In apertura oggi l’essenziale intervista a Fiammetta Martegani da Tel Aviv, che abbiamo potuto realizzare nel pomeriggio di mercoledi’ 18 giugno 2025. Questo il link: https://www.radionizza.it/francia24/una-vita-a-90-secondi-dal-bunker-da-tel-aviv-intervista-esclusiva-a-fiammetta-martegani/
Ed eccoci all’appuntamento quotidiano con i media francesi: vediamo cosa scrivono i quotidiani e le principali reti radiotelevisive dell’esagono
BFM Business: Rilancio Nucleare: La Scommessa Energetica della Francia
E cominiciamo dalla miglor rete informativa francese, BFM Business: I deputati francesi hanno dato il via libera a una massiccia ripartenza del programma nucleare nazionale, approvando un articolo chiave di una proposta di legge sul futuro energetico del Paese. Il testo prevede un aumento della capacità di produzione di elettricità di origine nucleare di ben 27 gigawatt entro il 2050, rispetto ai 63 gigawatt attuali. Questo si tradurrà nella costruzione di almeno 10 gigawatt di nuove capacità, equivalenti a sei reattori nucleari di tipo EPR2, da avviare entro il 2026, e ulteriori 13 gigawatt (otto EPR2) entro il 2030. Un voto che ha visto il sostegno del Rassemblement National e che il governo intende tradurre in decreto “prima della fine dell’estate” per accelerare gli investimenti, nonostante le critiche dell’opposizione di sinistra, che denuncia ingenti somme investite in un’energia “del passato” a discapito delle rinnovabili. La destra, invece, celebra l’energia nucleare come “la più decarbonizzata, pilotabile, sovrana e finanziariamente sostenibile”.
France Info: La Tassa sui “Super Ricchi” irrealizzbile?
Il dibattito su come ridurre il deficit francese infiamma la politica, con la questione della tassazione dei patrimoni più elevati al centro della scena. Una proposta di legge, nota come “tassa Zucman”, mirava a introdurre un’imposta minima del 2% sui patrimoni superiori ai 100 milioni di euro, colpendo circa 4.000 famiglie. Sebbene la proposta sia stata approvata dall’Assemblea Nazionale a febbraio, è stata successivamente respinta dal Senato a maggioranza di destra e centro. Il governo, pur sostenendo l’idea di una tassazione sui “super ricchi” a livello internazionale (anche al G20), si oppone alla sua applicazione nazionale per timore dell’esilio fiscale e di un segnale negativo agli investitori. Il Presidente Macron ha ribadito che una tale misura avrebbe senso solo se adottata globalmente. Il premier François Bayrou presenterà a breve le linee guida del bilancio 2026, anticipando “uno sforzo a tutti i francesi”, ma la strada per tassare i patrimoni più grandi resta irta di ostacoli politici ed economici.

France Info, Clima: Ondate di Calore Sempre Più Precoce e Intense in Francia
Passiamo alla questione climatica affrontata da France Info e da Le Monde, quest’ultimo addirittura in apertura:
Il termometro francese continua a salire, anticipando l’estate con un’ondata di calore che si preannuncia precoce e intensa. Secondo Météo-France, le temperature potrebbero superare i 35°C nell’Ovest già da venerdì, per poi estendersi al Nord nel fine settimana. Questo fenomeno rientra in una tendenza documentata di ondate di calore sempre più precoci, lunghe e intense, legate al cambiamento climatico. Tra il 1947 e il 2024, il numero di ondate di calore è quintuplicato nell’ultimo decennio rispetto al primo. Un segnale chiaro che le alte temperature non sono più un’esclusiva dei “mesi estivi centrali”.
Le Monde: Obiettivo Clima: Il 1,5°C è Irraggiungibile, Confermano gli Esperti
Una notizia che scuote le fondamenta degli sforzi climatici globali: limitare il riscaldamento climatico a 1,5°C rispetto all’era preindustriale, obiettivo fissato dall’Accordo di Parigi del 2015, è “non più raggiungibile”. Lo afferma per la prima volta in modo collettivo un gruppo di scienziati francesi di spicco, ex autori del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (GIEC), tra cui la paleoclimatologa Valérie Masson-Delmotte. La loro affermazione, supportata dal Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS) e Météo-France, si basa su uno studio pubblicato su Earth System Science Data, firmato da 61 scienziati di 17 Paesi, che aggiorna gli indicatori climatici e conferma l’intensificazione del riscaldamento. L’incapacità dei Paesi di ridurre le emissioni di gas serra è indicata come la causa principale di questo fallimento.
Gli editoriali di Radio Nizza
E’ estate le temperature sono in aumento ed eccoci ai colletivi che ci terrorizzano con l’aumento delle temperature. Vero, l’aumento esiste lo abbiamo provato numerose volte su queste pagine e su queste frequenze facendo direttamente delle query ad una fonte scientifica inattaccabile, le serie storice di Wolfram Research accessibili con il Wolfram Language.
Ma due cose vorremmo far notare: tutti questi scienziati additano le emissionio di CO2. Ma nessuno rcita il fatto che nel pianeta siamo in troppi e ciascuno di noi ha la sua parte in queste emissioni. Non siamo convinti ? Ecco un dato su cui riflettere:
Nel 1947, la popolazione mondiale era di circa 2,5 miliardi di persone.
Nel 2024, la popolazione mondiale è stimata intorno a 8,1 miliardi di persone.
Fonte: dati delle Nazioni Unite e stime demografiche recenti.
Infine proprio su FranceInfo hanno addirittura deciso che la soglia per la “canicule” e’ scesa a 20C. Era 24C l’anno scorso (che non ci crede puo’ recuperare i nostri notiziari di settambre 2024) ma ora e’ 20C. Questo quanto affermato questa mattina alle 5 dalle rete di stato francese: si parla di canicola quando per tre notti consecutive la temperatura non scende sotto i 20C.
(M.H.B per RadiioNizza/Francia24).
Non diciamo altro e diamo la parola a Rachel
Il Caldo, le Soglie… e il Solito Ritornello
Ah, l’estate! Finalmente. E con lei, puntuale come le zanzare e le prime scottature, arriva anche il solito bollettino del terrore climatico. “Temperature in aumento”, ci dicono, “emergenza!”, gridano i collettivi che ci terrorizzano. Certo, l’aumento esiste, lo abbiamo provato numerose volte su queste pagine e su queste frequenze
Ma oggi , signori, la ciliegina sulla torta, la perla di saggezza. Pensate: la soglia per la “canicola”, quell’evento apocalittico che dovrebbe farci correre ai ripari, è scesa. Da 24°C notturni (sì, *VentiQUATTRO* gradi, l’anno scorso! Andate a ripescare i nostri notiziari di settembre se non ci credete!) a… tenetevi forte… *Venti* gradi! Venti gradi di notte, e già siamo in “allerta canicola” secondo la rete di stato francese. Ma dai! Non è che per caso, abbassando l’asticella, si creano più “eventi estremi” utili alla narrazione del panico?
Ma la vera domanda è: quando si fermeranno? Non stupiamoci se l’anno prossimo, con la scusa del “trend in aumento” e della “salvaguardia del pianeta”, la soglia sarà 16°C. Preparatevi a sudare sotto il piumino, perché con 16 gradi sarà “canicola” da record! Si parlerà di “notti torride” anche con le felpe e le coperte addosso. Che meraviglia il progresso scientifico applicato alla retorica del terrore!
Il caldo c’è. Il clima cambia. Nessuno lo nega. Ma la macchina della paura, la semplificazione grossolana e il rifiuto di affrontare le scomode verità – come la sovrappopolazione umana – sono altrettanto, se non più, inquietanti. A volte, si ha l’impressione che più che salvare il pianeta, si voglia salvare un certo tipo di agenda. E magari anche qualche budget di ricerca che necessita di dati “allarmanti”.
Ora scusate, vado a mettere i calzini di lana. Non vorrei beccarmi un’insolazione con questa “canicola” da brivido.
Linea a Milano
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Gli Editoriali di Radio Nizza
Eruzione in Indonesia, voli bloccati a Bali
Il vulcano Lewotobi Laki Laki ha eruttato lanciando cenere fino a 11 km di altezza. Decine di voli nazionali e internazionali cancellati o deviati per motivi di sicurezza. Il governo ha emesso l’allerta massima e chiuso l’aeroporto di Flores fino a giovedì.
Modi a Trump: “Niente mediazioni sul Kashmir”
Il premier indiano ribadisce il no alla mediazione USA nella crisi con il Pakistan. Modi ha smentito ogni trattativa con Washington durante il recente conflitto. L’India insiste che il cessate il fuoco è stato frutto di canali bilaterali con Islamabad.
Lo stalker di Raducanu fermato a Wimbledon
Bloccato il tentativo dell’uomo di acquistare biglietti per il torneo. Era già destinatario di un ordine restrittivo per molestie alla tennista. Il sistema di sicurezza ha intercettato il nominativo e impedito l’accesso all’estrazione.
Sempre meno colf, aumentano le badanti
Nel 2024 le badanti superano per la prima volta le colf in Italia. Secondo l’INPS sono il 50,5% dei 817mila lavoratori domestici regolari. L’età media è in aumento: oltre il 44% ha più di 55 anni, con rischi futuri per l’assistenza.
Scorsese incantato dalla Valle dei Templi
Il regista ha visitato Agrigento durante le riprese di un documentario. “Un sogno essere qui”, ha detto tra le rovine del Tempio di Zeus. Il progetto riguarda i relitti siciliani e vede Scorsese come produttore esecutivo.
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Francia
Sole e temperature alte a Parigi con la massima che toccherà i 32 gradi, giornata ventilata e umidità tra il 50 e il 60%.
Le temperature elevate si stanno stabilizzando su tutta la costa occidentale del paese, nonché su parte dell’Alvernia Rodano-Alpi dove Météo France ha diramato un’allerta gialla per rischio moderato canicola.
Giornata calda in Costa Azzurra con temperature massime che toccheranno i 32 gradi e minime di 22 gradi lungo la costa. Venti deboli e indice UV9 nelle ore più calde.
Italia
Temperature elevante nel Nord Ovest d’Italia, sole. Milano 22 gradi la minima 34 la massima, Torino 19 gradi la minima 34 la massima, Genova 24 la minima 31 gradi la massima.
A Roma sole al mattino, pioggia e temporali al pomeriggio, minima 21 gradi massima 34.
Almanacco
Personaggi illustri nati il 19 giugno
1623 – Blaise Pascal, matematico, fisico e filosofo francese.
1901 – Piero Gobetti, giornalista, filosofo ed editore italiano.
1926 – Giangiacomo Feltrinelli, editore e attivista italiano.
1947 – Salman Rushdie, scrittore e saggista indiano naturalizzato britannico.
1951 – Francesco Moser, ex ciclista italiano.
Un fatto storico accaduto il 19 giugno
“1912: Negli Stati Uniti nasce la giornata lavorativa di otto ore”
Il 19 giugno 1912, negli Stati Uniti, viene formalmente istituita la giornata lavorativa di otto ore per i dipendenti pubblici, grazie a un provvedimento federale. La legge venne firmata dal presidente William Howard Taft ed estendeva una precedente regolamentazione del 1868, che tuttavia non era stata applicata con coerenza. Questo passo rappresentò un’importante conquista per il movimento operaio americano, che da decenni lottava contro turni massacranti e condizioni di lavoro disumane. L’iniziativa seguiva scioperi e proteste organizzate da sindacati come l’American Federation of Labor (AFL). La norma del 1912 si applicava inizialmente ai lavori pubblici e appalti federali. Solo più tardi, nel 1938, il concetto di “otto ore al giorno, cinque giorni alla settimana” fu esteso a livello nazionale con il Fair Labor Standards Act firmato da Franklin D. Roosevelt.
Notizie in tempo reale
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
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