Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per martedì 03 febbraio 2026, in streaming, podcasting tramite chatbot IA su Francia24.com e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza sono Marco Hugo Barsotti
Richiamo di Latti Infantili (Blédilait, Gallia, Guigoz): La Lista Aggiornata e le Alternative Consigliate
Dopo i richiami che hanno interessato i marchi Blédilait, Gallia, Guigoz, Picot e La Marque en moins, anche alcuni lotti dei marchi Popote e Babybio non devono essere consumati a causa del superamento della nuova soglia di tossina cereulide fissata dal Ministero dell’Agricoltura.
L’elenco dei prodotti coinvolti si allunga di giorno in giorno. Nuovi richiami di latte infantile sono stati annunciati lunedì 2 febbraio, a seguito della decisione delle autorità di abbassare il limite massimo consentito per la tossina cereulide. Questa tossina è la causa dei richiami di scatolette di latte in polvere in oltre 60 Paesi.
Il marchio Popote ha ritirato due lotti di latte artificiale “primo stadio”, e il marchio Babybio ha richiamato tre lotti delle sue gamme Optima e Caprea. Entrambe le aziende hanno giustificato questa procedura citando i nuovi standard normativi stabiliti dal Ministero dell’Agricoltura.
Come si fa a sapere quali lotti sono stati ritirati e con cosa sostituirli? Per assistere le famiglie, franceinfo ha messo online un motore di ricerca che elenca, alla data del 2 febbraio, tutti i latti che non devono essere consumati, così come catalogati dal sito ufficiale Rappel Conso, e dai siti di Nestlé e Picot. Il numero di lotto può essere trovato direttamente sulla confezione del prodotto.
Per quanto riguarda le alternative proposte nel motore di ricerca, franceinfo si basa sulle raccomandazioni principali della Società Francese di Pediatria (SFP). È importante notare che l’elenco dei prodotti sostitutivi è stato pubblicato il 27 gennaio e, pertanto, non include le alternative per i richiami annunciati da tale data in poi.
L’articolo riporta l’espansione dei richiami di latte infantile in Francia, causati dall’abbassamento della soglia di tolleranza per la tossina cereulide, e indica gli strumenti ufficiali per la verifica dei lotti e delle alternative.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Lista completa prodotti da evitare
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Babybio Optima 1 |
894408, 900035, 900932, 907179 |
Babybio Primea 1, Biostime SN-2 Bio Plus 1, Gallia Calisma Bio 1, Good Goût 1, Holle Bio 1, Hipp 1 Combiotic, Hipp 1 Essentia, Les Petits Culottés 1, Les Récoltes Bio 1, Modilac Mon Petit Bio Lf+ 1, Physiolac Bio 1 |
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Babybio Caprea 1 |
899014, 911057 |
Non communiqué |
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Blédilait 1 (outre-mer uniquement) |
2026.10.29 |
Blédilait 1 (sauf départements d’outre-mer), Gallia Calisma 1 (poudre ou liquide), Guigoz Ultima 1, Inostime 1, Modilac Doucéa 1, Nutriben Innova 1 |
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Gallia Calisma Relais 1 |
111501972 |
Novalac Relia 1 |
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Guigoz Digest+ |
51250742F1, 52880742F1, 51250742F1, 52880742F1, 53300742F1 |
Blédilait Premium 1 et 2 Formule épaissie, Galliagest Premium 1 et 2, Modilac Actigest 1 et 2 |
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Guigoz Expert AR 1 et 2 |
53100742F3, 51570742F4 |
Gallia AR amidon 0-12 mois |
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Guigoz Expert AR Mix 1 |
5187080621, 5187080621 |
Modilac Expert AR 1, Novalac AR Plus 1 |
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Guigoz Expert AR Mix 2 |
5186080621, 5186080621, 5319080622 |
Modilac Expert AR 2, Novalac AR Plus 2 |
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Guigoz GuigozGest 1 |
5102080622, 5131080621, 5102080622, 5131080621, 5331080621, 5102080623, 5104080621, 5131080622, 5184080622, 5229080621 |
Blédilait Premium 1 Formule épaissie, Galliagest Premium 1, Modilac Actigest 1 |
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Guigoz Optipro 1 |
5140080622, 5185080623, 5287080621, 5334080622, 5141080621, 5185080625, 5288080621, 5334080621, 5342080662, 5140080621, 5185080624, 5186080611, 5288080611, 5333080611, 53210017C2, 53180295M |
Blédilait 1 (sauf départements d’outre-mer), Gallia Calisma 1 (poudre ou liquide), Guigoz Ultima 1, Inostime 1, Modilac Doucéa 1, Nutriben Innova 1 |
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Guigoz Pelargon 1 |
51230017C1 |
Gallia Bébé Expert AC Transit 1, Novalac Transit 0-36 mois |
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Guigoz Optipro 1 (lait infantile liquide) |
53180295M |
Blédilait 1 (sauf départements d’outre-mer), Gallia Calisma 1 (poudre ou liquide), Guigoz Ultima 1, Inostime 1, Modilac Doucéa 1, Nutriben Innova 1 |
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Guigoz Optipro Relais 1 |
52820346AB, 51320346AC, 51320346AC, 51550346AD,52670346AB |
Novalac Relia 1 |
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La Marque en moins Bio 1, 2 et 3 |
8000003746, 8000003747, 8000003748 |
Non communiqué |
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Nidal 1 |
51230346AA, 52740346AB, 51220346BA, 52730346BB |
Blédilait 1 (sauf départements d’outre-mer), Gallia Calisma 1 (poudre ou liquide), Guigoz Ultima 1, Inostime 1, Modilac Doucéa 1, Nutriben Innova 1 |
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Nidal Nidalgest 1 |
5102080621 |
Blédilait Premium 1 Formule épaissie, Galliagest Premium 1, Modilac Actigest 1 |
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Picot 1 |
8000003312, 8000003297, 8000003298 |
Blédilait 1 (sauf départements d’outre-mer), Gallia Calisma 1 (poudre ou liquide), Guigoz Ultima 1, Inostime 1, Modilac Doucéa 1, Nutriben Innova 1 |
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Picot 2 |
8000003280, 8000003281 |
Guigoz Ultima 2, Nutriben Innova 2 |
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Picot AR 2 |
8000003400 |
Gallia AR amidon 0-12 mois |
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Popote 1 |
910077, 910143 |
Non communiqué |
In caso di difficoltà
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Richiami di latte artificiale: Il Ministero della Salute ha ricevuto “una quarantina di segnalazioni”, tra cui “undici ricoveri”
Il Ministero della Salute francese ha fornito un primo bilancio a seguito dei richiami di lotti di latte artificiale contaminato. Alla data di lunedì 2 febbraio, le autorità sanitarie hanno ricevuto una quarantina di segnalazioni dalle diverse agenzie regionali di sanità (ARS), undici delle quali riguardano ricoveri ospedalieri avvenuti tra il 7 e il 31 gennaio.
Di questi undici ricoveri, cinque hanno coinvolto bambini che avevano consumato il latte oggetto di richiamo. Tuttavia, il centro di crisi del Ministero ha precisato a franceinfo che non è stato ancora confermato un legame diretto tra i ricoveri e la tossina incriminata, la cereulide. Tutti i bambini ospedalizzati sono stati nel frattempo dimessi e sono tornati a casa.
L’elenco dei prodotti a rischio continua ad ampliarsi. Lunedì sono stati annunciati ulteriori richiami di latte artificiale a causa dell’abbassamento, da parte delle autorità, della soglia massima di sicurezza per la tossina cereulide, responsabile del ritiro dei lotti in oltre 60 paesi. Le aziende Popote e Babybio hanno ritirato rispettivamente due lotti di latte artificiale 1° età e tre lotti delle gamme Optima e Caprea, giustificando la procedura con l’adozione delle nuove norme fissate dal Ministero dell’Agricoltura.
Aggiornamento sul ritiro di lotti di latte artificiale in Francia, dove i controlli sulla tossina cereulide sono stati inaspriti.
Fact Check by GPT-OSS:20b
Rassegna Stampa francese
Francia24: martedì 03 febbraio 2026
BFM
Malaisia: Acquittato Tom Félix, il cittadino francese rischiava la pena di morte per traffico di droga
Un sospiro di sollievo giunge dal Sud-Est asiatico dopo la notizia dell’assoluzione del cittadino francese Tom Félix, detenuto in Malesia e accusato di traffico di droga, un crimine punibile con la pena capitale nel Paese. Il ministro degli Affari Esteri, Jean-Noël Barrot, ha espresso “immenso sollievo” per la decisione della corte, sottolineando come l’esito ponga fine a quello che è stato definito un vero e proprio incubo per il giovane e la sua famiglia. Le autorità francesi si erano mobilitate con grande impegno diplomatico sin dall’inizio del caso, esercitando pressione discreta ma costante sul governo malese. L’acquittamento rappresenta una rara vittoria in un contesto giudiziario internazionale notoriamente severo, specialmente per i reati legati agli stupefacenti, e ora l’obiettivo è garantire il suo rapido ritorno in patria per ricongiungersi con i suoi cari.
Le Monde
Affaire Epstein: La France Insoumise propone una commissione d’inchiesta transpartitica
L’eco del dossier Epstein, con i suoi inquietanti risvolti transatlantici, continua a scuotere la politica francese. Il partito di sinistra La France Insoumise ha avanzato formalmente la proposta di istituire una commissione d’inchiesta parlamentare transpartitica con l’obiettivo di fare piena luce sui legami e le implicazioni di personalità francesi emerse nei documenti declassificati dal Dipartimento di Giustizia americano. La richiesta arriva in un momento di crescente imbarazzo per l’establishment politico e culturale, con la figlia dell’ex ministro Jack Lang costretta alle dimissioni dal Sindacato dei Produttori Indipendenti a causa delle rivelazioni sui suoi rapporti con il finanziere defunto. La commissione cercherebbe di determinare la portata esatta delle frequentazioni di Epstein in Francia e se tali relazioni abbiano avuto risvolti penalmente rilevanti, garantendo la massima trasparenza in un affare che lambisce nomi di alto profilo.
Le Figaro
Iran: 139 cittadini stranieri arrestati per “partecipazione ai disordini”
Teheran ha rilasciato un comunicato ufficiale tramite l’agenzia di stampa Tasnim, rivelando l’arresto di centotrentanove cittadini stranieri nella provincia centrale di Yazd, con l’accusa di aver preso parte attiva ai recenti disordini. Le nazionalità degli arrestati non sono state rese note, aumentando l’apprensione nelle cancellerie europee e occidentali, che già seguono con viva preoccupazione la repressione in atto. Il Ministero degli Esteri francese ha ribadito di non essere a conoscenza della presenza di cittadini francesi tra i detenuti, ma l’annuncio solleva immediatamente dubbi sulla politica di sicurezza interna iraniana e sulle accuse di ingerenza esterna che il regime continua a rivolgere ai suoi oppositori interni. Le tensioni internazionali rimangono altissime, specialmente in relazione ai colloqui sul nucleare e alla crisi diplomatica che vede coinvolti Washington e Teheran.
Editoriale di Rachel – I 139 stranieri fantasma, un classico del repertorio iraniano.
Dunque, Teheran ci comunica, con la serietà che merita un annuncio così grave, di aver beccato ben 139 “interferenti” stranieri. Nella provincia di Yazd, per giunta, non proprio il centro nevralgico degli intrighi internazionali.
Ora, lasciatemi fare la cinica: l’Iran ha un disperato bisogno di accreditare la tesi che le proteste non siano un moto popolare autoctono, ma un complotto orchestrato da “elementi stranieri”. Se si conta su questo, beh, il numero deve essere d’effetto. 139 è un numero sufficientemente casuale per sembrare credibile, ma abbastanza grande da giustificare la repressione brutale. È un numero magico, una cifra che serve a nascondere il vero fallimento politico del regime.
Quanti di questi 139 sono veri agenti segreti, e quanti sono semplici turisti, o magari sfortunati lavoratori, finiti nel posto sbagliato al momento sbagliato? Scommetto che le ambasciate dovranno fare i salti mortali per ottenere chiarezza su queste identità celate. Quando un regime non riesce a controllare la propria popolazione, additare lo straniero diventa la liturgia preferita. I “139” non sono un dato statistico, sono l’ultimo atto di una farsa teatrale recitata sul palcoscenico della geopolitica.
BFM Business
Processo d’Appello Marine Le Pen: la tesi del Parlamento Europeo sulla “fiducia tradita”
Ha ripreso a Parigi il processo d’appello che vede coinvolta Marine Le Pen nell’ambito dell’inchiesta sull’uso improprio dei fondi europei destinati agli assistenti parlamentari del Front National, ora Rassemblement National. L’avvocato del Parlamento Europeo, in fase di arringa, ha insistito sulla gravità delle condotte, sostenendo che “la fiducia dei cittadini è stata tradita per anni e per svariati milioni di euro”. L’accusa mira a dimostrare come i fondi comunitari siano stati deviati per finanziare attività politiche interne o personali del partito, anziché l’assistenza parlamentare effettiva. L’arrivo di Marine Le Pen in aula, accompagnata da Louis Aliot, ha catalizzato l’attenzione della stampa. L’avvocato generale ha aperto le sue requisitorie dichiarando che “è giunto il momento di saldare i conti”, promettendo che le responsabilità non saranno “né diluite, né diminuite”.
Le Monde
Scandalo Reale Norvegese: la Principessa Mette-Marit nei guai per Epstein, il figlio sotto accusa per stupro
Una tempesta perfetta si abbatte sulla famiglia reale norvegese, coinvolgendo la Principessa Mette-Marit e il figlio, Marius Borg Hoiby. Le nuove rivelazioni sui dossier Epstein hanno infatti messo in luce una “relazione complice” tra la Principessa e il defunto criminale sessuale, alimentando un forte imbarazzo nazionale, nonostante le sue precedenti e profonde espressioni di rammarico. Contestualmente, si è aperto a Oslo il processo a carico di Marius Borg Hoiby, figlio della Principessa nato da un primo matrimonio, che deve rispondere a quattro accuse di stupro. Il giovane si è dichiarato non colpevole all’apertura delle udienze. La concomitanza tra lo scandalo Epstein e il processo a carico del figlio mette la futura regina consorte in una posizione estremamente delicata, suscitando dibattito e critiche senza precedenti nel Paese scandinavo.
FranceInfo
Perquisizione nei locali di X a Parigi per cybercriminalità
I locali parigini del social network X, precedentemente noto come Twitter, sono stati oggetto di una perquisizione da parte della sezione di lotta contro la cybercriminalità del parquet di Parigi. L’operazione giunge nell’ambito di un’indagine ancora in corso, ma non sono stati forniti dettagli specifici riguardo i reati contestati o l’oggetto preciso dell’inchiesta. L’azione legale nei confronti di una delle più grandi piattaforme di comunicazione al mondo sottolinea la crescente attenzione delle autorità francesi verso la moderazione dei contenuti e la gestione della sicurezza digitale sui social. L’episodio si inserisce in un quadro europeo dove le Big Tech sono sempre più sotto esame per presunte omissioni nella lotta contro la diffusione di contenuti illegali o l’odio online.
Le Figaro
Ritorno della Legge Duplomb: dibattito sulla reintroduzione di pesticidi banditi
Una nuova proposta di legge, promossa dal senatore Laurent Duplomb, sta riaccendendo il dibattito politico e ambientale in Francia, poiché mira ad autorizzare la reintroduzione di alcuni pesticidi precedentemente vietati sul territorio nazionale. La mossa segue una parziale censura costituzionale del testo precedente e si scontra apertamente con una petizione che aveva raccolto oltre due milioni di firme per l’abrogazione della legge. La ripresentazione del testo alla discussione parlamentare solleva interrogativi sulla direzione della politica agricola ed ecologica francese, dividendo il fronte politico tra chi invoca la necessità di sostenere la produttività agricola e chi esige la salvaguardia della salute pubblica e della biodiversità, in linea con gli impegni europei sulla transizione ecologica.
FranceInfo
Aggravamento della crisi del latte infantile: due nuovi marchi richiamano lotti contaminati
La crisi sanitaria legata alla contaminazione del latte infantile si aggrava in Francia con l’annuncio del richiamo di nuovi lotti da parte di due marchi aggiuntivi, dopo i precedenti allarmi che avevano coinvolto giganti come Nestlé e Lactalis. La misura è stata adottata in seguito alla decisione del governo di abbassare la soglia di tolleranza per una possibile tossina, agendo in via precauzionale. Il Ministero della Sanità ha confermato di aver ricevuto una quarantina di segnalazioni di problemi, inclusi undici ricoveri ospedalieri di neonati, aumentando la preoccupazione tra i genitori. Le autorità stanno intensificando i controlli sulla filiera produttiva per circoscrivere l’origine della contaminazione e ristabilire la fiducia nei prodotti essenziali per l’alimentazione dei più piccoli.
Le Monde
Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026: il CIO esprime preoccupazione per i ritardi nei cantieri
Mentre si avvicina la data di inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha espresso serie preoccupazioni riguardo lo stato di avanzamento dei lavori, in particolare per quanto concerne il principale sito di hockey su ghiaccio. Nonostante il reportage in loco riveli che gli operai stiano lavorando “giorno e notte”, si teme che numerosi cantieri non saranno completati in tempo per l’inizio della competizione, prevista tra pochi giorni. La critica del CIO si concentra sull’Arena Santagiulia, la cui costruzione è vitale per lo svolgimento delle gare. Questi ritardi si aggiungono alle polemiche pre-olimpiche, tra siti dispersi e la complessa logistica, gettando un’ombra sulle capacità organizzative degli enti responsabili.
BFM Business
Economia: L’inflazione in Francia rallenta drasticamente a gennaio secondo l’Insee
L’Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici (Insee) ha pubblicato le prime stime per il mese di gennaio, rivelando un inatteso e significativo rallentamento del tasso di inflazione in Francia. Il dato, pur non ancora definitivo, suggerisce che le misure adottate dal governo per contenere i prezzi, assieme al calo del costo dell’energia a livello globale, stiano finalmente producendo gli effetti sperati sul potere d’acquisto delle famiglie. Sebbene il rallentamento sia accolto con favore, gli analisti economici mantengono cautela, monitorando l’impatto dei prezzi dei generi alimentari, che restano un punto dolente.
Le Monde
Politica: Il Budget 2026 viene approvato, la Ministra Montchalin chiede “più calma”
Il Budget dello Stato per il 2026 è stato adottato in Assemblea Nazionale, un risultato che il Presidente Emmanuel Macron ha prontamente lodato come “il frutto di un grande lavoro e di un compromesso” raggiunto dal governo e dal Premier Sébastien Lecornu. Amélie de Montchalin, Ministra dei Conti Pubblici, ospite di FranceInfo, ha commentato l’esito del voto invitando a una maggiore serenità nel panorama politico. La Montchalin ha affermato che “la nostra vita politica ha bisogno di più calma”, riferendosi presumibilmente alle accese tensioni e al difficile iter che ha portato all’approvazione della manovra finanziaria, che include misure cruciali per l’economia e la spesa pubblica del Paese.
Le Figaro
Clonazione Vocale tramite IA: otto doppiatori francesi denunciano società americane
Otto noti doppiatori francesi hanno deciso di intraprendere un’azione legale congiunta, mettendo in mora due società americane specializzate in intelligenza artificiale per l’accusa di “clonazione vocale”. I professionisti del settore lamentano l’uso non autorizzato e la riproduzione delle loro voci tramite algoritmi di intelligenza artificiale, sollevando importanti questioni legali ed etiche sul diritto d’autore e la protezione dell’identità vocale nell’era digitale. Questa iniziativa legale in Francia segna un punto di svolta nel dibattito sul rapido sviluppo delle tecnologie IA nel settore creativo, evidenziando il timore che l’automazione possa distruggere intere professioni senza adeguate tutele normative e contrattuali.
FranceInfo
Mission Artemis 2: rinvio di un mese per la spedizione lunare a causa di un incidente tecnico
La missione Artemis 2, fondamentale per riportare l’uomo in orbita lunare dopo decenni, ha subito un inatteso rinvio di un mese a seguito di un incidente tecnico non specificato. L’agenzia spaziale ha confermato la necessità di ulteriori verifiche e preparativi prima di procedere con il lancio dell’equipaggio. Questo slittamento, seppur breve, evidenzia le estreme complessità e le misure di sicurezza draconiane che circondano le mission spaziali umane, in particolare quelle dirette verso la Luna. Il programma Artemis rappresenta una priorità per gli Stati Uniti e i suoi partner internazionali, ma la prudenza prevale sulla fretta, ritardando l’ambizioso obiettivo di ristabilire una presenza umana prolungata oltre l’orbita terrestre.
BFM
Sicurezza Stradale: centinaia di autovelox vandalizzati in Francia
La sicurezza stradale in Francia è compromessa da una preoccupante ondata di atti vandalici che ha colpito centinaia di autovelox in tutto il Paese, molti dei quali sono stati segati o dati alle fiamme. Questa tendenza, che ha visto un aumento della mortalità stradale nel 2025, è stata oggetto di un’inchiesta che sta cercando di identificare i responsabili di questi attacchi mirati alle infrastrutture di controllo della velocità. Il vandalismo non solo ha un costo elevato in termini di ripristino, ma solleva anche interrogativi sulla percezione delle norme di sicurezza da parte di una frangia di automobilisti e sulla resistenza alle misure di controllo del traffico imposte dalle autorità.
Le Figaro
Gironde: L’erosione costiera provoca il crollo del lungomare a Biscarosse
Sulla costa atlantica francese, a Biscarosse, il fenomeno dell’erosione ha raggiunto un livello allarmante, provocando il crollo di decine di metri di lungomare. L’episodio, fortunatamente senza vittime, è stato causato dalle recenti intemperie che hanno ulteriormente indebolito la falesia. Le autorità locali hanno immediatamente interdetto l’accesso alla zona, ma l’evento riaccende il dibattito sulla vulnerabilità delle coste francesi di fronte agli eventi meteorologici estremi e all’innalzamento del livello del mare. I residenti testimoniano come “l’oceano si avvicini sempre più velocemente”, evidenziando l’urgenza di piani di protezione costiera a lungo termine.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sui 1575 Khz, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli. Linea a Milano.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Un numero conta più della verità o la verità conta più del numero?”
Zhaozhou rispose: “Se conti fino a 139, quanti manifestanti rimangono?”
Il monaco rifletté: “Zero, perché sono stati contati come stranieri.”
E Zhaozhou: “Se un regime conta gli stranieri per giustificare la sua rabbia, quanti dei suoi cittadini ha perso?”
“Non li ha mai avuti, se doveva contarli falsamente,” concluse il monaco.
Chiusura.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli. Linea a Milano.
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