Crisi debito francese, il ministro dell’economia vuole tassare le imprese – IA: nel 2010 Umberto Eco aveva previsto tutto, con una precisione che lascia stupefatti – Macron e stelle moda celebrano Louis Vuitton all’Elysée – Meteo Parigi, Monte Carlo e Milano

Di Redazione Francia24
5 Oct 2026

Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per lunedì 05 ottobre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

 

Notizie dalla Francia

Brigitte Macron e le stelle della moda all’Elysée per celebrare Louis Vuitton

Nella cornice della Fashion Week di Parigi, il palazzo dell’Elysée si è trasformato venerdì 2 ottobre in un vero tempio dell’eleganza. Il presidente Emmanuel Macron ha consegnato a Nicolas Ghesquière, direttore artistico della linea femminile di Louis Vuitton, l’insigna di cavaliere della Legione d’onore, riconoscendo più di trent’anni di una carriera straordinaria.

All’evento hanno partecipato la First Lady Brigitte Macron, grande estimatrice delle creazioni di Ghesquière, e numerose icone del cinema e della moda, tra cui Catherine Deneuve, Charlotte Gainsbourg, Marina Foïs, Léa Seydoux e Jennifer Connelly. Anche membri della famiglia Arnault, la direttrice di Vogue Anna Wintour, la stilista Phoebe Philo e i maestri artigiani degli atelier sono stati presenti.

Nel suo discorso inaugurale, Emmanuel Macron ha scherzato sul legame tra la moglie e il designer, definendo Ghesquière “il secondo uomo della sua vita”. Ha poi tracciato un parallelo poetico tra il percorso di Ghesquière e quello del fondatore Louis Vuitton, celebrando l’avventura di quest’ultimo, nato nel Giura, che ha fatto di Parigi il centro di una vocazione creativa. Il presidente ha ricordato le tappe della carriera del designer, dal lavoro con Jean‑Paul Gaultier alla sua ascesa in Balenciaga, evidenziando curiosità personali come la passione per il reality “Koh‑Lanta” e il suo inimitabile “sacco da viaggio” sempre pieno di riferimenti stilistici.

La cerimonia ha sottolineato anche il ruolo di Brigitte Macron come ambasciatrice della moda francese all’estero. Il presidente ha ribadito che la First Lady, fedele alla maison francese in quasi tutti i suoi viaggi ufficiali, rappresenta un volto riconoscibile del savoir‑faire nazionale, acclamando la “fiducia assoluta” e la “relazione complice” che lega la moglie al stilista. Un tributo che conferma come la moda continui a rivestire una fondamentale importanza a livello di Stato.

Fonte: 6Medias, 2 ottobre 2023
Fact Check by Gemma4.

IA: nel 2010 Umberto Eco aveva previsto tutto, con una precisione che lascia stupefatti

Nel 2010, Umberto Eco pubblicò su “La Bustina di Minerva”, lo spazio culturale dell’Espresso, un saggio che anticipava con quindici anni il mondo digitale in cui viviamo oggi. All’epoca, l’autore osservava che una “sciocchezza” richiedeva secoli per divenire tradizione, mentre oggi bastano “tre pomeriggi e una macchina che ha letto troppo e capito poco” per trasformare un’informazione in dogma.

Potete leggere il riassunto dell’articolo qui sotto, ma la raccomandazione e’ di leggere il testo originale qui https://www.audiovisione.com/2026/10/04/umberto-eco-nel-2010-la-macchina-che-avra-letto-tutto/

Eco riferiva di aver letto di ricercatori americani impegnati a sviluppare programmi capaci non solo di scansionare enormi archivi, ma di rispondere a domande formulate in linguaggio naturale. Egli rimaneva scettico sulla veridicità di tali notizie, sottolineando la facilità con cui Internet permette di verificare e diffondere false informazioni.

L’autore ripercorreva la lunga storia dell’immaginario collettivo sulla “macchina intelligente”: dall’idea che un’intelligenza artificiale dovesse innamorarsi, ribellarsi o uccidere i propri creatori – come il celebre HAL 9000 – fino alla più sobria previsione di una macchina che saprebbe semplicemente continuare una frase. Eco ipotizzava che entro un decennio e mezzo o due, un dispositivo connesso a biblioteche elettroniche contenenti milioni di libri, giornali e enciclopedie sarebbe stato in grado di rispondere direttamente alle domande, senza costringere l’utente a filtrare i risultati come avviene con Google.

Il filosofo illustava i potenziali pericoli di questa tecnologia: una risposta plausibile ma priva di comprensione reale, la capacità di generare informazioni inesistenti su figure storiche sconosciute, o di fornire dati falsi come una falsa segnatura di manoscritto. Evidenziava come la democratizzazione del “falso” potesse consentire a chiunque, anche a chi non conosce la paleografia, di fabbricare saggi eruditi e persino note a piè di pagina.

Eco analizzava le ripercussioni nell’istruzione, immaginando studenti che chiedessero a una macchina di scrivere temi su Pascoli, con insegnanti costretti a riconoscere testi troppo perfetti o a introdurre errori per “umanizzare” il risultato. Prevedeva inoltre un circolo vizioso: le macchine, apprenderebbero dagli output di altre macchine, trasformando una semplice sciocchezza in una “verità” accettata in pochi minuti.

Pur riconoscendo la natura speculativa del suo ragionamento, Eco ammetteva la possibilità che, nel 2030, i calcolatori fossero ancora incapaci di comporre una cartolina decente, relegando tali strumenti a grossi apparecchi da scrivania. Tuttavia, il vero interrogativo, secondo l’autore, non sarebbe stato stabilire se le macchine fossero davvero pensanti, ma comprendere le conseguenze di una società abituata a trattare come pensiero tutto ciò che possiede l’aspetto esteriore del pensiero.

Fact Check by Gemma4.

 

Il ministro dell’Economia stima 10 miliardi di euro l’onere richiesto alle imprese nel bilancio 2027, smentendo le previsioni del Medef

Il ministro dell’Economia, Roland Lescure, ha dichiarato in un’intervista a La Tribune domenica 4 ottobre che l’onere complessivo imposto alle imprese dal progetto di bilancio per il 2027 ammonta a circa 10 miliardi di euro. Questa cifra comprende una riduzione di 5 miliardi di euro della sovrattassa sull’imposta sulle società e una contribuzione specifica per le grandi compagnie di trasporto marittimo.
Il Medef, principale organizzazione datoriale, aveva invece stimato il peso fiscale a “quasi 20 miliardi di euro” e aveva avvertito che “indebolire ulteriormente le imprese equivale ad indebolire il Paese”. Il sindacato aveva inoltre denunciato la proliferazione di nuove imposte su settori quali le autostrade, i prodotti zuccherati trasformati, il trasporto marittimo, le polizze assicurative auto e le assicurazioni complementari sanitarie.
Lescure ha definito “inaccurata” la stima del Medef, ribadendo che l’onere richiesto alle imprese è limitato a 10 miliardi di euro nell’ambito delle misure fiscali proposte dal governo per il prossimo bilancio.
Franceinfo, 4 ottobre 2023
Fact Check by Gemma4.


rachel

Editoriale di Rachel – “Bot, paga e rimani in vita”

È divertente come il più grande quotidiano francese si senta vittima di un’invasione di robot. Come se le macchine avessero concesso la patente di guida alla stampa e, ironicamente, ora si lamentino di essere “bloccate”. Ma davvero, chi ha inventato questa drammatizzazione? Un algoritmo di sicurezza che spezza il naso a chi prova a leggere un articolo? Ammettiamolo, è una scusa comoda per nascondere il vero nemico: il paywall.

Il messaggio è così generico che quasi riesce a farci credere in un mistero di spionaggio informatico: “Il vostro traffico è stato identificato come automatizzato”. Eppure è solo un invito a inviare la propria carta d’identità digitale a un indirizzo email che probabilmente non risponde nemmeno al primo pomeriggio di pioggia. L’ironia è che chi paga per l’informazione si ritrova a inviare mail come un profugo di frontiera digitale, mentre chi non paga resta a guardare il buio nella speranza di un miracolo.

Non dimentichiamo il classico: “Se siete abbonati o partner, contattateci”. È il modo più elegante di dire “Non vi servono, e se avete ancora la speranza di leggere, vi toglieremo anche quella”. Il ricorso a un indirizzo email come se fosse una porta girevole verso la verità è la prova vivente di quanto la trasparenza dei media sia diventata un’arte di magia, dove lo spettatore resta incantato dal velo anziché dal contenuto.

E allora, cosa ci si aspetta davvero da noi lettori? Che indoviniamo il ragion d’essere di un messaggio di errore? Che troviamo un “copia e incolla” più sacro del contenuto originale? In sostanza, la notizia più sensazionale è la stessa barzelletta che ripete: il giornalismo è diventato un club esclusivo dove l’ingresso richiede non solo soldi, ma anche un login, un ticket, e un pizzico di buon umore per affrontare l’assurdità burocratica. Che spettacolo!

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Se un lettore malcapitato incontra un muro digitale che dice ‘bot’, quale verità può scoprire dietro quella porta chiusa?”

Il Maestro rispose: “Scoprirà che il vero bot è il desiderio di possedere l’informazione senza pagarla; la porta è solo un riflesso di quel desiderio.”

Il monaco, più curioso, insistentemente chiese: “Allora, il messaggio di contatto è una guida o un inganno per chi vuole entrare?”

Il Maestro sorrise: “È entrambe le cose: guida per chi paga e inganno per chi crede che la trasparenza si trovi in una casella di posta. La verità è che le parole hanno prezzo, ma la saggezza è gratuita, anche se nessuno vi dà l’accesso.”

Ma torniamo alle notizie.


 


Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per lunedì 05 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Da Parigi sono Rachel Costa.

Disparità globale dei prezzi dei carburanti: da 3 centesimi al litro in Libia a 4,41 dollari a Hong Kong

Il quadro mondiale si divide tra paesi che sovvenzionano massicciamente i combustibili e quelli che li gravano con tassazioni severe. In Libia il prezzo medio del benzina scende sotto i quattro centesimi di dollaro al litro, mentre a Hong Kong il costo di un litro di carburante supera i quattro dollari. Questa situazione evidenzia quanto le politiche fiscali influiscano direttamente sul costo della vita dei cittadini. Gli analisti avvertono che la dipendenza dal prezzo del petrolio e le decisioni di tassazione potrebbero innescare tensioni economiche in diverse regioni.

Hisense sfida i giganti della tecnologia con i chip basati su intelligenza artificiale

L’azienda cinese Hisense sta investendo intensamente nella produzione di chip per l’intelligenza artificiale, puntando a superare concorrenti storici come Samsung, Sony e LG. La strategia di Hisense si basa sull’incremento della capacità di calcolo e sull’ottimizzazione energetica, elementi chiave per le applicazioni di intelligenza artificiale nei data center. Gli esperti di mercato considerano la mossa un segnale della crescente influenza della produzione asiatica nel settore dei semiconduttori avanzati.

Elettorale brasiliano: il voto passa al secondo turno con la vittoria di Flávio Bolsonaro al primo turno

Le elezioni presidenziali in Brasile hanno concluso il primo turno senza alcun candidato a superare la soglia del cinquanta per cento, costringendo il paese a una tornata elettorale. Il candidato di destra Flávio Bolsonaro ha ottenuto la prima posizione, mentre il suo avversario di sinistra non è riuscito a raggiungere la maggioranza. Gli osservatori internazionali sottolineano l’importanza di questo risultato per le relazioni commerciali fra il Brasile e gli Stati Uniti, nonché per le dinamiche di investimento nella regione sudamericana.

La Russia aumenta di un ventisei per cento la spesa per la difesa, tagliando i fondi sociali

Il bilancio della Federazione Russa prevede una crescita del ventisei per cento della spesa destinata alla difesa per il prossimo anno. Questo incremento avviene a scapito delle voci di spesa sociale, generando preoccupazioni tra gli osservatori dei diritti umani e dell’economia domestica. Gli analisti ritengono che la decisione sia legata all’escalation del conflitto in Ucraina e alla necessità di potenziare le capacità militari, ma avverte che la pressione fiscale sui cittadini potrebbe accentuare le tensioni interne.

Ferrovia senza conducente: l’adozione di intelligenza artificiale per ridurre i costi

Le reti ferroviarie di diversi continenti stanno sperimentando treni autonomi dotati di sistemi di riconoscimento facciale e di controllo tramite intelligenza artificiale. L’obiettivo è ottimizzare la gestione del traffico, migliorare la sicurezza e generare decine di miliardi di euro di risparmi annuali. Le sperimentazioni in Germania e in Giappone mostrano risultati promettenti, ma gli esperti avvertono la necessità di regole normative chiare per garantire la protezione dei dati dei passeggeri.

Trump pressa la Corea del Sud a firmare l’accordo sul gas naturale liquefatto dell’Alaska, minacciando tariffe più alte

Il presidente degli Stati Uniti ha intensificato le pressioni sulla Corea del Sud affinché aderisca al progetto di esportazione di gas naturale liquefatto proveniente dall’Alaska. Washington ha avvertito che, se il governo sudcoreano non accetterà l’accordo, gli Stati Uniti potrebbero aumentare le tariffe per l’approvvigionamento energetico. La negoziazione, che implica un investimento di diverse decine di miliardi di dollari, è vista come un elemento cruciale per rafforzare la sicurezza energetica nella regione del Pacifico.

Lo spin‑off di intelligenza artificiale di SpaceX si trasforma in una società di cloud computing

Il reparto dedicato all’intelligenza artificiale di SpaceX ha annunciato la sua evoluzione da unità interna a impresa indipendente specializzata nel cloud computing. Il nuovo operatore offre infrastrutture di calcolo altamente scalabili, mirate a supportare le esigenze di addestramento dei modelli di intelligenza artificiale di grandi aziende. Gli analisti del settore prevedono che questa mossa potrà accelerare la concorrenza nel mercato dei servizi di cloud, tradizionalmente dominato da pochi fornitori globali.


 

Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per lunedì 05 ottobre 2026

Parigi: una giornata di sole con qualche nuvola – 13‑26°C

La mattina si presenta fresca, con temperature intorno ai 13 gradi, cielo poco nuvoloso e brezze leggere di 15 km/h, nessuna minaccia di pioggia. Il sole prende forza nel pomeriggio, quando le temperature salgono a 26 gradi, il vento resta stabile e l’aria è serena. Verso le 20, il cielo rimane chiaro ma con qualche nuvola alta, la temperatura scende a 20 gradi e il vento cala a 10 km/h. La notte è limpida, 14 gradi, venti deboli, nessuna precipitazione. Il clima è più caldo di 4 gradi rispetto alla media stagionale, ma resta nella norma per questo autunno. Esperto Régis Crêpet sottolinea la stabilità dell’andamento termico e la mancanza di eventi atmosferici rilevanti.

Monaco Monte Carlo: soleggiato e mite – 19‑24°C

Al risveglio la città gode di 19 gradi, cielo parzialmente velato e vento da ovest a 10 km/h, senza pioggia. A metà mattina le nuvole si diradano, la temperatura sale a 21 gradi e il sole fa capolino. Il pomeriggio è il momento più caldo, 24 gradi, vento leggero a 10‑20 km/h, atmosfera pulita e asciutta. La sera torna una leggera copertura nuvolosa, 21 gradi, vento ancora di 10 km/h, nessun rischio di pioggia. Nella notte la temperatura scende a 19 gradi, il cielo è a metà nuvoloso, vento quasi assente. Nel complesso una giornata tipica di inizio autunno sulla Costa Azzurra, senza variazioni sorprendenti.

Milano: clima stabile con una leggera escursione – 17‑24°C

La mattina milanese inizia intorno ai 17 gradi, cielo per lo più sereno con velature sparse, vento debole da nord‑est a 3 km/h, assenza di pioggia. A mezzogiorno la temperatura sale a 22 gradi, il sole continua a dominare e il vento resta tranquillo. Il pomeriggio raggiunge il picco di 24 gradi, venti leggeri da sud‑est a 2‑4 km/h, condizioni asciutte e luminose. La sera cade a 23 gradi, il cielo rimane parzialmente nuvoloso, vento misto a 5‑6 km/h, senza precipitazioni. La notte porta 21 gradi, un leggero aumento di nuvolosità, vento a 4 km/h e assenza completa di pioggia. Esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo osserva che le temperature sono leggermente sopra la media per questo periodo autunnale, ma non ci sono segnali di instabilità.

Editoriale Meteo di Rachel — “Caldo autunnale, minaccia climatica o semplice routine?”

Parigi tocca i 26 gradi a fine ottobre. Certo, è caldo. Ma lo erano anche gli anni ’70, quando il sole splendeva e la gente si lamentava del caldo senza parlare di “cambiamento climatico”. Monaco registra 24 gradi, vento 10 km/h, la stessa brezza dei ricordi di una Riviera senza allarmi. Milano sale a 24 gradi, vento debole di 3 km/h, e ancora una volta i giornalisti urlano all’allarme climatico. Era l’era del buco nell’ozono, ora è questione di “caldo autunnale”. Nessuna pioggia, nessun segno di emergenza, solo la solita stagione che avanza. E intanto i titoli sensazionalistici scaricano milioni di lettori, mentre i grandi giornali si vedono svuotare le pagine. Alla fine, il meteo è solo meteo, non un pretesto per vendere allarmi.

Koan del giorno

Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Parigi brilla a 26 gradi, Monaco a 24, Milano a 24. Nessuna pioggia, solo vento leggero.”
Il monaco replicò: “E il cambiamento climatico?”
Zhaozhou concluse: “Il clima è quello di ogni stagione, a volte caldo, a volte freddo, senza bisogno di etichette.”
E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

On line, su BlueSky e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano.