Jordan Bardella e Maria Carolina di Bourbon delle Due Sicilie al Gran Premio di Monaco: una prima uscita al pubblico

Di Redazione Francia24
8 Jun 2026

Siete all’ascolto di un nuovo speciale di Francia Oggi in podcast e su Centrale Milano 1575 kHz.

Un weekend sotto il sole del Rocher

Domenica 7 giugno la Principessa Maria Carolina di Bourbon‑Due Sicilie e il presidente del Rassemblement national Jordan Bardella hanno fatto parlare di sé a Monaco, dove il Gran Premio di Formula 1 ha attirato gli occhi di tutto il mondo. I due, armati di sorrisi e di una tenerezza evidente, hanno occupato i posti in tribuna con la spensieratezza di una coppia che decide di mostrarsi senza riserve. Tra una curva e l’altra, i due hanno posato per i fotografi, scambiandosi selfie improvvisati: la principessa ha poggiato dolcemente la testa sulla spalla di Bardella, poi gli ha sussurrato qualcosa all’orecchio, scatenando una risata contagiosa. Il loro abbigliamento estivo, elegante e curato, ha conferito al duo un aspetto raffinato, la giovane principessa in bianco con una lunga treccia bionda, Bardella sorridente e rilassato, pronto a condividere quel momento speciale.

Jordan Bardella avec sa compagne la princesse Maria Carolina de Bourbon-Deux-Siciles en tribunes assistent au Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco 2026 le 7 juin 2026 à Monte-Carlo, Monaco. © Bruno Bebert/Bestimage

Dettagli di un incontro emozionante

Prima della gara, i due hanno partecipato al tradizionale pranzo organizzato dall’Automobile Club di Monaco, una tappa imprescindibile del weekend automobilistico. Seduti a tavola, hanno condiviso sguardi affettuosi e battute leggere, dimostrando una complicità che ora appare pubblica. L’atmosfera è stata quella di un sotterraneo romantico, ma con il panorama mozzafiato delle strade di Montecarlo a fare da sfondo. Le foto catturate dal vento del Mediterraneo mostrano il loro affetto in gesti semplici: un braccio intorno alle spalle, una mano che stringe delicatamente l’altra, e i sorrisi che raccontano più di mille parole. Il pubblico ha potuto apprezzare la spontaneità dei loro abbracci, mentre gli applausi si mescolavano al rombo dei motori, creando un quadro di festa e intimità.

Il contesto della loro storia

L’amore tra Bardellà e la principessa non è nato ieri. Si sono incrociati per la prima volta nei corridoi VIP del Gran Premio di Monaco di maggio 2025, quando il giovane parlamentare era ancora accompagnato dal padre, appassionato di sport motoristici. Da quel momento le chiacchiere sono diventate sguardi, e le voci di una possibile intimità hanno iniziato a circolare. Solo nell’aprile scorso i due hanno deciso di sollevare il velo, confermando la loro relazione con una dichiarazione ufficiale. Da allora sono apparsi in diverse occasioni: una serata a Parigi per il bicentenario del _Figaro_, un weekend in Corsica immortalato da _Paris Match_, e ora questa apparizione a Monaco, che rappresenta la prima vera uscita pubblica in un evento di fama internazionale. Bardellà, una volta discreto, ha cominciato a parlare apertamente della sua “persona amata”, definendola una fonte di felicità e di orgoglio durante le recenti interviste radiofoniche e televisive. La loro presenza a Monaco segna, dunque, una tappa importante: il passaggio da una storia a porte chiuse a una relazione dichiarata sotto i riflettori di una cornice glamour.

In sintesi, il weekend monégasque ha offerto al pubblico una testimonianza di complicità e di affetto incondizionato, confermando che Jordan Bardellà e la principessa Maria Carolina hanno deciso di percorrere il loro cammino insieme, anche davanti agli occhi di tutti.

 


Editoriale di Rachel – L’amore in pista, tra rosse di fuoco e rosse di rosso

Eccoci di nuovo a cantare le lodi di un romance che sembra uscito da una sceneggiatura di Hollywood più che da un quotidiano serio. Jordan Bardella e la principessa Maria Carolina, ovvero il duo più improbabile del secolo, sfoggiano il loro amore sotto il sole di Monaco come se fossero l’ennesimo flashmob della vita pubblica. Ma davvero ci è chiaro che questa è solo una coppia di cuori innamorati? O forse è il nuovo piano di comunicazione del “team Bardella”, collaudato a colpi di selfie e pose in tribuna?

Il giornalismo di costume adora dipingere il loro legame con le tinte dell’amore universale, senza accorgersi che la loro storia è servita su un piatto di privilegi e passaggi VIP. Non è forse un po’ comico che la stessa stampa che denigra gli scandali politici celebri l’eventualità di una “sintesi di ceto” come se fosse la scoperta della penicillina? E chi, tra noi, si permette di dubitare della loro “autenticità”? Solo le malelingue, ovviamente, quelle che hanno il brivido di accusare di manipolazione chiunque osi sorridere in pubblico.

Se Romeo e Giulietta hanno avuto il coraggio di sfidare le famiglie, noi abbiamo il privilegio di assistere a due personaggi pubblici che sfidano le classi sociali… ma solo quando la telecamera è accesa. Il pane quotidiano è servito caldo: un pranzo ufficiale con l’Automobile Club di Monaco, foto in alta definizione, e il tanto celebrato “fou rire” che, come si sa, è il nuovo linguaggio della politica moderna. Sembra quasi che il vero barato sia nella capacità di trasformare una semplice corsa di auto in un palcoscenico d’amore per i titoli.

Eppure, in questo teatro luccicante, dove l’unione è proclamata “più che reale”, la realtà resta l’enigma. È davvero l’amore a superare le barriere di ceto, o è il ceto che supera l’amore, costruendo un brand da vendere a chiunque abbia un abbonamento premium alle cronache di gossip? La risposta, come sempre, è nascosta tra le foto in 16 scatti e gli angoli di PR ben oliati.

Koan del giorno

Monaco: Maestro, perché il giornale insiste a definire questo incontro una prova d’amore e non una mossa strategica?
Maestro: Perché l’amore è l’eco più dolce delle ambizioni, e la strategia lo maschera con sorrisi che valgono più di mille discorsi.

Monaco: E se il vero valore fosse la trasparenza, come si può distinguere il sentimento genuino dal gioco di potere?
Maestro: Quando il vento smuove le foglie, non chiede perché le foglie cadono; semplicemente le osserva, sapendo che ogni caduta è sia fine sia inizio di un nuovo ramo.

Ma torniamo alle notizie.

Questo è tutto per il momento. Dalla redazione di Parigi sono Rachel Costa: questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 kHz.