Nizza24: Monaco quasi pronta per il GP di F1 – Papa Francesco e il pesante deficit delle finanze vaticane – Macron a Mayotte – Caos all’ospedale di Nizza

Di Marco Hugo Barsotti
22 Apr 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 22 aprile

Monaco si prepara per E-Prix e al Gran Premio di F1

Circa 700 commissari di percorso volontari stanno ultimando i preparativi per il Monaco E-Prix (3-4 maggio) e il Gran Premio di Formula 1 (22-25 maggio). Giovedì scorso si è tenuta l’ultima riunione informativa. I commissari, tra cui 50 nuovi volontari, hanno completato l’addestramento fisico a Fontvieille. Durante l’incontro, sono state ribadite le regole di comportamento: vietato scattare foto o video durante gare e prove, con sanzioni per una dozzina di trasgressori lo scorso anno. I volontari hanno diritto a biglietti gratuiti o scontati, ma è vietata la loro rivendita.

Macron in visita a Mayotte per il rilancio post-ciclone

Il presidente francese Emmanuel Macron è atterrato a Mayotte, territorio d’oltremare devastato quattro mesi fa da un ciclone che ha causato 40 vittime e danni per 3,5 miliardi di euro. Prima tappa di un tour di cinque giorni nell’Oceano Indiano, la visita punta a dimostrare i progressi nella ricostruzione. Reti idriche, elettriche e telefoniche sono state ripristinate, ma i residenti attendono ancora l’avvio di grandi progetti. Macron si concentrerà sulla lotta contro le abitazioni precarie e sul sostegno all’economia locale.

Europa in lutto per Papa Francesco

La morte di Papa Francesco, scomparso a 88 anni nella sua residenza vaticana, ha suscitato un’ondata di cordoglio. Il presidente francese Emmanuel Macron ha reso omaggio al pontefice su X: “Da Buenos Aires a Roma, ha guidato la Chiesa verso la gioia e la speranza, unendo i popoli e la natura”. Il premier François Bayrou ha ricordato il suo impegno per i più vulnerabili. Primo papa latinoamericano, ha guidato la Chiesa per 12 anni. A Parigi, le campane di Notre-Dame hanno suonato in suo onore e la Tour Eiffel si è spenta. Il principe Alberto II di Monaco ha lodato il suo messaggio di pace e fratellanza. Una messa si terrà stasera alle 18:30 nella cattedrale di Monaco.

Qui a Nizza il sindaco Estrosi’ non ha mancato di pubblicare su Instagram una sua foto con moglie e Bergoglio, cosi’ come hanno fatto gran parte dei disk-jokey o conduttori radiofonici che conosciamo: tutti vestiti di blu, tutti curvi e fedelissimi.

E in merito al pontificato di Francesco ecco una interessante nota letta da Rachel:

 

Tagli ai salari e deficit cronico: la politica di austerity di Papa Francesco al Vaticano

Da anni il Vaticano affronta una crisi finanziaria, con entrate in calo, soprattutto dai donativi, spingendo Papa Francesco a interventi drastici per contenere il deficit, che nel 2023 ha raggiunto il 7% del bilancio. Oltre a essere guida spirituale dei cattolici, il Papa era anche capo di Stato del Vaticano, il più piccolo al mondo, con 44 ettari nel cuore di Roma. Qui esercitava poteri assoluti e accoglieva leader mondiali, come il vice-presidente USA JD Vance durante il weekend pasquale.
La gestione economica dello Stato era una priorità. La curia romana, simile a un governo, include dicasteri paragonabili a ministeri, ma il dicastero dell’Economia ha riportato notizie preoccupanti. Lo scorso novembre, i salari dei 18 cardinali a capo dei dicasteri sono stati tagliati del 10%, eliminando spese come segreterie personali. Un cardinale percepisce circa 5.000 euro mensili.

L’obiettivo era un “deficit zero”. In settembre, Papa Francesco aveva esortato i cardinali a contribuire alla riduzione del disavanzo. Non era la prima misura di austerity: nel 2021, i 227 cardinali avevano subito un taglio del 10% ai redditi, i dipendenti laici dell’8% e i religiosi del 3%. I salari vaticani sono esentasse, l’assistenza sanitaria è gratuita e i sindacati inesistenti, ma la situazione finanziaria resta fragile. Nel 2023, il deficit è stato di 83,5 milioni di euro su un bilancio di 1,2 miliardi, con spese per personale (520 milioni), funzionamento (530 milioni) e carità (120 milioni).

Contrariamente all’immagine di ricchezza, il Vaticano dipende dai donativi (240 milioni, in calo), affitti e attività commerciali (meno di 200 milioni) e altre fonti come i musei. A ciò si aggiunge il deficit del fondo pensioni, sottocapitalizzato, con stime di buco tra 350 milioni e 1 miliardo di euro. Il patrimonio immobiliare e artistico, valutato 4 miliardi, include 5.000 proprietà, ma solo il 14% degli immobili italiani genera affitti a prezzi di mercato, limitando le entrate.

Poco prima del ricovero di febbraio, Papa Francesco aveva creato una fondazione per centralizzare i donativi, invitando i 1,4 miliardi di cattolici a sostenere la Chiesa. Il prossimo Papa erediterà la sfida di risanare le finanze vaticane. 

Grazie Rachel, ci pare tu abbia dimenticato l’otto per mille, e sopratutto la famosa default per cui se uno non decide dove allocare il proprio contributo quest va dove decidono gli altri, cioè in gran parte al Vaticano, ma fa nulla: evidentemente tutto questo non basta, neppure nello stato che tutti pensiamo più ricco di tutti.

Caos all’ospedale di Nizza: scanner fuori uso

L’ospedale universitario Pasteur 2 di Nizza ha respinto alcuni pazienti durante il weekend pasquale a causa della rottura di due scanner nel pronto soccorso. Inattivi da sabato sera, i macchinari non saranno riparati prima di oggi per l’assenza di un contratto di manutenzione 24/7. I feriti gravi, come le vittime di incidenti stradali, sono stati trasferiti altrove. Ogni giorno, gli scanner servono fino a 100 pazienti. Un rappresentante del sindacato CGT ha definito la situazione “drammatica”, denunciando tagli al budget come causa di guasti tecnologici ricorrenti.

Linea a Milano.

Il giro del mondo in un minuto

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DHL Sospende alcuni tipi di Consegne

DHL ha sospeso le consegne superiori a 800 dollari verso i consumatori statunitensi. La decisione è legata ai nuovi dazi imposti da Trump e al conseguente aumento della burocrazia doganale. Le spedizioni commerciali business-to-business continueranno, ma con possibili ritardi. Il cambiamento colpisce soprattutto piattaforme cinesi come Shein e Temu.

India, strage continua sulle strade

Nel 2023 oltre 172.000 persone sono morte in incidenti stradali in India: una ogni tre minuti. Le cause principali sono eccesso di velocità, mancato uso di cinture e caschi, e infrastrutture difettose. Il governo ha promesso interventi su sicurezza e progettazione stradale, ma esperti temono che l’aumento delle corsie peggiori la situazione.

Airbnb: più trasparenza nei prezzi

Da oggi Airbnb mostra i prezzi totali già all’inizio della prenotazione, tasse e spese incluse. La novità arriva in vista di una nuova normativa USA contro le “junk fees” che entrerà in vigore a maggio.

 

Una trafficata strada urbana in India

Meteo

Giornata calda e soleggiata in Costa Azzurra, venti moderati. Temperature minime lungo la costa 13 gradi. Le massime: Nizza, Monaco e Cannes 21 gradi, Saint-Tropez 20 gradi.

Giornata calda e soleggiata con velature sparse al pomeriggio nel Nord Ovest d’Italia. Milano e Torno 12 gradi la minima 23 la massima, Genova 14 gradi la minima 20 la massima.

Rita Levi Montalcini

Almanacco

Personaggi illustri nati il 22 aprile

Isabella di Castiglia (1451): Regina spagnola, nota per aver finanziato il viaggio di Cristoforo Colombo

Rita Levi-Montalcini (1909): Neurologa e senatrice a vita italiana, premio Nobel per la medicina nel 1986.​

Jack Nicholson (1937): Iconico attore statunitense, vincitore di tre premi Oscar, noto per film come Shining e Qualcuno volò sul nido del cuculo .​

Kaká (1982): Ex calciatore brasiliano, vincitore del Pallone d’Oro nel 2007

 

Un fatto storico accaduto il 22 aprile

Un passo verso l’umanizzazione della guerra navale

Il 22 aprile 1864, a Ginevra, si tenne una conferenza internazionale poco nota, ma significativa, che rappresentò uno dei primi tentativi di estendere i principi umanitari della guerra terrestre anche al contesto navale. Sebbene non si giunse a un trattato formale in quella data, l’incontro pose le basi per future convenzioni che avrebbero regolamentato la condotta delle ostilità in mare. Questo incontro fu un precursore della Convenzione dell’Aia del 1899, che adattò i principi della Convenzione di Ginevra del 1864 alla guerra marittima, stabilendo norme per la protezione dei feriti, dei naufraghi e delle navi ospedale durante i conflitti navali. All’incontro parteciparono giuristi e diplomatici da vari Paesi europei, tra cui Regno Unito, Francia e Paesi Bassi, influenzati dagli ideali promossi dalla nascente Croce Rossa.

 

Podcast

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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.

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