Mandelieu-La Napoule è al centro di un territorio eccezionale tra il Mediterraneo, l’Estérel e la foresta di Tanneron, percorso da numerosi canali e delimitato dalle bucoliche rive della Siagne. Il suo quartiere costiero, La Napoule, deve il suo nome a Epulia, l’antico borgo di pescatori in cui in epoca medievale venne costruito il castello.
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Spiagge, mimose, porti e golf club
Destinazione balneare con 7 grandi spiagge sabbiose e numerosi porti, è celebre anche per la coltivazione della mimosa, tanto da esserne ritenuta la capitale. Ogni anno a febbraio per la Festa della Mimosa carri allegorici fioriti e parate a tema accolgono migliaia di turisti per festeggiare la dorata infiorescenza.
Mandelieu-La Napoule è celebre anche per ospitare uno dei più antichi campi da golf di Francia, l’Old Course Cannes-Mandelieu, creato nel 1891 su richiesta del Granduca Michele di Russia.
Si tratta anche della prima destinazione nautica della Costa Azzurra con quasi 6.000 ormeggi e 7 porti turistici. Il Salone Nautico di La Napoule si svolge nel suo porto tutti gli anni ad aprile.

Il castello di La Napoule
Il castello di La Napoule, edificato nel XIV sec dai conti di Villeneuve, ha subito nel corso dei secoli numerose trasformazioni, ma è a partire dal 1918, quando è acquistato da Henry e Marie Clews, che rinasce a nuova vita. I due artisti americani infatti lo restaurano e lo ricostruiscono aggiungendo il loro tocco personale agli edifici e ai giardini.
Henry Clews
La caratteristica principale delle sculture di Henry Clews è l’umorismo attraverso il quale ritrae i personaggi e i costumi del suo tempo. Incoraggiato dai suoi scambi con Rodin questo autodidatta ritrae i suoi contemporanei con un realismo al limite della caricatura e uno stile impregnato di humour noir e ironia. Affascinato dal personaggio di Cervantes, Henry si è immaginato nei panni di Don Quichotte nella statua del Dieu des Humours Mystiques che accoglie i visitatori all’ingresso del castello.
Dal 1951 il castello appartiene a una fondazione creata da Marie Clews per conservare le opere del marito. È lei che nel 1919 ha disegnato i giardini. Essi si compongono di un giardino principale, che si apre su un grande viale alla francese, e da tre altri piccoli giardini: il giardino della Mancha, le terrazze sul mare e il giardino segreto.

La collezione del castello di La Napoule
Oggi il castello ospita e conserva il patrimonio culturale e storico dei Clews. Dalle loro ispirazioni eterogenee è nato questo castello neo-medievale circondato da un parco popolato da strane creature, scolpite nella pietra rossa dell’Estérel da Henry Clews. Allo stesso tempo, la Fondazione d’Arte Napoule, proprietaria del castello, accoglie artisti, per lo più internazionali, per partecipare a residenze d’artista.
Il castello di Agecroft
Un pò più in alto è riconoscibile anche la silhouette di un altro castello, costruito con la stessa pietra color ocra. Si tratta del Castello di Agecroft. Costruito nel 1918 da un certo Harry Legland di Lengley, porta il nome di Agecroft Castle in ricordo della proprietà che suo nonno possedeva in Scozia. Meglio conosciuto come “castello dei minatori”, questa costruzione in stile scozzese fu acquistata nel 1947 per ospitare i minatori e le loro famiglie per le vacanze. Oggi è un edificio tutelato, circondato da una tenuta di 14 ettari e affacciato sul Mediterraneo. È una moderna residenza per vacanze gestita da Touristra, per i beneficiari dei consigli di fabbrica di EDF e RATP.
È comunque possibile pranzare o bere un drink nel ristorante situato nel castello godendo di una vista sul mare.

Le rive della Siagne
I 6 chilometri di argini del fiume Siagne sono stati completamente riqualificati e sono utilizzati da famiglie e dagli amanti del jogging. La vegetazione è fitta, con oltre 2000 alberi e arbusti di una cinquantina di specie diverse e numerose varietà di uccelli, tra cui gli spettacolari cigni.
Soffermarsi sulle rive della Siagne significa godere della pace e della tranquillità di un paesaggio protetto, della possibilità di ristorarsi sulle terrazze dei locali che punteggiano la passeggiata o di noleggiare una barca elettrica per esplorare il fiume dall’acqua.
(Foto di Antonella Fava©)
