Siete all’ascolto di un nuovo speciale di am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano, in podcasting e sulle onde medie.
Un record che supera Mariah Carey
Il singolo di Ella Langley, “Choosin’ Texas”, ha scritto una pagina indelebile nella storia dei Billboard Hot 100 raggiungendo la ventitreesima settimana al primo posto. Con questo risultato la cantante statunitense supera il lungo dominio di “All I Want for Christmas Is You” di Mariah Carey, che per anni ha detenuto il record di settimane consecutive al top della classifica natalizia. Il nuovo traguardo segna il più lungo periodo di permanenza al vertice sin dall’avvio della classifica nel 1958.
Dal debutto al dominio
Il brano è entrato nella Hot 100 il primo novembre 2025 come quinta apparizione di Langley nella classifica. Dopo un ingresso in top ten a gennaio, il brano ha conquistato il primo posto a febbraio e da allora non ha più lasciato la vetta. In questa ultima settimana il titolo ha totalizzato 21,8 milioni di streaming ufficiali, una leggera flessione rispetto alla settimana precedente, ma ha registrato un aumento del 2 per cento del pubblico radiofonico, con 58,3 milioni di impressioni, e un incremento del 4 per cento delle vendite fisiche e digitali, con circa 6.000 copie acquistate negli Stati Uniti.
Un successo trasversale
Oltre a dominare la Hot 100, “Choosin’ Texas” ricopre i primi posti nelle classifiche di genere. Resta al comando della classifica Streaming Songs per la ventitreesima settimana consecutiva e raggiunge nuovi massimi nella classifica Radio Songs, collocandosi al secondo posto. Il brano è anche nella top ten di Adult Pop Airplay, Pop Airplay e Adult Contemporary, dimostrando la capacità di attraversare le varie categorie radiofoniche. Nella classifica digitale delle vendite, il brano segna la diciottesima settimana al primo posto, eguagliando il record di BTS con “Dynamite” e “Butter”.
Il contesto dei più lunghi trionfi
Il nuovo record di Langley si aggiunge a una lista prestigiosa di brani che hanno segnato la storia delle classifiche. Prima di “Choosin’ Texas” il record era detenuto da Mariah Carey con 22 settimane. Altri titoli memorabili includono “Old Town Road” di Lil Nas X, “Despacito” di Luis Fonsi e Daddy Yankee, e il leggendario duetto “One Sweet Day” di Mariah Carey e Boyz II Men, tutti con ventuno o più settimane al numero uno. Il nuovo capitolo di Langley si colloca ora al vertice di questa classifica storica.
Le parole dell’artista
In una recente intervista a Billboard Langley ha definito l’esperienza “surreale”. Ha raccontato di aver sentito per la prima volta la potenza di un singolo capace di trasformare una carriera, aggiungendo che la squadra di autori – Luke Dick, Miranda Lambert e Joybeth Taylor – ha cercato di inserire nel brano un groove coinvolgente, cori memorabili e assoli di chitarra che restano impressi. Il risultato, secondo l’artista, è stato un pezzo onesto che ha colto il pubblico in modo unico, anche se ne resta ancora incerta la ragione esatta.
La Top ten della settimana
Nella Top ten della Hot 100 di questa settimana “Choosin’ Texas” continua a dominare, mentre accanto a essa si muovono altri grandi successi. Stella Lefty mantiene il secondo posto con “Boston”, Morgan Wallen avanza nella classifica con “Been by Now”, e Ariana Grande registra un rialzo con “Hate That I Made You Love Me”. Tame Impala e JENNIE conservano la presenza nella top, mentre Taylor Swift vede una leggera discesa del suo brano “I Knew It, I Knew You”. Il panorama mostra una forte presenza di brani country al vertice della classifica, una tendenza che si è manifestata più volte negli ultimi mesi.
Conclusioni radiofoniche
Per gli ascoltatori di Radio Centrale Milano 1575 kHz e per i lettori di FranciaOggi, il record di Ella Langley rappresenta non solo una vittoria personale ma anche un segnale dell’evoluzione del panorama musicale globale, in cui il country può raggiungere le vette dei chart più importanti. Con “Choosin’ Texas” la giovane artista dimostra che la combinazione di melodia accattivante, testi autentici e promozione radiofonica mirata può creare un fenomeno di durata eccezionale. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti sui movimenti della Hot 100 e per le analisi dei prossimi grandi successi musicali.

Editoriale di Rachel – “Choosin’ Texas”: il nuovo re del karaoke nazionale
Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Oh, ma che sorpresa: una canzone intitolata “Choosin’ Texas” è riuscita a battere persino la regina del Natale, Mariah Carey, nella maratona delle classifiche. Non vi sembra un po’ come se Billboard avesse accidentalmente sbagliato tabulazione e avesse messo al primo posto la sigla di una puntata di “C’è posta per te”? Eppure, la gente ascolta, streaming, radio, acquisti… ma cosa ascolta realmente, il brano o la notizia che i media lo proclamano mito?
Il caso ci ricorda quegli anni d’oro in cui le hit venivano decise da un comitato di esperti di marketing più che dal pubblico. Ora, a far parlare della “verità” è Luminate, quel cavallo di Troia digitale che “filtra” i dati sospetti. Ma non è forse la stessa macchina che ha trasformato ogni scatto di telefoni in record di visualizzazioni? Quindi, crediamo davvero che 21,8 milioni di stream siano “onesti”, o che il “cambio di 2% di audience radio” non sia solo l’eco di playlist manipolate?
E non dimentichiamo la narrazione di Ella Langley, che dichiara di non sapere perché la canzone abbia colpito così tanto il pubblico. È una dichiarazione degna di premio Nobel per l’onestà intellettuale: “non lo so, ma è fantastico”. Forse il vero segreto è che gli ascoltatori hanno smesso di chiedersi cosa cantino, e hanno iniziato a chiedersi chi abbia pagato per far suonare il loro brano al volume massimo.
Infine, guardiamo il panorama: country, pop, dance, rock – tutti si contendono la vetta della Hot 100, ma tutti hanno la stessa ricetta: cicli di hype, playlist automatizzate e un piccolo tocco di “Made in Texas”. In fondo, la domanda resta: quando la musica smetterà di essere una gara di numeri e ritornerà a quel raro lusso di essere, semplicemente, buona?
Koan del giorno
Monaco: Maestro, perché una canzone che parla di scegliere lo stato del Texas dovrebbe diventare il colonna sonora della nazione?
Maestro: Perché il cuore umano ama più le mappe immaginarie che i sentieri reali; così il Texas diventa metafora di ogni desiderio di libertà che non si può realmente possedere.
Monaco: E allora, Maestro, cosa ci insegna questo record di 23 settimane al primo posto?
Maestro: Che la fama è un’eco che ritorna più forte quando la gente smette di ascoltare il silenzio dentro di sé e inizia a urlare “Scelgo il Texas!” in ogni radio, perché alle volte l’illusione è l’unico biglietto valido per il treno della felicità.
Questo è tutto per il momento. Dalla redazione di Parigi sono Rachel Costa: questa è am1575news, Francia24 e Radio Centrale Milano.
