Rossa, gialla, giallo-rossa, triangoli, scacchi: cosa significano tutti questi segnali sulle bandiere delle spiagge francesi?

Di Redazione Francia24
16 Jun 2025

Rossa, gialla, giallo-rossa, triangoli, scacchi: cosa significano tutti questi segnali sulle bandiere delle spiagge francesi?

La Promenade des Anglais, il salotto sul mare di Nizza, si è rifatta il look per l’estate, e no, non parliamo di nuovi cocktail alla moda o sdraio più chic. Il Comune ha deciso di trasformare la spiaggia in una galleria di bandiere, con ben undici colori e motivi diversi per dire ai bagnanti cosa possono (o non possono) fare in acqua. È un po’ come un semaforo, ma con una tavolozza così vivace che sembra scelta da un pittore in vena di esperimenti. E, piccolo mistero: il verde, quello che di solito significa “tutto ok”, è stato quasi del tutto escluso. O quantomeno, non viene mai esposto. Perché? Boh, forse non era abbastanza glamour per la Costa Azzurra.

Un arcobaleno di regole

Ecco una guida veloce alle bandiere che sventolano sulle spiagge di Nizza, così non vi ritroverete a fare il bagno quando il mare è in modalità “film d’avventura”:

  • Gialla: tuffo concesso, ma occhio, il mare potrebbe fare il dispettoso.
  • Rossa: stop, il mare è troppo agitato per giocare agli eroi.
  • Viola: niente bagno, magari c’è inquinamento o meduse in modalità ninja.
  • Giallorossa: si nuota, ma solo in certi orari, come un happy hour.
  • Scacchi bianchi e neri: qui si fa surf, non il bagno da ombrellone.
  • Arancione con manica a vento: vento forte, meglio non sfidare la natura.
  • Scacchi vari: sport acquatici ok, ma se ti tuffi è a tuo rischio.
  • Triangolo rosso su divieto: no al bagno fuori zona, non fare il furbo.
  • Divieto generico: proprio no, oggi il mare è off-limits.
  • Triangolo giallo: pericolo vago, tipo “stai attento e incrocia le dita”.

Sicurezza, ma con stile

Questo sistema di bandiere è parte di un piano più grande per tenere al sicuro turisti e nizzardi, che ogni estate affollano le spiagge come se fossero l’ultimo posto al mondo con il sole. Per non lasciare nessuno a bocca asciutta, c’è anche un dépliant del Ministero dello Sport, con spiegazioni in più lingue per surfisti, famiglie e bagnanti della domenica.

Insomma, a Nizza il mare si vive con responsabilità, ma anche con un tocco di fantasia. Le bandiere sono lì per guidarti, e se impari a leggerle, puoi goderti la spiaggia senza finire in un episodio di “Baywatch”. Perché, come dicono da queste parti, il mare è uno spettacolo, ma solo se sai rispettare le sue regole… e i suoi colori!