Mistral colpisce ancora: quattro nuovi modelli in un colpo solo (e uno gira sul tuo Mac)
Il miracolo francese che l’Europa non si aspettava
Il 2 dicembre 2025 sono comparsi dal nulla – o quasi – quattro nuovi modelli di Mistral AI. Non uno, non due: quattro. Tra questi spicca un gigante da 601 miliardi di parametri destinato a contendere lo scettro dello “state-of-the-art” e, soprattutto, tre modelli piccoli, tra cui un minuscolo da soli 3 miliardi di parametri capace di funzionare direttamente sul computer di casa, sul Mac o addirittura dentro un browser.
Mistral AI resta l’unica realtà europea che, nei fatti, è riuscita a tenere testa – e in certi momenti a superare – i colossi americani e i nuovi leader cinesi. Basta aprire la classifica più seguita dalla comunità, l’LMSYS Arena (ex “Chatbot Arena”), per accorgersi di una verità scomoda: in top 20 non c’è nemmeno l’ombra di un modello nato nel Vecchio Continente. Infrastrutture? Quasi zero. L’unica eccezione è il supercomputer Leonardo di Cinca, nato per la ricerca aerospaziale e finito a trainare il primo Mistral Large. Tutto il resto è deserto.
Piccolo è bello (e soprattutto privato)
Il vero colpo di scena sono i modelli piccoli. Un AI da 3 miliardi di parametri che gira in locale cambia le regole del gioco per tre motivi semplici:
- Consuma pochissima energia (addio sensi di colpa green).
- Risponde in tempi accettabili.
- È totalmente riservato.
Su un modello locale puoi caricare i documenti aziendali riservati, parlare dei tuoi problemi personali o farti scrivere quel romanzo un po’ audace senza che nessun server, nessun cloud, nessuno Stato – né tramite avvocato né tramite magistrato – possa mai sapere cosa gli hai chiesto.
Extra: da ieri Radionizza usa già il nuovo Mini Mistral
Da giorno 3 dicembre tutti i post dei canali social di Radionizza (Mastodon e Bluesky) vengono automaticamente riassunti e, quando ripubblichiamo articoli di terzi (Le Monde, France Inter, ecc.), verificati in tempo reale proprio dal modello più piccolo, Ministrale 3b. Come potete vedere poco oltre, Non più solo riassunti: ora chiediamo al modello di fare un fact-checking rapido e di segnalare se i grandi giornali raccontano tutta la verità o, come spesso accade, solo la parte che gli conviene.
