Xavier Niel mostra il dito medio allo stato francese e ri-abilita i siti proibiti dai politici (come Pornhub) per i clienti Iliad/FreeMobile

Di Redazione Francia24
17 Sep 2025

Grazie a Xavier Niel finisce per gli utenti FreeMobile (l’equivalente dell’italiana ILIAD) il blocco di Pornhub e degli altri siti proibiti dai politici francesi.

Con questo sarcastico messaggio su X il fondatore stesso di Iliad, Xavier Niel, ha annuncioato una VPN gratuita per tutti gli abbonati della sua rete mobile:

Come funziona

L’abilitazione della VPN dura 12 ore (ma può essere richiesta quante volte si vuole) e si può ottenere – dopo aver effettuato il login – andando su questa pagina:

https://mobile.free.fr/account/mes-options/mvpn

Perché è una buona cosa

Perché tanto entusiasmo da parte nostra?

Non tanto per poter visualizzare per ben 12 ore i vari siti XXX (cosa peraltro già possibile con TOR integrato in Brave Browser) ma perché il sistema ideato dai burocrati (e reclamizzato come buona cosa dai media statali)  rappresenta un’invasione inaccettabile della privacy.

L’accesso ai siti proibiti è nella patria dei lumi infatti possibile solo a chi dimostra di avere più di 18 anni: ad esempio fotografandosi con la propria carta di identità, oppure tramite un plugin basato su IA che stima l’eta dell’utente del telefono scansionandone l’immagine in tempo reale tramite la camera dei selfies.

Protezione della privacy

La verifica dell’eta’ viene dunque demandata a terze parti, a “service providers”.

Ma come dimostrato infinite volte nella storia – a cominciare dalla vicenda del famoso Clipper Chip, le “backdoor” e i sistemi presunti sicuri che invadono la nostra privacy sono sempre e comunque esposti a pirataggio.

L’Europa e…Bill Clinton

Vale la pena, per chi ha voglia, approfondire la vicenda statunitense del clipper, in quanto da tempo si dice che l’Europa di Von der Leyen voglia imporre alle big tech  back doors analoghe al Clipper: con la solita scusa, la “protezione dei bambini”.

Per chi avesse dei dubbi ricordiamo chi era il presidente USA che fortemente desiderava clipper, ritenendolo essenziale: il democratico Bill Clinton.

Ritorno alle origini

In chiusura, ricordiamo che l’immensa “fortuna” (ricchezza) del fondatore di Iliad, Xavier Niel, è iniziata ai tempi del Minitel (equivalente francese del Videotel): proprio tramite una messaggeria testuale (anche) erotica, che rispondeva al numero “3615 Free”.