Nizza24: Rischio rincaro Netflix in Francia – Budget, mancano 40 miliardi – Radio Nizza ricorda Mario Vargas Llosa

Di Marco Hugo Barsotti
14 Apr 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra lunedì 14 aprile

Pioggia prevista praticamente tutta la settimana, dunque per oggi vi salutiamo con un “Buongiorno dalla Costa Grigia”.

Dazi USA: rischio rincari per Netflix in Francia

I dazi del 10% imposti dagli Stati Uniti potrebbero colpire i servizi digitali americani, come Netflix, aumentando i costi per i consumatori francesi. Il ministro dell’Economia Éric Lombard ha avvertito che la guerra commerciale innescata da Trump rischia di far lievitare i prezzi, con possibili ricadute sugli abbonamenti streaming. L’UE prepara una risposta mirata, cercando di limitare l’impatto sui cittadini.

La guerra commerciale, alimentata da accuse di squilibri commerciali e barriere non tariffarie, ha dunquee spinto l’UE a valutare contromisure, ma nel frattempo i dazi USA colpiscono direttamente i costi operativi delle aziende digitali, con ricadute inevitabili sugli utenti finali. In Francia, dove i servizi streaming sono molto utilizzati, ciò potrebbe tradursi in bollette più salate, aggravando il peso economico per i cittadini.

Paga il cittadino

Di seguito il commento di un noto politico della nostra regione: Invece di opporsi con decisione a questa assurda guerra commerciale di Trump, vi limitate a un timido balletto diplomatico, lasciando che i vostri cittadini paghino il conto con abbonamenti Netflix più cari. Anziché proteggere il portafoglio dei francesi, voi burocrati europei preferite giocare alla prudenza con l’UE, preparando “risposte mirate” che, ammettiamolo, non intimoriscono nessuno. Davvero un capolavoro di strategia, degno di chi pensa che lamentarsi in TV sia un sostituto per l’azione concreta

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Vertice UE-USA sui dazi: negoziati in vista a Washington

Lunedì si terrà a Washington un incontro tra l’Unione Europea e l’amministrazione Trump per discutere dei dazi doganali. L’UE punta a un accordo per scongiurare un’escalation commerciale dannosa per entrambe le sponde dell’Atlantico. Dopo la sospensione di 90 giorni decisa da Trump, l’Europa ha congelato per tre mesi le contromisure, mentre la Francia chiede negoziati equi.

Francia, budget 2026: impegno da 40 miliardi

Il ministro dell’Economia Éric Lombard ha annunciato un “sforzo straordinario” di 40 miliardi di euro per il budget 2026, con l’obiettivo di ridurre il deficit pubblico. Le misure si concentreranno su tagli alla spesa, ma non si esclude un aumento delle entrate legate alla crescita economica. La Francia punta a rispettare gli impegni presi con l’UE. Chi paghera? Per ora si parla dei grandi capitali, con una lotta alla eccessiva ottimizzazione fiscale. Ma la storia di questo tipo di iniziative e’ piuttosto triste anche qui in Francia, e non si esclude che alla fine a rimetterci sara’ al cosiddetta classe media: un concetto elestico, ampliabile in funzione dei bisogni degli stati.

Back from the Future: una inattesa presenza all’esposizione Les Légendes de Nice sabato 12 aprile a Nizza

Addio a Mario Vargas Llosa, gigante della letteratura sudamericana

Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura e figura di spicco della narrativa sudamericana, si è spento a 89 anni. Romanziere, saggista e intellettuale peruviano, noto per il suo impegno politico e le posizioni conservatrici, è stato anche candidato alla presidenza del Perù. La sua opera ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura globale. A questo scrittore dedicato questo profilo letto da Rachel:

Mario Vargas Llosa ci ha lasciati. Uno dei romanzieri più significativi dell’America Latina è morto all’età di 89 anni. Il premio Nobel era un critico feroce dell’autoritarismo, e la scrittura era la sua arma contro la disperazione.
Drammaturgo, saggista, giornalista, politico. L’opera di Mario Vargas Llosa era varia e la sua scrittura prolifica, ma sarà ricordato soprattutto per i suoi romanzi. Per lui, la finzione era una parte vitale della vita: “Abbiamo bisogno della finzione per colmare il divario tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere. Desideriamo sempre qualcosa che non possiamo raggiungere nella vita reale, quindi penso che la finzione sia nata da questo.”

Nato in Perù, trascorse i primi 10 anni della sua vita in Bolivia. Da giovane si trasferì a Madrid, poi a Parigi, per realizzare il suo sogno adolescenziale di vivere come uno scrittore povero in Europa. Ma fu il Perù, la sua patria, a ispirare la sua immaginazione letteraria. Il suo primo romanzo, Il tempo dell’eroe, si basava sulle sue dolorose esperienze in un’accademia militare a Lima. Il romanzo del 1963 fu ampiamente acclamato, ma la sua cruda rappresentazione di un sistema corrotto e brutale non fu ben accolta dall’accademia, che bruciò 1000 copie in segno di condanna. Questo episodio aumentò le vendite e contribuì a consolidare la reputazione di Vargas Llosa.
Con numerosi premi al suo attivo, divenne un paladino della letteratura latinoamericana, insieme al suo amico, lo scrittore colombiano Gabriel García Márquez. Il loro pubblico litigio in un cinema nel 1976, in cui Vargas Llosa pare abbia colpito l’amico, e la successiva faida, meritano una storia a sé. 
Come molti autori latinoamericani, Vargas Llosa fu politicamente attivo per tutta la carriera, e la sua scrittura rifletteva il suo impegno per il cambiamento sociale. Inizialmente sostenitore del rivoluzionario cubano Fidel Castro, si allontanò dal socialismo per abbracciare il liberalismo di mercato. Nel 1990 si candidò alla presidenza come rappresentante di una coalizione di centro chiamata Fronte Democratico, ma perse contro Alberto Fujimori.

In seguito difese la sua decisione di entrare in politica: “Per uno scrittore, avere un contatto costante con ciò che accade per strada e un certo impegno politico è sano. Non mi piace l’idea di isolarsi completamente in un mondo fantastico, senza contatto con ciò che succede nella realtà.”
Tornò poi a dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, ma incluse un resoconto della sua campagna presidenziale nel suo memoir Il pesce nell’acqua. Nel 1994 vinse il prestigioso Premio Miguel de Cervantes, considerato il più importante riconoscimento nella letteratura in lingua spagnola. Continuò a scrivere, con opere di giornalismo e narrativa, fino a tarda età, consolidando il suo lascito come uno dei romanzieri più influenti e controversi dell’America Latina. Mike Fox.
Linea a Milano

Il giro del mondo in un minuto

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Strage a Sumy: oltre 30 morti nell’attacco russo più letale del 2025

Missili balistici hanno colpito il centro della città ucraina durante la Domenica delle Palme, provocando anche 117 feriti. Due esplosioni ravvicinate hanno colpito civili in strada, tra cui bambini, artisti e funzionari pubblici. Zelensky accusa la Russia di terrorismo e chiede una risposta internazionale immediata.

Katy Perry e Lauren Sánchez, futura moglie di Bezos tra le sei donne dirette nello spazio con Blue Origin

Il volo suborbitale, previsto per lunedì, durerà circa 10 minuti e supererà la linea di Kármán. È la prima missione completamente femminile della compagnia spaziale di Jeff Bezos. L’equipaggio vivrà alcuni minuti di assenza di gravità prima del rientro sulla Terra.

La linea di Kármán è una linea immaginaria posta ad un’altezza di 100 km sopra il livello del mare che segna convenzionalmente il confine tra l’atmosfera terrestre e lo spazio esterno. La definizione di questo confine è accettata dalla Fédération Aéronautique Internationale (FAI), un organo di standardizzazione internazionale ed un ente certificatore per i record aeronautici ed astronautici.

Elezioni in Ecuador tra violenze e promesse di sicurezza

Si sfidano il presidente uscente Daniel Noboa e la candidata di sinistra Luisa González. Il voto avviene in un clima segnato da oltre 1.000 omicidi nei primi mesi del 2025. I cittadini chiedono più tranquillità e la fine dell’escalation del crimine organizzato.

Gabon: il generale Oligui Nguema vince le elezioni con oltre il 90%

L’ex leader del colpo di stato ha ottenuto un ampio consenso, chiudendo l’era dei Bongo. Alcuni candidati dell’opposizione erano stati esclusi dalla corsa presidenziale. La popolazione spera in una svolta dopo decenni di corruzione e malgoverno.

Alluvioni a Lanzarote: piogge torrenziali sommergono l’isola

In sole due ore sono caduti 6 cm di pioggia, causando allagamenti in case e strade. Dichiarato lo stato di emergenza, poi revocato domenica mattina; nessun ferito. Le zone più colpite sono Arrecife, Costa Teguise e San Bartolomé.

Lanzarote-Canarie

Meteo

 

La settimana in Costa Azzurra inizia con le nuvole lunedì 14 aprile. In serata buona probabilità di pioggia. Temperature minime lungo la costa 15 gradi. Le massime: Monaco 22 gradi, Nizza 21 gradi, Cannes 18 gradi, Saint-Tropez 17 gradi.

Pioggia nel Nord-Ovest d’Italia. Milano 12 gradi la minima 14 la massima, Torino 11 gradi la minima 13 la massima, Genova 13 gradi la minima 15 la massima.

 

 

Almanacco

 

Adrien Brody nel film “Il pianista”

Personaggi illustri nati il 14 aprile:

1912 – Robert Doisneau, fotografo francese .​

1973 – Adrien Brody, attore e produttore cinematografico statunitense .​

1977 – Sarah Michelle Gellar, attrice e produttrice televisiva statunitense famosa per essere stata Buffy nella serie Buffy l’ammazzavampiri​

 

 

 

Fatti storici avvenuti il 14 aprile

Il giorno in cui non successe nulla
14 aprile 1930 – Londra, BBC Radio

Alle ore 20:45 del 14 aprile 1930, la BBC annunciò con voce solenne:

“There is no news.” (“Non ci sono notizie.”)
Era il notiziario serale, ma nessun evento era ritenuto abbastanza rilevante da essere trasmesso. Al suo posto, la radio mandò 15 minuti di musica per pianoforte, suonata in diretta. In piena era pre-TV e con il mondo già in fermento per la crisi economica, quella calma apparente suonava quasi surreale. È l’unico caso documentato nella storia della BBC in cui una trasmissione di notizie fu sostituita da… niente. Un aneddoto che oggi suonerebbe come uno sketch comico, ma che nel 1930 diventò una pietra miliare del silenzio informativo. Per un attimo, la storia si prese una pausa.

 

Podcast

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