museo dello sport

Il Museo dello Sport a Nizza – Côte à Côte

Di Antonella Fava
30 Dec 2022

A Nizza ha sede l’unico museo nazionale di Francia interamente dedicato allo sport. Si trova presso lo Stadio Allianz Riviera, in un’architettura progettata da Jean-Michel Wilmotte: 2500 mq che ospitano una delle più importanti collezioni al mondo sul tema dello sport.
Fondato nel 1963 a Parigi e trasferito a Nizza nel 2014, il Museo Nazionale dello Sport è in possesso di più di 45.000 oggetti e 400.000 documenti che risalgono a periodi storici che vanno dal XVI al XX secolo. Tra questi i manifesti costituiscono la parte più importante, ma vi sono anche dipinti e sculture, film e libri, divise e attrezzature, trofei e medaglie e infine anche oggetti della vita quotidiana (mascotte, pubblicità e così via) che  testimoniano dell’importanza del fenomeno sportivo nella società, nei nostri ricordi e nella cultura popolare.
Nel 2021 il percorso espositivo della collezione permanente si è arricchito di numerosi spazi interattivi. Ogni anno inoltre il museo propone due esposizioni temporanee.

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L’esposizione permanente

Il percorso della visita presenta la storia di 500 anni di sport, un cammino nel tempo dei diversi generi di sfida che lo sforzo sportivo porta in sé. Sono 4 le sezioni che ci raccontano i modi in cui l’uomo si cimenta nello sport.
Innanzitutto la sfida contro se stessi. Troviamo qui gli sport di performance, atletica, nuoto, ciclismo, ginnastica e sci. In questa sezione assistiamo all’evoluzione di strumenti e tecniche per oltrepassare se stessi. In seguito si incontra la sfida a due: boxe, tennis, arti marziali, lotta, scherma. Tutte discipline in cui dallo scontro a due deve uscire un solo vincitore. È il principio del duello, che ha fatto nascere delle vere e proprie leggende sportive. Una terza sezione è dedicata alla sfida collettiva, che ha a che fare con lo spirito di squadra. Negli sport di squadra la vittoria diventa collettiva non solo per i giocatori ma anche per i tifosi che si identificano nei loro colori.
L’ultima sezione riguarda la sfida oltre i limiti. Si tratta qui di domare il mare, il deserto, la montagna e i cieli, oltrepassare i limiti fisici e fisiologici, adattando le tecnologie e i materiali per sfidare la natura stessa.

museo dello sport

La ricerca scientifica e l’aspetto sociologico

Le collezioni sono in continua crescita permettendo anche di monitorare l’evoluzione tecnica delle attrezzature e lo studio del posto delle attività sportive nella società. Ci sono studi scientifici specifici, che il museo sviluppa con le università e i centri di ricerca che portano alla pubblicazione regolare di opere scientifiche e opuscoli divulgativi. Documentando poi l’interpretazione artistica  e fotografica delle attività fisiche si testimonia anche della storia delle società. 

Gli spazi immersivi

Dal 2021 il nuovo percorso di visita prevede che i compartimenti che separano le quattro sezioni dell’esposizione diventino altrettanti spazi immersivi in cui il visitatore è protagonista della gara. In quello dedicato agli sport individuali Stéphane Diagana, campione del mondo dei 400 metri a ostacoli diventa l’allenatore virtuale del visitatore dando istruzioni e spiegando i vantaggi di ciascuno degli esercizi proposti.
Nel secondo uno spazio di proiezione immerge il visitatore in 15 grandi momenti di sport. Un’arena semicircolare\permette la visione di un film dal ritmo incalzante proiettato su un grande schermo curvo di 12 metri per 2,25. Qui si rivivono le vittorie più belle della Coppa del Mondo, le imprese olimpiche più emozionanti le sconfitte più tragiche e tutta la bellezza dello sport.
Un terzo spazio è dedicato al calcio: tre superfici di proiezione raccolgono immagini che raccontano la sua universalità. Nell’ultima area il visitatore si ritrova letteralmente nei panni dello sportivo. Una serie di effetti visivi e sonori rafforzano la sensazione di immersione sensoriale e emotiva.

Attività in famiglia

Il Museo dello sport propone regolarmente attività dedicate alle famiglie, dalla baby gym per i piccolissimi allo yoga tra genitori e bambini. Consultate il sito del museo per conoscere gli atelier specifici organizzati durante le vacanze scolastiche. Sono possibili anche visite guidate del museo e dello stadio Allianz Riviera.

 

 

(Foto di Antonella Fava©)