Benvenuti a uni speciale FranciaOggi e Centrale Milano per domenica 31 maggio 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
Il primo articolo sulla penosa vicenda della nuova barriera autostradale di Ventimiglia data maggio 2025. Radio Nizza ha effettuato una nuova verifica ieri, 30 maggio 2026: e nulla ë cambiato. La causa alla radice del problema non é stata eliminata. Vi riproponiamo pertanto tale quale l’articolo dell’anno scorso, ancora attuale al 100 per cento.
La Nuova Barriera di Ventimiglia
Questo recita il sito ufficiale: La nuova barriera è dotata di 23 piste di esazione, progettate per rendere più fluido e veloce il transito in ingresso e in uscita.
Ma tutti sanno che dal punto di vista della fluidità il progetto è fallito. O meglio, sembra: non è colpa di chi ha progettato l’incredibile barriera e relativo loop, ma della società Autostrada dei Fiori S.p.A. – o comunque di chi ne gestisce la barriera.
Vediamo il motivo.
La Nuova Barriera di Ventimiglia
Tutti coloro che, occasionalmente o frequentemente, attraversano la barriera di Ventimiglia, al confine tra Francia e Italia, si sono resi conto di un cambiamento significativo. Dopo lunghissimi lavori, è stata inaugurata una nuova, imponente barriera. Il risultato? Più code, più traffico e più tempo perso. Non avendo trovato articoli che spiegassero le motivazioni di questi disagi, abbiamo deciso di indagare per conto nostro.
Ora siamo in grado di condividere con gli ascoltatori di Radio Nizza le ragioni di questa situazione.
La Nuova Struttura: Una Sola Barriera per Ingresso e Uscita
La prima cosa da sapere è che le due barriere precedenti di Ventimiglia, una per l’ingresso e una per l’uscita, sono state sostituite da un’unica barriera. Questa funziona sia come ingresso che come uscita, a seconda della corsia scelta. Il cambiamento ha richiesto la costruzione di un’ampia curva parabolica, che può risultare sorprendente per chi la percorre per la prima volta. Tuttavia, il tempo perso su questa curva è minimo rispetto al vero problema: il passaggio alla barriera stessa.
Il Problema: Lentezza alla Barriera Italiana
Alla nuova barriera di Ventimiglia, i tempi di attesa sono insopportabilmente lunghi nelle ore di punta; Il sabato poi, con i Francei che si recano in Italia per gli acquisiti, il caso è totale e spesso abbiamo visto un addetto della società autostrade costretto a rischiare la vita tra le corsie cercando di dirigere il traffico.
Quest’estate uno di questi, a cui avevamo chiesto il motivo della lentezza ci ha risposto testualmente “Con questa nuova barriera hanno fatto un casino“. Parola di addetto ai lavori
L’assurdo è evidente a chiunque prosegua verso la Francia: la barriera francese dopo Montecarlo, quando a parità di veicoli in transito, è molto più veloce. Questo ci ha spinto a cercare una spiegazione. Una spiegazione
Indagine: Il Tempo di Pagamento con Carta di Credito
Abbiamo cronometrato i tempi di elaborazione dei pagamenti con carta di credito, ovvero il tempo che intercorre tra il momento in cui si avvicina o si inserisce la carta nel lettore e il momento in cui la sbarra si alza. Alla barriera francese, questo processo richiede solo sei secondi. Non vi sveleremo il tempo impiegato alla barriera italiana, ma vi invitiamo a cronometrarlo voi stessi: il risultato vi sorprenderà.
Le Cause: Un Sistema Lento e Obsoleto
Il problema risiede nei differenti tempi di elaborazione dei due sistemi di pagamento (il famoso clearing delle carte di credito).
È possibile che il sistema francese utilizzi una copia locale dei dati per il controllo della validità delle carte di credito (conrollo solo su quelle smarrite o rubate ad esempio. O forse il sistema bancario Francese ha tempi di risposta garantiti molto bassi, molto minori dell’analogo italiano.
Il sistema italiano appare disastroso.
A parte la voce annoiata e sostenzialmente inutile che ci ordina di inserire la carta di credito e ci augura buon viaggio (a questo proposito consigliamo alla società che gestisce la barriera di licenziare l’annoiata speaker e sostituirla con l’ottima voce sintetica Enceladus della IA di Google (si chiama it-IT-Chirp3-HD-Enceladus, https://cloud.google.com/text-to-speech/docs/voices)
Dicevamo a parte questo il problema e’ il tempo interminabile tra quando la carta viene letta e quando appare l’OK.
È colpa del software dello sportello? E’ colpa del sistema bancario e della lentezza nella funzione clearing ? Non possiamo dirlo con certezza, ma una cosa ci pare chiara: questo è il motivo dei ritardi.
Un problema sono per i pagamenti con carta di credito?
Niente affatto: abbiamo nuovamente visitato la barriera questa volta misurando il tempo di pagamento con le monete. Ebbene esiste un inutile delay di tre secondi e mezzo tra quanto il display indica la cifra (ad esempio quattro euro arrivando da Sanremo) a quando la macchina inizia digerire la prima moneta.
L’analoga macchina francese che utilizza in un sistema più antiquato digerisce la prima moneta entro un secondo.
Sembrano dettagli ma moltiplicare quattro secondi per decine e decine di auto è a nostro avviso il vero motivo – insieme a quello delle carte di credito – della situazione grottesca della barriera.
Un Appello all’Azione
Anziché limitarsi a belle parole (cfr notiziario di sabato 18 ottobre: “Il sindaco di Breil-sur-Roya, Sébastien Olharan, ha scritto al collega di Ventimiglia per denunciare la pericolosità e la scarsa fluidità dei nuovi caselli autostradali. “. i nostri politici dovrebbero intervenire.
Sarebbe opportuno imporre alla società che gestisce le autostrade di migliorare il sistema, garantendo un servizio più efficiente e moderno. È tempo di agire per ridurre i disagi di chi transita a Ventimiglia. (M.H.B. per Radio Nizza)
