Espresso Riviera Milano-Nizza: Le risposte degli AD di Treni Turistici e Trenitalia France a tutte le vostre domande

Di Redazione Francia24
4 Aug 2024

Rinascerà il Thello, magari in alta velocita? Quale il futuro della splendida relazione Nizza-Cuneo? Il Milano Nizza appena annunciato vedrà un gemello Nizza-Milano ? Perchè la locomotiva della tratta francese è Diesel? Perchè non posso prendere questo treno per viaggiare da Ventimiglia a Sanremo? Quando si viaggerà ad Alta Velocità verso la riviera? Quali i segreti della locomotiva utilizzata da Trenitalia France?

Dopo una presentazione alla stampa avvenuta il 31 luglio, ha preso il via nel primo week-end di agosto il servizio Milano-Nizza a cura di Treni turistici italiani.

Del servizio abbiamo parlato estensivamente nel relativo articolo. Oggi vogliamo riportare le interessanti risponste alle domande nostre, di altri giornalisti e dei nostri lettori e ascoltatori da parte di Luigi Francesco Cantamessa e di Marco Caposciutti, rispettivamente AD di Treni Turistici Italiani e AD di Trenitalia France,

Risposte che hanno permesso di capire di piu’ sulla strategia di Trenitalia France e anche apprendere alcune antiicpazioni sulle importanti ambizioni di crescita per gli anni a venire.

Intervista a MARCO CAPOSCIUTTI

L’intervista all’AD di Trenitalia France ha avuto luogo direttamente nel posto di guida della locomotiva, dove abbiamo preso la fotografia qui presentata.

Domanda: Questo treno è in qualche modo solo un inizio, avete detto…

Marco Caposciutti: Devo dire che il nostro primo obiettivo era di prolungarlo fino a Marseglia e poi come potete capire abbiamo avuto una serie di difficoltà con le tracce chieste – chiaramente all’ultimo momento – quindi siamo riusciti ad ottenere questo, siamo riusciti ad ottenere questa locomotiva che non è ottimale perché è diesel, però comunque è un inizio.

In Partenza da Milano 3 agosto 2024 (Foto (C) Guido Catasta

Thello

Domanda: Lo ho chiesto un po’ a tutti senza mai ricevere una risposta. Perche’ il Thello è stato eliminato?

M.C.:  Il problema di cui rispondo io è molto semplicemente. Purtroppo questa iniziativa dal punto di vista meramente economico non è redditizia. Faccio una premessa, sia Trenitalia France con la Gran Vitesse che Treni turistici non hanno nessun tipo di sovvenzione. Quindi dobbiamo guadagnare con il costo dei biglietti. Purtroppo il costo della traccia in Francia è molto elevato.

Domanda: Cioè di usare i binari?

M.C: Si, la traccia sarebbe il pedaggio, che è un po’ il concetto anche degli aerei, gli slot.  Il pedaggio ovviamente è lo stesso anche per SNCF. Però in Francia rispetto ad altri paesi d’Europa e rispetto all’Italia è molto più elevato, anche 4 volte più elevato. I

l motivo è perché in Francia la manutenzione della linea è tutta pagata dalle imprese ferroviarie, mentre in altri paesi come in Italia lo Stato contribuisce alla manutenzione della linea. Quindi è un motivo di sistema.

Quindi è molto difficile per un’impresa che non è a largo raggio fare questo tipo di attività. È chiaro che SNCF è grandissima, ma sulle linee dove perdiamo loro perde anche lei. Però essendo grande ha la possibilità di guadagnare altove

Domanda: Sta parlando del Milano-Porta Garibaldi – Parigi di SNCF?

M.C.: Sì, o sul Parigi-Lione.

Domanda: Quindi qual è il tema?

M.C.: Il tema è che effettivamente il servizio ferroviario in Francia è molto costoso, cioè i costi sono molto elevati.

Thello e le richieste dei politici

Domanda: Quello che ci ha stupito noi, anche ascoltatori, è che durante il lockdown ha continuato a viaggiare il thello.

M.C.: Sì, ha viaggiato per un certo periodo e poi dopo effettivamente non era più redditizio.

Ora l’idea è quella di ripresentare un servizio diverso, fatto con i treni alta velocità, che quindi non hanno il cambio della locomotiva al confine, quindi tempi più ridotti.

Dobbiamo lavorare sicuramente con i territori, in particolare con la Liguria, per il tema delle fermate, perché tutti vogliono la fermata, ma se tutti vogliono la fermata non si è veloci. Quindi dobbiamo privilegiare l’origine e destinazione, cioè Milano, Genova, Nizza, offrendo chiaramente delle soluzioni diverse, perché si può ragionare in maniera integrata, con dei bus integrati per servire con delle coincidenze, però non possiamo fermare a tutte le stazioni. E voi sapete che il problema del thello era questo, perché poi se non siamo selettivi inizia una partita da cui non si esce. Se uno ferma a Loano, allora vogliono fermare anche a Finale, perché a Finale sì e a Loano no. Dobbiamo darci un criterio,… Ma questo sono tutti dei progetti su cui stiamo lavorando.

Alta Velocità Milano-Genova

Domanda: Abbiamo letto di alta velocità Milano-Genova. Allora la domanda è quando e cosa in realtà, e poi se questo tipo di treni ne beneficeranno.

M.C.: Infatti la nostra idea è proprio questa. La linea di alta velocità Milano-Genova è una delle linee che sono in avanzata fase di costruzione. L’operatività dovrebbe essere per la fine del 2026. Ho letto recentemente che forse ci sarà qualche mese di ritardo, però orientativamente l’85% delle gallerie è stato fatto, quindi direi che è una certezza. Mese più, mese meno è una certezza.

Quindi la nostra idea è di rilanciare questo tipo di servizio quando o in contemporanea con l’apertura della linea alta velocità, in modo tale che il tempo di viaggio complessivo sia competitivo. Con la Alta Velocità effettivamente il servizio Milano-Genova- Nizza-Marsiglia può essere molto competitivo.

Intervistatore: La ringraziamo molto.
Risposta: Prego, a disposizione.

L.F. Cantamessa, AD Treni Turistici Italiani

Domanda: Avete parlato di Milano Nizza, ma esiste un’altra relazione a cui a Nizza teniamo molto, quella con Cuneo…

L.F.Cantamessa : La ringrazio per la domanda, perché le rispondo con molta franchezza. I codici Tenda, la Cuneo 20 Miglia e il nodo di Braille sono il nostro futuro core business. Non c’è linea più bella della Cuneo Ventimiglia, c’è un museo ferroviario gestito da persone di alto valore storico e culturale a Braille. Quello che è successo della terribile tempesta deve secondo me trovare azioni mitigative, ma sarò più preciso. Le ho accennato prima che abbiamo 400 carrozze in fase di re-ramping. Stiamo studiando la costruzione, non ancora finanziata, di alcune carrozze di prima classe completamente vetrate, con un cristallo in luogo del tetto, che possa far godere della ferrovia, del colle di Tenda in tutte le stagioni. La sua domanda mi aiuta a lanciare a tutti i miei colleghi delle holding di ferrovie dello Stato e della SNCF il seguente messaggio: il colle di Tenda non si può perdere. Ha dimostrato la sua fondamentale importanza, bisogna ammodernare quella infrastruttura almeno nella velocità commerciale, perché noi credo tra un anno e un anno e mezzo saremo pronti.

Domanda: Perche’ solo il week-end?

L.F.C: . È una ristrettezza dovuta al materiale rotabile, poche carrozze, ma aumenterà il numero. Con l’aumento delle carrozze aumenteranno i giorni di effettuazione del treno. Sabato e domenica per non solo fare un weekend mordi e fuggi, ma fare la settimana. Per i milanesi il treno ferma a Pavia e a Genova. Non è un treno in grande franchezza fatto solo per la Costa d’Azzurra, ma il treno scarica, cioè è vietata la salita per un motivo purtroppo di tipo regolatorio con l’autorità dei trasporti italiani. Quindi si può prendere da Milano, da Pavia e da Genova e discendere dove si desiderano le fermate, appunto Alassio e la Costa d’Azzurra. Al ritorno è la stessa identica logica, si può salire in tutte le stazioni da Nizza fino a Genova, a Genova scendere, a Pavia scendere, a Milano scendere. Lo dico molte volte e vi chiedo scusa, ma nel ginepraio della normativa nazionale e internazionale con le autorità nei relativi paesi io ve lo confido con il sorriso, realizzare quanto abbiamo realizzato è stato un miracolo.

Domanda: :  Il dirigente di Trenitalia ha evocato che effettivamente siete i primi operatori a venire in Francia sul rete a grande velocità e oggi vi lanciate un servizio turistico grazie alla vostra filiazione Treni Turistici Italiani, potreste, se volete, sviluppare questo tipo di attività turistica sul vostro ancoraggio storico francese che è su Parigi, Lione, Torino, Milano, da Milano per andare per esempio sulle Alpi del Nord, è possibile?

Risposta (Marco Caposciutti) : Grazie per la domanda. Trenitalia France ha tutte le certificazioni  e le  assicurazioni per tutte le tipologie di traffico alta velocità e linee tradizionali. e quindi collaboriamo con Treni Turistici Italiani per questa iniziativa, ma questa iniziativa per noi è una piccola iniziativa, sono 40 chilometri per entrare in questo cerchio. La missione principale oggi è l’alta velocità Milano-Parigi, ma siamo aperti a iniziative particolari, a collaborazione con Treni Turistici Italiani per questa tipologia di attività.

Due treni nel prossimo futuro

Domanda: Il vostro treno arriva a Milano alle 23.40, è vero che per i nizziani è un arrivo molto tardi a Milano, ci resta solo il tempo di raggiungere l’hotel se non è lontano dalla stazione, l’ideale sarebbe di avere l’orario inverso, la stessa maniera in cui arrivate a Nizza alle 13.15, sarebbe che un treno parta da Nizza alle 19.30 e arrivi a Milano a 13.00.

L.F.C.: Quando avremo più carrozze, cioè due treni completi, l’idea è esattamente quella da lei descritta, fare la X. Orari similari, i due treni più o meno si incroceranno verso Savona da quelle parti, ma è assolutamente così.

Riteniamo anche che la capacità dell’infrastruttura da qui a Nizza è molto limitata, ci sono moltissimi treni regionali davanti, Non illudiamoci che diventi rapidamente un high speed train.

Nessun finanziamento statale

Domanda: Grazie. Scusate, ho solo una piccola precisione per il signore Luigi. Ho paura di non aver capito la vostra risposta sulla possibilità di scendere o di salire in diverse stazioni. Avete detto che è possibile, ma la salita è possibile o interdetta?

L.F.C.: Sì, sì, sì. È un tema anche abbastanza tecnico ed è una questione che riguarda solo i mesi di agosto. Noi siamo un new group, quindi ci inseriamo all’interno di servizi già esistenti. Il governo italiano finanzia dei treni intercity da Milano a Ventimiglia con una frequenza 2-3 ore. Ecco, noi non possiamo porci quindi in nessun tipo di concorrenza. E quindi il nostro treno carica i milanesi, e poi chi arriva a Pavia e a Genova, e scarica in tutte le stazioni tra Genova e Nizza, queste comprese. La stessa cosa avviene a ritorno. La dico ancora più chiara, se qualcuno volesse salire, scusatemi, volesse acquistare un biglietto da 20 miglia ad Alassio con il nostro treno, il sistema non lo dà. Ma se qualcuno ha perso quello prima, con il sorriso sarà il benvenuti a bordo.

Trazione Diesel

Domanda: Lei ha detto, Utilizzeremo un locomotore diesel.
Prima Thello ovviamente usava un locomotore elettrico bistandard. Allora è una scelta ecologica o tecnica per qualche motivo?

L.F.C.: È una scelta esclusivamente tecnica. Noi abbiamo chiesto la locomotiva SNCF ma tutte le locomotive per i treni charter sono a Parigi per le Olimpiadi. Quindi è esclusivamente un ripiego. Minimizzando ci tengo è una locomotiva nuovissima. Peraltro è uscita da una revisione generale in un’officina francese e quindi è assolutamente estemporaneo, non rilevante.

Crociere ferroviarie, turismo sostenibil

Domanda: Ma Trenitalia aveva qualche locomotiva tri o bi alimentazione…

L.F.C: Sì ma erano per traffico merci. Oggi noi non ci vorremmo mettere in un, l’ho detto prima, in un mercato di competizione. Io credo che i treni italiani da Ventimiglia in avanti debbano essere tirati da locomotive SNCF. È la stessa cosa, che i treni arriveranno. Io mi auguro sempre più numerosi. in Italia.

Speriamo che anche il SNCF faccia come ha fatto il gruppo FS, una piccola società dedicata al turismo su ferro, che è il futuro. Le crociere ferroviarie saranno a mio avviso la grande novità del turismo sostenibile.

Domanda: Ascolti, domanda così. Lei si è occupato del restauro di tanti treni bellissimi. Allora avete pensato, ovviamente l’anno prossimo, non è che si chiede tutto subito, ma magari di fare ogni tanto eventi con carrozze storiche, l’Arlecchino, non so, addirittura quelle con i sedili in legno, cose così…qui in Francia.

L.F.C.: Guardi, sono venuti a trovarci a noi gli amici dell’Ecomusée du haut pays et des transports che gestiscono delle automotrici storiche, carrozze francesi. Quindi noi punteremmo carrozze storiche ma sul colle di Tenda. Prima di tutto perché là la linea è molto più scarica di traffico. Qui, sulla Ventimiglia-Nizza ci sono veramente treni regionali uno via l’altro.  Quindi è inutile andare a sovraccaricare. Andiamo invece là dove le carrozze centroporte o altri rotabili storici della fondazione possono scendere da Torino Cuneo verso la valle di Tenda, il colle di Tenda.

Valorizzare i treni storici della Fondazione FS

Domanda: .Vuole raccontare tutte le grandi operazioni che avete fatto di recupero come Fondazione FS?

L.F.C.: Ma lei ha detto una cosa assolutamente vera. Noi abbiamo fatto tantissimo perché siamo un gruppo dove gli anziani hanno passato la loro esperienza dei giovani entusiasti. Lì c’è il segreto del successo. Ma lei ha detto una cosa verissima. È ancora ristretto a una cerchia troppo ristretta di addetti ai lavori, di appassionati. Treni Turistici Italiani fa questo. Sarà l’impresa ferroviaria che prende i gioielli di Fondazione Ferrovie dello Stato e li farà viaggiare in maniera indipendente da Trenitalia.

Da qui a un anno noi saremo un’impresa ferroviaria completamente sganciata dalla logica appunto commerciale alta velocità di Trenitalia. Ecco in quel momento i nostri canali di comunicazione porteranno tutti i servizi della fondazione FS. Quindi le rispondo che se una carrozza 100 porte trainata da una locomotiva diesel d’epoca arriverà a Braille, ecco arriverà con il nome di Treni Turistici Italiani e la fondazione continuerà a lucidare gli ottoni, lucidare le panche in legno, allestire poggiatesta di lino nella prima classe. Insomma è un mondo che trova la marcore della conservazione finalmente con la sua diffusione commerciale che farà Treni Turistici Italiani.

Intervistatore: Grazie mille.
L.F.C.: A lei.

Come funziona la locomotiva?

Per finire, per gli appassionati del genere, ecco tutte le spiegazioni sul funzionamento della locomotiva a cura di Jean-Christophe VIGNA, responsabile tecnico di Trenitalia France e per l’occasione conduttore di questo speciale treno: