Nizza24 : Panne di corrente in Spagna e sud della Francia: tutto quanto i media non hanno raccontato – Interonnessione elettrica Francia – Spagna, i dettagli

Di Marco Hugo Barsotti
29 Apr 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra martedì 29 aprile

Come sapete questo notiziario è in onda sulle Onde Medie 1575 di Centrale Milano e dunque ci perdonerete se cominciamo notiziario di oggi con un articolo che abbiamo scritto tre FM-world. Eccolo.

Il messaggio del primo ministro Spagnolo

Poche ore dopo l’inizio dei incredibile blackout che ha colpito tutta la Spagna ieri il Primo Ministro Pedro Sánchez ha mandato un appello popolazione:

Le infrastrutture di telecomunicazione – ha affermato – i sono perlopiù non operative, quindi chiedo a tutta la popolazione di usare al minimo i telefoni, limitare le chiamate e ai servizi di emergenza alle assolute e concrete urgenze

Come ha potuto inviare il messaggio alla popolazione in tutta la nazione e non soltanto alle 20 persone che aveva attorno?

Il ruolo della Radio

La risposta è arrivata da un’intervista che abbiamo ascoltato ieri su FranceInfo e rilanciata anche dal BBC. Siamo In una nazione che ha abbattuto le torri OM della RAI e dove si guarda a volte con compiacimento alle nazioni (ritenute più avanzate) che già hanno pianificato lo spegnimento dell’FM  quindi abbiamo pensato valga la pena riportare l’intervista tale quale senza commenti

Contanti, pile non ricaricabili e radio analogica

Quanto ha affermato ai microfoni di France Info e BBC una comune cittadina intervistata ieri.

“Non avevano alcuna informazione su quanto stava succedendo: il telefono non funzionava e nessuno sapeva niente.Fortunatamente avevamo a casa dei contanti (perché la carta di credito non funzionava): siamo scesi in negozio a comprare delle tradizionali pile non ricaricabili. Le abbiamo inserite nella vecchia radio analogica (molto analogica) che avevamo a casa, che abbiamo potuto sapere“.

La Spagna, come avevamo  raccontato nella nostra serie sulle Onde Medie in occasione del centenario della radio non ha disattivato la vecchia rete AM.

Le motivazioni

E sulle motivazioni del black out abbiamo sentito tante affermazioni ieri, da chi dice semplicemente che non ci sono spiegazioni, a chi accusa la Francia (che non avrebbe inviato abbastanza corrente dall’unica vera interconnessione all’altezza di Perpignan) a chi – come è stato il caso della BBC alle 20 circa di lunedì – accusa il cambiamento climatico.
Eppure questa mattina su BFM Business – una rete che parla di economia e intervista i traders, dunque gente che sa come stanno davvero le cose – ha raccontato quanto segue.

Energia Rinnovabile in Spagna, la causa del Black Out?

La Spagna è stata un leader nell’adozione delle energie rinnovabili, con traguardi significativi nel 2025. Il 16 aprile 2025, la rete elettrica spagnola ha funzionato interamente con energia rinnovabile per la prima volta, con eolico, solare e idroelettrico che hanno soddisfatto tutta la domanda peninsulare, come riportato da pv magazine International. Nel 2024, le rinnovabili hanno generato il 56% del mix elettrico spagnolo, con proiezioni che raggiungono l’81% entro il 2030, secondo Red Eléctrica ed Enerdata.Tuttavia, l’elevata penetrazione delle rinnovabili, in particolare solare ed eolico, pone sfide alla stabilità della rete.

Queste fonti sono intermittenti e mancano dell’inerzia fornita dai generatori tradizionali a rotazione (ad esempio, carbone, gas), che agiscono come ammortizzatori contro i disturbi. Ciò è stato evidenziato in un articolo del Daily Mail, che ha suggerito che la mancanza di inerzia delle rinnovabili potrebbe rendere la rete più vulnerabile alle oscillazioni, specialmente considerando che  
La letteratura scientifica supporta questa tesi, con studi come quelli di ScienceDirect che discutono dell’effetto della “curva a papera” e della necessità di accumulo energetico per gestire l’eccesso di generazione rinnovabile. Un altro articolo di ScienceDirect ha notato che l’alta penetrazione di rinnovabili basate su inverter può portare a dinamiche di frequenza più rapide e deviazioni maggiori, potenzialmente aggravando l’instabilità della rete.

Speculazione contro Evidenza ?

Sebbene alcuni analisti, come menzionato nel Daily Mail, speculino che il ruolo delle energie rinnovabili nel blackout sia plausibile a causa di queste sfide di stabilità, i rapporti ufficiali non supportano questa ipotesi. Le dichiarazioni degli operatori di rete e del governo si concentrano su guasti tecnici, come il problema di connessione con la Francia o condizioni atmosferiche, piuttosto che sull’energia rinnovabile. Ci permettiamo di affermare che le fonti ufficiali ben difficilmente racconteranno quanto i traders ci hanno spiegato: sarebbe uno smacco troppo forte per chi si e’ appena vantato dei grandi progressi nell’adozione delle rinnovabili.

Speriamo comunque nella giornata di oggi di poter ottenere maggiori informazioni, su cui certamente non mancheremo di tenervi informati.

 

400.000 Volt

Ed ecco la cosiddetta colpevole: la linea che collega “l’Europa” (come dicono i media: ma in realtà la Francia) alla Spagna. Si tratta di una linea da 400.000 volt il cui percorso potete vedere sulla piantina riportata da Radio Nizza. Ieri è stata interrotta a mezzogiorno probabilmente per salvaguardare la rete Francese dalle forti oscillazioni in Spagna. Più  tardi nella serata la Francia ha affermato di aver inviato “due megaWatt” di corrente alla Spagna, per aiutare la rete Spagnola a stabilizzarsi. Ma, come potete immaginare, si tratta di speculazioni: speriamo nel corso della giornata di avere informazioni più chiare.

Linea a Milano

Il giro del mondo in un minuto

Vi ricordo che questo notiziario e’ disponibile tramite Alexa (chiedendo di suonare Radio Nizza o Centrale Milano), in versione Podcast , in streaming e on air sui 1575 Khz.

Israele studia aiuti umanitari a Gaza, aggirando Hamas

Un piano pilota prevede una nuova zona sicura nel sud di Gaza, con aiuti gestiti da imprese private americane, secondo un’indagine del Wall Street Journal. Israele punta a far arrivare cibo e medicine agli sfollati senza passare per Hamas, sotto pressione USA. Il progetto nasce dopo che l’ONU ha denunciato la carenza totale di scorte alimentari nella Striscia.

Corea del Nord conferma: “I nostri soldati combattono in Ucraina”

Pyongyang ha ammesso di aver inviato truppe a fianco della Russia nella regione di Kursk, suscitando condanna internazionale. Almeno 1.000 soldati nordcoreani sarebbero morti secondo fonti occidentali, in una guerra lontana dalla loro patria. Gli Stati Uniti accusano la Corea del Nord di alimentare il conflitto, mentre i soldati restano ancora in territorio russo.

Conclave: prima votazione il 7 maggio nel pomeriggio

Il Vaticano ha annunciato che il 7 maggio i cardinali si riuniranno per la prima votazione del Conclave. Al mattino si terrà la Messa “Pro eligendo Pontefice”, poi l’ingresso solenne nella Cappella Sistina. La prima fumata dal camino della Sistina potrebbe già indicare se sarà stato eletto il nuovo Papa.

Bambino danneggia un dipinto di Rothko da 50 milioni a Rotterdam

Un bambino ha graffiato il dipinto Grey, Orange on Maroon No.8 di Mark Rothko nel museo Boijmans Van Beuningen. Il danno, considerato superficiale, riguarda la fragile superficie senza vernice della preziosa opera d’arte. Il museo valuta ora gli interventi di restauro, con la speranza di poter esporre nuovamente il dipinto.

Il quadro di Rothko danneggiato da un bambino

 

Meteo

 

Martedì 29 aprile calda giornata di sole primaverile in Costa Azzurra, venti di media intensità. Nell’entroterra e sulle alture come a Tenda rischio temporali con allerta gialla di Météo France. Temperature minime lungo la costa attorno ai 13 gradi. Le massime: Nizza e Cannes 23 gradi, Monaco 24 gradi, Saint-Tropez 22 gradi.

Giornata calda con qualche nube nel Nord Ovest italiano. Milano 16 gradi la minima 26 la massima, Torino 12 gradi la minima 26 la massima, Genova 17 gradi la minima 21 la massima.

 

 

Almanacco

 

Andre Agassi

Personaggi illustri nati il 29 aprile:

1854 – Henri Poincaré, matematico, fisico e filosofo francese

1906 – Enrico Mattei, industriale italiano, fondatore dell’ENI

1957 – Daniel Day-Lewis, attore inglese

1958 – Michelle Pfeiffer, attrice statunitense

1970 – Andre Agassi, ex tennista statunitense

1970 – Uma Thurman, attrice statunitense

1987 – Sara Errani, tennista italiana

 

Fatti storici poco noti avvenuti il 29 aprile

 

 

Podcast

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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.

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