Oggi andiamo a Nizza a visitare uno dei tanti polmoni verdi, che si trovano appena fuori dal centro città. Siamo nella zona ad ovest del centro cittadino, appena oltre l’arteria di Boulevard Gambetta: si tratta del parco di Estienne d’Orves.
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Il parco Estienne d’Orves
Situato a nord-ovest del centro di Nizza, sulla collina Saint-Philippe questo parco di 15 ettari è stato inaugurato nell’agosto 2008. È il risultato di due acquisizioni: l’ex proprietà dello Château Miramar e il terreno degli eredi della famiglia d’Estienne d’Orves.
L’oliveto
Un tempo la parte alta del parco era dedicata alla coltivazione dei garofani, oggi vi sono delle terrazze erbose ricoperte da più di 500 ulivi di cui uno millenario, querce e eucalipti. La manutenzione dell’oliveto comprende la potatura degli alberi, la raccolta delle olive e l’imbottigliamento dopo la frantumazione in un frantoio tradizionale.
La parte bassa, molto più boscosa, è anch’essa dedicata alla coltivazione dell’ulivo. Un sentiero permette di fare il giro della collina che offre una vista spettacolare sul mare e su Nizza.
L’ulivo millenario e gli altri tesori
Oltre all’ulivo, altri tesori non meno notevoli sono il carrubo, il frassino da fiore e il carpino nero. Questi alberi protetti sono sparsi in tutto il parco. Tra i lecci cresce un lichene particolarmente raro. Nei boschi di pini e querce si possono ascoltare i canti dell’usignolo, del rampichino, delle rondini, delle cince e del rondone.
Le Ville
Il patrimonio edilizio del parco è molto importante. All’ingresso della tenuta, la villa di Sorguebelle, costruita nel 1740, era utilizzata per conservare gli agrumi. Il “giardino del vescovo”, con la sua doppia scalinata, il laghetto e la ruota ad acqua, accoglie oggi il visitatore nel cuore di quest’isola di natura. La villa Bellevue, ex casa del conte d’Estienne d’Orves, è ricoperta di fregi trompe-l’oeil. Di fronte alla villa, la Villa Vicina fu utilizzata come studio di pittura da Félicie d’Estienne d’Orves. Sulla cima, la villa La Conque offre una vista mozzafiato sulla Baie des Anges.
Le attività al parco di Estienne d’Orves
Tra le attività proposte un percorso di scoperta dei luoghi con 8 pannelli che presentano il patrimonio e l’evoluzione del sito, due aree di gioco per bambini, vicino all’ingresso principale e tavoli e panche per i picnic nella parte superiore del parco.
Lungo i sentieri del parco vi sono numerosi punti di osservazione e panorami sulla Baia degli Angeli.
Un parcheggio gratuito accogli i visitatori all’ingresso del parco, che è aperto dalle 9 alle 19h30, e fino alle 18 da novembre alla fine di marzo.
(Foto di Antonella Fava©)



