Benvenuti al bollettino meteo di AM 1575 News per martedì 11 agosto 2026, disponibile online, in podcast via chatbot AI, e sulle onde medie a 1575 kHz. Da Parigi, sono Rachel Costa.
Previsioni Meteo – Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano, New York per martedì 11 agosto 2026
Parigi — Una giornata torrida mitigata da brezze leggere
Le previsioni per martedì 11 agosto 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Regis Crepet, indicano una giornata di condizioni variabili, sebbene le temperature rimangano insolitamente miti per la stagione. L’affidabilità è valutata come buona. La mattina inizia con cielo sereno, una temperatura di diciannove gradi, una leggera brezza da nord‑est di dieci chilometri all’ora, con raffiche fino a venticinque, e umidità intorno al sessanta per cento. A metà mattina il sole si intensifica, portando le temperature a ventiquattro gradi con la stessa leggera brezza. Il pomeriggio porta una torrenziale ondata di caldo, culminando a trentquattro gradi, percepiti come trentotto sotto il sole, vento ancora di dieci chilometri all’ora e occasionali raffiche di venticinque, umidità che scende a circa cinquanta per cento. La sera si registra un lieve raffreddamento a trentuno gradi, una brezza di quindici chilometri all’ora proveniente da sud‑ovest, e il cielo rimane sereno. Durante la notte la temperatura si stabilizza a ventiquattro gradi, venti leggeri di dieci chilometri all’ora e un’umidità confortevole di cinquantadue per cento. Le temperature minima e massima della giornata sono diciannove e trentquattro gradi. I prossimi giorni dovrebbero rimanere caldi, con massime che raggiungono trentasei mercoledì e un graduale ritorno alla normalità verso il fine settimana.
Monaco — Coste bagnate dal sole con un tocco di umidità
Il piccolo principato gode di una giornata luminosa, con temperature che variano da venticinque a trentadue gradi, il riepilogo dell’esperto segnala un'”affidabilità buona”. La prima mattina inizia con cielo sereno, venticinque gradi, una brezza calma da est a dieci chilometri all’ora, e umidità intorno al sessanta per cento. A tarda mattina il sole si alza più alto, mantenendo la temperatura stabile a ventisette gradi, vento ancora leggero a quindici chilometri all’ora. Nel pomeriggio il mercurio raggiunge un caldo trentadue gradi, percepiti come quaranta, mentre l’umidità lo rende leggermente più opprimente, il vento rimane gentile a quindici chilometri all’ora. La sera porta un gradevole ventinove gradi, parzialmente nuvoloso, con una leggera brezza da nord‑est a dieci chilometri all’ora. Durante la notte scende a ventisette gradi, cielo sereno e umidità intorno al cinquantacinque per cento. Le temperature minima e massima sono venticinque e trentadue gradi. Le previsioni per i prossimi giorni suggeriscono il proseguimento di condizioni asciutte e soleggiate con occasionali schiarite nuvolose.
Milano — Cieli sereni e un caldo estivo implacabile
Secondo l’ultimo bollettino aggiornato stamattina dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, l’affidabilità delle previsioni è alta (ottanta‑novanta per cento), confermando l’arrivo di una perturbazione atlantica. La giornata inizia con una mattina soleggiata a venticinque gradi, quasi nessun vento e umidità vicino al cinquantanove per cento. A metà giornata la temperatura sale a ventisette gradi, ancora sereno, con una leggera brezza di un chilometro all’ora e umidità che scende a cinquantasette. Il pomeriggio registra un rovente trentasei gradi, percepiti come trentasei, con il cielo rimasto per lo più privo di nuvole e vento quasi impercettibile, umidità che scende a ventisette per cento. La sera porta un lieve raffreddamento a trentuno gradi, una mite brezza da sud‑est di cinque chilometri all’ora e umidità che risale al quarantadue per cento. Durante la notte si stabilizza a ventinove gradi, venti leggeri di tre chilometri all’ora e un’umidità confortevole di quarantasette per cento. Le temperature minima e massima della giornata sono venticinque e trentasei gradi. I prossimi giorni manterranno l’anticiclone ad alta pressione, tenendo i cieli per lo più soleggiati, anche se verso fine settimana si prevede un leggero aumento della copertura nuvolosa e modeste probabilità di pioggia.
New York — Caldo e per lo più sereno con brevi brezze
La notte inizia con cielo sereno e qualche cumulo sparso, una temperatura di venticinque gradi, vento da est a dieci chilometri all’ora, con raffiche fino a venticinque, e umidità intorno al cinquantadue per cento. Con il progredire della notte il cielo diventa parzialmente nuvoloso, la temperatura sale delicatamente a ventitré gradi, vento invariato e bassa probabilità di piogge brevi. Nella prima mattina, le temperature restano a ventitré gradi, la leggera brezza persiste e l’umidità rimane vicino al cinquanta‑tre per cento. A mezzogiorno la giornata si riscalda a una comoda trenta gradi, con una gentile brezza da est di dieci chilometri all’ora, percepiti come trentadue, e umidità del cinquanta per cento. Il pomeriggio rimane caldo, raggiungendo un massimo di trenta gradi, con brezza leggera e una piccola possibilità di rovesci isolati. La sera si raffredda a ventidue gradi, nuvole leggermente più numerose, vento calmo e umidità che sale al cinquantacinque per cento. Durante la notte ritorna a circa venticinque gradi, cielo sereno e venti leggeri. Le temperature minima e massima sono ventidue e trenta gradi. La prospettiva a breve termine mostra il proseguimento di tempo mite e per lo più secco, con una lieve possibilità di rovesci isolati verso la fine della settimana.
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Editoriale di Rachel — La parata preferita dell’allarmista climatico
È forse sorprendente che ogni giornata torbida di luglio venga presentata come la prova definitiva della rovina planetaria? I media amano avvolgere una semplice ondata di caldo nella grande trama della catastrofe climatica, come se qualche grado in più riscrivesse automaticamente le leggi della fisica. Ci si chiede se qualcuno si sia preso la briga di controllare i dati reali, o se semplicemente accetti la narrativa dell’allarmista come verità sacra. Se il cielo è azzurro e il sole è caldo, forse è solo l’estate che fa quello che fa, non un’apocalisse climatica pronta a scoppiare dalle nuvole.
Ti ricordi l’ultima volta che un bollettino meteorologico ha menzionato un “emergenza climatica” senza un minimo di vento a corroborarlo? Gli stessi meteorologi che ieri avvertivano di tempeste infinite ora sospirano al vedere una pioggerellina solitaria, mormorando sulla “variabilità naturale”. È come se l’unica costante nella previsione moderna fosse il frenetico bisogno di attribuire ogni picco di temperatura a una minaccia esistenziale imminente. Eppure il termometro sale, e lo fanno anche i titoli, in una marcia perfettamente sincronizzata di sensazionalismo.
Quando smetteremo di trattare ogni pioggerellina lieve come un “segno dalla Madre Terra” e cominceremo a guardare fuori dalla finestra per un confronto con la realtà? Il pubblico è bombardato da proiezioni catastrofiche, mentre il tempo reale — soleggiato, un po’ umido, occasionalmente ventoso — rimane ostinatamente ordinario. Forse la previsione più allarmante non è il caldo in sé, ma l’erosione della moderazione giornalistica nel etichettare ogni giorno come un presagio di rovina climatica.
Quindi, prima di prendere la coperta di emergenza e di far morire le piante in segno di protesta, considera questo: il tempo è una performance quotidiana, non una conclusione già scritta di annientamento climatico. L’unica cosa certa è che domani offrirà un’altra occasione per osservare il cielo senza il filtro della lente dell’allarmista climatico.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Il cielo sopra Parigi possiede la natura del sole e della nuvola?”
“Sì,” rispose Zhaozhou.
Il monaco, insoddisfatto, chiese: “Allora perché nel pomeriggio brucia a trentquattro gradi, ma sembra più fresco sotto lo stesso sole?”
Zhaozhou: “Perché il cielo è uno specchio dell’impermanenza, che riflette calore e ombra a suo piacimento.”
Un altro monaco chiese a Zhaozhou: “Il cielo sopra Parigi possiede la natura del sole e della nuvola?”
“No,” rispose Zhaozhou. “Ogni giorno è una nuova tela, a volte sole, a volte nuvola, mai entrambi allo stesso tempo.”
Il monaco insistette: “Ma il sole sorge, le nuvole driftano, non è questa una contraddizione?”
Zhaozhou: “L’uomo saggio non discute con il vento, semplicemente nota la brezza.”
E questo è il meteo di oggi.
Saluti.
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