Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra venerdì 27 settembre
Caos all’aeroporto di Nizza a causa del maltempo
Giovedì, l’aeroporto di Nizza è stato colpito da un’ondata di caos dovuta alle avverse condizioni meteorologiche. Forti venti occidentali e una densa coltre di nuvole hanno impedito l’atterraggio sicuro degli aerei, costringendoli a deviare verso l’area urbana della città. Questo ha causato la cancellazione di quindici voli e la deviazione di dieci verso gli aeroporti di Marsiglia e Montpellier. Le perturbazioni hanno colpito principalmente i voli serali, creando disagi tra i passeggeri.
Un chiarimento, visto che il lancio di agenzia non era particolarmente chiaro: ieri sera soffiava un forte vento e c’erano nuvole minacciose: il che in se non significa nulla per un aereo. Ma le raffiche soffiavano in una direzione che obbligava all’atterraggio passando davanti alla Promenade des Anglais e non da Cap3000 (o se vogliamo da Antibes) come accade in genere. Ipotizziamo dunque si sia trattato di una misura precauzionale presa da parte della torre di controllo. Ovviamente questa mattina ci saranno alcuni voli cancellati: quelli che non hanno potuto atterrare ieri e che prevedevano la ripartenza il giorno successivo.
Chiuso un reparto dell’ospedale di Nizza dopo l’aggressione a due infermiere
Il reparto di neurochirurgia dell’ospedale Pasteur di Nizza è stato chiuso a seguito di un grave episodio di violenza. Due infermiere sono state aggredite in sequenza da parenti di pazienti ricoverati. L’aggressione ha lasciato un segno profondo sul personale sanitario: otto delle undici infermiere che lavoravano nel reparto sono ora in malattia, rendendo impossibile il normale funzionamento del servizio. La direzione dell’ospedale sta valutando misure di sicurezza aggiuntive, ma per ora il reparto rimane chiuso, con i pazienti trasferiti in altre strutture.

Eric Ciotti invoca “prigione o espulsione” per i criminali stranieri
Eric Ciotti, deputato delle Alpi Marittime, ha preso una posizione netta sulla questione dei criminali stranieri, dichiarando che “l’unica risposta è prigione o espulsione”. La dichiarazione arriva dopo la tragica morte di una studentessa di 22 anni a Parigi, uccisa da un cittadino marocchino con precedenti per stupro e già soggetto a un ordine di espulsione non eseguito. Durante la visita a un centro di detenzione a Nizza, Ciotti ha sottolineato come le procedure di espulsione siano attualmente troppo complicate, e ha chiesto una semplificazione dei processi per rendere più efficiente la giustizia in questi casi.

Al via le Voiles de Saint-Tropez: 25° anniversario della regata
Le Voiles de Saint-Tropez, uno degli eventi marittimi più importanti al mondo, celebra quest’anno il suo 25° anniversario. Dal 28 settembre al 6 ottobre, circa 250 imbarcazioni e 3.000 membri di equipaggio provenienti da tutto il mondo si sfideranno in una serie di regate spettacolari. L’evento offre una combinazione unica di tradizione e innovazione nautica, con una flotta che va dalle classiche navi del XIX secolo ai più moderni yacht. Le competizioni non si limitano al mare: numerose attività a terra, tra cui concerti serali, un torneo di pétanque e una sfilata degli equipaggi, contribuiranno a creare un’atmosfera vivace e festosa.

Editoriale
E ora una nota del nostro editorialista Matteo Manenti sulla preoccupante situazione del debito sovrano francese
Sono Matt Manenti, parliamo di deficit.
Deficit cosa significa? Significa spendere più di quanto si guadagna, in particolare parliamo del deficit francese che pare ormai andare verso il 6% del prodotto interno lordo.
Il 6% non è poco visto che il parametro europeo dovrebbe essere al 3%, ma in sostanza questo 3% a parte qualche stato così “ricco” sono in pochi a rispettarlo, l’Italia non lo rispetta, altri paesi non lo rispettano, quindi la situazione francese non è assolutamente isolata, ma pone particolari problemi. Perché?
Perché in sostanza la politica non sembra in grado di affrontare questo gravoso deficit come si affronta un deficit? Beh non è molto difficile, la matematica e la finanza spesso vanno insieme, ossia o si fanno nuove entrate e quindi si alzano le imposte o si riducono le spese, non ci sono altre ricette magiche se si vuole pagare il debito e si spera che si voglia pagarlo.
Tuttavia, vista la debolezza del governo Barnier, non sembra molto semplice da un lato alzare le imposte, perché chiaramente le imposte in Francia sappiamo non sono tra le più generose d’Europa, e tagliare le spese significa andare incontro a delle proteste, a dei problemi sociali, soprattutto in uno stato in cui si spende molto, magari anche a volte male, per l’aspetto sociale.

Cosa si può fare?
Beh, ripeto, ricette magiche non ce ne sono, il governo Barnier è chiamato comunque a prendere delle decisioni importanti, a volte anche impopolari, se vuole salvare la cosiddetta notazione, cioè il voto che i creditori danno al debito francese.
Le ricette ci sono, bisogna andare a pescare i soldi dove si possono pescare.
Alzare le imposte sugli grandi patrimoni può essere una strada, alzare le imposte anche su alcune rendite può essere una strada, e anche tagliare chiaramente su alcune, come dire, spese sociali considerate non inutili, ma quantomeno troppo dispendiosi per lo Stato.
Rispetto all’Italia, la Francia ha uno Stato sociale molto più forte, seppur indebolito negli ultimi anni. L’Italia ha meno deficit, anche perché ha tagliato molto sui servizi sanitari, sui servizi alla persona, di fatto tutto è fidato alle famiglie, quindi non sono due sistemi comparabili.
È facile dire “abbiamo meno deficit”, ma se poi i cittadini non hanno più i servizi, cosa potrà accadere?
Da Nizza è tutto, linea a Milano
Israele e Hezbollah: Cresce la Minaccia di una Guerra Totale
Dopo quasi un anno di combattimenti con Hamas a Gaza, Israele intensifica le operazioni militari contro Hezbollah in Libano. Gli attacchi aerei e gli scontri transfrontalieri hanno già causato centinaia di vittime e migliaia di sfollati. Gli esperti avvertono che Hezbollah, con un arsenale avanzato e alleanze regionali, rappresenta una minaccia maggiore rispetto a Hamas. Israele dovrà decidere se affrontare un secondo fronte o cercare una soluzione diplomatica per evitare una guerra su larga scala. Hezbollah non è Hamas. Israele può permettersi un’altra guerra totale? Questa è la domanda che si pongono gli analisti della tv americana CNN.
Almanacco
Personaggi illustri nati il 27 settembre
Grazia Deledda (1871) – Scrittrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926.
Giuseppe Tartini (1692) – Compositore e violinista italiano.
Avril Lavigne (1984) – Cantante e attrice canadese.
Fatti storici accaduti il 27 settembre
1822 – Jean-François Champollion annuncia la decifrazione dei geroglifici egizi grazie alla Stele di Rosetta.
1821 – Il Messico ottiene l’indipendenza dalla Spagna.
1968 – Lancio del primo episodio della serie televisiva “Star Trek”.
Meteo
Torna il sole in Costa Azzurra venerdì 27 settembre e questa sarà la tendenza del week-end in arrivo. Vento forte e per questo motivo allerta gialla diramata da Météo France. Minime tra i 13 e i 14 gradi, massime lungo la costa: Nizza e Monaco 26 gradi, Cannes e Saint-Tropez 25 gradi.
Gli appuntamenti con l’informazione
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Dalla redazione di Milano Marco Casa dalla quella di Nizza Marco Hugo Barsotti vi augurano una felice giornata: questa è Radio Nizza.
