Agenda: conferenze e spettacoli dal 27 febbraio al 2 marzo in Costa Azzurra

Di Redazione Nizza24
26 Feb 2025

Conferenze, danza e teatro per i più piccoli nella settimana degli appuntamenti in Costa Azzurra.

Ascolta l’agenda degli appuntamenti in Costa Azzurra

“Il Sentiero della Speranza. Storia ed attualità della frontiera tra Italia e Francia”

Conferenza dello storico Enzo Barnabà, giovedì 27 febbraio 2025, ore 18.00 presso il Consolato Generale d’Italia a Nizza.
Le richieste di partecipazione, da inviare a segreteria.nizza@esteri.it, saranno accolte nel limite dei posti disponibili (in assenza di risposta da parte del Consolato Generale, la prenotazione si intende confermata).

La Voce d’Oro: una storia di musica e passione

Giovedì 27 febbraio, dalle 20:30 alle 22:00, il Palais des Congrès di Saint-Raphaël ospita La Voce d’Oro, la nuova opera musicale di Éric Bu. Uno spettacolo avvincente che racconta la storia d’amore tra due icone della canzone del dopoguerra, Charles Gentes e Christine Vercel, attraverso un viaggio musicale che tocca l’Egitto, il Libano e i cabaret parigini. Un biopic emozionante con una messa in scena fluida e coinvolgente. Biglietti da 13 a 26 €. Prenotazioni su teatro Le Forum Estérel Côte d’Azur o al numero 04 94 95 55 55.

Giovani Coreografi: il futuro della danza in scena

Venerdì 28 febbraio, alle 18:30, l’Opéra Nice Côte d’Azur presenta una serata dedicata ai talenti emergenti della danza. Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Conservatorio di Nizza e Éric Vu-An portano in scena nuove creazioni coreografiche nate in momenti di ispirazione e sperimentazione artistica. Un’occasione imperdibile per scoprire i coreografi di domani.

La Melodia dell’Albero: una fiaba musicale per tutta la famiglia

Sabato 1° marzo, alle 18:30, l’Espace Magnan di Nizza ospita La Melodia dell’Albero, uno spettacolo poetico e magico per grandi e piccoli (dai 7 anni in su). La storia di Jeanne Rose, talentuosa violoncellista la cui vita viene sconvolta da un incidente, conduce il pubblico in un viaggio emozionante e iniziatico alla scoperta della musica e di sé stessi. Prenotazioni su HelloAsso.

Napoleone sbarca a Golfe-Juan

Sabato 1° e domenica 2 marzo, il Vieux Port di Vallauris Golfe-Juan torna indietro nel tempo con una straordinaria rievocazione storica dedicata al primo Impero. Due giorni di celebrazioni in memoria del leggendario sbarco di Napoleone nel 1815, con battaglie in costume, parate, conferenze e un intero villaggio imperiale.

C’era una volta Marcel Pagnol

Domenica 2 marzo, alle 15:00, il Théâtre de la Licorne di Cannes La Bocca ospita un omaggio al grande Marcel Pagnol in occasione della Festa delle Nonne. La compagnia teatrale La Cigale porterà in scena i momenti più iconici delle sue opere, da Marius a Jean de Florette, per un viaggio nella cultura e nella memoria del sud della Francia. Ingresso libero.

 

Giornata internazionale dei diritti delle donne: Il coraggio delle donne – Le courage des Femmes

Incontri franco-italiani
Venerdì 7 marzo alle ore 14:00, Sala Cassin

Incontro animato da Laura Albanese & Philomène Claude Longo, per gli studenti del Liceo, delle classi preparatorie e per il pubblico esterno.

Elena Matteotti parlerà agli studenti leggendo alcuni passaggi delle lettere che sua nonna, Velia Titta Matteotti, poetessa e scrittrice, scriveva a suo marito Giacomo Matteotti mentre era lontano da casa. Attraverso queste lettere, Velia raccontava le difficoltà e le violenze psicologiche e fisiche che lei e i suoi figli dovevano subire.

Philomène Claude Longo: Dialogo con Pinar Selek
Nata a Istanbul nel 1971, Pinar Selek è figlia di Alp Selek, avvocato imprigionato per quattro anni e mezzo dopo il colpo di stato del settembre 1980, e nipote di Haki Selek, uno dei fondatori del Partito dei Lavoratori di Turchia. Nota per i suoi scritti sui gruppi oppressi, Pinar Selek inizia un’indagine di storia orale sulla diaspora politica curda. L’11 luglio 1998 viene arrestata dalla polizia turca. Rifiuta di rivelare i nomi delle persone intervistate, nonostante le torture subite. Viene coinvolta in uno dei casi giudiziari più emblematici della repressione subita da intellettuali, accademici, studenti, artisti e giornalisti in Turchia. Esiliata in Francia nel 2010, ottiene un dottorato in Scienze Politiche all’Università di Strasburgo. Nel 2013 riceve il titolo di Dottore Honoris Causa dall’École Supérieure de Lyon, insieme allo scrittore algerino Boualem Sansal. Dal 2016 è docente e ricercatrice presso il dipartimento di sociologia dell’Università Nice-Sophia-Antipolis e nel 2017 ottiene la cittadinanza francese. È anche scrittrice e ha pubblicato diversi saggi, romanzi e racconti per bambini.