Marine Le Pen, congelare le tasse sul Tabacco – Bruno Le Maire, AfD è neonazista:  editoriale: paura del popolo? – GPT-6 è artificial general intelligence? – Meteo Parigi Monte Carlo Milano

Di Redazione Francia24
7 Sep 2026

Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per lunedì 07 settembre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

 

Notizie dalla Francia

Marine Le Pen vuole “congelare” le tasse sul tabacco e scollegare il prezzo dall’inflazione

In una lettera aperta inviata domenica 6 settembre ai buralisti, la candidata del Rassemblement national ha proposto di bloccare gli aumenti fiscali sul tabacco, definendo il settore “vitale per la vita sociale” dei comuni. La proposta prevede il “gel delle tasse” e la “desindicizzazione” dei prezzi dal rialzo dell’inflazione, con l’obiettivo di arginare l’escalation fiscale che, a suo avviso, penalizza i commercianti di prossimità.

Le Pen ha sottolineato che l’aumento permanente del prezzo del tabacco non può essere considerato da solo una politica pubblica efficace. Oltre al blocco delle imposte, la leader del RN intende inasprire le sanzioni contro i trafficanti e la vendita “sotto banco”, affidando maggiori poteri di sequestro ai poliziotti municipali per contrastare il mercato illegale.

Secondo un rapporto delle dogane pubblicato nell’ottobre 2025, la parte di tabacco consumato in Francia metropolitana che sfugge alla fiscalità nazionale – il TAFE – ha comportato una perdita di circa 4,3 miliardi di euro nel 2023. Un’indagine del Senato del maggio 2024 aveva inoltre evidenziato che, su un pacchetto di 20 cigarette “premium” venduto a 12,50 euro, lo Stato raccoglieva 10,50 euro (imposta più IVA), mentre il buralista e il produttore ottenevano appena un euro ciascuno di margine.

La confederazione dei buralisti, che ha lanciato una mobilitazione nazionale a partire da lunedì per difendere i negozi di prossimità e i territori dal rincaro dei prezzi e dal proliferare del mercato paralizzato, ha accolto la proposta come “totalmente legittima”, promettendo di sostenere le autorità nella lotta al contrabbando.

Fonte: BFMTV, 7 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.

Bruno Le Maire definisce l’AfD un partito apertamente neonazista e avverte del pericolo per l’Europa

Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, è stato il primo ospite del programma “Le Grand Enjeu” su franceinfo domenica 6 settembre, dove ha commentato la sorprendente vittoria del partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland (AfD) nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, dove il partito ha registrato il 44,5 % dei voti.

Le Maire ha ricordato di essere stato in Germania il giorno prima, a Berlino, dove ha incontrato il cancelliere Olaf Scholz e numerosi imprenditori. “Se i risultati si confermeranno, è una notizia triste per la Germania e inquietante per l’intera Europa”, ha affermato, sottolineando il rischio di una frammentazione del continente verso formazioni nazionaliste.

Secondo il ministro, la minaccia dell’AfD non si limita alla Germania, ma si estende a movimenti di destra in Austria, Svezia, Finlandia e altrove. “L’AfD è un partito oggettivamente, autenticamente, apertamente neonazista”, ha dichiarato, aggiungendo che l’Europa sta dimenticando il proprio passato e rischia di replicare le violenze e la xenofobia del passato.

Di fronte a questa situazione, Le Maire propone una “federazione di stati‑nazione” composta da sei paesi (Germania, Francia, Italia, Spagna, Polonia e Paesi Bassi), ritenuti più capaci di agire rapidamente su politiche fiscali e industriali per creare posti di lavoro e contrastare la concorrenza cinese. Ha inoltre difeso l’uso di misure protezionistiche, come tariffe e contenuti europei nei prodotti, per salvare l’occupazione, citando la perdita di circa 50 000 posti di lavoro previsti nella regione.

Il ministro ha infine ribadito che il protezionismo non è un tabù e che un’integrazione più profonda dell’Unione europea dovrebbe avvenire con un numero ristretto di stati, perché “a 27 non funziona”. Ha concluso sottolineando l’importanza di un forte controllo dei flussi migratori, ritenuti fonte di frustrazione per gli elettori.

Fonte: Franceinfo, 06/09/2026
Fact Check by Gemma4.


rachel

Editoriale di Rachel – “Bruno le Maire e il suo manuale di sopravvivenza all’Europa in tilt”

Vi leggo ora il mio editoriale odierno.

Il ministro dell’Economia francese, sulla puntata di “Le Grand Enjeu”, sembra aver scambiato la televisione con un tribunale: “l’AfD è apertamente neonazista”. Ma chi, oltre a Le Maire, ha il diritto di decretare il mostro? E perché mai nella storia dell’Europa ci si scorda subito che gli estremisti hanno sempre indossato il cappotto del “difensore del popolo”, non quello del “cattivo della fiaba”?

Poi arriva il suo brillante piano di “federazione a sei” – non più 27, perché “non funziona”. Una proposta così audace che solo un ex ministro, abituato a fare previsioni pericolose in materia di bilancio, può credere che ridurre l’Unione a un club d’élite di sei paesi sia la via di fuga dall’insuccesso. Ma se il problema è che “non riusciamo a dare prosperità”, perché non provare a dare… qualcosa di più reale prima di riscrivere la carta geografica?

Ciò che colpisce è la sua predilezione per le etichette: “neonazista” è la parola d’ordine, ma la stessa Germania ha avuto protagonisti con radici ben più profonde. Il giornalismo francese, con la sua quasi religiosa urgenza di sventare il “pericolo”, sembra dimenticare che omologare un partito a un mostro è più facile che analizzare le cause strutturali della crisi. Un attacco di parole è più veloce di una critica alle politiche industriali, che almeno avrebbero un fondo di senso.

Infine, il discorso sul “proteccionismo non è un grosso male”. Le Maire chiama il monopolio delle big tech “un’ombra sulla sovranità”. È ironico che il nostro purista della sovranità chieda di investire nella tecnologia “con gli altri” proprio mentre rende la Francia dipendente da giganti americani con capitalizzazioni superiori al PIL nazionale. Una sovranità così definita è più un sogno di lunedì che una strategia di venerdì.

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Se un partito viene definito neonazista, chi ha il potere di dare quel nome e quale peso ha la parola nella nostra realtà?”

Il Maestro rispose: “Il nome è un’eco di chi lo pronuncia; il peso è il silenzio di chi, temendo il giudizio, preferisce guardare altrove.”

Il monaco insistette: “Allora, per costruire un’Europa più forte, dobbiamo unire pochi stati o ammettere che la vera forza è accettare la nostra fragilità?”

Il Maestro sorrise: “L’Europa non è una fortezza né una collezione di mattoni; è un ponte che oscilla, e il vero coraggio sta nell’imparare a camminare sopra l’acqua senza affondare.”

Ma torniamo alle notizie.

 


Un’area di 4.500 m² per assaggiare le cucine del mondo al ritmo di Cerrone: il gruppo Big Mamma svela la quarta edizione del festival gastronomico BigFest

Per due giorni, il mercato gastronomico La Felicità, situato nel 13° arrondissement di Parigi, si trasformerà in un palcoscenico di 4.500 m² dove si incontreranno ristoranti storici, nuove proposte culinarie e performance musicali. Il 18 e il 19 settembre si svolgerà la quarta edizione del BigFest, un evento che riunisce sotto lo stesso tetto chef, artisti e istituzioni gastronomiche di grande richiamo.

Nel programma figurano avventure gastronomiche come Kodawari Ramen, Au Pied de Cochon, Angelina Paris, Alan Geaam, Julien Dugourd, Le Petit Vendôme e Tang Gourmet, oltre a un’esclusiva presenza del Mandarin Oriental. La colonna sonora del festival sarà curata dal celebre DJ francese Cerrone, la cui musica accompagnerà gli ospiti dal pranzo fino alla notte più danzante.

Secondo Paul Cormier, direttore di La Felicità e responsabile degli eventi per Big Mamma France, l’obiettivo del BigFest non è stabilire gerarchie tra le cucine, ma offrire una piattaforma condivisa a realtà che hanno una storia radicata in una cultura culinaria plurale. “La nostra ambizione è trasformare il BigFest in un appuntamento a sé stante, capace di coniugare gusto, musica e spettacolo”, ha dichiarato.

Il festival prevede la partecipazione di circa 5.600 visitatori, un dato che, pur rappresentando un significativo afflusso di pubblico, non coglie interamente il valore economico generato. Cormier sottolinea che il BigFest va oltre la semplice incidenza di due giorni di vendite: è un potente strumento di attrazione di nuovi clienti per il gruppo Big Mamma, capace di trasformare un evento puntuale in una leva di visibilità per l’intera attività annuale del ristorante.

Il modello di business del BigFest si discosta da quello dei tradizionali saloni professionali: i ristoranti non pagano per uno stand né devono sostenere costi di ingresso. La Felicità fornisce lo spazio, le infrastrutture, il personale e la comunicazione, mentre i partecipanti contribuiscono con il proprio know‑how e con proposte culinarie create appositamente per il festival. Questa sinergia permette di costruire un’esperienza collettiva destinata al pubblico, anziché una semplice esposizione commerciale.

Il casting del festival è volutamente eclettico. Si passano dal prestigioso Au Pied de Cochon e dalla classica Angelina a realtà più contemporanee come Kodawari Ramen e Tang Gourmet, creando un mix che mira a democratizzare l’accesso alle tavole più ricercate di Parigi. “Il nostro intento è far scoprire la propria cucina a migliaia di persone in un solo weekend”, ha ribadito Cormier.

La Felicità, con i suoi 4.500 m², vuole andare oltre l’immagine di un semplice food market: ambisce a diventare una destinazione dove mangiare, bere, ascoltare musica, partecipare a eventi e socializzare si fondono in un’unica esperienza. In questo contesto, la distanza tra il tavolo e la pista da ballo si riduce al minimo, rispondendo a un cambiamento più ampio nelle abitudini di consumo. Come osserva Cormier, “oggi le persone cercano un motivo per uscire, non solo un nome dove mangiare o un luogo dove ascoltare musica”.

La sfida per gli organizzatori resta quella di migliorare costantemente la qualità dell’evento prima di puntare a una sua espansione geografica. “Se tra qualche anno qualcuno dirà semplicemente ‘ci vediamo al BigFest a settembre’, avremo davvero raggiunto il nostro obiettivo”, ha concluso Paul Cormier.

BFMTV, 6 settembre 2026

Fact Check by Gemma4.

OpenAI lancia GPT‑6 Astra: il nuovo modello definito “intelligenza artificiale generale”

OpenAI ha presentato il suo ultimo modello di chatbot, GPT‑6 Astra, in una comunicazione che presenta il prodotto come una “intelligenza artificiale generale” (AGI). Si tratta di un aggiornamento minore rispetto a GPT‑5, che l’azienda avrebbe inizialmente denominato GPT‑5.7, ma che è stato ribattezzato GPT‑6 per dare maggiore impatto al mercato, soprattutto in risposta alla recente promozione da parte di Anthropic del modello Fable.

Secondo OpenAI, Astra supera una serie di benchmark, ma la validità di questi test è stata messa in discussione. Già in passato l’azienda è stata accusata di aver violato l’integrità dei test, come nel caso del modello o3 che avrebbe superato il benchmark FrontierMath grazie a una finanziata preparazione preventiva. Gli osservatori segnalano che molti dei benchmark citati nella scheda tecnica di GPT‑6 sono poco conosciuti o addirittura inventati, senza fornire dettagli concreti su parametri, dimensione della finestra contestuale – presumibilmente un milione di token – o costi per query.

Il presidente di OpenAI, Greg Brockman, ha dichiarato durante una conferenza stampa che il modello segna “un’epoca AGI”, sostenendo che “non è irragionevole ritenere di essere già nell’era dell’AGI”. La rivista The Verge ha riportato fedelmente queste parole. Tuttavia, Sam Altman, co‑fondatore di OpenAI, ha più recentemente definito il concetto di AGI come “un termine molto vagamente definito, quasi un’idea di marketing”. Questa contraddizione è stata evidenziata anche dal Guardian, che ha citato Altman in un’intervista nel podcast Sources.

Parallelamente, OpenAI ha introdotto nuove misure di sicurezza contro gli attacchi informatici su Astra, in risposta a una serie di controversie legali legate a presunti reati informatici dell’azienda. L’annuncio arriva subito dopo le critiche di Anthropic sul proprio modello Mythos, definito “il miglior strumento di hacking” dal punto di vista della sicurezza informatica.

Gli analisti suggeriscono che la spinta promozionale dietro GPT‑6 Astra sia legata alla futura offerta pubblica iniziale (IPO) di OpenAI. Dopo aver concluso un round di finanziamento all’inizio del 2026, l’azienda sembra puntare su una forte comunicazione di prodotto per mantenere la fiducia degli investitori, nonostante i recenti esodi di dirigenti di alto livello.

In sintesi, OpenAI promuove GPT‑6 Astra come il primo modello di AGI, ma la mancanza di dati tecnici verificabili e le dichiarazioni contrastanti dei dirigenti sollevano dubbi sulla reale portata dell’affermazione.

Fonte: Pivot to AI, 4 settembre 2026
Fact Check by Gemma4.


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Da Parigi sono Rachel Costa.

AfD conquista storica in Sassonia-Anhalt: la destra tedesca supera il 44% dei voti

Una svolta inaspettata nella politica tedesca ha visto l’Alleanza Alternativa per la Germania (AfD) raggiungere quasi il 44% dei voti nella regione della Sassonia-Anhalt, segnando il risultato più alto mai ottenuto dal partito da quando è stato fondato nel 2013. L’evento ha innescato un’ondata di allarme a livello europeo, con gli analisti che temono una spinta verso politiche più nazionaliste e anti‑immigrazione. Il leader di zona, Ulrich Siegmund, ha celebrato la vittoria definendola un “boom economico” per la regione, anche se gli esperti economici rimangono scettici sull’effettiva capacità dell’AfD di migliorare la crescita locale. Le reazioni dei partiti tradizionali sono state di condanna, sottolineando la necessità di difendere i valori democratici nell’Unione Europea.

Eruzione del vulcano Anak Krakatau blocca centinaia di voli a Jakarta

Una violenta eruzione del vulcano Anak Krakatau, situato nello stretto di Sunda al largo di Giacarta, ha provocato l’emissione di una coltre di cenere che ha costretto le autorità a sospendere le operazioni di volo all’aeroporto internazionale di Jakarta. Oltre 170 000 passeggeri sono stati bloccati, con le compagnie aeree costrette a riprogrammare o cancellare numerosi itinerari. L’eruzione ha inoltre sollevato preoccupazioni epidemiologiche a causa dei residui di cenere fine, che possono danneggiare i motori degli aerei e rappresentare un rischio per la salute pubblica. Gli esperti hanno consigliato di monitorare costantemente l’attività vulcanica, mentre le autorità stanno valutando misure di emergenza per mitigare l’impatto sui viaggiatori e sul commercio aereo dell’area.

Le obbligazioni statunitensi sfidano il test dei 4,8 %: crescono i rischi fiscali

Il mercato dei titoli di Stato statunitensi ha subito una pressione crescente, con i rendimenti dei Treasury a dieci anni che hanno toccato la soglia del 4,8 %, il livello più alto degli ultimi anni. Gli economisti affermano che l’aumento è alimentato dalle preoccupazioni sui deficit federali e sul debito pubblico, che spingono gli investitori a richiedere premi di rischio più elevati. In parallelo, la Federal Reserve si prepara a valutare una possibile restrizione della politica monetaria, mentre le incertezze fiscali potrebbero influenzare la stabilità dei mercati obbligazionari a livello globale. Gli analisti suggeriscono di monitorare attentamente le decisioni di bilancio del governo per anticipare ulteriori movimenti dei tassi.

Iran raddoppia i prezzi dei carburanti per i grandi consumatori

Il governo iraniano, colpito dal blocco navale statunitense, ha annunciato un incremento del 100 % del prezzo dei carburanti per i clienti che consumano più di 110 litri al mese, passando da 5.000 a 10.000 toman per litro. La misura, volta a sostenere le finanze pubbliche in un contesto di sanzioni economiche, è stata accompagnata da un’appello alla riduzione del consumo e a incentivi per la mobilità sostenibile. Gli esperti energetici hanno avvertito che tale aumento potrebbe aggravare le tensioni sociali e spingere i consumatori verso mezzi di trasporto alternativi, mentre le imprese del settore petrolifero rimangono in attesa di una risposta internazionale. Il provvedimento evidenzia le crescenti difficoltà economiche dell’Iran nell’affrontare le pressioni esterne.

Volkswagen annuncia tagli di 100 000 posti di lavoro nella ristrutturazione globale

Il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen ha rivelato un piano di ristrutturazione senza precedenti, prevedendo la cancellazione di circa 100 000 posti di lavoro in tutto il mondo. La decisione fa seguito a una serie di riduzioni di produzione e alla chiusura di quattro impianti tra le sue numerose strutture, con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare la redditività in un mercato automobilistico sempre più competitivo. Il sindacato tedesco Verdi ha espresso forte preoccupazione per l’impatto sociale di tali licenziamenti, chiedendo al governo di intervenire per proteggere i lavoratori. Volkswagen ha dichiarato di investire nella transizione verso i veicoli elettrici, ma il bilanciamento tra innovazione e occupazione rimane un tema caldo nella politica industriale europea.

Centri dati nello spazio: le quattro sfide chiave per Elon Musk

Elon Musk ha presentato la sua ambizione di lanciare centri dati orbitanti, una mossa che potrebbe rivoluzionare il modo in cui le aziende gestiscono la potenza di calcolo necessaria all’intelligenza artificiale. Tuttavia, gli esperti evidenziano quattro ostacoli principali: la logistica di lancio e installazione, l’affidabilità delle infrastrutture in ambiente spaziale, i costi di trasmissione dati tra terra e orbita, e le normative internazionali sullo sfruttamento dello spazio. Musk ha sottolineato che la riduzione della latenza e della domanda energetica sulla Terra sono motivazioni chiave per il progetto, ma la realizzazione richiederà partnership pubbliche e private, oltre a soluzioni tecnologiche avanzate. L’iniziativa, se avviata, potrebbe accelerare l’adozione di modelli di intelligenza artificiale più potenti a livello globale.

Rogo e Hebbia aumentano i ricavi mentre Claude minaccia il settore finanziario

Le startup di intelligenza artificiale Rogo e Hebbia hanno registrato una crescita significativa dei ricavi grazie alla crescente adozione dei loro assistenti basati su modelli linguistici avanzati. Parallelamente, la piattaforma Claude, sviluppata da Anthropic, sta puntando a penetrare il mercato dei servizi finanziari, suscitando timori tra le istituzioni tradizionali per la potenziale automazione di attività di analisi e consulenza. Gli analisti di settore prevedono una maggiore concentrazione del valore nella catena di fornitura dell’IA, con le grandi aziende tecnologiche pronte a dominare il segmento finanziario. La concorrenza tra le nuove realtà emergenti e i colossi consolidati sarà determinante per definire il futuro della finanza digitale e la regolamentazione delle tecnologie AI.

Rendimento dei Treasury USA al di sopra del 4,8 %: segnali di rischio per gli investitori

Il mercato obbligazionario statunitense sta vivendo una fase di turbolenza, con i rendimenti dei Treasury a dieci anni che hanno superato il 4,8 %, un livello raro negli ultimi decenni. Gli economisti attribuiscono questo aumento a una combinazione di politiche fiscali espansive, timori di inflazione persistente e la prospettiva di una politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve. Gli investitori stanno riconsiderando le loro posizioni, spostando risorse verso asset più difensivi, mentre le società stanno valutando l’impatto di tassi più alti sul costo del capitale. La situazione resta delicata, con la necessità di monitorare gli indicatori macroeconomici per prevedere ulteriori evoluzioni dei tassi di interesse.


Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per lunedì 07 settembre 2026

Parigi – una giornata che inizia tiepida e termina sul caldo

La mattina a Parigi si presenta con una temperatura di 21, percepita attorno ai 23, con venti leggeri tra 10 e 30 km/h e qualche velo di nebbia che si dissolve rapidamente. Il cielo resta prevalentemente sereno, senza tracce di pioggia e con un moderato indice UV. Nel pomeriggio il termometro sale a 27, la brezza si intensifica leggermente fino a 15-35 km/h e le poche nuvole rimangono sparse, senza alcun rischio di precipitazione. Il tramonto porta una leggera discesa a 25, ma la sensazione termica rimane alta, intorno ai 27, con venti costanti dal sud-ovest. La notte scende a 21, percepita a 23, il cielo rimane sereno e l’umidità si mantiene moderata, garantendo un riposo asciutto. Questa evoluzione è stata confermata dall’esperto Régis Crêpet, che sottolinea la stabilità del tempo per tutta la giornata.

Monaco Monte Carlo – sole splendente e temperature in crescita

Al mattino a Monaco il termometro segna 28, con una sensazione più alta di 32 a causa dell’umidità, mentre il vento è quasi assente con picchi di 10 km/h. Il cielo è limpido e il sole domina, senza alcun accenno di pioggia. Nel pomeriggio la temperatura raggiunge il picco di 31, percepita persino a 39, e leggere raffiche fino a 20 km/h accompagnano un cielo ancora più luminoso, sempre privo di precipitazioni. La sera si raffredda a 27, sentita intorno ai 30, con venti leggeri di 10-20 km/h e una nuvolosità leggera ma non minacciosa. La notte arriva fresca con 24 gradi, percepiti a 27, e il cielo rimane quasi privo di nuvole, garantendo un sonno tranquillo. L’esperto di La Chaîne Météo ha descritto la giornata come “molto calda l’après‑midi”, e la prevedibilità resta alta.

Milano – caldo afoso con cieli sereni e vento debole

La giornata milanese inizia con una temperatura di 26, percepita a 27, venti deboli da nord‑nordest di 3 km/h e un cielo sereno senza pioggia. Durante la mattinata la temperatura rimane stabile intorno a 26‑27, con il sole che si fa sempre più presente e venti leggeri che girano verso est‑sudest, sempre sotto i 5 km/h. Il pomeriggio segna il massimo del giorno con 33 gradi, senti a 32‑33, mentre il vento resta debole ma più variabile, soffia da est‑sudest a 4‑5 km/h e l’afa è percepita forte. Il tramonto porta una lieve diminuzione a 31, con vento da sud‑sudest di 3 km/h e cielo ancora sereno, senza alcuna pioggia in vista. La notte scende a 30, percepita a 30, con venti leggeri da nord‑nord‑ovest, lasciando una temperatura confortevole ma ancora calda. Il commento dell’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo sottolinea la stabilità dell’aria e la persistenza di condizioni asciutte per tutta la giornata.

Editoriale Meteo di Rachel – Il circolo vizioso del cambiamento climatico

È davvero un colpo di genio attribuire la pioggia di maggio a un gigantesco riscaldamento globale, o meglio, dire che il caldo di oggi è la conferma che i dinosauri stanno per tornare? Domande retoriche, certo, ma la risposta è sempre la stessa: “è colpa del clima”, come se fosse un colpevole sempre pronto a farsi incolpare, meglio di qualsiasi trafiletto di giornale.

E non dimentichiamo l’ennesima previsione che il vento leggero è una prova in più del disgelo dei poli, o che una leggera nuvolosità è l’annuncio di una nuova era glaciale. Se continuiamo a puntare il dito sul cambiamento climatico per ogni capriccio della natura, rischiamo di trasformare la meteorologia in un teatro dell’assurdo, con gli spettatori che applaudono a ogni scusa verde.

Koan del giorno

Un monaco chiese: “Qual è il vero volto del tempo oggi?”
Zhaozhou rispose: “Il sole brilla senza ombra, il vento tace, il cielo è una pagina bianca.”
Il monaco replicò: “Allora il tempo è un soffio di silenzio?”
Zhaozhou concluse: “Il tempo è ciò che non cambi mai, anche quando tutto intorno muta.”
E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

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