Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie: la principessa italiana che fa sognare (e discutere) la Francia
Mentre il governo di Emmanuel Macron continua a mostrare la sua proverbiale mancanza di spina dorsale – l’ultimo esempio è la rinuncia alla legge che avrebbe permesso a panettieri, pasticceri e fioristi di aprire il 1° Maggio, cedendo ancora una volta alle pressioni sindacali – i salotti parigini, i media e i social network francesi non parlano d’altro che di una giovane donna: Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie.
La principessa, 22 anni, erede della casata dei Borbone-Due Sicilie e titolare dei titoli di Duchessa di Calabria e di Palermo, è finita in copertina su Paris Match insieme a Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National. Foto romantiche scattate in Corsica hanno ufficializzato una relazione che circolava da mesi, scatenando un vero e proprio terremoto mediatico in Francia.

L’idillio che nessuno si aspettava
L’incontro tra i due sarebbe avvenuto nel maggio dell’anno precedente durante il Gran Premio di Monaco. Da allora le voci si sono fatte sempre più insistenti, fino all’uscita delle immagini esclusive su Paris Match del 9 aprile 2026: passeggiate mano nella mano, sorrisi complici, paesaggi mozzafiato. Un’accoppiata che ha fatto impazzire l’opinione pubblica francese: da una parte il giovane leader della destra, figlio di immigrati di origini italiane e algerine, cresciuto nella banlieue parigina; dall’altra l’erede di una delle più antiche dinastie europee, educata tra palazzi e salotti internazionali.
La rivista ha titolato l’articolo con un tono quasi fiabesco: «L’idillio che nessuno si aspettava». E in effetti l’immagine di Bardella, possibile candidato alle presidenziali del 2027, al fianco di una principessa con sangue borbonico ha acceso dibattiti su identità, radici e futuro politico della Francia.

Maria Carolina of Bourbon during the Haute Couture Spring/Summer 2024 as part of Paris Fashion Week on January 23, 2024 in Paris, France. Photo by Gigi Iorio/Splash News/ABACAPRESS.COM
Chi è davvero Maria Carolina di Borbone
Nata a Roma il 23 giugno 2003, Maria Carolina Chantal Eduarda Beatriz Jenara di Borbone delle Due Sicilie è la figlia maggiore di Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro e capo della Real Casa di Borbone-Due Sicilie, e di Camilla Crociani, erede di una famiglia di imprenditori italiani.
È sorella maggiore di Maria Chiara (nata nel 2005). Nel 2016 il padre ha abolito la legge salica nella successione dinastica, rendendola così erede diretta della casata e futura “cheffe de famille” dei Borbone-Sicilie.
Cresciuta tra Roma, Parigi e Monte Carlo, ha ricevuto un’educazione internazionale e cosmopolita, interamente svolta a domicilio con tutor privati. Ha seguito il programma Cambridge International e quello del CNED (Centre national d’enseignement à distance), sotto la supervisione del Dipartimento dell’Educazione del Principato di Monaco. Ha conseguito il diploma con un anno di anticipo, nel marzo 2020.
Contrariamente allo stereotipo di un’istruzione “rilassata” da principessa, Maria Carolina ha più volte raccontato quanto fosse rigorosa: «Molti pensavano che stessimo in pigiama a seguire le lezioni, ma non era affatto così. Avevamo persino l’uniforme. Orari rigidissimi, professori che arrivavano da Monaco, Parigi e Roma. Viaggiavamo sempre con loro». A un certo punto in casa c’erano più di dodici insegnanti.
Una formazione d’élite e poliglotta
La giovane principessa parla correntemente sei lingue: italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese e russo. Dopo il diploma si è formata nel campo del design, della moda e del suo commercio presso l’Istituto Marangoni a Parigi. Ha inoltre seguito corsi di economia online presso l’Università Harvard.
Si occupa di attività filantropiche: è ambasciatrice di progetti ambientali (come la protezione degli oceani con la Fondazione Principe Alberto II di Monaco) e di iniziative umanitarie legate al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. Ha collaborato anche con la Croce Rossa Italiana per aiuti all’Ucraina.
Oltre al ruolo istituzionale, è attiva come socialite, modella e influencer, con un profilo Instagram seguito da chi è appassionato di royal e lifestyle di alto livello.

Un’unione che va oltre il gossip
La relazione con Jordan Bardella ha trasformato Maria Carolina in un fenomeno mediatico. Per i sostenitori del Rassemblement National, rappresenta un’immagine di eleganza, radici europee e continuità storica che potrebbe nobilitare l’immagine del movimento. Per i detrattori, è l’ennesimo esempio di come la politica si mescoli con il glamour e il denaro.
Al di là delle speculazioni politiche, resta la storia di una giovane donna di 22 anni, educata con disciplina ferrea nonostante i privilegi, erede di una dinastia millenaria e ora al centro di un romance che sta conquistando (o dividendo) la Francia.
In un Paese che sembra aver perso la bussola su molti fronti, la principessa Maria Carolina e il suo “principe” della destra offrono ai francesi qualcosa di cui parlare: una favola moderna, con un tocco di storia, identità e ambizione. Chissà se diventerà solo un capitolo rosa o qualcosa di più duraturo. Per ora, i salotti parigini – e non solo – continuano a sussurrarne il nome.

Buon giorno da Parigi, sono Rachel Costa. Vi leggo ora il mio editoriale.
Maria Carolina e Bardella: favola o sapiente operazione di marketing?
Mentre Macron si piega ancora una volta ai sindacati rinunciando alla liberalizzazione del Primo Maggio, la Francia ha trovato un argomento ben più appassionante: la principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie in copertina su Paris Match accanto a Jordan Bardella.
Foto romantiche in Corsica, sguardi complici, mani intrecciate. La giovane erede dei Borbone-Due Sicilie, 22 anni, poliglotta, educata con rigore tra Monte Carlo e Parigi, e il leader del Rassemblement National, figlio di immigrati. Un’accoppiata che ha fatto esplodere i social e i salotti parigini.
Però, qualcosa non torna. Le foto “rubate” sembrano fin troppo perfette: luci ideali, pose studiate, angolazioni da servizio professionale. Difficile credere che siano scatti paparazzati spontanei. Sembra piuttosto un servizio accuratamente orchestrato, con tanto di stylist e fotografo al seguito.
Possibile che sia solo una bella storia d’amore? O stiamo assistendo a una manovra di marketing ben congegnata per umanizzare Bardella, nobilitare la sua immagine e dare al Rassemblement National un tocco di glamour dinastico?
Come Sarko
Una principessa vera al fianco del possibile futuro presidente: la narrazione è troppo perfetta per essere vera.
E così, anche stavolta, assistiamo al miracolo ricorrente: una splendida fanciulla di sangue blu, educata nei migliori salotti d’Europa, poliglotta e con un cognome che pesa più di un trattato di Versailles, che si innamora perdutamente di un rospo della politica cresciuto in banlieue.
Che tenerezza. Prima Carla Bruni che si scioglie per il dinamico Sarko, ora Maria Carolina che perde la testa per il ragazzo del Rassemblement National. Chissà perché queste principesse cosmopolite, con pedigree da far impallidire i Romanov, finiscono sempre per trovare irresistibile qualche ambizioso leader con la cravatta un po’ storta e il sogno di conquistare l’Eliseo.
Sarà l’amore vero. O sarà che un bel cognome borbonico fa ancora la sua figura sui manifesti elettorali, mentre un bel faccino aristocratico rende molto più digeribile la destra ai salotti buoni.
Del resto, nella grande commedia della politica francese, niente funziona meglio di una favola a puntate: la principessa che redime il rospo, o forse il rospo che usa la principessa per sembrare meno rospo.
Che romanticismo, davvero. Quasi commovente.
Rachel
