La vie en rose

La vie en rose di Piaf incanta Milva

Di Marco Hugo Barsotti
20 May 2024

La Vie en rose è sempre rosa

In onda su Radio Nizza un nuovo episodio di The French Touch, il programma a cura di Arturo Bolognini che racconta le storie dei grandi artisti che hanno unito la musica italiana e quella francese. Questa volta, e in occasione del festival di Cannes, si esplora una canzone che ha fatto la storia della musica e del cinema: la vie en rose di Edith Piaf. Scritto nel 1945, il brano ha viaggiato in tutto il mondo divenendo il simbolo dell’amore romantico e venendo utilizzato come tale per accompagnare le immagini in movimento di più di un classico.

C’è un po’ di Italia nella Vie en Rose

La vie en rose fu scritta e composta dalla Piaf a quattro mani con Louis Guglielmi, musicista francese figlio d’arte di un italiano trapiantato a Parigi. Il padre di Luiguy (pseudonimo dell’autore) era un contrabbassista al seguito dell’orchestra di Arturo Toscanini. A proposito di cinema Guglielmi sul finire degli anni Quaranta inizierà una fruttuosa collaborazione come compositore di colonne sonore al fianco dell’attore, regista e sceneggiatore Sacha Guitry.

Un successo arrivato fino ad oggi

L’incisione della Piaf, con la decisa contrapposizione tra la sua voce struggente e il significato ottimista del brano (la vita è rosa) ha riscosso successo in tutto il mondo, entrando nella cultura di massa con decine di cover nel mondo(Louis Armstrong, Petula Clark, Dalida; Marlene Dietrich, Céline Dion; Ella Fitzgerald, Lady Gaga, Donna Summer…), e in Italia (Vanoni, Bobby Solo, Pavarotti). Inoltre è stata inserita nella colonna sonora di numerosi film dagli anni Cinquanta ad oggi: per ultima nella serie Netflix “Emily in Paris”.

Le cover italiane

In Italia, tra le tante cover, Ornella Vanoni ne ha realizzata una bellissima versione che mantiene la lingua originale, mentre interpreti come Milva e Bobby Solo hanno proposto un testo tradotto in italiano da Piero Leonardi, uno dei grandi dell’editoria musicale milanese e italiana degli anni Sessanta. Di questo e altro si parla nella puntata che lasciamo al vostro ascolto e che si chiuderà con un’interpretazione de “La vie en rose” più recente firmata da Zaz, artista molto nota in Francia e conosciuta anche in Italia per un suo exploit discografico una decina di anni fa.

 

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