Ritornano i treni turistici per Nizza
La compagnia ferroviaria italiana Treni Turistici Italiani, controllata dal gruppo FS, ha annunciato un potenziamento significativo dei suoi servizi per la prossima stagione estiva. Tra le novità, spiccano due collegamenti settimanali andata e ritorno tra Roma e Marsiglia, una nuova linea tra Milano e Avignone, e il rilancio del servizio verso la Valle delle Meraviglie. Queste iniziative mirano a rafforzare i legami turistici tra i due Paesi, capitalizzando sul successo ottenuto nelle prove del 2025.
Il Ritorno dell’Espresso Riviera: Dal Test al Successo Consolidato
L’Espresso Riviera tornerà operativo nel 2026, come confermato all’inizio di ottobre da Treni Turistici Italiani. Nel 2025, questo treno turistico ha operato un solo collegamento settimanale nei fine settimana tra luglio e agosto, collegando Roma a Marsiglia. “Si trattava di un esperimento per la nostra azienda, e i risultati sono stati eccellenti con un tasso di occupazione del 92%. Abbiamo persino dovuto aggiungere due vagoni, passando da 7 a 9, per soddisfare la domanda”, ha spiegato Luigi Cantamessa, direttore generale della compagnia.
Il treno offre vagoni letto per una o due persone e cuccette in partenza da Roma, trasformandosi in un convoglio diurno confortevole da Genova in poi, con salottini privati e servizio di ristorazione a bordo. Questa formula ha attirato 3.042 passeggeri, di cui il 30% italiani e il 43% francesi, che hanno preferito il comfort alla velocità per raggiungere le località costiere.
Un Programma 2026 Più Ricco e Flessibile
Per il 2026, l’Espresso Riviera vedrà un ampliamento con due collegamenti settimanali, uno dei quali nei weekend, e treni più lunghi composti da 11 vagoni, da giugno a metà settembre. “Se la richiesta sarà elevata, potremmo considerare di passare a tre viaggi settimanali”, ha aggiunto Cantamessa. Inoltre, sono previsti due collegamenti diurni settimanali tra Milano e Avignone, sempre in periodo estivo, per facilitare l’accesso alle località balneari della Riviera italiana, della Costa Azzurra e della Provenza.
Il successo dell’iniziativa è stato celebrato da rappresentanti politici e operatori economici francesi e italiani durante un incontro a Nizza all’inizio di ottobre 2025.
Novità anche per la Valle della Roya e le Meraviglie
L’offerta si arricchisce ulteriormente nella valle della Roya, dove Treni Turistici Italiani intende riprogrammare il servizio verso la Valle delle Meraviglie. Nell’estate passata, i 10 collegamenti andata e ritorno tra Cuneo e Ventimiglia hanno registrato il tutto esaurito. “Grazie a un’ottima collaborazione con la SNCF, stiamo valutando la possibilità di introdurre un servizio costiero da Torino via Cuneo e Breil-sur-Roya, con diramazioni verso Imperia o Nizza, una volta completati i lavori sulla linea”, ha precisato Cantamessa.
I Collegamenti Quotidiani: Miglioramenti in Vista, ma Ancora Ritardi
Per i pendolari transfrontalieri, invece, occorrerà attendere ulteriori sviluppi per un miglioramento delle connessioni ferroviarie quotidiane. “Nel solco del Trattato del Quirinale, il progetto Alcotraité mira a identificare gli ostacoli principali alla cooperazione frontaliera e a proporre soluzioni concrete. Ha riunito autorità regionali e operatori dei trasporti per armonizzare gli orari dei treni su entrambi i lati del confine, facilitando le coincidenze e risolvendo i problemi di biglietteria”, ha dichiarato Laurence Boetti-Forestier, consigliera regionale della regione Sud-PACA delegata alle relazioni transfrontaliere.
Le prime migliorie potrebbero materializzarsi già nel 2026. In Liguria, i lavori in corso alla stazione di Ventimiglia permetteranno di evitare il cambio di locomotiva tra Francia e Italia, dovuto alle differenze di voltaggio. Due binari saranno operativi entro la fine del 2025, con conclusione del cantiere prevista per il 2027.
Per quanto riguarda collegamenti più rapidi tra Nizza e Genova – oggi oltre 3 ore per 200 km – i viaggiatori dovranno pazientare. “Il progetto per l’ultimo tratto del raddoppio della linea ferroviaria, 32 km tra Finale e Andora, dovrebbe essere approvato entro fine anno, con finanziamenti già assicurati”, ha confermato Marco Scajola, assessore regionale ai trasporti della Liguria. Tuttavia, data la complessità dell’opera, che include 25 km di tunnel, ci vorranno almeno 6-7 anni per completarla.
Chiusura
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