Oggi per Côte a Côte andiamo a scoprire un tratto di costa a Cap d’Antibes che in poche centinaia di metri racchiude belle spiaggette e molte curiosità. Andiamo a esplorare l’ansa che si affaccia verso Juan-les-Pins, una delle più scenografiche della zona per la bellezza del paesaggio e i tramonti mozzafiato: la strada costiera che dal Port de l’Olivette ci porta alle spiagge di Mallet e des Ondes.
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Abri de l’Olivette
Questo antico porto di pesca tradizionale dell’inizio del XX secolo è stato oggi trasformato in un pittoresco porticciolo turistico. È un’insenatura rocciosa, circondata da pini, ulivi, fichi e agavi, accanto alla quale sorge la splendida Villa Aujourd’hui in stile modernista del 1938. Progettata dall’architetto americano Barry Dierks, fu acquistata da Jack Warner e ospitò Winston Churchill, i Kennedy, Marylin Monroe, Charlie Chaplin e Ava Gardner. La vista da qui è splendida sul Golfo di Juan fino alla Pointe Croisette di Cannes.
La baia riparata dell’Olivette è un tuffo nel passato. Ospita 43 barche, la maggior parte delle quali sono colorati pointus tradizionali. Dal 1982 è gestita, conservata e protetta dall’Association de Défense et Gestion de l’Olivette, che ha l’obiettivo di promuovere il fascino di questo piccolo angolo di paradiso.
L’associazione si impegna a preservare questo luogo e il suo spirito, insegnando ai giovani la flora e la fauna, restaurando le tradizionali barche e organizzando eventi come gare di pointus e gare di pesca. Se volete visitarlo tenete presente che le barche qui sono all’ancora solo da maggio a ottobre. Vi si trova anche una spiaggia mista di sabbia e ghiaia. Nel porto non è consentito nuotare, ma sul lato destro delle rocce, fuori dall’area del porto, ci si può bagnare.

Foto di Antonella Fava©
Plage du Mallet
Un centinaio di metri più in là, proseguendo verso Juan-les-pins, si trova la Plage du Mallet.
Port Mallet era in origine un porto privato, creato negli anni Dieci del Novecento dalla famiglia Mallet, la cui villa si trovava proprio sopra il porto. Dopo il suo abbandono la struttura delle banchine si è progressivamente degradata.
La spiaggia principale è di ciottoli e si trova in un’insenatura ben protetta. Accessibile tramite scalini, è poco frequentata anche in piena estate. A destra si trova una seconda spiaggia sabbiosa circondata da bassi muretti in pietra. Questa spiaggia è ideale per i bambini piccoli, poiché il bagno è totalmente sicuro grazie ai muretti. Tuttavia, è molto difficile parcheggiare in quanto non c’è un parcheggio disponibile, ma solo alcuni posti nel Chemin des Ondes. È consigliato dunque raggiungere questa spiaggia in autobus o a piedi da Juan-les-Pins.
La plage des Ondes e la Torretta
Poco lontano la Plage des Ondes deve il suo nome alle onde che, una decina di volte all’anno, trasformano il luogo in un vero e proprio paradiso per il surf. A rendere particolare questo tratto di spiaggia una torretta misteriosa, che ricorda vestigia antiche e il cui utilizzo non sembra immediatamente comprensibile. Troppo piccola per essere abitata e troppo bassa per qualunque scopo difensivo, incuriosisce passanti e bagnanti, che amano fotografarla.
La storia di questa costruzione è curiosa e poco nota, ma si pensa possa risalire ai primi decenni del 1900, come le strutture del Port Mallet. Quello che è certo è che fu ristrutturata poi negli anni 50 per servire da camerino a una star del cinema dell’epoca!

Foto di Antonella Fava©
I porti privati
All’inizio del XX secolo non c’era la strada costiera e le ville del Cap d’Antibes non erano circondate da mura e recinzioni. Quelle che si trovavano di fronte alla spiaggia avevano un accesso diretto al mare. Molti proprietari di ville costruivano quindi piccoli porti o pontili per uso privato. La maggior parte di questi piccoli porti e strutture sono stati ripresi dal Domaine Maritime all’inizio degli anni ’70 e non essendo più utilizzati si sono naturalmente deteriorati. Probabilmente è ciò che è accaduto a questa torre che in origine doveva far parte di Villa l’Étoile e fungere da casetta privata sulla spiaggia per gli allora proprietari.

Plage des ondes anni 60
Un camerino in spiaggia per la diva
La torretta fu poi ristrutturata negli anni 50 per servire da camerino privato a Martine Carol, una famosa attrice francese dell’epoca. Tra la fine degli anni 40 e l’inizio degli anni 50 Martine Carol è stata un vero sex symbol, interpretando ruoli di elegante seduttrice bionda e recitando in film di grande successo e incassi. Fino alla fine degli anni 50, quando iniziò l’era di Brigitte Bardot, era considerata la versione francese di Marilyn Monroe.
La vita di Martine Carol, oltre che ricca di successi e fortuna fu anche molto agitata e ribelle. Fece abuso di droghe, tentò il suicidio e si sposò quattro volte. Fu anche rapita dal gangster Pierre Loutrel, anche se per breve tempo, ricevendo poi delle rose il giorno successivo in segno di scuse. Morì inaspettatamente per un attacco di cuore in una camera d’albergo di Monte-Carlo all’età di soli quarantasei anni.

Martine Carol
Un soir sur la plage
La torre di Cap d’Antibes appare in un film di cui Martine Carol è protagonista. In Un soir sur la Plage, uscito nel 1960, si vede infatti la torre con finestre e porte in legno. All’interno era arredata come spogliatoio e sul retro c’era un pontile per ormeggiare le barche.
Oggi è uno dei punti più fotografati di Cap d’Antibes. In estate un flusso costante di bagnanti guada il breve tratto che la separa dalla spiaggia per salire sulla cima attraverso i gradini che la avvolgono a spirale. La torre è stata utilizzata anche per servizi fotografici di matrimoni, commerciali e di moda e anche per riprese cinematografiche. Se la osservate al tramonto ha qualcosa di davvero magico e sembra poter raccontare storie e leggende segrete.
