Nizza24: Monaco Incoronerà il Top Cat – Neve abbondante nell’entroterra – Sarkozy ancora in tribunale

Di Marco Hugo Barsotti
7 Jan 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 7 gennaio

Monaco Incoronerà il Top Cat

Questo fine settimana indispensabile visitare lo spazio Léo Ferré di Monaco, che ospiterà  165 gatti alla Mostra internazionale dei gatti, il Monaco International Cat Show.

Oltre 20 razze diverse saranno in mostra con alcuni dei gatti più belli del mondo e i loro proprietari parteciperanno all’evento con l’obiettivo di incoronare un Top Cat. L’evento si terrà dalle 10 del mattino alle 18 di sabato e domenica. I biglietti sono  a 10 euro per i visitatori di età superiore ai 13 anni, 5 euro per i bambini di età compresa tra 6 inclusi e 13 anni esclusi e gratuiti per i bambini di età inferiore ai 6 anni.

Neve Abbondante sulle Alpi Marittime: Una Benedizione per gli Amanti dello Sci

Le stazioni sciistiche delle Alpi Marittime hanno ricevuto un gradito regalo invernale questo lunedì, con una spettacolare nevicata che ha depositato circa 30 centimetri di neve fresca. Il manto bianco ha completamente trasformato il paesaggio montano, creando condizioni ideali per gli appassionati degli sport invernali. Mentre gli studenti rientravano dalle vacanze, la natura ha offerto questo splendido spettacolo che promette di continuare nei prossimi giorni. Le previsioni meteo indicano infatti nuove precipitazioni nevose previste per mercoledì, anche se per oggi è attesa una breve pausa.

Traffico a Nizza: Migliorano i Tempi di Percorrenza nel 2024

Nonostante Nizza rimanga tra le città più congestionate a livello mondiale, il 2024 ha mostrato segnali di miglioramento nella gestione del traffico urbano. Gli automobilisti hanno trascorso in media 32 ore in coda durante l’anno, posizionando la città al 234° posto in una classifica mondiale che comprende 1.000 città. A livello nazionale, le Alpi Marittime si collocano al 18° posto, mentre Parigi mantiene il primato nazionale con 97 ore perse nel traffico, seguita da Marsiglia e Bordeaux. Il record mondiale spetta a Istanbul, dove gli automobilisti hanno perso in media 105 ore all’anno in colonna.

Processo Sarkozy: L’Ex Presidente Francese nuovamente in tribunale per i Presunti Finanziamenti Libici

Un momento storico si è consumato oggi nel tribunale correzionale di Parigi, dove l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy si è presentato insieme a dodici altri imputati per rispondere alle accuse di finanziamenti illeciti dalla Libia durante la sua campagna presidenziale del 2007. Il caso, che vede coinvolti anche tre ex ministri – Claude Guéant, Brice Hortefeux ed Eric Woerth – rappresenta uno dei più significativi processi politici nella storia recente della Francia. L’accusa sostiene l’esistenza di un “patto di corruzione” tra Sarkozy e il defunto dittatore libico Muammar Gheddafi, con presunte operazioni di trasferimento di fondi il cui ammontare totale resta ancora da determinare.

Un Processo che Riunisce l’Ex Vertice del Potere Francese

La scena che si è presentata nell’aula del tribunale ha assunto contorni quasi simbolici: quattro ex figure chiave del governo francese, sedute fianco a fianco sul banco degli imputati. Nonostante il divieto di comunicazione imposto dal controllo giudiziario, i quattro hanno scambiato qualche parola prima dell’inizio dell’udienza, in un’immagine che rimarrà nella storia giudiziaria francese. La sfilata degli imputati ha visto protagonisti uomini che hanno occupato le più alte cariche dello Stato, oggi chiamati a rispondere delle loro azioni davanti alla giustizia.

L’ex presidente insiste sulla sua innocenza e – come nel caso delle condanna di qualche settimana fa – non possiamo non sottolineare il particolare accanimento contro questo particolare presidente: uno che aveva osato dire al TG delle 20 che, in merito all’eta’ della pensione, la Francia avrebbe dovuto prendere esempio dall’Italia. Inammissibile.

 

Il giro del mondo in un minuto

Trudeau annuncia le suo ritiro dopo 15 anni da leader del partito

Justin Trudeau si dimette da capo del partito liberale ma resterà premier finché non verrà scelto un successore, segnando la fine di una carriera politica durata un decennio.

Acciaierie Nippon e US Steel denunciano Biden per blocco di un’acquisizione

Le aziende accusano il presidente di aver ostacolato un accordo da 14,9 miliardi per ragioni politiche, sostenendo che ciò danneggia la sicurezza nazionale e le relazioni con il Giappone.

Brasile: arrestata una donna per avvelenamento mortale di famiglia

La nuora di una vittima è accusata di omicidio per aver avvelenato un dolce con arsenico a Natale, causando tre morti e tre ricoveri.

Kenya: liberati cinque giovani dopo ondata di proteste

Tra i rilasciati un famoso vignettista; restano ancora scomparse almeno 24 persone in un caso che scuote il governo di Ruto.

Austria: estrema destra incaricata di formare il governo

Herbert Kickl, leader del FPÖ, guiderà i negoziati per governare dopo il fallimento delle trattative dei conservatori con altri partiti.

Meteo

Torna il sole in Costa Azzurra martedì 7 gennaio. Temperature in leggero aumento, venti moderati. Rischio moderato valanghe sulle montagne delle Alpi Marittime. Minime lungo la costa tra i 5 e i 7 gradi, le massima: Monaco 15 gradi, Nizza e Cannes 14 gradi, Saint-Tropez 13 gradi.

Milano nuvoloso 4 gradi la minima 11 la massima, Torino poco nuvoloso 1 grado la minima 11 la massima, Genova nuvoloso 8 gradi la minima 15 la massima.

 

Uno sguardo in Europa, previsioni a cura di Euronews:

 

Londra parzialmente nuvoloso -1 grado la minima 6 la massima, Berlino nuvoloso 2 gradi la minima 7 la massima, Ankara sole 0 gradi la minima 10 la massima.

 

Almanacco

Personaggi illustri nati il 7 gennaio

1768: Giuseppe Bonaparte – Fratello maggiore di Napoleone Bonaparte, re di Napoli e di Spagna.

1912: Giorgio Caproni – Poeta italiano di rilievo nel Novecento.

1964: Nicolas Cage – Attore statunitense, vincitore del premio Oscar.

La manifestazione nizzarda all’indomani dell’attentato a Charlie Ebdo – Foto Marco Casa

 

Fatto storici accaduti il  7 gennaio

 

Attentato alla sede di Charlie Hebdo

Il 7 gennaio 2015, due terroristi islamici attaccano la redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo a Parigi, causando 12 vittime e suscitando un’ampia condanna internazionale.

La nascita del Tricolore italiano: simbolo di unità e libertà

Il 7 gennaio 1797, a Reggio Emilia, il Parlamento della Repubblica Cispadana, guidato da ispirazioni giacobine e dalla volontà di emancipazione dai regimi assolutisti, decretò ufficialmente l’adozione del Tricolore come bandiera nazionale. La Repubblica Cispadana, formata dalle province di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara, scelse i colori verde, bianco e rosso come simbolo di unità, indipendenza e speranza. Il verde rappresentava i prati e la speranza, il bianco le nevi delle Alpi e la purezza, mentre il rosso richiamava il sangue versato per la libertà. La bandiera, ispirata ai colori della Rivoluzione francese, diventò non solo un emblema locale ma anche un precursore dell’Italia unita. Questo evento è oggi ricordato come la “Festa del Tricolore”, celebrata ogni anno con cerimonie ufficiali in tutto il Paese.

Podcast

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Da Nizza per Centrale Milano 1575 e Radio Nizza sono Marco Hugo Barsotti: questa è Radio Nizza.