito a 36.700 (+ 53%) e se ne vendono meno di 1,4 milioni (–30%).
Squalo avvistato nel porto di Nizza
Ieri pomeriggio uno squalo è apparso a sorpresa nel porto di Nizza, suscitando stupore tra residenti e passanti. L’animale, secondo alcune segnalazioni, si sarebbe smarrito nei pressi di Villefranche-sur-Mer prima di raggiungere la città. Numerose foto dell’avvistamento sono rapidamente circolate sui social network. Gli esperti non hanno ancora determinato la specie dello squalo, che non è più stato avvistato dopo l’episodio.
Fin qui l’agenzia di stampa, che evidentemente si e’ scordata ieri di controllare il calendario: non aggiungiamo altro.
Giornalisti in sciopero
Ieri, 1° aprile, i giornalisti di France 3 Côte d’Azur e Ici Azur (ex France Bleu Azur) hanno incrociato le braccia per protestare contro la riforma dell’emittenza pubblica. Lo sciopero ha portato alla sospensione dei programmi informativi locali, sia in radio che in televisione. I dipendenti si oppongono alla fusione delle operazioni radiofoniche e televisive, un malcontento che si inserisce nel contesto della prevista riorganizzazione dei canali di France Télévisions, attesa per giugno.

Magistrati sotto pressione dopo la condanna di Marine Le Pen
La condanna di Marine Le Pen, leader del gruppo RN all’Assemblea nazionale, a due anni di carcere e cinque anni di ineleggibilità per appropriazione indebita ha scatenato un’ondata di critiche contro la giustizia. Pronunciata il 31 marzo, la sentenza ha messo in luce la giudice Bénédicte de Perthuis, ora sotto protezione per minacce ricevute. Il Ministero dell’Interno ha disposto pattuglie regolari davanti alla sua abitazione parigina. Le accuse di “sentenza politica” da parte di esponenti di destra ed estrema destra, tra cui Jordan Bardella ed Eric Ciotti, avrebbero alimentato un clima di tensione. Ieri è stata aperta un’indagine per le intimidazioni dirette ai magistrati del tribunale di Parigi.

Nuove regole per l’agrivoltaico in Francia
Ieri è stata adottata una proposta di legge per regolamentare l’agrivoltaico, fissando a 10 MWc la potenza massima per progetto per ogni azienda agricola, contro i 5 MWc inizialmente previsti. La norma limita al 30% la superficie agricola utilizzabile per gli impianti, con possibilità di adattamenti locali in base a colture, tecniche e valore dei terreni. Previsto anche un contributo degli energetici a un fondo gestito dalle camere d’agricoltura, destinato a sostenere filiere agricole e progetti alimentari territoriali. I dettagli saranno definiti da un decreto.
Nota: MWc e’ un termine francese. Riteniamo corrisponda a MWp, mega-watt di picco. Cioe’, al valore teorico massimo di energia prodotto dai pannelli solari nel breve istante in cui il sole e’ ortogonale rispetto al loro orientamente e se non ci sono nubi. Il rendimento medio dei pannelli e’ ovviamente sempre inferiore.
Liberation day
Ed e’ arrivato infine il liberation day, fortemente voluto da Donald Trump. Per capire di cosa si tratta la parola a Rachel:
Il termine “Liberation Day” è stato associato da Trump a una data specifica, il 2 aprile 2025, come parte della sua retorica politica per indicare l’inizio di una serie di nuove politiche tariffarie negli Stati Uniti. Tuttavia, poiché oggi è il 1° aprile, posso spiegarti di cosa si tratta in base al contesto che circonda questa espressione.
Il “Liberation Day” è il nome che Donald Trump ha dato al giorno in cui prevede di annunciare e implementare una vasta gamma di tariffe reciproche sugli Stati Uniti, con l’obiettivo dichiarato di “liberare” l’economia americana dalla dipendenza dai beni stranieri e riequilibrare le relazioni commerciali internazionali. Secondo quanto promesso, il 2 aprile 2025 segnerebbe un momento cruciale della sua agenda economica, basata su una visione protezionistica. Trump sostiene che queste tariffe, che dovrebbero corrispondere dollaro per dollaro a quelle imposte da altri Paesi sui prodotti americani, siano necessarie per proteggere i lavoratori e le industrie statunitensi, riportando ricchezza e posti di lavoro negli USA.
Chi e’ impattato?
L’idea si inserisce nella sua filosofia di lunga data secondo cui gli Stati Uniti sono stati svantaggiati per decenni da accordi commerciali ingiusti con nazioni sia amiche che rivali. Le tariffe potrebbero riguardare una vasta gamma di prodotti importati, con particolare attenzione a Paesi come Canada, Messico, Cina e membri dell’Unione Europea. Tuttavia, i dettagli precisi su quali nazioni e beni saranno colpiti, così come l’entità delle tariffe, rimangono incerti fino all’annuncio ufficiale previsto per domani.
Gli economisti e gli analisti sono divisi: da un lato, Trump e i suoi sostenitori vedono il “Liberation Day” come una svolta per rafforzare l’industria americana; dall’altro, molti esperti avvertono che queste misure potrebbero innescare una guerra commerciale globale, aumentare i prezzi per i consumatori americani e rallentare la crescita economica. L’attesa per il 2 aprile è alta, con i mercati finanziari già in fibrillazione per l’incertezza che circonda l’entità e la portata di queste politiche.
In sintesi, il “Liberation Day” di Trump, previsto per oggi, è un evento simbolico e pratico che mira a ridefinire il commercio statunitense attraverso l’imposizione di tariffe, ma il suo impatto reale dipenderà dalle decisioni che verranno rese pubbliche nelle prossime ore.
E quando Rachel parla di prossime ore intende questa sera, ora di New York. Sapremo dunque tutto domattina, noi qui in europa: intanto linea a Milano.
Il giro del mondo in un minuto
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Putin avvia la più grande mobilitazione militare russa degli ultimi anni
Il presidente russo ha chiamato 160.000 uomini tra i 18 e i 30 anni per il servizio militare. Questo segna un aumento della dimensione dell’esercito, con 180.000 soldati aggiuntivi entro tre anni. Non saranno inviati in Ucraina, ma ci sono stati rapporti su perdite tra i neoconvocati al fronte.
Trovato il corpo del quarto soldato americano disperso in Lituania
Un altro soldato americano è stato trovato dopo la scomparsa durante esercitazioni militari a Pabrade, vicino al confine con la Bielorussia. La missione di recupero ha coinvolto le forze armate degli Stati Uniti, Lituania, Polonia ed Estonia.
Arresti in Zimbabwe dopo le proteste contro Mnangagwa
La polizia ha arrestato 95 manifestanti che chiedevano le dimissioni del presidente Mnangagwa. Nonostante una forte presenza di forze di sicurezza, le manifestazioni a Harare sono state limitate a causa della paura di violenze.
UE multa 15 case automobilistiche per cartello sul riciclo dei veicoli
La Commissione Europea ha multato 15 case automobilistiche, tra cui Stellantis, per 458 milioni di euro per aver partecipato a un cartello riguardante il riciclo dei veicoli a fine vita. Stellantis ha ottenuto una riduzione della multa per la collaborazione con le indagini.
In Italia 500.000 giovani sotto i 20 anni con disturbi dello spettro autistico
Circa 550.000 giovani italiani sono affetti da autismo. La Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, il 2 aprile, evidenzia la necessità di maggiore sensibilizzazione e interventi mirati, con l’illuminazione di monumenti in blu come simbolo di supporto.

Meteo
Mercoledì 2 aprile in Costa Azzurra giornata con nuvole al mattino e schiarite al pomeriggio. Probabilità di pioggia nell’entroterra delle Alpi Marittime. Allerta gialla di Météo France per rischo moderato di valanghe in montagna. Temperature minime lungo la costa 9 gradi. Le massime: da Monaco a Saint-Tropez 17 gradi.
Giornata nuvolosa tra Liguria, Piemonte e Lombardia. Temperatura minima 10 gradi. Le massime: Torino 13 gradi, Genova e Milano 18 gradi.
Almanacco

Michael Fassbender
Personaggi illustri nati il 2 aprile:
Carlo Magno (742): re franco-longobardo e imperatore del Sacro Romano Impero, noto per aver unificato gran parte dell’Europa occidentale.
Giacomo Casanova (1725): scrittore e avventuriero italiano, famoso per le sue memorie e le sue imprese sentimentali.
Hans Christian Andersen (1805): scrittore e poeta danese, celebre per le sue fiabe come “La sirenetta” e “Il brutto anatroccolo”.
Émile Zola (1840): scrittore e giornalista francese, esponente del naturalismo e autore del ciclo dei “Rougon-Macquart”.
Michael Fassbender (1977): attore tedesco naturalizzato irlandese, celebre per ruoli in film come “12 anni schiavo” e “X-Men”.
Fatti storici avvenuti il 2 aprile
Il Varo del Titanic: La Nascita di un Colosso Marittimo
Il 2 aprile 1912, nel cantiere navale Harland and Wolff di Belfast, venne varato il Titanic, una nave destinata a diventare leggendaria. Con una lunghezza di 269 metri e una stazza di 46.000 tonnellate, il Titanic era il vanto della compagnia White Star Line, progettata per essere la nave più grande, lussuosa e sicura mai costruita. Il varo, che avvenne tra grande entusiasmo e attenzione mediatica, segnò solo il primo passo della sua lunga costruzione. La nave, dotata di innovazioni tecnologiche, offriva lussi straordinari, come cabine private e una sala da pranzo di prima classe che sembrava un palazzo. Pochi giorni dopo, il 15 aprile 1912, il Titanic colpì un iceberg durante il suo viaggio inaugurale, affondando tragicamente e lasciando una scia indelebile nella storia. Il disastro costò la vita a oltre 1.500 persone delle circa 2200 a bordo.
Podcast
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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