Per la nostra rubrica dedicata al turismo oggi faremo insieme un vero e proprio viaggio: un viaggio sul Train des Pignes da Nizza a Entrevaux.
Ascolta la puntata di Côte à côte dedicata al Train des Pignes
Les Chemins de fer de Provence
Quella del Train des Pignes è l’unica tratta rimasta dei gloriosi Chemins de fer de Provence che alla fine del XIX secolo facevano capo a una rete di 300 km in 4 dipartimenti. Oggi il Train des pignes collega Nizza a Digne-Les-Bains.
Pigne, pignatte…
Ma cosa c’entrano le pigne? Non si sa con precisione, ma sull’origine di questo nome si sono fatte varie ipotesi. C’è chi lo fa risalire alla fuliggine che ricopriva il treno facendolo assomigliare al fondo delle pignatte. Non dimentichiamoci che il treno era a vapore e che a quell’epoca era d’uso comune il nissart, un dialetto occitano simile al piemontese.
Un’altra ipotesi collegherebbe invece il suo nome alle pigne che gli abitanti della città portavano a casa dopo le gite domenicali. Ma la più affascinante fa riferimento ad un miracolo che sarebbe successo una notte di Natale… ve lo racconto.
…e leggende
Si narra che una casellante, rimasta senza riscaldamento con il figlio malato sarebbe stata aiutata da alcuni ferrovieri che le avrebbero donato il carbone destinato alla caldaia del treno. Quando poi fu il treno a restare senza combustibile, delle pigne sarebbero cadute miracolosamente nel tender permettendo alla macchina di proseguire il cammino.
Il percorso del Train des Pignes
Il train des Pignes collega oggi Nizza a Dignes-Les Bains in 3 ore e 20 minuti a una velocità media di 60km/h. Effettua 4 corse giornaliere e il biglietto da capolinea a capolinea costa 24 euro. I paesaggi attraversati sono molto pittoreschi tra anse di fiumi, campi di lavanda e strette gole.
Le domeniche da giugno a ottobre parte della tratta è effettuata da una locomotiva storica a vapore degli anni ’20, consultate il sito per conoscere gli orari e le eventuali corse supplementari.
Tappa a Entrevaux
Oggi però ci fermiamo a Entrevaux, un villaggio medievale che si trova a circa metà strada tra Nizza e Digne. Il suo castello si nota da lontano: con la rampa di 800 metri costruita nella pietra svetta su uno stretto sperone roccioso cinto dal fiume Var. Il nome del villaggio fa riferimento al fatto che si trova tra due valli (Inter vales).
La sua posizione di confine ha coinvolto il villaggio prima nelle guerre d’Italia, poi in quelle contro la Savoia. Luigi XVI affida la sua fortificazione a Vauban. L’annessione di Nizza alla Francia allontana la frontiera ma il castello verrà ancora usato fino all’inizio del XX secolo come prigione per gli ufficiali tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale.
Le stradine del villaggio medievale offrono scorci molto pittoreschi tra pietre antiche e gatti sornioni.
(Foto di Antonella Fava©)


