conferenze dal 15 al 21 aprile

Agenda: le conferenze dal 15 al 21 aprile in Costa Azzurra

Di Antonella Fava
14 Apr 2024

Ci sono molte occasioni per assistere a interessanti conferenze dal 15 al 21 aprile in Costa Azzurra. La prima che vi segnaliamo è a Nizza e riguarda l’architettura.

Ascolta il podcast con le conferenze dal 15 al 21 aprile in Costa Azzurra

Alle origini dell’architettura

Per il ciclo Aux origines 2 all’Artistique, martedì 16 aprile potrete assistere a Aux origines de l’architecture en Méditerranée, tenuta da Patrizia Laudati, professoressa universitaria all’Université Côte d’Azur. La storia dell’architettura non è solo una descrizione delle forme e delle tecniche che si sono evolute nel tempo. Essa riguarda anche la storia stessa della cultura e delle società che l’hanno creata o ereditata. Attraverso un’ampia gamma di immagini, sarà analizzata non solo l’evoluzione dei manufatti dalle origini a oggi, ma anche i significati e i significanti che si celano dietro queste forme visibili, nonché il rapporto tra l’architettura e la qualità della vita nei centri abitati.

conferenze dal 15 al 21 aprile

Cinema e scienza a Cannes

Andiamo a Cannes, dove, sempre martedì 16 aprile alle 19.15 al Cinéum per Cinéscience sarà possibile assistere a un film e a un incontro con un ricercatore della Costa Azzurra. Questa volta il film è Il teorema di Marguerite. Il futuro di Marguerite, una brillante studentessa di matematica, sembra essere già delineato. Unica ragazza del suo corso, sta ultimando una tesi che dovrà presentare a un pubblico di ricercatori. Il grande giorno, un errore fa vacillare tutte le sue certezze e l’intero edificio crolla. Marguerite decide di lasciarsi tutto alle spalle e di ricominciare da capo.

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Archeologia galattica e astronomia climatica

Mercoledì 17 aprile al Palais Lascaris alle 11 si tiene la conferenza Archéologie galactique : des récits mythologiques à Gaia tenuta da Georges Kordopatis, assistente astronomo presso l’Observatoire de la Côte d’Azur. Georges Kordopatis studia le stelle della Via Lattea per tornare indietro nel tempo e comprendere la serie di eventi che l’hanno formata. L’osservazione della Via Lattea ha affascinato l’uomo fin dalla notte dei tempi, in ogni angolo del pianeta. Dal mito della bocca di latte di Hera nel mondo greco-romano a quello del mandriano e del tessitore in Giappone, il cielo è stato la culla dell’immaginazione per spiegare ciò che vediamo.
Giovedì 18 aprile all’Odyssée Bibliothèque Municipale di Menton ha luogo la conferenza scientifica Astronomie et climat tenuta da Gilles Bogaert fisico dell’Osservatorio della Costa Azzurra che lavora al rilevamento delle onde gravitazionali con Virgo. Ventimila anni fa la Costa Azzurra era gelida poi, nelle migliaia di anni successive, i raggi del Sole hanno ridato calore alla Terra. Oltre ai cicli giorno/notte e stagionali, esistono altri tre cicli astronomici molto più lunghi che influenzano le temperature: si tratta dei cosiddetti cicli di Milankovitch. Essi producono piccoli cambiamenti nella quantità di sole che la Terra riceve. È incredibile, ma queste piccole variazioni producono enormi cambiamenti nel clima. Grazie ad alcuni spettacolari esperimenti con grandi trottole, la conferenza aiuterà a comprendere questi cicli e a capire che l’attuale riscaldamento è di natura molto diversa.

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Acqua, vetro e terremoti

Sempre giovedì 18 alle 18.30 a Saint-Jean-Cap-Ferrat per le conferenze SOS Grand Bleu Des virus aux méduses, le merveilleux monde du plancton, Gaby Gorky, professore emerito alla Sorbonne-Université, parlerà della composizione, della funzione, della bellezza e dell’importanza del plancton, nonché delle ipotesi sulla sua futura evoluzione. Il plancton è costituito da un insieme di organismi che vanno da virus invisibili a enormi meduse. Il denominatore comune degli organismi planctonici è che vanno alla deriva con le correnti. Costituiscono la base della catena alimentare degli oceani e garantiscono il buon funzionamento dei processi vitali per la vita sulla Terra.
Un respiro su due è possibile grazie a organismi unicellulari fotosintetici noti come fitoplancton. Queste cellule forniscono quasi la metà dell’ossigeno della Terra.
Sabato 20 aprile alle 15 a Biot invece si parlerà di L’art du feu : le vitrail chez les artistes modernes et contemporains a cura di Cécilia Auber, esperta di arte e storia. Per secoli, l’arte della vetrata ha presentato programmi iconografici figurativi radicati in un certo accademismo. Con la rinascita dell’arte sacra basata su una rottura con la tradizione, l’arte della vetrata ha assunto una nuova dimensione. Dal 1945, artisti di fama internazionale come Marc Chagall, Henri Matisse, Georges Braque, Fernand Léger, Pierre Soulages, Jean Bazaine, Raoul Ubac, Robert Morris, Gérard Garouste e Aurélie Nemours hanno creato vetrate per gli edifici più prestigiosi, antichi o moderni, civili o religiosi.
Sempre a Biot sabato alle 17 la conferenza Les séismes sur la Côte d’Azur a cura di Géo Sites Alpes Azur ci parlerà dei terremoti, che quando sono molto distruttivi  possono cambiare i paesaggi. La nostra regione si trova su una zona di cerniera del globo che la rende soggetta a questi rischi tutt’altro che trascurabili, come dimostrano i numerosi terremoti e tsunami che hanno colpito la regione in passato. Ma che possono essere ridotti grazie ai nuovi sistemi di allerta messi in atto.