Storie di donne, one man show e slam poetry, l’Alchimista di Paolo Coelho. La nostra selezione di spettacoli dal 5 all’8 marzo vi riserva un sacco di belle sorprese.
Ascolta il podcast con gli spettacoli dal 5 all’8 marzo
Donne in scena: Antigone e Madame Bovary
A Nizza dal 5 all’8 marzo al TNN alla Salle de la Cuisine va in scena Taire. Su invito del collettivo ExtraPôle SUD, Tamara Al Saadi continua con questo nuovo lavoro la sua esplorazione del mito di Antigone. Vittima del potere tirannico e patriarcale, Antigone ha sfidato l’ingiustizia e si è lasciata guidare dall’amore e dall’umanità per tutta la vita. Come molte eroine, ha rifiutato di accettare il ruolo che le era stato assegnato in quanto donna.
Al Théâtre Francis-Gag il 6 marzo alle 14 e il 7 marzo alle 20 potrete assistere a Madame Bovary, en plus drôle et moins long. Questo spettacolo offre al pubblico una rilettura non noiosa di questo classico della letteratura, studiato nelle scuole secondarie e spesso frainteso. È una performance che utilizza i codici dell’improvvisazione, del doppiaggio e dell’umorismo assurdo.
One man show e slam poetry
Giovedì 6 marzo alle 20 al Palais Nikaïa a Nizza Thomas Marty vi accompagna in un viaggio attraverso i suoi aneddoti, uno spettacolo di osservazione in cui il pubblico si riconoscerà.
Venerdì 7 marzo alle 20 al Théâtre de La Tour Michel Saint Dragon presenta Radical, des mots qui claquent dur. Michael Saint Dragon è un poeta e performer molto attivo sulla scena degli slam e della poesia. Tiene anche laboratori di eloquenza, in particolare nelle scuole secondarie delle Alpi Marittime. Nel suo recital Michel declama le sue poesie più dure, giocando su ritmo, silenzio e intensità. Dai grandi temi della società a quelli più leggeri, tra poesia e improvvisazione, le rime si susseguono ma non sono mai uguali. Lo spettacolo si conclude con un’improvvisazione in cui sarà il pubblico a scegliere le parole.

Casa di bambola
Sempre al Théâtre de La Tour sabato 8 marzo alle 20 va in scena Une maison de poupée, Casa di bambola di Ibsen, la prima opera teatrale a sostenere apertamente l’emancipazione femminile, inserita nell’elenco del patrimonio immateriale dell’UNESCO. Mentre gli Helmer si preparano a festeggiare il Natale e una promozione, le ombre del passato suonano alla porta e minacciano la loro fragile felicità. Nora, la moglie, si rende conto di essere solo una bambola in una casa fondata su valori rigidi che si stanno incrinando. Per sfuggire al disastro, deve prendere una decisione radicale.
L’Alchimista
E sempre sabato 8 marzo alle 20.30 vi segnalo al Théâtre de la Cité L’alchimista di Paulo Coelho. Un inno al sogno e al viaggio che insegna che quando si desidera qualcosa, l’intero Universo cospira per farlo accadere.
In seguito a un sogno che gli rivela l’esistenza di un tesoro nascosto, Santiago, un giovane pastore andaluso, decide di intraprendere un viaggio. Il viaggio lo conduce dall’Andalusia ai piedi delle piramidi, passando per Tangeri e il deserto del Sahara. Questo viaggio di iniziazione lo porterà infine a incontrare l’Alchimista che gli insegnerà ad ascoltare il suo cuore, a leggere i segni del destino e, soprattutto, a seguire il suo sogno.


