Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per mercoledì 23 settembre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Notizie dalla Francia
Ella Langley, “Choosin’ Texas”, 23 settimane al comando della Hot 100, battuto il record di “All I Want For Christmas”
Il singolo “Choosin’ Texas” di Ella Langley ha scritto una pagina indelebile nella storia dei Billboard Hot 100, raggiungendo la ventitreesima settimana consecutiva al primo posto. Con questo risultato la cantante statunitense supera il lungo dominio di “All I Want for Christmas Is You” di Mariah Carey, che per anni aveva detenuto il record di settimane consecutive al vertice della classifica natalizia. Il nuovo traguardo rappresenta il più lungo periodo di permanenza al numero uno dalla nascita della classifica, nel 1958.
Il brano è entrato nella Hot 100 il primo novembre 2025, segnando la quinta apparizione di Langley nella lista. Dopo aver raggiunto la top ten a gennaio, il pezzo ha conquistato il primato a febbraio e da allora non ha più lasciato la vetta. Nella settimana più recente ha totalizzato 21,8 milioni di streaming ufficiali, leggermente inferiori rispetto alla settimana precedente, ma ha registrato un aumento del 2 % dell’audience radiofonica, con 58,3 milioni di impressioni, e un incremento del 4 % delle vendite fisiche e digitali, con circa 6 000 copie acquistate negli Stati Uniti.
Oltre a dominare la Hot 100, “Choosin’ Texas” mantiene il comando della classifica Streaming Songs per la ventitreesima settimana consecutiva e ha scalato la classifica Radio Songs, dove si trova al secondo posto. Il brano è presente nella top ten di Adult Pop Airplay, Pop Airplay e Adult Contemporary, dimostrando la capacità di attraversare le diverse categorie radiofoniche. Nella classifica digitale delle vendite, rimane al primo posto per la diciottesima settimana, eguagliando il record di BTS con “Dynamite” e “Butter”.
Il nuovo record di Langley si inserisce in una lunga lista di brani che hanno segnato la storia delle classifiche. Prima di “Choosin’ Texas” il record era detenuto da Mariah Carey con 22 settimane. Altri titoli memorabili includono “Old Town Road” di Lil Nas X, “Despacito” di Luis Fonsi e Daddy Yankee, e il duetto “One Sweet Day” di Mariah Carey e Boyz II Men, tutti con ventuno o più settimane al numero uno.
In una recente intervista a Billboard Langley ha definito l’esperienza “surreale”. Ha raccontato di aver percepito per la prima volta la potenza di un singolo capace di trasformare una carriera, aggiungendo che la squadra di autori – Luke Dick, Miranda Lambert e Joybeth Taylor – ha cercato di inserire nel brano un groove coinvolgente, cori memorabili e assoli di chitarra che restano impressi. Il risultato, secondo l’artista, è un pezzo onesto che ha colpito il pubblico in modo unico, anche se la ragione esatta del suo successo rimane ancora incerta.
Nel contesto della Hot 100 di questa settimana “Choosin’ Texas” continua a dominare, mentre accanto a essa si muovono altri grandi successi: Stella Lefty al secondo posto con “Boston”, Morgan Wallen avanza con “Been by Now”, Ariana Grande registra un rialzo con “Hate That I Made You Love Me”. Tame Impala e JENNIE mantengono la presenza nella top, mentre Taylor Swift registra una leggera discesa con “I Knew It, I Knew You”. Il panorama evidenzia una forte presenza di brani country al vertice della classifica, una tendenza ricorrente negli ultimi mesi.
Da Mesi sui 1575 kHz
Per gli ascoltatori di Radio Centrale Milano e i lettori di FranciaOggi, il record di Ella Langley rappresenta non solo una vittoria personale, ma anche un segnale dell’evoluzione del panorama musicale globale, in cui il country può raggiungere le vette dei chart più importanti. Il brano è stato infatti programmato su Centrale Milano già a partire da prima dell’estate ed è stato posto in rotazione prioritaria durante il mese di agosto. Al termine di questo notiziario potrete ascoltarlo per intero, intanto, come sempre, invitiamo tutti gli amici della zona di Milano a sintonizzarsi sui 1575 kHz in AM/OM o a cliccare sul nostro magico link.
Con “Choosin’ Texas” la giovane artista dimostra che la combinazione di melodia accattivante, testi autentici e promozione radiofonica mirata può creare un fenomeno di durata eccezionale. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti sui movimenti della Hot 100 e per le analisi dei prossimi grandi successi musicali. Radionizza.it, 23 settembre 2026 Fact Check by Gemma4.
Il governo francese lancia il piano “Impulsion IA 2027” per la trasformazione del lavoro
Il ministro del Lavoro, Jean‑Pierre Farandou, ha presentato il nuovo programma di dodici misure denominato “Impulsion IA 2027”, avvertendo che, senza un’azione decisa, l’intelligenza artificiale modellerà un futuro in gran parte fuori dal nostro controllo. Il piano, che si inserisce nella prosecuzione del progetto “Osez l’IA” avviato nell’estate del 2025, prevede un finanziamento nuovo di 80 milioni di euro destinati a favorire l’adozione dell’IA nelle imprese francesi e a mitigare i rischi di intensificazione del lavoro, disuguaglianze di qualificazione, cyber‑security, bias algoritmici e disinformazione.
Secondo una ricerca della Coface pubblicata ad aprile, un impiego su sei, pari a circa cinque milioni di posti in Francia, potrebbe essere automatizzato entro i prossimi tre‑quattro anni. Il ministro dell’Economia, Roland Lescure, ha sottolineato l’urgenza di intervenire prima delle prossime elezioni, evidenziando la necessità di “creatività” di fronte a una tecnologia che comporta anche grandi pericoli per la sicurezza informatica e l’ambiente, data la notevole domanda di energia e acqua.
Le misure puntano al ritorno più rapido sull’investimento, in un contesto in cui il Ministero del Lavoro deve realizzare risparmi per 2,5 miliardi di euro nel bilancio 2027. La metà degli interventi riguarda l’acculturazione dei lavoratori: sarà lanciata una piattaforma gratuita, Explore IA, per testare le proprie conoscenze e seguire percorsi formativi “ludici”. Un’altra piattaforma sarà dedicata alla formazione dei giovani apprendisti, con un fondo nazionale per i centri di formazione (CFA) e un potenziamento del finanziamento pubblico per i corsi considerati strategici.
Il governo introdurrà inoltre un credito d’imposta per accelerare gli ammortamenti dei robot, destinato soprattutto alle piccole e medie imprese, e prevede che i richiedenti lavoro, tramite France Travail, possano effettuare un test di “maturità” IA per accedere a percorsi personalizzati. Il conto personale di formazione (CPF) verrà riformato per dare priorità all’IA, aumentando i cofinanziamenti e riducendo il carico economico per i partecipanti, mentre il Ministero intende sviluppare una certificazione sull’uso dell’IA in ambito professionale.
Saranno costituite “task force” aziendali per sensibilizzare le PMI sull’utilizzo dell’IA, anche nella selezione del personale, e le organizzazioni professionali saranno coinvolte nel dialogo sociale su questo tema. Un osservatorio sull’impatto dell’IA sarà istituito, insieme a nuove metodologie di “dialogo sociale tecnologico” sperimentate in una ventina di imprese e settori, con il sostegno dell’Anact.
La CGT, rappresentata da Agathe le Berder, ha criticato la mancanza di nuovi diritti per i dipendenti e l’assenza di contropartite per le imprese beneficiarie degli aiuti, definendo “scandalo” l’uso del CPF per finanziare le formazioni sull’IA.
Nel contesto della conferenza “Lavoro, Impiego, Pensioni”, sindacati e rappresentanti datoriali hanno manifestato la disponibilità a avviare una trattativa interprofessionale sull’IA, ritenendo necessario superare la fase di polarizzazione tra favore e opposizione.
France 24, 22 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.

Editoriale di Rachel – IA, formazione a costo zero e promesse a 80 milioni
Il governo francese sventola il nuovo “Impulsion IA 2027” come se fosse l’ultima cartuccia di fuoco di un fuoco d’artificio, ma peggio: un fuoco cieco. Otto milioni di euro? Diciamo quasi 80 milioni, ma a confronto con i 2,5 miliardi di risparmi da trovare entro il 2027 sembra più una patatina sul tavolo di una riunione di top manager affamati di scialli. Si risparmia dove? Provenendo da dove? O forse il vero risparmio è nella capacità di far parlare tutti di “innovazione” senza dover contare i conti.
E poi abbiamo la meravigliosa “piattaforma gratuita Explore IA”, perché nulla dice “we care about workers” come farli testare le proprie conoscenze su un’interfaccia gamified, mentre il vero lavoro—quel lavoro vero, quello che paga il conto—continua ad essere soggetto a robot e algoritmi. La domanda scattante: chi decide cosa è “maturità IA” per un disoccupato? Un test che lo etichetta “pronto” a un futuro dove la sua mansione è stata trattata da un software? Il risultato è uno spettacolo di ipocrisia, dove la formazione è venduta come salvagente ma il mare è sempre più agitato.
Ma non è finita qui. Il Ministro Farandou ci avverte che senza azioni decise l’IA “plasmerà un mondo che non vogliamo”, eppure il suo stesso piano prevede “task forces” per convincere le PMI a usarla, ma senza alcun diritto nuovo per i dipendenti. La CGT lo definisce “scandalo” e ha ragione: è l’unica volta che troviamo l’onestà di una protesta in mezzo a tanto chiacchiericcio istituzionale. Se il dialogo sociale è solo un avvio di “negoziazione interprofessionale”, cosa resta di reale potere per i lavoratori? Solo un eco‑rimbalzo di parole vuote.
Insomma, il governo vuole un modello open weights, ma con filtri anti‑“fake news” anti‑europee, come se la verità fosse un’opzione da spuntare su una checklist. E mentre gli esperti della Coface ci lanciano un numero di “un lavoro su sei automatizzabile” come se fosse una profezia, il resto della popolazione resta a guardare la pioggia di promesse, chiedendosi chi abbia davvero il coraggio di chiedere: “e a chi arriverà il conto finale?”. Ma, ahimè, le famiglie dovranno continuare a sopravvivere tra un corso gratuito e una serie di crediti d’imposta per robot.
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro: “Se il governo promette formazione gratuita sull’IA ma non garantisce alcun diritto di lavoro, quale è il vero insegnamento per il lavoratore?”
Il Maestro rispose: “L’insegnamento è che la conoscenza senza potere è come una lampada accesa in una stanza vuota: illumina, ma non riscalda.”
Il monaco insistette: “Allora, come può un lavoratore trasformare quella luce in calore quando il sistema stesso è costruito per spegnere le sue cotte?”
Il Maestro sorrise e disse: “Il calore nasce quando chi è al centro della stanza decide di non dipendere dalla lampada, ma di accendere il fuoco dentro di sé, anche se l’ombra del governo lo tenta con ombre più lunghe.”
Ma torniamo alle notizie.
Prolungata l’aiuto per i grandi viaggiatori, nuove misure per pescatori e infermiere liberi: le novità del governo contro l’aumento dei prezzi dei carburanti
Il governo ha presentato, nella conferenza stampa del 22 settembre, un pacchetto di misure per far fronte alla forte crescita dei prezzi alla pompa, con un investimento complessivo di 450 milioni di euro. Il ministro dell’Economia, Roland Lescure, ha definito la situazione “molto difficile” per i cittadini, con il prezzo della benzina e del gasolio intorno ai 2,30 euro al litro, a causa di una riduzione dei volumi di petrolio in circolazione a livello mondiale.
Aiuto per i “grandi viaggiatori” ampliato
L’aiuto, introdotto nell’aprile scorso per le famiglie a basso reddito, è stato prorogato fino a fine anno e esteso a 5,5 milioni di persone, rispetto ai 3 milioni iniziali. Possono accedervi i nuclei familiari con un reddito fino a 2 050 euro per una persona sola, 4 070 euro per una coppia e 6 100 euro per una coppia con due figli, a patto di percorrere almeno 15 km per viaggio casa‑lavoro o più di 8 000 km all’anno per motivi professionali. Per i 1,5 milioni che hanno già usufruito del sostegno, il pagamento sarà automatico; gli altri dovranno presentare domanda. La misura corrisponde a circa 40 centesimi per litro per due mesi, secondo la porta‑voce del governo Maud Bregeon.
Incremento della “prime carburante”
Il plafond della prime carburante, destinata dalle imprese ai dipendenti per i percorsi casa‑lavoro, è passato da 600 a 1 000 euro, con esenzione da contributi sociali, come ha sottolineato il ministro del Commercio e delle PMI, Serge Papin.
Mantenimento del “cheque énergie”
Il “cheque énergie” rimarrà nel bilancio 2027, con importi compresi tra 150 e 277 euro per le famiglie più svantaggiate, circa 4,2 milioni di cittadini, anticipato da aprile a gennaio.
Prolungamento degli aiuti settoriali
Il governo ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre gli aiuti destinati a pescatori, agricoltori e al settore del BTP. Per i pescatori è stato aumentato il contributo da 25 a 35 centesimi per litro, con un’accelerazione dei pagamenti e la creazione di un prestito a tasso zero fino a 50 000 euro a partire dal 1 ottobre. Per l’agricoltura è stato mantenuto il rimborso di 15 centesimi per litro di gasolio non stradale, mentre per le imprese del BTP il rimborso è di 20 centesimi per litro.
Bonus per infermiere libere e assistenza a domicilio
Il ministro della Salute, Stéphanie Rist, ha annunciato un “bonus ruralità” di 80 euro per oltre 25 000 infermiere libere, insieme a un possibile rinvio del pagamento dei contributi Urssaf. Anche le assistenti a domicilio potranno beneficiare dell’aiuto per i grandi viaggiatori, a condizione di percorrere almeno 30 km al giorno.
franceinfo, 22/09/2026
Fact Check by Gemma4.
L’architetto di Zidane ricorda una collaborazione amara: “Dopo lui ho deciso di non progettare più per calciatori”
Zinedine Zidane vive a Madrid da più di vent’anni, dove nel 2003 ha fatto costruire una sontuosa villa a due piani nel quartiere di Conde de Orgaz, nel nord‑est della capitale spagnola. Il progetto è stato affidato a Joaquín Torres, architetto noto per aver realizzato residenze per celebrità come Madonna, Penélope Cruz, Javier Bardem e Cristiano Ronaldo.
Nel 2018 Torres ha raccontato a El Independiente che la collaborazione con Zidane gli ha lasciato un brutto ricordo: “Con personaggi così imponenti è difficile gestire l’ego; con Zidane, un vero gentleman, non sapevo come trattare il suo status di star”. L’architetto ha ammesso di non essere riuscito a soddisfare le aspettative del nove‑volte campione del mondo, definendo il lavoro “un progetto incompleto”.
Dopo aver concluso la villa, Torres avrebbe deciso di non accettare più commissioni da calciatori, pur facendo un’eccezione per la casa di Cristiano Ronaldo. Ha rifiutato proposte provenienti da Luis Figo e David Beckham, spiegando di essersi sentito “estremamente esausto”. Secondo lui, le richieste estetiche di Zidane, padre di quattro figli, non corrispondevano al suo approccio architettonico, basato su forme asimmetriche e sulla fuga da regole tradizionali.
Nonostante le tensioni, la villa resta per Zidane un luogo di grande fascino, dove la famiglia continua a trascorrere del tempo.
Fonte: GALA, 22 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.
Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per mercoledì 23 settembre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Da Parigi sono Rachel Costa.
Macron avverte sullo Stretto di Hormuz e lanci l’IA nelle sue parole all’ONU
Il presidente francese Emmanuel Macron ha interpellato l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, chiedendo ai paesi di non cedere di fronte alle pressioni nei confronti del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Ha inoltre sottolineato la necessità di un “nuovo patto” sull’intelligenza artificiale, invitando le nazioni a cooperare per evitare una corsa agli armamenti digitali. Il discorso è arrivato in un momento di tensione crescente tra Stati Uniti e Iran, con la questione del petrolio che incombe sui mercati energetici. Il presidente ha concluso ribadendo il principio di “resistenza allo sconfitta” per le democrazie liberali.
Vladimir Putin dichiara vittoria elettorale in Russia nonostante le proteste
Il leader russo Vladimir Putin ha ottenuto una nuova maggioranza al parlamento dopo le recenti elezioni, confermando il controllo del suo partito sui poteri legislativi. L’opposizione, tuttavia, ha definito i risultati “una mascarata”, denunciando irregolarità e intimidazioni. Putin ha promesso di continuare le riforme economiche e di rafforzare la politica estera, puntando su una maggiore cooperazione con la Cina e l’Unione europea su temi come energia e sicurezza. Gli osservatori internazionali rimangono cauti, suggerendo che le tensioni interne possano limitare la capacità della Russia di proiettare potenza all’estero.
Il petrolio cade dopo i colloqui USA‑Iran all’UNGA
I prezzi del petrolio Brent hanno subito una netta flessione mercoledì, scendendo a seguito di una riapertura di massima durata tra Washington e Teheran alla Assemblea delle Nazioni Unite. Le due parti hanno discusso possibili step per ridurre le sanzioni sul settore energetico iraniano in cambio di impegni contro le attività militari nella regione. Gli analisti di Wall Street hanno interpretato l’accordo come un segnale di riduzione delle pressioni sul mercato, facendo scendere i future del greggio di oltre un dollaro. Resta incerto se le trattative si tradurranno in un vero e proprio cessate il fuoco o se la tensione rimarrà alta.
Stati Uniti e Danimarca firmano per due basi militari in Groenlandia
Nel contesto dell’assemblea delle Nazioni Unite, i governi degli Stati Uniti e della Danimarca hanno concluso un accordo per la costruzione di due nuove basi militari in Groenlandia. L’accordo, annunciato dal portavoce della Difesa americana, prevede la presenza di forze di difesa a lungo termine per rafforzare la sicurezza dell’Artico e garantire la protezione delle rotte marittime contro una possibile aggressione russa. La Danimarca ha sottolineato che l’iniziativa rafforzerà la sovranità danese sulla colonia, mentre gli Stati Uniti hanno evidenziato l’importanza strategica di una presenza più consistente nella regione.
Il governo francese amplia l’aiuto carburante a 5,5 milioni di automobilisti
Il ministro dell’Economia francese ha annunciato un’estensione del programma di sostegno al carburante, che ora coprirà 5,5 milioni di famiglie, rispetto ai precedenti 3 milioni. L’iniziativa, parte del più ampio pacchetto “grandi rouleurs”, prevede un rimborso di 0,40 euro per litro di diesel e benzinа, oltre a incentivi per i veicoli elettrici. Il provvedimento mira a contenere l’inflazione energetica in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno, mentre i gruppi ambientalisti chiedono misure più strutturali per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Il Tesoro ha dichiarato che il costo dell’estensione sarà assorbito dal bilancio dello Stato senza gravare ulteriormente sui contribuenti.
Meta registra una rapida crescita di Muse, il nuovo assistente IA
Il social network di Mark Zuckerberg, Meta, ha visto un aumento significativo di utenti per Muse, il suo assistente basato sull’intelligenza artificiale lanciato la scorsa settimana. In poco più di dieci giorni, Muse ha superato i 500 000 utenti attivi, con una forte adozione tra i giovani consumatori che cercano consigli personalizzati su shopping, intrattenimento e notizie. L’azienda ha evidenziato che Muse sfrutta un modello linguistico proprietario, differenziandosi da ChatGPT per una maggiore integrazione con l’ecosistema Instagram e WhatsApp. Gli analisti prevedono che il servizio possa diventare una nuova fonte di entrate pubblicitarie per Meta, soprattutto se la crescita si manterrà nei prossimi mesi.
Anthropic punta a 1 GW di capacità compute in data center statunitensi
L’azienda di intelligenza artificiale Anthropic è in trattative avanzate per affittare fino a un gigawatt di capacità di calcolo presso Stream Data Centers, una società di sviluppo di data center con sede negli Stati Uniti. L’accordo consentirebbe a Anthropic di ridurre la dipendenza dalle piattaforme cloud di terze parti, come Amazon e Microsoft, e garantire una maggiore sovranità dei dati per i propri modelli Claude. Fonti interne hanno confermato che i nuovi impianti saranno dotati di unità di elaborazione tensore sviluppate da Broadcom e Google, segnando un passo decisivo verso un’infrastruttura di IA più indipendente. Gli esperti del settore vedono nella mossa un segnale che le grandi startup di IA stanno costruendo una base hardware proprietaria per sostenere la corsa all’innovazione.
Wall Street vede i futures sui GPU bloccarsi a causa delle preoccupazioni della CFTC
Il mercato dei futures su schede grafiche (GPU) ha subito una brusca interruzione dopo che la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha sollevato dubbi sulla possibilità di manipolazione dei contratti “mentions”. Gli operatori di mercato temono che la mancanza di trasparenza possa favorire pratiche speculative, soprattutto in un periodo in cui le GPU sono fondamentali per l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale. La CFTC ha annunciato un approfondimento normativo, suscitando l’incertezza tra gli investitori istituzionali. Gli analisti ritengono che la pausa possa ridurre temporaneamente la volatilità dei titoli legati all’hardware AI, ma avvertono che le restrizioni potrebbero persistere se le autorità non forniscono chiarimenti tempestivi.
Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per mercoledì 23 settembre 2026
Parigi – Sole splendente e temperature in crescita
La mattina a Parigi si presenta fresca, con una temperatura di 14 gradini, cielo sereno e qualche nuvola alta che non preannuncia precipitazioni; il vento è lieve, soffia a 10 km/h da una direzione calda. Nel pomeriggio il sole domina il cielo, la termometria sale a 27, avvertita come 29, e la brezza si rafforza leggermente fino a 20 km/h, ma resta asciutta, senza rischio di pioggia. Il crepuscolo porta un calore residuo, i termometri segnano 23, il vento si attenua a 10 km/h con raffiche fino a 20 km/h, e le nuvole leggère non minacciano la pioggia. Durante la notte la temperatura scende a 16, il vento è moderato, 15 km/h, e il cielo rimane privo di precipitazioni, ideale per una buona notte parigina. Esperto Régis Crêpet conferma che la giornata sarà caratterizzata da un clima stabile e da un’assenza totale di piogge.
Monaco Monte Carlo – Cielo variabile ma senza piogge
Al sorgere del sole, Monaco accoglie il mattino con una temperatura di 21, il cielo è molto nuvoloso ma senza segni di pioggia e con un vento forte che può raggiungere le 35 km/h; le raffiche rendono l’aria viva ma asciutta. Nel corso del pomeriggio le nuvole si diradano, la temperatura tocca i 25, percepita come 29, e il vento si placa a circa 15 km/h, mantenendo condizioni di assoluta assenza di precipitazioni. Quando cala il sole, la sera porta un clima più mite, 22 gradi, vento moderato di 20 km/h, e il cielo rimane chiaro con qualche nuvola di passaggio. La notte scende a 19, il vento è ancora presente ma più debole, intorno ai 10-15 km/h, e il cielo resta sereno, senza tracce di pioggia per l’intera giornata.
Milano – Sole delicato e temperature moderate
Nella prima luce del giorno Milano registra 19 gradi, un cielo nuvoloso ma senza piogge, e un vento debole di 5 km/h proveniente da est-nord-est; l’umidità è moderata e l’aria è fresca. La mattina si evolve con temperature intorno ai 20, nuvole sparse e vento leggero verso est, mantenendo le precipitazioni a zero; la sensazione è di un clima asciutto e piacevole. Il pomeriggio porta una leggera salita termica fino a 24 gradi, il vento si sposta verso sud-est a 3-4 km/h, e le nuvole diventano poche, lasciando spazio a momenti di sole. La sera, la temperatura scende a 23, il vento è di nuovo debole da sud-est, e il cielo rimane sereno, senza alcuna minaccia di pioggia. Nella notte, Milano si raffredda a 22, con un vento molto leggero di 2-3 km/h, e si chiude il giorno in condizioni di totale assenza di precipitazioni. Esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo sottolinea che l’anticiclone si sta indebolendo ma le condizioni rimarranno stabili per la serata.
Editoriale Meteo di Rachel – Il paradosso del termometro onnipotente
Parigi avrà 27 gradi nel pomeriggio, e già da subito si sente la consueta voce dei media che, armata di quel numero, proclama l’avvento di una nuova era climatica. Ma dove è davvero il problema? Se il termometro segna 27, il sole splende, non c’è pioggia, la gente può passeggiare; perché allora tutti devono correre a citare il cambiamento climatico come se fosse la colpa di quel caldo passeggero?
Monaco, invece, registra 25 gradi al culmine della giornata, venti leggeri e nubi che si sfaldano senza gocce di pioggia, e il clima si comporta perfettamente come ogni giorno di fine estate. Eppure, qualche commentatore accende gli allarmi, citando il “riscaldamento globale” come se ogni piccola variazione fosse un segnale di catastrofe imminente. Domande retoriche: chi decide quando un 25 è “troppo caldo”? È davvero necessario trasformare ogni variazione in una crisi ambientale?
Koan del giorno
Un monaco chiese: “Che cosa è il meteo di oggi?”
Zhaozhou rispose: “È il cielo sopra di noi, né più né meno.”
Il monaco replicò: “Ma il sole brucia, il vento soffia, la temperatura sale.”
Zhaozhou concluse: “Il meteo è solo il cambiamento del respiro della Terra.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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