Nizza24: Trenitalia, nuovo collegamento Parigi-Marsiglia – Bayrou, stratagemma contro la legge fine vita – Estrosi contro navi crociera

Di Marco Hugo Barsotti
22 Jan 2025

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra mercoledì 22 gennaio

Riparte la linea Milano-Parigi dal 1° aprile 2025

Conferenza Stampa di Trenitalia ieri a Parigi. Motivo, un annuncio decisamente importane: Dal prossimo aprile torna operativo il collegamento Frecciarossa tra Milano e Parigi, sospeso dal 2023 a causa di una frana nella valle della Maurienne. La tratta offrirà quattro corse giornaliere: due partenze da Milano alle 6:25 e alle 15:53 e due da Parigi alle 7:30 e alle 15:20. Il viaggio durerà circa sette ore, con fermate intermedie a Lione, Chambéry, Saint-Jean-de-Maurienne, Modane, Oulx e Torino.  E non basta.

Un nuovo collegamento Parigi-Marsiglia dal 15 giugno

A partire da giugno 2025, Trenitalia lancerà il Frecciarossa Parigi-Marsiglia, con quattro corse giornaliere. La durata del viaggio sarà di 3 ore e 20 minuti, con fermate a Lione Saint-Exupéry, Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia Saint-Charles. Le vendite dei biglietti inizieranno da metà marzo, segnando una nuova fase nell’espansione della presenza di Trenitalia sul territorio francese.

Le novità presentate a Parigi dall’amministratore delegato Marco Caposciutti si inseriscono nel Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS Italiane. Trenitalia France, operativa in Francia dal 2021, ha già trasportato oltre 3 milioni di passeggeri, con il 98% di loro soddisfatti dell’esperienza.

trenitalia

Trenitalia France: Sfide finanziarie nonostante l’espansione

La filiale francese di Trenitalia sta attraversando un periodo di significativa espansione, ma anche di sfide economiche considerevoli. Nonostante un tasso di occupazione del 60% e una clientela composta per metà da viaggiatori business, l’azienda ha registrato perdite per 84 milioni di euro nei primi due anni di attività. La situazione potrebbe complicarsi ulteriormente con la fine delle agevolazioni sui pedaggi ferroviari, anche se è prevista una riduzione temporanea di due anni sulla nuova tratta Parigi-Marsiglia. L’azienda sta comunque consolidando la sua presenza, in particolare sulla storica tratta Parigi-Lione, che raggiungerà nove collegamenti giornalieri da giugno.

La liberalizzazione ferroviaria in Francia: un processo graduale

Iniziata nel 2009, la liberalizzazione del trasporto ferroviario francese – processo molto lento a causa delle continue opposizioni da parte dei “cheminot”, i ferrovieri francesi –  continua a concentrarsi principalmente sulle tratte ad alta velocità più redditizie, in particolare quelle che collegano Parigi con il Sud del paese. Oltre a Trenitalia, anche la spagnola Renfe ha manifestato interesse per il mercato francese, progettando collegamenti tra Parigi e Marsiglia, oltre a tratte verso Barcellona. Tuttavia, la situazione delle linee regionali rimane più complessa, con solo due tratte affidate a operatori alternativi: Marsiglia-Nizza e Nancy-Contrexéville, entrambe gestite da Transdev.

bayrou

Dibattito sulla legge per il fine vita in Francia

Il primo ministro François Bayrou ha proposto una significativa modifica all’approccio legislativo sul fine vita in Francia. La sua proposta prevede la divisione del progetto di legge in due parti distinte: una dedicata alle cure palliative, considerate un dovere sociale fondamentale, e l’altra focalizzata sull’aiuto al fine vita, riconosciuta come questione di coscienza individuale. Questa iniziativa segue l’interruzione dell’esame del precedente progetto di legge, avvenuta nel giugno 2024 a causa dello scioglimento dell’Assemblea, che mirava a legalizzare il suicidio assistito e l’eutanasia sotto determinate condizioni.

Bayrou contro Macron

La mossa di Bayrou, ha spiegato stamane France Info è dovuta alla sua contrarietà alla legge. Dividendola in due la boicotta di fatto. Importante notare che cosi’ facendo si oppone frontalmente al presidente Macron, che aveva annunciato questa legge come fondamentale per questa legislazione.

Nizza dice stop alle grandi navi da crociera

Una svolta significativa per il turismo della Costa Azzurra è stata annunciata dal sindaco Christian Estrosi. Dal luglio 2025, le grandi navi da crociera non potranno più attraccare nel porto di Nizza. La decisione, che permetterà l’accesso solo a imbarcazioni con capacità massima di 900 passeggeri, si inserisce in un più ampio programma di sostenibilità ambientale della città. L’iniziativa segue l’esempio di altre località turistiche internazionali che hanno già adottato misure simili per contrastare l’impatto ambientale del turismo di massa. La scelta di Nizza potrebbe influenzare anche altre città della Costa Azzurra, con Cannes che sta già valutando provvedimenti analoghi.

corsica ferry

Reality Check

GrandiNavi da crociera? Non ci risulta proprio che attracchino a Nizza. Piuttosto attraccano ferry, ormai solo quelli di Corsica Ferries. E si, alcuni, come la “Sardinia Vera” hanno una portata passeggeri superiore ai 900, pari infatti in questo caso a 1400. Si applicherà la regola del sindaco ? Non sappiamo, intanto stiamo ancora attendendo l’implementazione di un altro annuncio, fatto prima dei tristi anni del Covid: il divieto per questi traghetti di tenere accesi i motori in porto, in considerazione del “prossimo” servizio di alimentazione elettrica a cura del porto.

Quanto a Cannes le navi da crociera non hanno mai e poi mai attraccato al porto, che non è dimensionato nulla che sia più grande di uno Yacht.

Il giro del mondo in un minuto

 

Incendio mortale in un hotel in Turchia

Un incendio in un resort sciistico a nord-ovest della Turchia ha provocato 66 morti e decine di feriti; molti bambini tra le vittime.

 

Scambio di prigionieri tra USA e Talebani

Due cittadini americani liberati in Afghanistan in cambio di un detenuto talebano negli Stati Uniti.

 

Trump valuta nuovi dazi commerciali

Il presidente Trump annuncia possibili tariffe su Canada e Messico dal 1° febbraio, agitazione sui mercati globali.

 

Australia: indagini su crimini antisemiti

La polizia australiana sospetta finanziamenti esteri dietro recenti attacchi antisemiti; aumentano le misure di sicurezza.

 

Djokovic trionfa contro Alcaraz

Novak Djokovic batte Carlos Alcaraz in quattro set e accede alla semifinale dell’Open d’Australia per la dodicesima volta.

 

 

 

 

Meteo

Continua la tendenza al brutto tempo in Costa Azzurra con nuvole e piogge di media intensità. Venti deboli, allerta gialla di Météo France per il rischio ghiaccio sulle strade di montagna e possibili valanghe in quota. Temperature minime attorno ai 9 gradi. Le massime 11 gradi lungo tutta la costa tra Menton e Saint-Tropez.

Giornata piovosa in Lombardia, Piemonte e Liguria. Milano 5 gradi la minima 7 la massima, Torino 4 gradi la minima 6 la massima, Genova 8 gradi la minima 11 la massima.

 

Uno sguardo in Europa, previsioni a cura di Euronews:

 

Parigi pioggia, 4 gradi la minima 11 la massima, Budapest parzialmente nuvoloso -1 grado la minima 1 la massima, Lisbona temporali 12 gradi la minima 16 la massima

 

Almanacco

Guardia Svizzera, Svizzera, Italia

 

Personaggi illustri nati il 22 gennaio

1775: Andrè Marie Ampère, fisico, matematico, chimico e filosofo

1788: George Gordon Byron, noto come Lord Byron, poeta inglese tra i principali esponenti del Romanticismo.

1891: Antonio Gramsci, politico, filosofo e giornalista italiano, co-fondatore del Partito Comunista Italiano e teorico marxista.

 

Fatto storico accaduto il 22 gennaio

 

L’arrivo delle prime Guardie Svizzere a Roma

Il 22 gennaio 1506, un contingente di 150 soldati svizzeri, guidati dal capitano Kaspar von Silenen del Cantone di Uri, entrò a Roma attraverso Porta del Popolo per mettersi al servizio di Papa Giulio II. Questo evento segnò la nascita ufficiale della Guardia Svizzera Pontificia, istituita per proteggere il Pontefice e la sua residenza. Oggi, la Guardia Svizzera Pontificia conta circa 100 membri, continuando a svolgere il suo ruolo di protezione del Papa e del Vaticano, mantenendo vive tradizioni secolari. il design attuale è stato creato nel 1914 dal comandante Jules Repond, ispirato agli abiti delle truppe rinascimentali. Ogni uniforme è realizzata su misura, cucita a mano e richiede circa 30 ore di lavoro. I membri devono essere cittadini svizzeri, cattolici praticanti, avere un’età compresa tra i 19 e i 30 anni e un’altezza minima di 174 cm.

 

 

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