Oggi l’Agenda di Radio Nizza vi segnala una serie di incontri sui temi più svariati. Dai grandi magazzini alle donne nei Giochi Olimpici, dalla presentazione delle stagione teatrale a Beaulieu ai forti e sistemi difensivi della regione. E poi l’Islanda, la lingua provenzale e altro ancora: il meglio delle conferenze dal 3 all’8 dicembre in Costa Azzurra.
Ascolta il podcast con le conferenze dal 3 all’8 dicembre
La nascita dei grandi magazzini
Partiamo da Saint-Tropez, dove martedì 3 dicembre alle 18.30 al Théâtre Cinéma La Renaissance ha luogo la conferenza di Cecilia Auber su La naissance des grands magasins. Favorita dalle riforme industriali ed economiche volute da Napoleone III, la seconda metà del XIX secolo vide la nascita di nuove forme di commercio: i grandi magazzini. Questi stabilimenti, considerati templi della modernità, portarono a uno sconvolgimento economico e sociale senza precedenti. Le loro innovazioni commerciali contribuirono all’ingresso della Francia nella cultura del consumo. I grandi magazzini svolsero anche un ruolo fondamentale nella diffusione della moda e diedero vita al mito della donna parigina, incarnazione dell’eleganza, dell’indipendenza e ambasciatrice dello stile.
La creazione dei loro atelier rinnovò il ruolo delle arti decorative nella società francese, celebrando il gusto per la bellezza nella vita quotidiana.

Teatro e storia delle donne ai Giochi Olimpici
Andiamo a Beaulieu-sur-mer: martedì 3 dicembre alle 19 al Cinéma de Beaulieu ci sarà il Lancement de saison Beaulieu en Scène 2025. Potrete scoprire la ricca stagione teatrale 2025 con una serie di gruppi teatrali che saranno a disposizione per stuzzicare la vostra voglia di grandi storie e la vostra sete di cultura! Seguirà un aperitivo conviviale.
Mercoledì 4 dicembre alle 16 al Centre Universitaire Méditerranéen a Nizza vi aspetta La longue route des femmes vers les Jeux olympiques a cura di Bernard Maccario, ispettore educativo onorario del Comitato francese Pierre de Coubertin.
All’inizio del XX secolo, lo sport femminile era ancora agli albori. Le prime competizioni internazionali femminili si svolsero a Monaco nel 1921, 1922 e 1923, in modo del tutto innovativo per l’epoca. Questo fu il punto di partenza di un lungo cammino verso la parità di genere ai Giochi Olimpici, che fu raggiunta solo con Parigi 2024.
I Giovedì in villa e conferenza sul provenzale
Continuano Les Jeudis de la Villa alla Villa Ephrussi de Rothschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat. Giovedì 5 dicembre alle 19 Ernest Pignon-Ernest presenta la conferenza De traits en empreintes. La serata comprende il ricevimento con champagne, la conferenza con dibattito e la cena semi-gastronomica con bevande incluse.
Torniamo a Saint-Tropez venerdì 6 dicembre per la conferenza bilingue tenuta da Jean-Luc Domenge sul Provenzale e il francese Français. Jean-Luc Domenge, Majoral du Félibrige, specialista in dialettologia ed etnolinguista, si propone di spiegare il dialetto della lingua occitana parlata in Provenza. Affronterà poi la necessaria codificazione o standardizzazione della lingua scritta e insegnata, nonché le scelte grafiche operate sin dalla sua creazione. Seguirà una performance artistica con spettacolo coreografico e video della compagnia Martega Regard d’Orphée.

La storia dei sistemi difensivi nelle Alpi Occidentali
A Nizza sabato 7 dicembre alle 14.30 al Musée de Préhistoire – Terra Amata vi aspetta un incontro su Vauban entre mer et Durance : construire et détruire, a cura di Jean-Loup Fontana, curatore del patrimonio. L’area geografica delle Alpi occidentali rappresenta, soprattutto nella sua parte meridionale, una grande sfida politica ed economica. È attraverso le grandi valli che collegano la linea di cresta principale al corridoio del Rodano che i flussi commerciali e gli eserciti si muovevano tra l’Europa mediterranea e l’Europa centrale o settentrionale. Il controllo di queste rotte era quindi un imperativo.
Sebbene nel Medioevo fossero stati creati sistemi difensivi isolati, fu il Grand Siècle di Luigi XIV a organizzarli in un vero e proprio sistema di fortificazioni. Vauban avvalendosi dei consigli di strateghi che conoscevano a fondo il territorio si propose di dotare questa frontiera del regno di un vero e proprio scudo difensivo.
Nel 1713, l’annessione della valle della Barcelonnette al Regno di Francia interruppe questo sforzo, ormai inutile. In molti casi, i progetti elaborati da Vauban e dai suoi seguaci vennero accantonati. Nelle zone più vicine alla costa, le fortificazioni esistenti erano spesso vecchie. Il costo della loro trasformazione sarebbe stato considerevole e il loro ruolo strategico ne avrebbe guadagnato poco. Su consiglio di Vauban fu demolito l’antico castello di Nizza, una volta occupato dalle truppe di Luigi XIV. Il ricco patrimonio militare che rimane è ottimamenteconservato in quanto non è stato praticamente mai oggetto di guerra.
L’Islanda a Biot
Sempre sabato 7 dicembre dalle 15 alle 17 alla Salle des Associations di Biot potrete assistere poi alla conferenza Islande, des paysages façonnés par le volcanisme tenuta da Thierry de Gouvenain. L’Islanda è terra di acqua, ghiaccio e fuoco, attraverso il vulcanismo e le sue numerose manifestazioni. Questa situazione unica su così vasta scala è molto studiata dai geologi. L’Islanda si trova all’intersezione di due catene montuose sottomarine e, negli ultimi 15 milioni di anni, è stata attraversata da nord a sud da una spaccatura che costituisce la parte esposta della dorsale medio-atlantica. Questa spaccatura è riflessa in superficie da un sistema di faglie, grabens e horsts e da un’attività vulcanica permanente.

