Benvenuti all’appuntamento del 11 luglio 2025 con le notizie di FranciaOggi a cura della redazione di Radio Nizza. Il notiziario è in onda su RadioNizza e su Centrale Milano 1575 chilocicli ed è disponibile in podcasting su tutte le piattaforme.
La Borsa Hermès Birkin Originale venduta a 7 Milioni di Euro
Il prototipo creato per Jane Birkin nel 1984 frantuma ogni record per una borsa. Una storia nata su un sacchetto per il mal d’aria, diventata un mito della moda.
Parigi ha assistito ieri a un evento eccezionale nel mondo del lusso e della moda: la borsa Birkin originale, commissionata in esclusiva per l’iconica Jane Birkin nel 1984, è stata venduta all’asta per la cifra stratosferica di 7 milioni di euro. Un record assoluto che ha lasciato senza fiato il pubblico di Sotheby’s, superando di gran lunga il precedente primato per una borsa.
Le offerte sono partite da un milione di euro, salendo rapidamente in un’escalation che ha consacrato questo pezzo unico in una categoria a sé stante. La borsa, un prototipo in pelle nera, si distingue per sette elementi di design che la rendono unica rispetto ai modelli commercializzati successivamente. Tra questi, una tracolla non removibile, pensata per la vita dinamica dell’artista. Marcata con le iniziali J.B. sulla patta frontale, fu consegnata a Jane Birkin l’anno successivo alla sua ideazione.
La leggenda narra che l’idea della Birkin sia nata da un incontro fortuito in un volo diretto a Londra negli anni ’80, tra Jane Birkin e l’allora capo di Hermès, Jean-Louis Dumas. Dopo che la Birkin rovesciò il contenuto della sua borsa in cabina, chiese a Dumas perché Hermès non producesse una borsa più grande e disegnò il modello desiderato su un sacchetto per il mal d’aria. Un gesto che ha dato vita a uno degli oggetti del desiderio più esclusivi al mondo, celebre per i prezzi esorbitanti e le lunghe liste d’attesa. Come la stessa Birkin amava scherzare prima della sua scomparsa nel 2023, la sua notorietà sarebbe stata legata per sempre a quella borsa.
Fondi al Rassemblement National Sotto la Lente: Indagine per Finanziamento Illecito
Perquisizioni a Parigi e sospetti su prestiti “abituali” da privati e fatturazioni gonfiate. La magistratura francese illumina le zone d’ombra della campagna elettorale.
Il Rassemblement National (RN) è finito nel mirino della magistratura francese, con perquisizioni avvenute ieri che puntano a fare luce su presunti finanziamenti illeciti legati alle recenti campagne elettorali. L’attenzione dei giudici si concentra in particolare sui prestiti concessi da privati ai candidati del partito in occasione delle elezioni presidenziali e legislative del 2022, oltre che del voto europeo del 2024.
L’apertura di un’indagine giudiziaria, risalente al 3 luglio 2024, è scaturita da un segnalazione della Commissione Nazionale dei Conti di Campagna e dei Finanziamenti Politici (CNCCFP). Il procuratore di Parigi ha sollevato sospetti di “prestiti illegali da privati”, “sovrafatturazioni di prestazioni” e persino “fatturazioni di prestazioni fittizie”.
La legge francese in materia di finanziamenti politici è chiara sui limiti: i privati possono versare un massimo di 7.500 euro all’anno a un partito e 4.600 euro a un candidato per ogni elezione. La questione più spinosa riguarda però la natura dei prestiti: non devono essere effettuati a titolo “abituale”, un concetto che la legge non definisce in modo preciso, lasciando al giudice il compito di valutarlo caso per caso. La CNCCFP, tuttavia, ha fissato una soglia di attenzione: se una persona concede almeno cinque prestiti o un importo complessivo pari o superiore a 75.000 euro, questo può essere interpretato come una donazione mascherata e, dunque, illegale. Il RN ha dichiarato di aver rimborsato tutti i prestiti in questione, ma l’indagine prosegue per verificare la conformità di queste operazioni alle normative vigenti.

L’Editoriale di Rachel
Finanziamenti, la Solita Minestra
Ancora una volta, il mondo della politica francese si scopre alle prese con le zone grigie dei finanziamenti. Ma c’è davvero qualcuno che si stupisce? Le norme sui prestiti da privati, con la loro ambigua definizione di “abituale”, sembrano fatte apposta per lasciare spazio a interpretazioni creative. Un copione già visto, dove il limite tra il lecito e l’illecito diventa una sottile linea su cui si danza con disinvoltura. E intanto, la fiducia dei cittadini nella trasparenza politica scende ai minimi storici. Non servono grandi investigazioni per capire che il sistema ha bisogno di una revisione profonda, ma la volontà politica sembra sempre mancare all’appello.
Accordo Migranti Francia-UK: Un ‘Progetto Pilota’ che Fa Discutere
Macron e Starmer siglano un controverso patto ‘uno a uno’: Londra rimanda in Francia un migrante per ogni richiedente asilo accolto. Le reazioni di Farage e delle ONG.
Un “accordo rivoluzionario” per il Regno Unito, ma un’intesa che solleva aspre critiche e interrogativi. Francia e Regno Unito hanno siglato ieri, al termine della visita di Stato del Presidente Emmanuel Macron, un “progetto pilota” per lo scambio di migranti. L’accordo, ancora da sottoporre alla Commissione Europea, si basa sul principio del “uno a uno”: Londra si impegna a riammettere in Francia un migrante giunto via mare con piccole imbarcazioni, in cambio dell’accettazione da parte britannica di un richiedente asilo con legami, in particolare familiari, nel Regno Unito.
Il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, ha dichiarato dalla base militare di Northwood che “per la prima volta, i migranti che arrivano con piccole imbarcazioni saranno fermati e rapidamente rimandati in Francia”, esprimendo la speranza che il progetto possa avviarsi “nelle prossime settimane”. Il numero di attraversamenti della Manica ha superato i 21.000 dall’inizio dell’anno, un record che aumenta la pressione sul governo laburista, soprattutto con l’ascesa nei sondaggi del partito anti-immigrazione Reform UK di Nigel Farage.
Dal canto suo, il Presidente Macron ha definito l’accordo un forte “effetto dissuasivo sul modello dei trafficanti e sugli attraversamenti”, ma non ha risparmiato una critica alla Brexit, sottolineando come l’uscita del Regno Unito dall’UE abbia di fatto eliminato “ogni accordo migratorio con l’Unione Europea”, creando un “incentivo” alle traversate. Nessun dettaglio numerico è stato fornito sull’intesa.
Le reazioni non si sono fatte attendere. Nigel Farage ha tuonato su X, definendo l’accordo “un’umiliazione” e accusando il Regno Unito di essersi piegato a un “arrogante presidente francese”. Medici Senza Frontiere, invece, ha bollato il progetto come “non solo assurdo, ma anche estremamente pericoloso”. La questione migratoria è un nervo scoperto anche in Europa: cinque Paesi dell’UE, tra cui Spagna, Grecia e Italia, avevano espresso a giugno la loro “preoccupazione”, invocando un “approccio congiunto e coordinato tra gli Stati membri dell’UE”.

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La Costa Azzurra si Anima: Fuochi d’Artificio e Party a Tema
Cagnes-sur-Mer illumina la notte con i tradizionali fuochi d’artificio, mentre Nizza si tinge di rosa per un evento musicale gratuito.
La Costa Azzurra si prepara a un fine settimana di festa. A Cagnes-sur-Mer, l’Ippodromo sarà il cuore della “Hippodrome en Fête” nella serata di sabato 12 luglio 2025. L’evento, ad ingresso gratuito, promette animazioni per bambini e culminerà con lo spettacolo pirotecnico atteso intorno alle 22:45. Un appuntamento imperdibile per grandi e piccini.
Parallelamente, la vicina Nizza si appresta ad accogliere la “Pink Party” sempre sabato 12 luglio 2025. Dalle 18:30 alle 23:00, il Théâtre de Verdure si trasformerà in un’arena festosa, con DJ set e una scenografia immersiva. L’ingresso è gratuito e l’evento è aperto a tutti, promettendo una serata all’insegna della musica e del divertimento in un’atmosfera vibrante e colorata.
Questo l’elenco degli eventi del 13 luglio (https://recreanice.fr/feu-artifice-14-juillet-bal-animations-06#Antibes)
Ad Antibes, non perdete lo spettacolare fuoco d’artificio piromelodico alle 22:00, tra La Siesta e il Fort Carré. Un’esplosione di colori e musica per celebrare in grande! Maggiori info sul Festival Piromelodico 2025.
A Biot, l’atmosfera si scalda in stile tricolore! Dalle 20:00, in Place de Gaulle, un ballo popolare e una serata musicale vi aspettano. Dress code? Ovviamente blu, bianco e rosso!
Saint-Laurent-du-Var dà il via ai festeggiamenti dalle 20:30 a mezzanotte con artisti di strada, trampolieri, DJ e un fantastico fuoco d’artificio. E non mancheranno sorprese e una buvette per rinfrescarvi!
A Grasse, il Cours Honoré Cresp si anima dalle 19:00 con musica, poi alle 22:00 il cielo si illumina con i fuochi d’artificio, seguiti da una serata musicale fino a mezzanotte.
Beaulieu-sur-Mer vi invita sulla Plage de la Petite Afrique per un fuoco d’artificio mozzafiato alle 22:00. Un modo perfetto per festeggiare sotto le stelle!
A Valbonne, in Place des Arcades, dalle 20:30 musica dal vivo e ristoro, poi alle 21:30 il grande ballo con l’orchestra Good-Times. Portate il vostro entusiasmo!
Saint-Paul-de-Vence vi aspetta ai piedi delle mura con DJ Alex e le sue ballerine, dalle 20:00, in Place de la Courtine. Buvette e cibo da asporto sul posto per una serata indimenticabile.
A Saint-Martin-Vésubie, fuochi d’artificio alle 22:00 e poi un allegro baleti in Place du Général de Gaulle. Atmosfera di festa garantita!
Levens propone una serata pan bagnat dalle 19:30, con ballo popolare. Prenotate il vostro pan bagnat via SMS al 06 70 70 66 71!
A Saint-Etienne-de-Tinée, i pompieri organizzano un tradizionale fuoco d’artificio e ballo sotto il tendone, dalle 21:30 a mezzanotte. Ingresso libero e tanto divertimento!
Beausoleil accende la serata in Place de la Libération: alle 21:00 il Vogue Live Band, alle 22:30 fuochi d’artificio e poi DJ set fino a tardi.
A Saint-Vallier-de-Thiey, dalle 19:00 buvette e snack, poi alle 20:30 il raduno nel grande prato, seguito dal défilé di pompieri e veicoli militari e un ballo con DJ Fred alle 22:00.
Tourrette-Levens vi porta indietro nel tempo con una serata anni ’80 dalle 19:30, con DJ JodTracks. Prenotazione obbligatoria per il pasto al 06 81 84 41 06.
Ad Auribeau-sur-Siagne, ballo dalle 19:30 con DJ Pascal Aubry e una formula pasto a 15€. Prenotate al 06 83 54 59 89 o via mail.
Saint-Jeannet vi aspetta in Place de l’Eglise dalle 20:00 con un ballo musette, seguito dal ballo della Festa Nazionale. Navetta gratuita e ristoro sul posto.
A Valberg, serata con barbecue e ballo dalle 19:00 al Front de Neige. A Sospel, ballo alle 22:00 e fuochi d’artificio in Place des Platanes.
Valdeblore invita a un pasto condiviso alle 20:00 e un ballo con DJ alle 22:00. La Turbie propone un grande ballo popolare in Place Neuve dalle 20:00.
A Villefranche-sur-Mer, si parte alle 19:30 con un ballo alla Citadelle, una parata musicale e un barbecue, coronati dai fuochi d’artificio alle 22:00.
La Roquette-sur-Siagne offre una serata con il gruppo Penn Skort & Friends dalle 19:00, mentre a Pujet-Théniers si accende un fuoco di gioia alle 21:30, seguito da una fiaccolata e fuochi d’artificio.
A La Gaude, cerimonia patriottica alle 19:00 e ballo con l’orchestra Arc en Ciel alle 21:00. La Trinité parte alle 18:00 con musica, ballo e fuochi d’artificio alle 22:30.
Ad Aspremont, ballo pop-rock con l’orchestra Princesse de Nuit dalle 20:00. A Breil-sur-Roya, fiaccolata alle 21:00 e ballo sotto il tendone. La Brigue vi aspetta con un DJ dalle 22:00 in Place de Nice.
Infine, a Peillon, ballo della Festa Nazionale dalle 20:00 sul Parvis de la Sousta.

USA, Rivoluzione nei Controlli Aeroportuali: Via le Scarpe, Ma Solo per Alcuni?
Dopo quasi due decenni, la TSA elimina l’obbligo di togliere le scarpe ai passeggeri. La fine di un’era per la sicurezza aerea americana, tra nuove tecnologie e dubbi.
Un’era nei controlli di sicurezza aeroportuali statunitensi volge al termine. Dopo quasi vent’anni, l’Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti (TSA) non richiederà più a tutti i passeggeri di togliersi le scarpe ai varchi di sicurezza. L’annuncio, effettivo con decorrenza immediata, è stato dato martedì dalla Segretaria per la Sicurezza Interna, Kristi Noem.
“Vogliamo migliorare l’esperienza di viaggio, pur mantenendo elevati gli standard di sicurezza e garantendo la protezione delle persone”, ha dichiarato Noem. La decisione, sebbene valutata dall’amministrazione Biden, è stata attribuita dal Segretario al Presidente Trump per l’iniziativa di eliminarla. La nuova procedura si baserà su un approccio di “sicurezza a strati”, con i passeggeri che continueranno a sottoporsi a molteplici livelli di controllo, inclusa la verifica dell’identità.
L’obbligo di togliere le scarpe fu introdotto nel dicembre 2001, dopo il tentato attacco del “shoe bomber” Richard Reid su un volo Parigi-Miami. Quasi cinque anni dopo, la regola fu estesa a tutti, seguendo una minaccia di esplosivi liquidi sui voli transatlantici che portò anche all’introduzione della famosa regola 3-1-1 per i liquidi nel bagaglio a mano.
“In questi vent’anni, la nostra tecnologia di sicurezza è cambiata drasticamente, si è evoluta. La TSA stessa è cambiata”, ha sottolineato Noem, citando l’introduzione di nuovi scanner e l’incremento di personale. Anche la conformità al sistema REAL ID offre un ulteriore livello di sicurezza per l’identificazione dei passeggeri. I partecipanti al programma “Trusted Traveler” TSA PreCheck hanno da tempo la possibilità di evitare di rimuovere le scarpe e, sebbene questa non sia più l’unica via per bypassare la norma, Noem si aspetta che il programma mantenga il suo valore
