Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 8 aprile
Spettacolare incendio in un centro rifiuti a Parigi: nube di fumo sulla capitale
Un violento rogo ha devastato, nella serata di lunedì 7 aprile, un centro di trattamento rifiuti nel 17° arrondissement di Parigi, vicino al Palazzo di Giustizia. Le fiamme, domate poco prima di mezzanotte, non hanno causato vittime. L’incendio, scoppiato intorno alle 20:00 nei locali del Syctom, ha prodotto un’imponente colonna di fumo visibile in tutta la città. I vigili del fuoco hanno impiegato 45 mezzi e 1800 uomini. Il prefetto Laurent Nuñez ha escluso pericoli tossici dopo i rilievi di AirParif. Ai residenti della zona è stato chiesto di tenere le finestre chiuse, non uscire di casa, evitare di praticare jogging e prestar e attenzione ai bambini e agli anziani,.
Incidente sull’autostrada A51: camion in fiamme vicino Aix-en-Provence
E restando in tema di fiamme, un camion refrigerato è finito fuori strada e ha preso fuoco nelle prime ore di lunedì 7 aprile, precipitando sull’autostrada A51 nei pressi di Aix-en-Provence. L’incidente ha provocato la chiusura della carreggiata in entrambe le direzioni, generando pesanti disagi al traffico, soprattutto verso Marsiglia. Il conducente ha riportato ferite lievi. Sul posto sono intervenute squadre per rimuovere i detriti e deviare la circolazione.

Chiusura definitiva dell’uscita Nice Ouest sull’A8
A partire dall’8 aprile 2025, l’accesso all’autostrada A8 dall’uscita Nice Ouest (n. 50) in direzione Aix-en-Provence sarà chiuso permanentemente. Gli automobilisti dovranno utilizzare l’ingresso successivo, Nice Aéroport (uscita 51). Previste anche chiusure notturne per manutenzione in settimana su altre rampe della zona, tra cui le uscite 59, 55, 49, 47 e 44, dalle 10:00 alle 3:00.

L’hexane nel piatto: un derivato del petrolio sotto accusa
Un composto poco conosciuto, l’hexane, derivato del petrolio, è usato per produrre olio, margarina e latte per neonati. Sebbene non compaia sulle etichette, questo solvente potrebbe lasciare tracce nei cibi. Il deputato Richard Ramos propone di informare i consumatori e, in caso di rischi accertati, di vietarne l’uso. L’Anses conferma la presenza inevitabile di residui di idrocarburi negli alimenti, sollevando interrogativi sulla sicurezza. In merito una breve nota letta dalla nostra Rachel:
Trump rilancia la guerra dei dazi: borse in caduta
Le borse europee hanno chiuso in forte ribasso lunedì, colpite dalle nuove minacce di Donald Trump di imporre dazi alla Cina fino al 104%. Il CAC 40 ha segnato un -4,78%, il peggior crollo in tre anni. Pechino promette di rispondere con fermezza. In Francia, il governo convoca gli industriali a Bercy per definire una strategia europea….il governo francese convoca gli imprenditori francesi per definire una strategia europea, abbiamo letto bene. Intanto a Hong Kong, il leader John Lee critica i dazi USA come “irresponsabili” per il commercio globale.
In merito a brevissimo in onda su Radio Nizza un editoraile a cura di Matt Manenti da Menton. Intanto, linea a Milano.
Editoriale Matteo Manenti: Come ha detto Draghi, l’Europa dov’e’?
Le borse sono in rosso ormai da giorni già dalla settimana scorsa e anche questa settimana si è aperta all’insegna della volatilità e soprattutto della negatività.
I dazi sicuramente hanno dato questa spinta negativa ma cerchiamo di spiegare meglio quale può essere anche un altro elemento sono tre anni che i mercati azionari risalgono senza nessuna interruzione. I valori di alcune azioni soprattutto le .com ovvero le società informatiche ormai non rappresentavano più la realtà scontavano degli utili ormai di 40 cinquant’anni insomma si deve tornare un po’ sulla terra anche sui valori azionari e di solito un evento negativo scatenante di Fast le fa scendere tuttavia la reazione dei mercati dipenderà nel futuro anche dalla nostra reazione ai dazi, ossia per assurdo, se non reagiremo con questa logica dei dazi con altri dazi e con altre restrizioni al commercio, l’impatto sarà ancora più negativo.
Dobbiamo arrenderci assolutamente no dobbiamo fare qualcosa Tuttavia, in questi giorni stanno scendendo anche le materie prime scende anche soprattutto il petrolio.
Tutti si chiedono come mai scende il petrolio? il petrolio è una materia prima è come tutti i prodotti dipende dalla domanda la domanda se scende perché si attende una recessione in futuro il prezzo chiaramente potrebbe scendere ma attenzione
Tutto come ho detto prima dipende da come reagiremo l’effetto dei dazi è difficile da calcolare nessuno in realtà lo sa in maniera precisa anche gli uffici centrali gli uffici delle banche centrali stesse che hanno migliaia di analisti non riescono a calcolare in maniera precisa, ma tuttavia occorre fare qualcosa occorre agire: ma come ha detto Draghi 15 giorni fa in una conferenza parlando del mercato dei capitali e del mercato unico: l’Europa dov’è cosa sta facendo? insomma, noi non vediamo l’Europa non vediamo nulla dall’Europa si aspetta sempre che il meteorite ci cade addosso per fare qualcosa. Noi non vediamo l’Europa.
Il giro del mondo in un minuto
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Piogge torrenziali in Congo: 33 morti a Kinshasa
Forti piogge e inondazioni hanno causato la morte di almeno 33 persone a Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. Oltre 17 milioni di abitanti sono colpiti, con gravi danni alle abitazioni e alle infrastrutture. La situazione è particolarmente critica nelle zone più povere della città.
Ogni due minuti una donna muore per parto o gravidanza
Nel mondo, ogni due minuti una donna muore durante il parto o per complicazioni della gravidanza, un dato che colpisce in modo particolare l’Africa subsahariana. In Italia, dal 2011 al 2019, la mortalità materna è scesa, ma il problema è ancora critico in molte zone. La Giornata Mondiale della Salute 2025 si concentra sul miglioramento delle condizioni di salute delle madri e dei neonati.
Sisma in Myanmar: oltre 3.500 vittime
Il violento terremoto che ha colpito il Myanmar il 28 marzo ha causato oltre 3.500 vittime e più di 5.000 feriti, mentre 210 persone risultano ancora disperse. Il governo militare ha confermato il tragico bilancio, mentre le operazioni di soccorso continuano a essere difficili a causa dei danni ingenti.
Le delfini del fiume Gange in pericolo
In India, circa 6.000 delfini, tra cui quelli del Gange e dell’Indo, rischiano l’estinzione. Minacciati dalla pesca illegale, dal traffico fluviale e dalla perdita dell’habitat, questi delfini sono una specie in via di estinzione. Il governo ha avviato azioni di conservazione, ma gli esperti avvertono che c’è ancora molto da fare per salvarli.
Le Tartarughe di Philadelphia diventano genitori per la prima volta a 100 anni
Due tartarughe giganti di Galápagos, Abrazzo e Mommy, entrambi circa centenari, sono diventati genitori per la prima volta allo zoo di Philadelphia. La nascita di quattro piccoli è un evento storico per lo zoo e rappresenta un importante passo nel programma di conservazione della specie. Le tartarughe sono criticate in via di estinzione, con meno di 50 esemplari negli zoo degli Stati Uniti.

Una delle neonate tartarughe da genitori centenari allo zoo di Philadelphia
Meteo
Nuvoloso nel Dipartimento delle Alpi Marittime con scarsa probabilità di pioggia, soleggiato nel Var. Temperature minima lungo la costa 9 gradi. Le massime da Monaco a Saint-Tropez 16 gradi.
Torino e Milano nubi sparse 8 gradi la minima 16 la massima, Genova poco nuvoloso 10 gradi la minima 18 la massima
Almanacco

Vivienne Westwood
Personaggi illustri nati l’8 aprile:
1909: John Fante, scrittore statunitense di origine italiana.
1938: Kofi Annan, diplomatico ghanese, ex Segretario Generale delle Nazioni Unite e premio Nobel per la Pace.
1941: Vivienne Westwood, stilista britannica, nota per il suo ruolo nel movimento punk.
1962: Alberto Angela, paleontologo e divulgatore scientifico italiano.
1966: Robin Wright, attrice e regista statunitense, ha interpretato Claire Underwood nella serie televisiva House of Cards – Gli intrighi del potere.
Fatti storici avvenuti l’8 aprile
La Scoperta della Venere di Milo (1820)
L’8 aprile 1820, sull’isola di Milos, venne scoperta una delle sculture più celebri dell’arte greca antica: la Venere di Milo. Fu un contadino locale a trovare la statua mentre stava scavando nella regione di Plaka. La scultura, raffigurante la dea Afrodite, si presentava senza braccia, un dettaglio che ancora oggi affascina studiosi e visitatori. Il rinvenimento attirò subito l’attenzione degli archeologi francesi, che comprarono il pezzo per portarlo al Louvre di Parigi, dove è esposto ancora oggi. La statua risale al periodo ellenistico (seconda metà del II secolo a.C.), ed è attribuita allo scultore Alexandros di Antiochia. Nonostante il suo stato frammentato, la Venere di Milo è considerata un capolavoro della scultura greca, ammirata per la sua bellezza ideale e per la sua espressione serena e misteriosa. La scoperta, avvenuta per caso, è uno degli eventi più significativi nella storia dell’archeologia.
Podcast
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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