Benvenuti all’appuntamento di FranciaOggi per il 18 luglio 2025, con le notizie dalla Francia e internazionali a cura della redazione di Radio Nizza.
Il notiziario è in onda su RadioNizza e su Centrale Milano 1575 chilocicli ed è disponibile in podcasting su tutte le principali piattaforme.
La parola alla redazione di Nizza.
Francia in Fiamme: Dalla Brocéliande alle Bouches-du-Rhône, Vigili del Fuoco Senza Tregua
Vasti roghi colpiscono diverse regioni, centinaia di ettari in fumo. Mobilitazione straordinaria dei soccorsi.
La Francia si trova ad affrontare una serie di incendi boschivi che stanno mettendo a dura prova i servizi di emergenza. A Martigues, nelle Bouches-du-Rhône, un vasto incendio non è ancora sotto controllo, avendo già divorato circa 135 ettari di vegetazione. Oltre 800 vigili del fuoco sono impegnati sul campo, supportati da numerosi mezzi aerei, anche se fortunatamente non si registrano feriti né abitazioni danneggiate in modo significativo. Situazione analoga in Bretagna, dove l’incendio scoppiato nella storica foresta di Paimpont, nel massiccio di Brocéliande, ha bruciato 120 ettari prima di essere circoscritto. Nel Massiccio delle Cévennes, in Ardèche, circa quaranta ettari sono andati in fumo e le fiamme non sono ancora né “fissate” né “controllate”. L’emergenza incendi ha richiesto lo sfollamento di alcune zone e un appello alla cautela per i residenti. A Fréjus, nell’Estérel, un incendio si è propagato dopo l’esplosione di uno pneumatico di un camion in autostrada.
Medio Oriente: Raid Israeliano in Siria, Cresce la Tensione sui Drusi
Tel Aviv smentisce, ma le operazioni colpiscono l’area di Soueïda. La minoranza etnica al centro di scontri sanguinosi.
L’agenzia di stampa siriana Sana ha riferito nelle scorse ore di un raid aereo israeliano nei pressi della città di Soueïda, a maggioranza drusa, nel sud del Paese. Si tratterebbe della prima operazione israeliana nell’area dopo il ritiro delle forze governative siriane, una mossa richiesta da Tel Aviv in seguito a violenti scontri tra combattenti drusi e tribù beduine che hanno causato circa 600 vittime, secondo una ONG locale. L’esercito israeliano, per il momento, non ha rilasciato commenti ufficiali sull’accaduto. L’escalation di violenza nella regione ha riacceso i riflettori sulla comunità drusa, minoranza religiosa e etnica cruciale nel complesso mosaico del Medio Oriente, le cui famiglie in Francia vivono ore d’angoscia per i propri cari.
Parigi, un ‘Dallas’ Politico: La Battaglia tra Barnier e Dati Infuoca la Capitale
L’ex Premier Michel Barnier sfida la ministra della Cultura Rachida Dati per un seggio a Parigi, scatenando un “tutti contro tutti” che agita la maggioranza.
Quella che doveva essere una tranquilla elezione legislativa parziale nella seconda circoscrizione di Parigi si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia politica, con toni da “Dallas”, come è stata definita da più parti. L’ex Premier ministro Michel Barnier ha gettato il guanto di sfida a Rachida Dati, attuale ministra della Cultura e figura di spicco del governo, da tempo accreditata come futura candidata a sindaco di Parigi. La mossa di Barnier ha creato scompiglio all’interno della stessa alleanza di governo, innescando un’inaspettata guerra interna. A rendere il quadro ancora più complesso, si è aggiunta la candidatura dell’eurodeputato del Rassemblement National, Thierry Mariani, che si schiererà contro entrambi i pesi massimi.
Editoriali
Riprendiamo oggi con gli editoriali qui da Nizza e l’editoriale di oggi riguarda la questione del bilancio.
Tra le misure proposte da Bayrou c’è la possibilità di rinunciare alla quinta settimana di vacanza annuale, parliamo ovviamente di chi è fortunato e ha uno stipendio fisso. L’idea è di poter rinunciare a questa quinta settimana e farsi invece pagare l’equivalente.
Ebbene, abbiamo sentito ieri su France Infox decine di commentatori sia di sinistra che di destra, anche politici, opporsi a questa misura. Sinceramente, non comprendiamo perché non si dovrebbe poter lavorare per sole quattro settimane e guadagnare di più. Secondo questi politici, bisogna fare tutte e cinque le settimane di vacanza e in nessun modo poter guadagnare di più.
Noi non riusciamo a capirlo, forse chi ha ascoltato l’emittente francese ieri, il dibattito serale delle ore venti, lo avrà capito. Ma anche ascoltandolo due volte, noi non lo comprendiamo.
La linea passa ora a Rachel.

Rachel
La Politica Spettacolo
Ecco che la scena politica francese si trasforma, ancora una volta, in uno spettacolo degno della peggiore televisione. “È davvero Dallas”, titolano, come se il destino di un seggio parlamentare fosse roba da intrighi amorosi e tradimenti in salsa texana. Ma, ci chiediamo, siamo davvero a questo punto? Invece di discutere di programmi, di visione per il Paese, si spettegola su “guerre intestine” e “sfide a sorpresa”. Barnier contro Dati, un duello che, diciamocelo, ha più il sapore di un casting per un reality show che di un confronto politico serio. E il Rassemblement National, con Mariani, si butta nella mischia come il terzo incomodo che gode del caos altrui. È il solito copione: il sensazionalismo vince sulla sostanza, l’intrigo personale eclissa il dibattito pubblico. E noi, spettatori inermi, siamo condannati a subire questa pantomima, mentre i veri problemi del Paese restano nell’ombra. Complimenti, davvero, per l’ennesima perla di giornalismo da strapazzo.
Economia e Società: Tra Licenziamenti, Contratti e Scelte Governative
Il governo francese diviso sulla monetizzazione delle ferie. Le borse reagiscono alle notizie.
Sul fronte interno, non mancano i temi caldi. Il Ministro del Lavoro, Astrid Panosyan-Bouvet, insiste sulla possibilità di monetizzare la quinta settimana di ferie pagate, definendola un “diritto nuovo”, malgrado le critiche e la scarsa chiarezza del governo sulla misura. Questa proposta si inserisce in un dibattito più ampio sull’economia del lavoro, con la portavoce del governo, Sophie Primas, che “a titolo personale” si è detta favorevole all’abolizione delle 35 ore lavorative settimanali, pur riconoscendo le difficoltà di attuazione in un’Assemblea senza maggioranza. Intanto, un’indagine è stata aperta dalla Procura di Parigi su assegni che sarebbero stati emessi irregolarmente da Kylian Mbappé a cinque membri dei CRS, le forze di polizia antisommossa, un caso che solleva interrogativi sulla trasparenza.
Mercati Globali e Colossi Tech: Netflix Brilla, UE e USA ai Ferri Corti sul Commercio
Il “bazooka” commerciale europeo contro le politiche protezionistiche americane. Colpo basso per il Livret A.
Il gigante dello streaming Netflix ha registrato un secondo trimestre eccezionale, con un aumento del 45% del profitto netto, raggiungendo quota 3,125 miliardi di dollari. Un segnale di forza per il settore tecnologico. Sul fronte geopolitico, invece, le tensioni tra Unione Europea e Stati Uniti si acuiscono: Parigi spinge Bruxelles ad attivare il cosiddetto “bazooka” commerciale, uno strumento anti-coercizione mai utilizzato prima, per rispondere alle tariffe e alle politiche protezionistiche di Washington, che minacciano di infiammare ulteriormente la guerra commerciale, in particolare nel settore dei servizi e del tech americano. Nel frattempo, in Medio Oriente, la questione israelo-palestinese continua a tenere banco: Papa Francesco ha espresso profondo dolore per il raid israeliano che ha colpito la Chiesa cattolica di Gaza, causando tre morti, un incidente che Israele ha definito un “errore”. Infine, sul fronte economico interno francese, una brutta notizia per i risparmiatori: il tasso del popolare Livret A scenderà all’1,7% ad agosto, quasi la metà rispetto a gennaio 2025.
Disagi a Parigi e Cambi al Vertice di Club Med
Fuga di gas alla Gare du Nord e dimissioni a sorpresa per il CEO di Club Med.
Notte di disagi a Parigi, dove la Gare du Nord è stata evacuata a causa di una fuga di gas, provocando interruzioni e ritardi su diverse linee di trasporto. La circolazione è ripresa gradualmente. Nel mondo degli affari, un terremoto scuote il Club Med: il suo presidente, Henri Giscard d’Estaing, ha annunciato le sue dimissioni forzate ai dipendenti, in una lettera che non lascia spazio a interpretazioni. Al suo posto è già pronto Stéphane Marquaire, ex dirigente di Carrefour e Monoprix, in quella che si preannuncia come una transizione ai vertici del celebre tour operator.
Meteo
Venerdì 18 luglio
Francia
Parigi nuvoloso, 21 gradi la minima 33 la massima.
Allerta gialla di Météo France per temporali nel nord dell’Esagono: pioggia e temporali in Bretagna e Normandia tra venerdì pomeriggio e sabato mattina.
In Costa Azzurra giornata di sole e ventilata, 22 gradi la temperatura minima 31 la massima. Temperatura del mare attorno ai 27 gradi.
Italia
Milano poco nuvoloso, 22 gradi la minima, 32 la massima. Torino poco nuvoloso, 21 gradi la minima 31 la massima. Genova sole, 23 gradi la minima 29 la massima.
Sabato 19 luglio
Francia
Parigi possibili piogge 18 gradi la minima 28 la massima
In Costa Azzurra giornata parzialmente nuvolosa e ventilata, 21 gradi la temperatura minima 30 la massima. Temperatura del mare attorno ai 27 gradi.
Italia
Milano nuvoloso, 22 gradi la minima, 30 la massima. Torino molto nuvoloso, 22 gradi la minima 28 la massima. Genova cielo velato, 22 gradi la minima 26 la massima.
Domenica 20 luglio
Francia
Parigi possibili piogge 16 gradi la minima 26 la massima
In Costa Azzurra giornata soleggiata, 21 gradi la temperatura minima 30 la massima. Temperatura del mare attorno ai 27 gradi.
Italia
Milano poco nuvoloso, 24 gradi la minima, 32 la massima. Torino molto nuvoloso, 21 gradi la minima 32 la massima. Genova molto nuvoloso, 23 gradi la minima 29 la massima.
Almanacco
Nadia Comăneci
Personaggi illustri nati il 18 luglio
1918 – Nelson Mandela, leader sudafricano anti-apartheid e Presidente del Sudafrica, Premio Nobel per la Pace
1950 – Richard Branson, imprenditore britannico, fondatore del gruppo Virgin
1967 – Vin Diesel, attore e produttore statunitense
Un fatto storico
Nadia Comăneci: Il Primo 10 Perfetto della Storia Olimpica (1976)
Il 18 luglio 1976, ai Giochi Olimpici di Montréal, la ginnasta rumena Nadia Comăneci, appena 14enne, ottenne il primo “10 perfetto” della storia olimpica nella prova alle parallele asimmetriche. Il tabellone elettronico mostrò “1.00” perché non era stato programmato per visualizzare il punteggio massimo, ritenuto allora irraggiungibile. Il pubblico rimase confuso per alcuni secondi, finché non fu annunciato ufficialmente il risultato storico.
Comăneci conquistò sette “10” perfetti durante quei Giochi, vincendo 3 medaglie d’oro (individuale, trave, squadre), una d’argento (squadre – concorso generale) e una di bronzo (corpo libero). Fu la prima ginnasta nella storia a raggiungere tale perfezione in un’Olimpiade.
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, Gemini 2.5 Flash e Rachel, da Milano Marco Casa vi augurano una buona giornata.
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