Di Koly Setten (*)
Radio Nizza ha recentemente avuto il piacere di intervistare il signor Robert Verdoia, un caro amico della nostra emittente, già ospite in occasione de “La Galette des Rois”.
Robert è una figura di spicco nella città di Nizza, dove ha ricoperto numerose cariche all’interno dell’amministrazione comunale e non, assumendo anche un ruolo di grande rilievo come direttore dello storico giornale nizzardo “Le Petit Niçois”, posizione che ha mantenuto per molti anni fino alle sue dimissioni nel 2011.

Robert Verdoia
Verdoia proviene da una famiglia di falegnami: suo padre era a capo dell’azienda familiare che dopo alcuni anni, si andò espandendo con l’inserimento di una vetrina. Questo ampliamento portò al coinvolgimento anche della sorella nell’attività, permettendo così a Robert di dedicarsi alla sua grande passione, la fotografia.
Negli anni successivi, Verdoia si è trasferito per due anni in Gabon e successivamente ha prestato servizio militare in Germania. Infine, è tornato definitivamente a Nizza, la città che lo ha visto nascere e condurre la sua intera esistenza. Successivamente, ha iniziato a lavorare per il settimanale “Le Petit Niçois” dove anni dopo, determinato a non vederne fallire l’attività, ne ha assunto la direzione, un periodo che ricorda con affetto:
“Mi manca non sapere che giorno è, se non il mercoledì, giorno di stampa, e il giovedì, giorno di vendita.”
Durante la sua carriera, Verdoia ha raccontato gli eventi e le notizie di Nizza, una città che ha visto cambiare nel tempo. Attribuisce la crescita e l’importanza di Nizza a Jean Médecin, che descrive come “il sindaco della gente”, capace di guadagnarsi la gratitudine dei suoi cittadini.
Verdoia attribuisce il successo del settimanale “Le Petit Niçois”, che ancora oggi esiste in versione online, alla capacità di parlare direttamente ai nizzardi, evitando la politica aggiunge scherzosamente: “Essere al centro come paciere è la chiave per fare contenti tutti. Sono qualcuno che vuole mettere d’accordo più persone possibili. Bisogna prendere le cose in modo propositivo”.
Radio Nizza non può non condividere questo consiglio, che suggeriamo a tutti i nostri lettori e ascoltatori. Ringraziamo ancora Robert Verdoia per il tempo dedicatoci a raccontarci la straordinaria storia della sua vita.
Spazio dunque all’intervista:
https://audio.com/koly/audio/verdoia
(*) Studentessa di giornalismo alla scuola internazionale di Nizza EDJ
